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01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 1 Umanesimo tecnologico e formazione degli orientatori nella scuola secondaria di primo grado Speranzina.

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Presentazione sul tema: "01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 1 Umanesimo tecnologico e formazione degli orientatori nella scuola secondaria di primo grado Speranzina."— Transcript della presentazione:

1 01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 1 Umanesimo tecnologico e formazione degli orientatori nella scuola secondaria di primo grado Speranzina Ferraro Speranzina.ferraro@istruzione.it Ischia, 27 settembre 2010

2 01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 2 Il nuovo contesto formativo Chiedono alla scuola lo sviluppo di competenze visibili, verificabili, da aggiornare continuamente e in linea con i bisogni della società. Globalizzazione Società della conoscenza

3 01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 3 Il percorso avviato dal MIUR: tappe significative GTS Orientamento GTS Orientamento, dec. dip. del 31/7/2008 Forum telematico Forum telematico, novembre- febbraio 2008/2009 Seminario di Abano Seminario di Abano, 2-5 marzo 2009 C.M. n. 43 C.M. n. 43 del 15/04/2009, Linee guida Forum nazionale Orientamento Forum nazionale Orientamento, dec. Dip. n. 54/2009 C.M. n. 6260 del 21 dicembre 2009 C.M. n. 6260 del 21 dicembre 2009, piano risorse per piani regionali orientamento Seminari interregionali Seminari interregionali di Portorose, Ischia, Palermo, maggio 2010.

4 01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 4 Obiettivi del P.N.O. dispersione scolastica diminuire i tassi di dispersione scolastica e di interruzione di frequenza, specie nei primi due anni delle scuole sec. di 2° grado, Sostenere la motivazione, lautonomia, la maturazione e il successo formativo di ciascuno, globalizzazione cittadinanza. al fine di rispondere alle nuove esigenze poste dalla globalizzazione e mettere in grado ciascuno di lavorare con successo nella società, esercitando il diritto pieno di cittadinanza.

5 01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 5 C.M. n. 43/2009: visione dinamica e continua dellimparare e dellorientarsi Lorientamento investe il processo di crescita della persona, si estende lungo tutto il corso della vita, è presente nel processo educativo ed è trasversale a tutte le discipline. Lorientamento deve mettere in grado ogni persona di progettare la propria vita e il proprio futuro, formativo e professionale.

6 6 Dalla scuola delle conoscenze a quella delle competenze Dai programmi delle discipline alla progettazione unitaria del curricolo verticale Dallinsegnamento delle singole materie ad un processo di insegnamento /apprendimento con il coinvolgimento di chi apprende La mission della scuola

7 01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 7 La formazione a livello nazionale e regionale è finalizzata a far maturare nei docenti la consapevolezza : presente in ogni momento che lorientamento è competenza e responsabilità di ogni docente, presente in ogni momento e non solo in fase di transizione, lorientamento informativo che lorientamento informativo costituisce una delle dimensioni dellorientamento da collegare al curricolo e alle capacità della persona, la transizione che la transizione va gestita a partire dalla corretta informazione e conoscenza sia dei successivi percorsi di istruzione e formazione sia delle esigenze del mondo del lavoro e delleconomia. P.N.O. e Scuola media di 1° grado

8 01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 8 Modello di formazione dei docenti di scuola media e orientamento formativo Orientamento trasversale e permanente orientamento per competenze e orientamento per competenze stanno ad indicare unazione educativa cruciale e insostituibile per gestire le transizioni e per accompagnare lindividuo nel suo percorso formativo – lavorativo durante lintero corso della vita

9 01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 9 azioni intenzionali Il modello formativo implica, da parte del docente, azioni intenzionali finalizzate: metodo orientativo - a sviluppare la mentalità e il metodo orientativo, competenze orientative generali - a costruire e potenziare le competenze orientative generali ovvero i pre-requisiti per la costruzione e il potenziamento delle competenze vere e proprie, usare le discipline in senso orientativo - a usare le discipline in senso orientativo, guidando i giovani ad imparare con le discipline e non le discipline imparare con le discipline e non le discipline. Gli elementi del modello formativo La didattica orientativa

10 01/02/2014 Speranzina Ferraro D.G. per lo Studente 10 La didattica laboratoriale, strettamente collegata agli obiettivi formativi, si caratterizza per essere una didattica attraente e vicina ai bisogni dei ragazzi e per loperatività delle situazioni di apprendimento. Per questo essa sostiene e promuove la motivazione negli studenti Laula scolastica si caratterizza come un laboratorio, cioè un luogo fisico attrezzato, in cui gli alunni progettano, prevedono, sperimentano, confrontano, discutono e acquisiscono concetti e abilità operative,…………. Il laboratorio, ove lo studente è attivo, ha un forte valore orientante per il suo coniugare insieme sapere e saper fare, che lo aiuta ad acquisire competenze per la vita e a sviluppare scelte in funzione del suo progetto di vita. Gli elementi del modello formativo La didattica laboratoriale

11 11Abano, 2 marzo 2009 Speranzina Ferraro 11 Enti Locali PROVINCIA/ COMUNI Scuole del territorio La famiglia Il territorio Famiglia REGIONE IMPRESE e Mondo del lavoro UNIVER SITA patto educativo RETE Enti di Formazione professionale IL Nostro modello


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