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Roma: La Leggenda I Gemelli Romolo e Remo (discendenti del troiano Enea) figli di Marte e Rea Silvia allevati da una lupa il 21 aprile del 735 a.C. è la.

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Presentazione sul tema: "Roma: La Leggenda I Gemelli Romolo e Remo (discendenti del troiano Enea) figli di Marte e Rea Silvia allevati da una lupa il 21 aprile del 735 a.C. è la."— Transcript della presentazione:

1 Roma: La Leggenda I Gemelli Romolo e Remo (discendenti del troiano Enea) figli di Marte e Rea Silvia allevati da una lupa il 21 aprile del 735 a.C. è la data tradizionale della fondazione di Roma

2 Roma: le basi materiali posizione interna ben difesa dal fiume, le alture (i 7 colli)posizione interna ben difesa dal fiume, le alture (i 7 colli) nodo di incrocio tranodo di incrocio tra –la via Salaria (commercio del sale) –e lasse nord-sud tra Etruria e Magna Grecia fiume navigabilefiume navigabile abbondanti terre fertiliabbondanti terre fertili capacità di acquisire le tecnologie più avanzate dei popoli sottomessi:capacità di acquisire le tecnologie più avanzate dei popoli sottomessi: –es. 1: siderurgia etrusca –es. 2: cantieristica navale greca

3 Roma: I 7 re

4 Patrizi e Plebei PATRIZI I patrizi erano i patres, i padri fondatori della città. Essi erano i discendenti delle famiglie più antiche che per prime avevano occupato i sette colli, si erano appropriate dei terreni migliori, avevano creato le leggende della loro discendenza da Enea e formavano un gruppo ristretto e impenetrabile, laristocrazia.

5 Patrizi e Plebei PLEBEI I plebei facevano parte della plebs o plebe, un termine che significava moltitudine. Erano immigrati laziali arrivati dopo la fondazione di Roma e avevano dovuto accontentarsi dei campi meno redditizi. CLIENTI erano persone di libera condizione che, privi di mezzi di sussistenza, si ponevano alle dipendenze del patriziato. Il cliente riceveva dal proprio padrone, il patrono, terra da coltivare, bestiame da pascolare, difesa nei tribunali; in cambio doveva arruolarsi al suo servizio in caso di guerra ed eseguire gli incarichi che gli venivano assegnati.

6 Gli Schiavi in genere prigionieri di guerra oppure plebei che non erano riusciti a pagare i debiti, venivano utilizzati nei lavori più pesanti. Il padrone poteva disporne a proprio piacimento: non soltanto aveva facoltà di venderli o ucciderli, ma poteva anche donare loro la libertà. In questo caso diventavano Liberti.

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8 @ Migliardi 2007 I Comizi centuriati L'appartenenza alle Centurie richiedeva un possesso di tipo terriero. Secondo le proprietà si avevano più obblighi ma si aveva un maggior potere politico.L'appartenenza alle Centurie richiedeva un possesso di tipo terriero. Secondo le proprietà si avevano più obblighi ma si aveva un maggior potere politico. Siccome si votava per centuria e la prima classe ne comprendeva 98 mentre tutte le altre solo 95, esse avevano sempre la supremazia.Siccome si votava per centuria e la prima classe ne comprendeva 98 mentre tutte le altre solo 95, esse avevano sempre la supremazia. I Comizi si riunivano annualmente per eleggere i consoli e i pretori dell'anno successivo, e ogni 5 anni per eleggere i censoriI Comizi si riunivano annualmente per eleggere i consoli e i pretori dell'anno successivo, e ogni 5 anni per eleggere i censori Il Comizio Centuriato, doveva riunirsi al Campo Marzio, e veniva utilizzato solo per l'elezione dei magistrati dell'anno successivo.Il Comizio Centuriato, doveva riunirsi al Campo Marzio, e veniva utilizzato solo per l'elezione dei magistrati dell'anno successivo.

9 Le secessioni della plebe 494 a.C. prima secessione dellAventino 449 a.C. seconda secessione dellAventino Debiti Decreti dei consoli che lasciavano i debitori in preda ai creditori Dal 486 a.C. richiesta la divisione dellager publicus (forse un anacronismo data la disponibilità reale dellager solo dopo la conquista di Veio nel 396 a.C.) Rivendicazione di leggi scritte Leggi delle XII tavole Istituzione dei tribuni della plebe

10 Roma conquista lItalia: il Lazio espansione nel periodo dei re:espansione nel periodo dei re: –territori sottomessi nel VII sec. –territori sottomessi nel periodo dei re etruschi (VI sec.) nei primi decenni del periodo repubblicano:nei primi decenni del periodo repubblicano: –distruzione di Veio, città rivale, per il controllo della via Salaria –sconfigge la Lega latina presso il lago Regillo (496 a.C.) 496 a.C. popoli latini a.C. sanniti 280 a.C. etruschi sabini umbri a.C. Magna Grecia a.C. Gallia padana

11 Roma conquista lItalia: la Campania 390 a.C. Roma è saccheggiata dai galli senoni (Brenno)390 a.C. Roma è saccheggiata dai galli senoni (Brenno) riorganizzato lesercito e le difese murarieriorganizzato lesercito e le difese murarie inizia il periodo più intenso di conquiste in Italia controinizia il periodo più intenso di conquiste in Italia contro –i sanniti ( ; a.C.) –la Lega latina –coalizione di galli etruschi e sanniti (295 a.C.) 496 a.C. popoli latini a.C. sanniti 280 a.C. etruschi sabini umbri a.C. Magna Grecia a.C. Gallia padana

12 Roma conquista lItalia: lEtruria sottomessi i sanniti muove, dal 280 a.C., verso nord contro galli, etruschi, sabini e umbrisottomessi i sanniti muove, dal 280 a.C., verso nord contro galli, etruschi, sabini e umbri 265 a.C. la conquista e la distruzione di Volsinii pone fine allautonomia delle città etrusche265 a.C. la conquista e la distruzione di Volsinii pone fine allautonomia delle città etrusche contemporaneamente si è aperto un nuovo fronte in meridione con lintervento di Pirrocontemporaneamente si è aperto un nuovo fronte in meridione con lintervento di Pirro 496 a.C. popoli latini a.C. sanniti 280 a.C. etruschi sabini umbri a.C. Magna Grecia a.C. Gallia padana

13 Roma conquista lItalia: la Magna Grecia Taranto minacciata chiede aiuto a Pirro, re dellEpiroTaranto minacciata chiede aiuto a Pirro, re dellEpiro 280 a.C. Pirro sbarca in Italia e sconfigge i romani a Eraclea e ad Ascoli280 a.C. Pirro sbarca in Italia e sconfigge i romani a Eraclea e ad Ascoli dopo un tentativo fallito di invadere la Sicilia, Pirro è costretto alla battaglia di Maleventum, dove è sconfitto definitivamentedopo un tentativo fallito di invadere la Sicilia, Pirro è costretto alla battaglia di Maleventum, dove è sconfitto definitivamente Taranto capitola nel 272 a.C.Taranto capitola nel 272 a.C. 496 a.C. popoli latini a.C. sanniti 280 a.C. etruschi sabini umbri a.C. Magna Grecia a.C. Gallia padana

14 LItalia sottomessa la conquista dellItalia fu completata, a nord nel periodo tra le due guerre punichela conquista dellItalia fu completata, a nord nel periodo tra le due guerre puniche nel 222 a.C. Roma conquistò Milanonel 222 a.C. Roma conquistò Milano lidea di Italia quale entità storica unitaria compare più tardi, tra il 91 e l89 a.C., durante la guerra sociale, ossia quando gli alleati (socii) italici scesero in guerra contro Roma per ottenere il riconoscimento della cittadinanza.lidea di Italia quale entità storica unitaria compare più tardi, tra il 91 e l89 a.C., durante la guerra sociale, ossia quando gli alleati (socii) italici scesero in guerra contro Roma per ottenere il riconoscimento della cittadinanza.


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