La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2009/10 Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Prof.ssa.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2009/10 Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Prof.ssa."— Transcript della presentazione:

1 Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2009/10 Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Prof.ssa Claudia M. Golinelli

2 2 Strutture ricettive Alberghi Motel Villaggi-albergo Residence Turismo residenziale (agriturismi, case e appartamenti) Turismo sociale e escursionistico (Ostelli, rifugi alpini, case x ferie) Turismo allaria aperta (Campeggi e villaggi) Ricettività alberghiera Ricettività extra-alberghiera Seconde case Appartamenti privati affittati

3 3 Seconde case Campeggi OstelliResidenceAlberghiVillaggi turistici Pernottamento All inclusive Varietà dei servizi offerti Tipologia di struttura ricettiva Tipologie di strutture ricettive

4 4 Fonte: SRM, 2009 La distribuzione dei posti letto in Italia REGIONEAlberghiero Complement are TotaleAlberghiero Complement are Totale CAGR Alberghiero CAGR Complementar e CAGR Totale Piemonte ,1%3,9%3,5% Valle d'Aosta ,3%-0,9%-0,4% Lombardia ,7%5,5%3,8% Trentino Alto Adige ,3%0,5%0,4% Veneto ,6%-2,1%-0,9% Friuli Venezia Giulia ,1%6,8%5,1% Liguria ,9%2,3%0,7% Emilia Romagna ,6%1,8%1,7% Toscana ,8%3,4%2,8% Umbria ,3%6,7%5,0% Marche ,5%1,9%1,5% Lazio ,9%4,5%3,0% Abruzzo ,1%1,8%1,5% Molise ,9%1,4%2,1% Campania ,6%1,4%2,1% Puglia ,2%1,1%2,1% Basilicata ,2%2,5%6,0% Calabria ,4%-2,8%0,6% Sicilia ,5%4,6%5,2% Sardegna ,8%3,5%3,7% Mezzogiorno ,1%1,2%2,6% Centro ,7%3,5%2,7% Nord-Est ,1%0,0%0,6% Nord-Ovest ,8%3,6%2,7% ITALIA ,1%1,7%1,9%

5 REGIONEAlberghieroComplementareTotaleAlberghieroComplementareTotale Piemonte3,6% 3,9%4,2%4,0% Valle d'Aosta1,3%1,4%1,3%1,1%1,2%1,1% Lombardia8,1%4,6%6,3%8,5%5,9%7,1% Trentino Alto Adige12,9%6,2%9,4%11,4%5,7%8,4% Veneto10,1%22,1%16,4%9,8%17,0%13,5% Friuli Venezia Giulia1,9%3,5%2,8%1,8%5,0%3,4% Liguria4,1%3,6%3,8%3,3%3,7%3,5% Emilia Romagna14,3%5,8%9,8%13,8%5,9%9,7% Toscana8,9%11,4%10,2%8,7%12,9%10,9% Umbria1,3%1,7%1,5%1,4%2,3%1,9% Marche3,2%7,1%5,2%2,9%7,2%5,1% Lazio7,1%4,4%5,7%7,0%5,3%6,1% Abruzzo2,5%2,3%2,4%2,3% Molise0,3% Campania4,8%3,7%4,2%5,0%3,6%4,2% Puglia3,1%6,0%4,6%3,6%5,8%4,7% Basilicata0,7%0,6% 1,0%0,7%0,9% Calabria3,6%5,9%4,8%4,5%4,3%4,4% Sicilia4,2%2,4%3,2%5,3%2,9%4,0% Sardegna4,0%3,5%3,8%4,5%4,0%4,3% Mezzogiorno23,1%24,7%24,0%26,5%23,8%25,1% Centro20,5%24,5%22,6%19,9%27,6%23,9% Nord-Est39,2%37,6%38,4%36,8%33,5%35,1% Nord-Ovest17,1%13,2%15,0%16,8%15,1%15,9% ITALIA100% La distribuzione dei posti letto in Italia Fonte: SRM, 2009

6 I macro-modelli di offerta delle Regioni Fonte: SRM, 2009

7 7 stellealberghicamereletti totale Fonte: Istat, 2007 Alcuni numeri sulle imprese alberghiere in Italia

8 8 stellealberghicamereletti 5 17,6%15,1%16,2% 4 14,4%13,5%15,1% 3 5,5%2,6%4,5% 2 -6,8%-10,5%-8,6% 1 -11,2%-13,5%-12,6% totale 0,7%2,3%4,4% Fonte: Istat, 2006/07 Alcuni numeri sulle imprese alberghiere in Italia

9 9 2008: 246,5 mln di presenze (-3,1%) Gennaio 2009: -7,2% pernottamenti (-5,8% stranieri; -0,9% italiani) Località: Lacuali: +2,6% (+9,1% italiani; +0,3% stranieri) Termali: -9,9% Città darte: -6,9% Città daffari: -4,6% Mare: -3,6% Montagna: -1,6% Fonte: Federalberghi, 2009

10 10 Incidenza delle Catene Alberghiere sul totale dellofferta Fonte: Centro Studi Confindustria, 2005

11 11 Le Catene Alberghiere presenti in Italia Fonte: Centro Studi Confindustria, 2005

12 12 Criteri per classificare gli alberghi Localizzazione Servizi offerti e qualità Durata del soggiorno (alberghi di transito, di sosta, residenziali o di permanenza) Durata del processo produttivo Dimensione Proprietà/Management/Brand

13 13 Catena alberghiera Organizzazioni che per lerogazione del servizio dispongono di: più unità operative ( hotel ), che operano nellambito di un sistema decisionale che porta allo sviluppo di una comune strategia e di comuni politiche, mediante uno o più centri decisionali ; inoltre, gli hotel e le funzioni centrali, che sono legati fra loro attraverso la proprietà o forme contrattuali, perseguono lobiettivo della comune creazione di valore.

14 14 Catene: proprietarie Catene alberghiere in franchising basate su formule associative o consortili (es. consorzi, associazioni, ecc.) miste (gestione diretta di chi ha la proprietà del marchio e parte restante con accordi)

15 15 Catena in Franchising

16 16 Best Western è la catena di alberghi più diffusa al mondo : associa, in 83 paesi, oltre 4000 hotel indipendenti, ed è leader in Italia con più di 150 strutture a 3 e 4 stelle. Ogni anno la qualità del servizio è verificata e certificata in ogni hotel Best Western da una società esterna, per garantire un livello omogeneo di qualità, efficienza e cortesia. Catena basata su forme associative

17 17 Concentrazione operatori Crescita dimensionale hotel Incremento catene internazionali anche in Italia Centralità del brand Yield/Revunue Management Customer Relationship Management Innovazione di prodotto Nuove professionalità/managerialità Nuove relazioni tra proprietà, gestione e brand Evoluzione industria alberghiera

18 18 Relazioni tra proprietà, gestione e brand Proprietà, gestione, brand: Identificazione tra proprietà, gestione e brand (piccolo/medio albergo a proprietà e gestione familiare) Separazione tra proprietà e gestione con brand (Pandox con Hilton) Separazione completa tra proprietà (puro investitore), gestione (Hotel Operator) e brand (Franchisor); alcuni Hotel Holiday Inn

19 19 Gli estremi nel rapporto tra Proprietà/Gestione/Brand Proprietà immobiliare Puro investitore Contratto di locazione, daffitto dazienda, di management Gestione Hotel Operator Contratto di franchising Brand Franchisor

20 20 Formule gestionali nel settore Alberghiero Struttura Alberghiera Brand Proprietà Management Affitto dAzienda Locazione dimmobile Marchio proprio Franchising Affiliazione (marchio proprio + marchio comune)

21 21 Contratto di Franchising (1/2) Forma di collaborazione continuativa per la distribuzione di beni e servizi tra un affiliante (Franchisor) ed più affiliati giuridicamente ed economicamente indipendenti (franchisee) Tipologie: di distribuzione, di servizi e industriale Vantaggi: riduzione vincoli/rischi manageriali e finanziari, sinergie e miglioramento del rapporto con il mercato

22 22 Contratto di Franchising (2/2) Controprestazioni: Franchisor: Marchio, Avviamento commerciale, know how su formula commerciale/gestionale, assistenza tecnica, consulenza, altri servizi centralizzati) Franchisee: entry fee, royalties, altri contributi (es. promotion), compensi per servizi accessori (es. consulenza )

23 23 Franchising alberghiero Gestione da parte dellimprenditore della struttura alberghiera (con il know-how e lavviamento commerciale del franchisor) Diritto ad utilizzare il marchio (del franchisor) Utilizzo sistema di prenotazione internazionale Fornitura di servizi di formazione e di marketing

24 24 Caratteri del contratto di Management (1/2) Stipulato tra il proprietario della struttura e un Hotel Operator che agisce in nome e per conto del primo soggetto nella gestione dellimpresa alberghiera Teoria dellagenzia: – delega decisionale, – ricompensa per lagente (fissa o variabile), – possibilità di modificare i comportamenti dellagente, – durata prolungata.

25 25 Caratteri del contratto di Management (2/2) Rischio imprenditoriale a carico del proprietario della struttura LHotel Operator offre know how, brand equity, sistema di prenotazione, standard di servizio, specifiche costruttive (nel caso di nuova struttura)

26 26 Aspetti del contratto di Management Remunerazione del gestore in funzione dei ricavi o del M.O.L. (gestione caratteristica al lordo di amm. e acc.): – management fee: 0-5% dei ricavi – incentive fee: 10% M.O.L. Definizione delle performance: business plan, budget annuale, preventiva autorizzazione, report Indicatori di performance: tasso occupazione/vendite (RevPAR), redditività vendite (ROS, RN), qualità/customer satisfaction Durata di Clausole di scioglimento a favore del gestore

27 27 Affitto dazienda e locazione dimmobile Contratto con il quale un locatore o concedente consente allaffittuario il diritto di utilizzare lazienda dietro corrispettivo di un canone Laffittuario deve operare sotto la ditta che contraddistingue lazienda e non modificare la destinazione duso Disponibilità dellimmobile e dellimpresa alberghiera (avviamento, organizzazione, strutture, personale, ecc.) Rischio grava sul gestore (affittuario) e quindi si riduce, a parità di altre condizioni, il rischio rispetto al contratto di management per la proprietà N.B.: nella locazione il gestore acquisisce, invece, solo la disponibilità dellimmobile

28 28 Consorzio e affiliazione Valenza operativa o di marketing Esposizione permanete dei segni distintivi Inclusione in comuni forme di comunicazione Pagamento di una quota di ingresso o annuale Rispetto di un disciplinare

29 29 Rischio-paese Rischio gestionale Alto Basso Formule gestionali nel settore Alberghiero Proprietà Franchising Management Proprietà Affitto Franchising Management


Scaricare ppt "Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2009/10 Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Prof.ssa."

Presentazioni simili


Annunci Google