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Simulazione come supporto alla decisione Rosaria Conte ISTC-CNR.

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Presentazione sul tema: "Simulazione come supporto alla decisione Rosaria Conte ISTC-CNR."— Transcript della presentazione:

1 Simulazione come supporto alla decisione Rosaria Conte ISTC-CNR

2 Simulazioni girano (Paolucci et al., 2007; Quattrociocchi et al., 2008) su semplici mercati : Comunicazione necessaria per trovare buoni venditori. Numero fisso di venditori e compratori (rispettivamente 100 e 15), Qualità variabile dei venditori con stock finiti, che, una volta esauriti, vengono ricostituiti automaticamente con qualità random. Perciò: gli agenti hanno un incentivo a mentire. I compratori comprano, chiedono info lun laltro (chi è il migliore, chi il peggiore) rispondono fornendo falsa o corretta info info (in base al grado di cheating presente) Info controllata (I) or incontrollata ® Simulazioni con REPAGE

3 Reti nel mercato L1: reti fiduciarie Se mentono ddanno informazione dichiarata vera Se scoprono false le informazioni ricevute trasmettono informazioni sbagliate agli informatori L2: rete reputazionale : Se mentono usano la modalità reputazionale Se scoprono false le informazioni ricevute si comportano come L1

4 Risultati

5 RR > RF Le RR favoriscono la Circolazione di informazioni Mantenendo ampia la rete Alzando la qualità dei prodotti Maggiore tolleranza e innovatività Ma minore robustezza… Linformazione può diventare essa stessa un mucchio di limoni Discussione

6 Cont Quando la quantità di mentitori supera il livello di guardia, il mercato produce limoni Che cosa succede in altri setting? Scambio di notizie Mercato del voto Ecc. Un esempio: linformazione sulla sicurezza in Italia.

7 Convergenza delle fonti

8 Frode mediatica: il mercato degli strilloni

9 Asimmetria informativa: forbice fra insicurezza effettiva e percepita

10 Che cosa è successo? La gente crede di aver bisogno di sicurezza La qualità dellinformazione circolante crolla, Anche per effetto della RR

11 Domande ulteriori Come arginare la frode mediatica? Che effetto ha sul mercato del voto?

12 Simulazioni in corso Primo esperimento: Modello Agenti Cittadini, azioni Gossip Fonti (agenzie mediatiche) Variabili Accuratezza Domande: Può emergere buona informazione da fonti inaccurate? Che ruolo ha la diversità? Che effetto ha il gossip?

13 Il ruolo della cultura Modello: cittadini Azione gossip Tipi Accesso diretto (saggi) Nessun accesso diretto Fonti Domanda: Quanti saggi perché linformazione circolante sia accurata?

14 Il mercato delle promesse Modello: Agenti Candidati, Proprietà: promessa azioni Acquisto canali Frode mediatica (distorsione U) Mantenere promessa Elettori, azioni Gossip Voto Variabili costo C mantenimento promessa urgenza U promessa Ricchezza candidati

15 Quando gli elettori comprano limoni… Come incide il possesso delle fonti sulla qualità dellinformazione? sul risultato elettorale? Come incide il risultato elettorale su Mantenimento promessa Ricchezza candidati Diversità fonti

16 PARTNET Reti di dipendenza e di scambio How do we know a real businessperson wants to maximize profit? Perhaps he or she wants to maximize the respect received from the community, or the friendliness of workers or of customers. This would lead to very different behavior.(Simon 1991:38) Ovvero Lottimo è nemico del bene (Simon, ibi.)

17 Per prevedere… Grazie alla simulazione, si possono fare previsioni specie se ci consente di specificare gli stati interni di un agente Più precisamente, la previsione presuppone non solo differenze quantitative ma anche qualitative tra agenti, la diversità.

18 Il portafoglio della razionalità Torniamo alle 2 visioni della razionalità: Sostanzialista, secondo la quale determinare i fini è essenziale per la razionalità (Moser 1990:1). Nata con Aristotele, questa concezione ha perso influenza con lascesa della moderna teoria delle decisioni.(ibi.) Strumentalista; oggi, i teorici delle decisioni considerano la razionalità come un ministero senza portafoglio. Nella loro visione, la razionalità non richiede scopi sostantivi, ma consiste semplicemente nellottimale perseguimento degli scopi preferiti da ciascuno, qualunque essi siano. (ibi.).

19 Conseguenze La razionalità senza portafoglio implica fini indeterminati Imprevedibilità del comportamento Il portafoglio della razionalità ci obbliga a caratterizzare gli agenti in termini dei loro scopi eterogenei, sostantivi E ciò consente di fare previsioni sui loro futuri comportamenti.

20 DEPNET DEPNET è un software che calcola reti di dipendenza fra agenti in un ambiente comune (cf. Conte and Sichman 1995; Conte and Castelfranchi 1996; etc.) Applicato a far emergere reti fra agenti.

21 PART(nership)NET PART-NET forma partnerships reali fra agenti eterogenei in un mondo comune, a partire solo solo dalla dipendenza reciproca. La sua architettura include 2 componenti base: La prima edita gli agenti e forma le reti di dipendenza (versione semplificata di DEPNET) la seconda forma i match effettivi fra gli agenti.

22 Struttura dellagente Set di scopi di cui è specificato lo stato corrente (0, se attivi,1 se soddisfatti), Il tipo (come soddisfarlo) priorità (importanza soggettiva, espressa come valore cardinale); Set di azioni, specificando di nuovo lo stato (0, se lazione non è stata spesa, 1 se è stata spesa), Il tipo (effetto previsto) Il costo (soggettivo) - corrispondenza 1-1 fra scopi e azioni Conoscenza su relazioni di dipendenza bilaterali; Strategia decisionale Sostanzialista o edonista, che ordina le alternative esistenti secondo la priorità dello scopo, Strumentalista o utilitarista, che ordina le alternative per massimizzare la differenza fra benefici e costi Risparmiatrice, che ordina le alternative per minimizzare i costi.

23 Miglior partner? Per ogni agente lista di match ordinata per strategia. Chi è il miglior partner per ciascuno? per ledonista chi soddisfa lo scopo più importante a qualunque costo per lutilitarista chi soddisfa lo scopo più importante al minor costo per il risparmiatore, chi richiede il minor costo. NB. Gli scopi sono intercambiabili per utilitaristi e risparmiatori, ma non per gli edonisti. Utilitaristi e risparmiatori hanno uno scopo, utilità o frugalità. Edonisti, non hanno altro criterio se non lo scopo.

24 2nd componente: formazione degli scambi Reti potenziali (LRP) Dipendenze registrate in lista reti eseguite (LRE) Update di LRP. Soluzione reti incompatibili: in LRP, identificate le reti incompatibili Chi ha più alto PN sceglie in base alla sua strategia decisionale; Questa viene registrata in LRE, le altre cancellate Funzione ripetuta fino a completa cancellazione di LRP. Ad ogni ciclo di simulazione, Reti eseguiti simultaneamente Update struttura agente Calcolo costi benefici Finchè tutti gli scambi sono stati effettuati.

25 Risultati Se consideriamo le 3 popolazioni separate, gli utilitaristi fanno meglio Ma se le guardiamo miste, fanno meglio gli edonisti

26 Il valore aggiunto della diversità Ma quel che è ancor più interessante, è che nella condizione mista fanno meglio tutti!


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