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Riforme e illuminismo nel Settecento. Vittorio Amedeo II di Savoia.

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Presentazione sul tema: "Riforme e illuminismo nel Settecento. Vittorio Amedeo II di Savoia."— Transcript della presentazione:

1 Riforme e illuminismo nel Settecento

2 Vittorio Amedeo II di Savoia

3 Torino: palazzo e giardini reali

4 Il regno di Francia: cuore dellEuropa del Settecento

5 I padri dellilluminismo: Montesquieu ( ) e Voltaire ( )

6 Montesquieu e il castello di La Brède

7 Le Lettere persiane di Montesquieu (1721)

8 Le Lettere inglesi di Voltaire (1733)

9 Lo Spirito delle leggi di Montesquieu (1748) Lopera che analizza le forme del governo in rapporto alla società, alleconomia, al clima di ogni paese. Fondamentalmente repubblicano, Montesquieu individua nella monarchia temperata di modello inglese la migliore forma di governo per lEuropa.

10 Voltaire a pranzo con Federico di Prussia

11 La generazione dei philosophes: Diderot ( ) e dAlembert ( )

12 Limpresa dellEncyclopédie Dal progetto iniziale di tradurre e adattare al pubblico francese lEnciclopedia portatile delleditore inglese Chambers allimpresa collettiva dellEncyclopédie: bilancio dei saperi del XVIII secolo.

13 Larte della tipografia nelle tavole dellEncylopédie

14 Larte dellequitazione nelle tavole dellEncyclopédie

15 Luigi XV di Francia ( ) Il lungo regno di Luigi XV è caratterizzato da un sostanziale immobilismo politico, pur in presenza di un dibattito intellettuale vivacissimo. Le sole realizzazioni si hanno nellambito della politica estera.

16 Turgot ( ) Economista di scuola fisiocratica e autore delle principali voci economiche dellEncyclopédie, Turgot è chiamato al governo nel 1776, allinizio del regno Luigi XVI, suscitando molte speranze.

17 Turgot ministro delle finanze: il fallimento di un illuminista al governo

18 Carlo III di Borbone re di Napoli: le riforme nei limiti del possibile

19 Carlo III di Borbone e Bernardo Tanucci

20 Ferdinando IV di Borbone e Maria Carolina dAsburgo

21 Linee fondamentali del riformismo settecentesco ( ) Diritto e istituzioni civili 1. Codificazione: dalla raccolta di editti alla riforma delle leggi 2. Rapporti Stato-Chiesa: separazione delle funzioni e preminenza dellautorità statale (giurisdizionalismo) 3. Nuove istituzioni pubbliche: assistenza, sanità, istruzione 4. Riforme politiche: riunificazione dei poteri dispersi distinzione delle funzioni (amministrative/giudiziarie)

22 Linee fondamentali del riformismo settecentesco ( ) Fisco e finanze 1. Catasti: base per lequa tassazione (Piemone, Milanese, Napoli, Toscana) 2. Riforma fiscale: tassazione dei ceti privilegiati; estensione delle imposte dirette 3. Controllo dellesazione: riduzione o statalizzazione della ferma

23 Linee fondamentali del riformismo settecentesco ( ) Agricoltura ed economia 1. Riduzione dei privilegi: Intervento sulla struttura della proprietà Ecclesiastica (manomorta) Nobiliare (fidecommessi) 1. Libertà economica: dal tardo mercantilismo al liberismo; abolizione dei dazi; libertà di esportare e importare; scioglimento delle corporazioni.

24 Federico II di Prussia

25 Federico II e la reggia di Sanssouci

26 Carlo VI dAsburgo

27 Due immagini di Maria Teresa: a sedici e a cinquantacinque anni

28 Maria Teresa dAsburgo

29 Francesco Stefano di Lorena ( )

30 Il plenipotenziario Firmian, governatore della Lombardia

31 Pietro Verri ( ) Cesare Beccaria ( ) e lAccademia dei pugni

32 Pietro Leopoldo di Toscana e Giuseppe II

33 Giuseppe II imperatore Eletto imperatore nel 1765, subito dopo la morte del padre Francesco Stefano, Giuseppe II si affianca alla madre in qualità di coreggente dei domini di casa Asburgo. In dieci anni di governo impone profondi cambiamenti allImpero.

34 Le riforme di Giuseppe II - Libertà di stampa e censura di stato - Riduzione dei privilegi nobiliari: Liberazione dei contadini-servi Libertà di movimento su e dalla terra Abolizione delle corvées e loro sostituzione con canoni in denaro - Nuovo catasto e riforma fiscale (1789: fallita) Tassazione delle proprietà (nobiliari ed ecclesiastiche) esenti - Nuovo codice penale e nuovo codice civile (1787) Uguaglianza di tutti i sudditi di fronte alla legge Riduzione della pena di morte in casi eccezionali Abolizione della tortura giudiziaria Matrimonio civile

35 Il giuseppinismo e la controversia con la Chiesa cattolica ( ) Istruzione laica Tolleranza verso protestanti, ebrei e ortodossi Apertura delle cariche pubbliche ai non-cattolici Diritto di sepoltura per gli atei Sostegno del basso clero contro i vescovi Soppressione del latino nella liturgia Soppressione degli ordini religiosi contemplativi Abolizione della clausura monastica

36 LInghilterra del Settecento: una società dinamica

37 Opinione pubblica e conversazione

38 Giorgio III di Hannover

39 Gustavo III di Svezia


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