La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Adempimento e Inadempimento 13-14 marzo 2006 Prof. Pieremilio Sammarco.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Adempimento e Inadempimento 13-14 marzo 2006 Prof. Pieremilio Sammarco."— Transcript della presentazione:

1 Adempimento e Inadempimento marzo 2006 Prof. Pieremilio Sammarco

2 Ladempimento è lesatta esecuzione della prestazione dovuta. Cosa si intende per esatta esecuzione ? Ladempimento è regolato dallart cod. civ. che stabilisce il criterio della diligenza del buon padre di famiglia. Nelladempimento delle obbligazioni inerenti allesercizio di unattività professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dellattività esercitata.

3 Con ladempimento lobbligazione si estingue perché in questo modo linteresse del creditore è realizzato. Ladempimento fatto da un debitore incapace di agire è un adempimento regolare ed efficace. Il debitore non può chiedere la cancellazione degli effetti, cioè la restituzione, invocando la propria incapacità. Questo perché ladempimento non è un atto di autonomia, ma un comportamento obbligato.

4 Adempimento Parziale: il creditore può rifiutarlo. Circa il luogo delladempimento: a)Accordo delle parti; b)Usi; c)Natura della prestazione. Infine, si fa ricorso a 3 regole suppletive: 1)Consegna di cosa determinata: nel luogo in cui è sorta lobbligazione; 2)Pagamento di una somma di denaro: al domicilio del creditore; 3)Altre prestazioni: al domicilio del debitore.

5 MODI DI ESTINZIONE DELLOBBLIGAZIONE DIVERSI DALLADEMPIMENTO SATISFATTORI: -Compensazione; -Confusione. NON SATISFATTORI: -Novazione; -Remissione; -Impossibilità sopravvenuta.

6 Compensazione: Si ha quando due soggetti sono obbligate reciprocamente luno verso laltro, per cui ciascuno è al tempo stesso creditore e debitore dellaltro. La compensazione è legale quando i debiti presentano le seguenti caratteristiche: Avere per oggetto prestazioni fungibili ed omogenee tra loro ed essere entrambi liquidi ed esigibili.

7 Confusione: Lobbligazione si estingue per confusione quando le qualità di creditore e di debitore si riuniscono nella stessa persona. (ad esempio, una società che incorpora unaltra società)

8 Novazione: È laccordo fra creditore e debitore, per cui allobbligazione originaria che si estingue, se ne sostituisce una nuova e diversa. La volontà di procedere allestinzione dellobbligazione precedente deve risultare in modo non equivoco. NOVAZIONE OGGETTIVA e NOVAZIONE SOGGETTIVA

9 Remissione: La remissione è latto con cui il creditore rinuncia al proprio credito. Lobbligazione dunque si estingue ed il debitore è liberato. Produce effetto quando è comunicata al debitore, il quale potrebbe anche rifiutare, comunicando al creditore di non volerne approfittare.

10 Impossibilità sopravvenuta: Lobbligazione si estingue se la prestazione diventa impossibile per causa non imputabile al debitore. Se limpossibilità è solo parziale, il debitore si libera eseguendo la prestazione per la parte rimasta possibile.

11 INADEMPIMENTO: Secondo lart cod. civ., il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno. La mancanza di prova che linadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa non imputabile al debitore, obbliga questultimo al risarcimento del danno. (v. onere della prova) Limpossibilità deve essere oggettiva, cioè non deve dipendere dalla particolare situazione del debitore e deve essere assoluta, cioè tale da escludere anche la minima possibilità di eseguire la prestazione.

12 Ed in caso di inadempimento, il debitore risponde delladempimento dellobbligazione con tutti i suoi beni presenti e futuri. (responsabilità patrimoniale) Se il debitore non collabora, il creditore può procedere allesecuzione forzata. Garanzie del credito, cioè i mezzi di sicuro soddisfacimento del credito: (pegno, ipoteca, fideiussione)

13 Diverso è il caso del ritardo del debitore. Si verifica quando il debitore non esegue la prestazione nel termine stabilito. Gli effetti della mora non si producono automaticamente ma solo se il creditore prende liniziativa: la costituzione in mora Essa consiste nellintimazione o richiesta di adempimento, rivolta per iscritto al debitore dal creditore. Non è richiesta quando il debito deriva da fatto illecito, quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non voler adempiere, o quando è scaduto il termine.

14 Gli effetti della mora sono che: a) il debitore è tenuto a risarcire i danni provocati dal ritardo; b) il debitore sopporta il rischio della impossibilità sopravvenuta anche per causa a lui non imputabile.

15 Il risarcimento del danno: Art cod. civ.: Il risarcimento del danno per linadempimento o per il ritardo deve comprendere così la perdita subita dal creditore come il mancato guadagno DANNO EMERGENTE (perdita subita) LUCRO CESSANTE (mancato guadagno)


Scaricare ppt "Adempimento e Inadempimento 13-14 marzo 2006 Prof. Pieremilio Sammarco."

Presentazioni simili


Annunci Google