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Insegnamento: Corporate identity ed etica d'impresa (2011/2012) UNITÀ DI APPRENDIMENTO: ETICA DIMPRESA: MODELLI E STRUMENTI OPERATIVI DIAPOSITIVE.

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Presentazione sul tema: "Insegnamento: Corporate identity ed etica d'impresa (2011/2012) UNITÀ DI APPRENDIMENTO: ETICA DIMPRESA: MODELLI E STRUMENTI OPERATIVI DIAPOSITIVE."— Transcript della presentazione:

1 Insegnamento: Corporate identity ed etica d'impresa (2011/2012) UNITÀ DI APPRENDIMENTO: ETICA DIMPRESA: MODELLI E STRUMENTI OPERATIVI DIAPOSITIVE

2 Lezione 3 Progettare un Modello di organizzazione, gestione e controllo

3 Premessa sui casi utilizzati nella lezione I casi utilizzati per i presenti materiali didattici sono di pubblico dominio, risultando dalla stampa o da provvedimenti resi noti ufficialmente. Molti procedimenti giudiziari inerenti a tali casi sono ancora in corso. In ogni caso, la trattazione qui fornita ha uno scopo puramente esemplificativo e non implica alcuna asserzione relativa alla possibile colpevolezza dei soggetti coinvolti.

4 Programma Sviluppo di misure di attuazione e controllo a partire esempi di rischi di violazione dei codici etici e della Legge PAUSA Classificazione delle misure nellambito della struttura del Modello ex D.lgs. 231/01

5 I Codici etici… -Non sono sufficienti a garantire il rispetto delle «condotte virtuose» che lAzienda si propone, e pertanto a tutelarne la reputazione -Non sono sufficienti a esentare lazienda da responsabilità (il «modello» non può limitarsi al codice etico) derivanti dalla disciplina di cui al D.lgs. 231/01

6 Filmato 1: Comune di Strongoli [Materiali: Inchiesta «girano le pale»,da pag. 13: Gabanelli Per avere unidea di cosa abbiamo creato con il meccanismo dei certificati verdi negli ultimi anni bisogna andare al Sud fino alla conclusione di Gabanelli a p. 17 – 90d6-58cdd84209a7.html streaming da 00:33:05 - [1-9.00]]http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-56b9b197-40cb-4d37- 90d6-58cdd84209a7.html

7 Brainstorming: con quali misure unazienda può prevenire casi simili a questo (con le loro possibili conseguenze in termini di reputazione, responsabilità, ecc.)?

8 Filmato 2: Comune di Girifalco [Materiali: da pag. 18 «In Calabria, il business del vento non si ferma…» a a pag. 20 «un giudice sta decidendo cosa fare» 58cdd84209a7.htmlhttp://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-56b9b197-40cb-4d37-90d6- 58cdd84209a7.html streaming da 00:43:15 a 00:52:10 ]

9 Brainstorming: come prevenire? (prosecuzione)

10 Prosecuzione del Brainstorming Vicenda «Costa»: si sarebbero potuti prevenire i (presunti) errori del comandante? Con quali misure?

11 PAUSA

12 Classificazione delle misure individuate in aula basata sul D.lgs. 231/01 artt. 6 e 7] Codice etico Identificazione dei rischi Protocolli e misure di controllo in relazione ai reati da prevenire Modalità di gestione delle risorse finanziarie Organismo di vigilanza / verifiche periodicheObblighi informativi allOrganismoSistema disciplinareRendicontazione pubblica

13 Le «dimensioni» delletica dimpresa Dimensione normativa: ruoli, norme interne, controlli, filtri verso lesterno, disciplina, sanzioni Dimensione culturale: «bussola» etica, valore del gruppo, «Culture of Candor», apertura verso lesterno, comunicazione interna libera e orizzontale «tipo Fb», «no blame» ]

14 Ruoli, norme, sanzioni

15 Cultura, condivisione

16 Bibliografia per approfondimenti ASSOSIM, Linee guida ex d.lgs. 8 giugno 2001, n.231, 2011, pp eccetto il paragrafo 5 (pagina web del corso – obbligatoria per i non frequentanti)


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