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Introduzione alla Meccanica Quantistica Fedele Lizzi Università di Napoli Federico II.

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Presentazione sul tema: "Introduzione alla Meccanica Quantistica Fedele Lizzi Università di Napoli Federico II."— Transcript della presentazione:

1 Introduzione alla Meccanica Quantistica Fedele Lizzi Università di Napoli Federico II

2 Di che parliamo? In questi tre incontri descriverò la nascita e lo sviluppo della meccanica quantistica, seguendo uno sviluppo storico (con alcune licenze). Avete visto la rivoluzione del senso comune che è imposta dalla relatività. Credetemi, non avete visto ancora niente!

3 La scena inizia allinizio del secolo scorso Si girava in dirigibile Vittorio Emanuele III Re dItalia Inizia il campionato di calcio

4 La scienza sembrava godere di ottima salute La meccanica di Newton spiegava efficientemente il moto degli astri e quello delle mele Maxwell ed Hertz ci hanno fatto capire lelettromagnetismo e le sue onde Clausius, Kelvin, Watt ed altri hanno capito la termodinamica a tal punto da far funzionare transatlantici a vapore

5 Fra onde e particelle si spiega tutta la natura (più o meno) Le particelle hanno una ben definita posizione, si muovono con velocità arbitraria in linea retta in assenza di forze, si urtano fra di loro, soddisfano le tre leggi di Newton Le onde sono estese, si muovono a una determinata velocità, non si urtano ma interferiscono Le cose o sono onde o sono particelle

6 Michelson afferma (citando Kelvin): Il futuro della ricerca è oltre la sesta cifra decimale

7 Del resto Kelvin aveva detto: I vettori non sono mai stati di nessuna utilità per nessuna creatura Macchine volanti più pesanti dellaria sono impossibili I raggi X sono una frode La radio non ha futuro

8 Qualcosa che non funzionava in effetti cera… Per esempio letere (ma questo è il film del mese scorso) Cosa brucia nel sole? Qualunque combustibile noto si sarebbe esaurito in poche migliaia di anni Da dove viene la radioattività? E poi cera il corpo nero…

9 Raggi X e radioattività erano stati scoperti da qualche anno Roentgen scopre che alcuni tubi a fluorescenza emettono dei raggi (elettromagnetici) che possono attraversare i tessuti Becquerel scopre che alcuni materiali (uranio) emettono dei raggi penetranti, che hanno solo delle particolari frequenze Rutherford e i coniugi Curie scoprono che i raggi emessi sono talvolta minuscole particelle di materia

10 Chill o fatt è niro niro Il corpo nero sembra uno degli oggetti più noiosi della fisica Il colore che percepito di un corpo è dato dalle frequenze della luce visibile che esso riflette Alcuni corpi poi possono emettere nel visibile, per esempio il sole o una lampadina Un corpo nero assorbe tutta la radiazione incidente senza riflettere niente

11 Niro niro comma cche Dal momento che il corpo non può assorbire energia (riscaldandosi) indefinitamente, il corpo emetterà radiazione elettromagnetica, non necessariamente nel visibile (per cui lo vediamo nero) Tutti i corpi neri (o approssimativamente tali) sono uguali, ovvero il tipo di radiazione messa non dipende dal corpo ma solo dalla temperatura

12 Di che colore è la radiazione messa da un corpo nero?

13 Nel 1860 Kirchhoff dimostrò che si può ottenere un dispositivo che si comporta come un corpo nero ideale mantenendo a temperatura uniforme le pareti di un contenitore cavo (in pratica, un forno) nel quale è praticato un piccolo foro. Le pareti calde emettono ed assorbono continuamente onde elettromagnetiche e solo una piccolissima frazione di tale radiazione riesce ad uscire dalla cavità

14 Quindi possiamo calcolare la legge universale del corpo nero Questo fu fatto da Rayleigh & Jeans usando solo i principi primi della termodinamica Il calcolo è standard e si basa sullequilibrio della radiazione con le pareti

15 Il risultato è totalmente sbagliato!!!

16 Cribbio!!! Il guaio non è solo il risultato teorico non corrisponde al dato sperimentale Larea sotto la curva rappresenta lenergia totale emessa dal corpo E nel caso di R&J larea sotto la curva vale infinito!

17 Ipotesi di Planck: In un atto di disperazione Max Planck, nel 1901, fa lipotesi che lo scambio di energia allinterno del corpo nero avvenga solo per quanti di energia Ovvero per multipli di una quantità definita: = h

18 Problema risolto? Lintroduzione di questo quanto di azione cambia il calcolo trasformando integrali in somme, eliminando la scomoda quantità infinita e rendendo la previsione teorica in impressionante accordo con gli esperimenti Ma laggiunta di una costante fondamentale, e di un principio universale non è cosa da farsi a cuor leggero Per giunta le onde per definizione sono continue, non scambiano energia per quanti, questo lo fanno le particelle!

19 h= J s Una quantità molto piccola per la fisica macroscopica Ma i cui effetti si fanno sentire Sin qui tutto bene, mica abbiamo fatto la rivoluzione! Eccetto che le stranezze non si fermano qui…

20 20 LEFFETTO FOTOELETTRICO: 20

21 Di per se leffetto fotoelettrico non è sorprendente Nel metallo ci sono elettroni liberi trattenuti da una barriera di potenziale La luce è fatta di onde che trasportano energia La luce arriva sul metallo, gli elettroni assorbono energia, si muovono più veloci e raggiunta lenergia necessaria sfuggono dal metallo

22 Facciamo i calcoli: E di nuovo non funziona! Il comportamento degli elettroni è solo compatibile con lipotesi che la luce viaggi nel vuoto non come onde, ma come particelle! Con una energia proporzionale a… E= h

23 Effetto Compton Ormai ci abbiamo preso gusto: Di nuovo funziona solo solo le la luce viaggia in quanti di energia: E= h

24 Ma la luce non era fatta di onde? In effetti Newton aveva dapprima ipotizzato che la luce fosse fatta di particelle Ma Huyghens aveva dimostrato tramite linterferenza che invece la luce doveva essere composta di onde E Maxwell aveva pure trovato le equazioni che dovevano obbedire E Hertz aveva pure trovato le onde E Marconi aveva pure inventato la radio!

25 Andiamo al cinema…

26 La situazione si è complicata La radiazione elettromagnetica, che è fatta di onde si comporta come particelle Gli elettroni che sono particelle si comportano da onde Questo si chiama dualismo onda-particella Che è una forma pomposa per dire che: Non abbiamo capito un cribbio!

27 E gli atomi? Parallelamente agli sviluppi descritti qui si stava sviluppando una certa conoscenza degli atomi I primi a parlare di atomi in tempi prescientifici furono Leucippo da Mileto e Democrito 2500 anni fa Ma la teoria atomica da linizio della chimica moderna con Dalton

28 Gli atomi ci sono ma non si vedono Dalton al principio del diciottesimo secolo aveva mostrato che molte proprietà chimiche della materia si potevano spiegare postulando un numero finito di elementi indivisibili presenti in forma di minuscole particelle detta atomi Svariate ricerche in seguito avevano confermato questa ipotesi

29 E dopo quasi un secolo arrivano gli elettroni Da tubi in cui si fa il vuoto ma con un potenziale elettrico vengono emessi dei raggi detti catodici Quelli che fanno funzionare le vecchie tv (non plasma e lcd) Questi raggi sono deflessi da campi elettrici e magnetici e quindi sono fatti di particelle: gli elettroni, circa 2000 volte più leggeri dellatomo di idrogeno

30 Ma allora come sono fatti gli atomi? Se gli atomi sono neutri, e gli elettroni negativi, negli atomi ci deve essere della carica positiva. Infatti gli atomi si possono ionizzare (levargli/aggiungergli elettroni) Modello di J.J. Thomson Modello a panettone

31 Ma forse gli atomi si possono vedere… Nel 1911 Rutherford ha una buona idea: mica bisogna per forza guardare la materia inviandovi della luce Si può benissimo guardare inviando altra materia sulla materia Invece di raggi elettromagnetici Rutherford pensò di usare particelle α. Ovvero atomi di elio ionizzati lanciato contro un sottilissima lamina di oro o carbone

32 E come al solito le cose non vanno come dovrebbero… Le particelle α sono molto più leggere degli atomi di oro o carbonio E arrivano molto veloci. Come sparare proiettili contro un panettone Non vi aspettate certo che il panettone risponda al fuoco! Eppure una piccola (ma non nulla) percentuale di atomi torna indietro!!!

33 Modello atomico di Rutherford

34 Ovviamente pure questo modello non funziona! Gli elettroni sono in orbita attorno al nucleo un po come i pianeti attorno al sole Ma cè un fondamentale differenza fra la forza gravitazionale e la forza elettromagnetica Una carica in movimento irraggia, ovvero emette radiazione Emettendo radiazione perde energia, rallenta, lorbita si fa più stretta… Patapunfete! Cade sul nucleo! In miliardesimi di miliardesimi di secondo!


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