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INFORMATICA UMANISTICA B

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Presentazione sul tema: "INFORMATICA UMANISTICA B"— Transcript della presentazione:

1 INFORMATICA UMANISTICA B
APPLICATION LAYER IPERTESTI WEB

2 RIASSUNTO PUNTATA PRECEDENTE
Struttura e realizzazione fisica delle reti Protocolli di comunicazione a diversi livelli: Physical Network Transport Application Ethernet e commutazione di pacchetto Internet e TCP / IP

3 QUESTA LEZIONE Application layer Il modello client-server
Applicazioni client-server: Mail DNS Ipertesti Web

4 I PROTOCOLLI INTERNET HTTP FTP SMTP TELNET … DNS … TCP UDP IP
Application layer HTTP FTP SMTP TELNET DNS TCP UDP Transport layer IP Network layer Link + physical layer

5 APPLICATION LAYER Application Transport Network Link & Physical Si colloca al di sopra del livello Transport ed è il livello nel quale viene svolto il “lavoro utile” per l’utente In questo livello si trovano diversi protocolli, alcuni relativi alle applicazioni che usiamo abitualmente in Internet SMTP: Simple Mail Transfer Protocol FTP: File Transfer Protocol TELNET HTTP: HyperText Transfer Protocol

6 IL MODELLO CLIENT / SERVER

7 MODELLO CLIENT / SERVER
I protocolli del livello Application sono basati sul modello di interazione client/server Per usare i servizi messi a disposizione mediante questi protocolli bisogna contattare un server Per esempio: tutte le volte che usate il browser e richiedete delle pagina di un sito web, di fatto state contattando un web server remoto Per esempio: tutte le volte che inviate una di fatto del vostro provider contatta il mail server del provider del vostro destinatario

8 IL PROGRAMMA CLIENT Gestisce l’interazione con l’utente
Si preoccupa di fornire un’interfaccia intuitiva `Nasconde’ l’interazione con il server Che avviene tramite messaggi secondo un protocollo tipo SMTP / HTTP / VOIP Esempio di client: browser, mail client (Outlook)

9 IL PROGRAMMA SERVER Mette a disposizione delle risorse (per esempio, pagine web) Accetta richieste da client locati ovunque (purche’ trasmesse seguendo protocollo) Potrebbe essere eseguito sullo stesso calcolatore su cui gira il client!! Per esempio, PC che gestisce un sito web

10 CLIENT / SERVER SU INTERNET

11 APPLICATION LAYER: POSTA ELETTRONICA
Un’applicazione Internet che permette lo scambio di messaggi tra gli utenti collegati alla rete Si basa sul protocollo SMTP per lo scambio di messaggi È necessario fornire: L’indirizzo del mittente L’indirizzo del destinatario Il corpo del messaggio Gli indirizzi devono avere un formato ben preciso

12 LA POSTA ELETTRONICA Per leggere i messaggi di posta elettronica arrivati nella nostra casella, e per scrivere ed inviarne ai nostri corrispondenti, dobbiamo usare uno specifico programma o client mail che preleva i messaggi e li porta sul nostro computer

13 CLIENT & SERVER MAIL SERVER

14 HEADER DI UN MESSAGGIO From From: Massimo Poesio To: Caio Sempronio Subject: Posta elettronica Date: /02/2007 Caro Caio, ….

15 INDIRIZZI DI POSTA ELETTRONICA
Nome host che ospita la casella postale dell’utente Nome utente Separatore (simbolo a commerciale che si legge ‘at’)

16 Application layer: DNS
Gli indirizzi IP numerici sono difficili da ricordare Si usano quindi degli indirizzi simbolici che sono più significativi per l’essere umano dit.unitn.it, essex.ac.uk, developer.netscape.com Questi nome vengono tradotti in indirizzi IP numerici mediante il Domain Name System (DNS) Gli indirizzi simbolici hanno un formato come quello seguente … nome5.nome4.nome3.nome2.nome1

17 Application layer: DNS
Sono costruiti a partire da uno schema gerarchico di nomi basato sul concetto di dominio root com edu gov mil net org au it zw Livello 1 gnu unitn unito Livello 2 www lett dit di Livello 3 www www www Livello 4

18 Application layer: DNS
Domini di primo livello (top level) com Aziende edu università americane gov istituzioni governative mil istituzioni militari net fornitori d’accesso org organizzazioni non-profit au Australia fr Francia it Italia jp Giappone uk Regno Unito

19 Application layer: DNS
Ogni dominio deve essere in grado di “risolvere i nomi” dei calcolatori di sua competenza Si usano i name server che gestiscono la corrispondenza tra nomi simbolici e indirizzi IP numerici Quando un’applicazione deve collegarsi ad una risorsa di cui conosce il nome logico (ad es. invia una richiesta al suo name server locale

20 Application layer: DNS
Il name server, se conosce la risposta, la invia direttamente al richiedente Altrimenti interroga il name server di top level; questi può conoscere l’indirizzo oppure inoltrare l’interrogazione ai suoi figli nella gerarchia Si continua con le interrogazioni fino a quando non si ottiene l’indirizzo IP numerico della risorsa Quando l’applicazione riceve la risposta crea una connessione TCP con la destinazione, usando l’indirizzo IP appena ricevuto

21 UN QUADRO PIU’ COMPLETO DELLA POSTA ELETTRONICA

22 APPLICATION LAYER: WORLD WIDE WEB
Una `ragnatela’ di DOCUMENTI collocati su computer in tutto il mondo Il piu’ grande serbatoio di informazioni che sia mai esistito Si accede tramite: Un client chiamato BROWSER Servers sui siti che distribuiscono informazione Basato su: Il protocollo HTTP per la trasmissione di documenti La nozione di ipertesto

23 STORIA BREVE DEL WWW Fine anni ’80: iniziativa di Tim Berners-Lee al CERN di Ginevra per la condivisione di documenti tra fisici delle alte energie : prime definizioni di URL, HTTP, ed HTML : primo browser facile da usare, NCSA MOSAIC 1995: Nascita di NETSCAPE, inizio della crescita esplosiva Oggi: almeno 8 miliardi di pagine Web

24 DALL’IPERTESTO AL WEB Un ipertesto (HYPERTEXT) e’ un testo diviso in parti testuali vere e proprie collegate da rimandi (LINKS)

25 TESTI: LETTURA SEQUENZIALE

26 IPERTESTI

27 ESEMPI DI IPERTESTI Quasi tutte le opere enciclopediche oggi hanno forma ipertestuale Esempio: Formato molto comune anche per articoli scientifici (bibliografia, note a pie’ di pagina) Per esempio, nella Biomedicina Ma anche nelle materie umanistiche Narrativa ipertestuale: Lettore puo’ scegliere che percorso seguire Primo esempio riconosciuto: Afternoon, a story di Michael Joyce La Electronic Literature Organization mantiene una Electronic Literature Directory

28 DALL’IPERTESTO AL WEB 1945 Vannevar Bush: l’organizzazione ‘lineare’ dei testi non corrisponde veramente a come pensiamo Il termine HYPERTEXT introdotto da Ted Nelson (1965) Nel 1980 Bill Atkinson sviluppo’ per la Apple il programma HYPERCARD che permetteva di creare ipertesti tramite il linguaggio HYPERTALK 1989 Tim Berners-Lee sviluppa come parte del progetto WWW il linguaggio HTML, che permette di esprimere links. Il WWW e’ un immenso hypertext distribuito

29 ASPETTI TECNICI CHIAVE DEL WWW
Meccanismo di indirizzamento universale: URL Protocollo HTTP per la trasmissione di documenti Linguaggio HTML per la formattazione dei documenti

30 HTML Il linguaggio ‘storico’ della Web
Un linguaggio di annotazione dei documenti che permette di collegare documenti in un ipertesto Due funzioni principali: Specificare come il documento dev’essere visualizzato Specificare links (usando URL) Discusso nei laboratori

31 ESEMPIO DI HTML: CODICE DI UNA PAGINA WEB

32 RISULTATO

33 INDIRIZZI SU RETE: URL URL (Uniform Resource Locator) e’ lo standard per gli indirizzi delle risorse su Web Specifica: Come accedere alla risorsa (PROTOCOLLO) Dove si trova la risorsa (indirizzo dell’host) Nome della risorsa (path) Formato: protocollo://host/path

34 URL PER HTTP Forma generale:
scheme://host:port/path?parameter=value#anchor Esempi:

35 MOTORI DI RICERCA Dato il numero enorme di documenti sul Web, qualche modo per trovare l’informazione e’ necessario Due modi principali Catalogo tematico (www.yahoo.com) Ricerca (altavista, Lycos, google) Motori di ricerca: Indicizzano miliardi di documenti Permettono di ritrovare I documenti giudicati ‘rilevanti’ data una query

36 GOOGLE

37 TRATTAMENTO DI TESTI PER I MOTORI DI RICERCA:
Vedi modulo C

38 URL PER MOTORI DI RICERCA ED ALTRE APPLICAZIONI
Forma generale: scheme://host:port/path?parameter=value#anchor Esempi:

39 ALTRI TIPI DI URL e-mail:
indirizzo di documenti sullo stesso computer: file://localhost/path file://C:/Documents%20and%20Settings/poesio/ documenti su altri computer via FTP: ftp://ubvm.cc.buffalo.edu/vmsysu%3alistserv.webshare

40 HTTP Si basa sul protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol) che gestisce l’interazione tra un client e un server web Client e server si scambiano dei messaggi Richieste da parte del client Risposte da parte del server Più precisamente: L’utente richiede una pagina residente su un server e il suo browser richiede una connessione TCP con il server Il server accetta la connessione iniziata dal browser Il browser ed il server si scambiano messaggi La connessione viene chiusa

41 ESEMPIO DI COMUNICAZIONE HTTP
GET /wiki/Pagina_principale HTTP/1.1 Connection: Keep-Alive User-Agent: Mozilla/5.0 (compatible; Konqueror/3.2; Linux) (KHTML, like Gecko) Accept: text/html, image/jpeg, image/png, text/*, image/*, */* Accept-Encoding: x-gzip, x-deflate, gzip, deflate, identity Accept-Charset: iso , utf-8;q=0.5, *;q=0.5 Accept-Language: en Host: it.wikipedia.org SERVER BROWSER HTTP/ OK Date: Mon, 28 Jun :47:31 GMT Server: Apache/ (Unix) PHP/ Content-Language: it Content-Type: text/html; charset=utf-8 …. <HTML> [ ...]

42 APPLICATION LAYER: ALTRI ESEMPI
TRASFERIMENTO FILE: Si basa sul File Transfer Protocol (FTP) Permette di collegarsi a siti remoti per prendere (download)/salvare (upload) file L’accesso può essere riservato (tramite login e password) oppure aperto a tutti (si parla di anonymous ftp) COLLEGAMENTO REMOTO: Telnet: permette di collegarsi a calcolatore che si trovano in località remote per lavorare interattivamente su di essi SSH VOIP (Skype e simili)

43 LETTURE Ciotti e Roncaglia, capitoli V-VI
Simona Casciano, Filologia ed informatica, disponibile su Griselda Online Su Wikipedia: Posta elettronica World Wide Web HTTP URL


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