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IMPARIAMO AD OSSERVARE UNA STELLA – IL SOLE Alcune attività didattiche di scienze del Prof. Vittorio Mascellani.

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Presentazione sul tema: "IMPARIAMO AD OSSERVARE UNA STELLA – IL SOLE Alcune attività didattiche di scienze del Prof. Vittorio Mascellani."— Transcript della presentazione:

1 IMPARIAMO AD OSSERVARE UNA STELLA – IL SOLE Alcune attività didattiche di scienze del Prof. Vittorio Mascellani

2 Un itinerario didattico per la scuola secondaria di 1° grado SOLARLAB V. Mascellani – febbario 2012 Nessuna parte di questo DVD può essere riprodotta o distribuita in ogni forma o supporto senza lautorizzazione scritta dellautore.

3 SOLARLAB : UN PROGETTO DIDATTICO 1° ANNO SOLARLAB Italiano Lettura e comprensione di brani e testi riguardanti gli antichi osservatori solari Geografia astronomica La volta celeste Determinazione dei punti cardinali Sistema di coordinate celesti e loro analogia con le coordinate terrestri Concetto di altezza di una stella come angolo Concetto di azimut Moto apparente diurno e annuo del Sole Lingua inglese Ricerca di brani in lingua riguardanti Stonehenge Educazione artistica Produzione di disegni di alcune antiche rappresentazioni del Sole

4 SOLARLAB : UN PROGETTO DIDATTICO 2° ANNO SOLARLAB FISICAOttica Sorgenti di luce Propagazione rettilinea Della luce Diffusione e rifrazione Le lenti e gli specchi Gli strumenti ottici Il telescopio Meccanica Dinamica Le forze; misura di una forza;composizione di forze; il moto dei corpi; velocità e accelerazione I Principi della Dinamica ITALIANO Lettura e comprensione di brani scritti da Galilei STORIA Galileo Galilei inserito nel contesto storico del 600. Il caso Galilei GEOG. ASTR. Piano dell Eclittica e dello Equatore Celeste. Le stagioni e il calendario SCIENZE Il Sistema Solare Il moto dei pianeti Le Leggi di Keplero INGLESE Traduzione dei brani tratti Ad es. dal testo: Its your Turn now " ARITMETICA Rapporti e proporzioni Geometria Similitudine Omotetia

5 SOLARLAB FISICA ELETTRICITA MAGNETISMO Proprietà elettriche e magnetiche della materia La corrente elettrica Forze elettriche e magnetiche Modelli atomici GEOMETRIA La geometria della sfera La proiettività e i principi di Costruzione delle carte geografiche ED. TECNICA L ENERGIA ED. ARTISTICA Ricerca e rilevamento fotografico di meridiane della zona INGLESE Lettura e traduzioni tratte ad es. dal testo di O. Gario; A. Tabone, The Merry – Go – Round Star Gazing, Loescher ed. SOLARLAB : UN PROGETTO DIDATTICO 3° ANNO

6 LA MISURA DEL DIAMETRO LINEARE DEL SOLE PREREQUISITI Esperienze sulla misura delle dimensioni degli oggetti Elementi di calcolo degli errori (se lo si ritiene opportuno) Similitudine ed omotetia. Proporzionalità Elementi di ottica: differenza tra corpi luminosi ed illuminati; propagazione rettilinea della luce; formazione delle ombre; formazione di immagini (camera oscura); elementi qualitativi sulla diffrazione; conoscenza della legge di proporzionalità inversa tra illuminamento I e quadrato della distanza L, dallosservatore ( I k * 1 / L 2 ). STRUMENTI Un tubo di cartone o in PVC (tipo quello per contenere i disegni) di lunghezza maggiore o uguale a 100 cm chiuso ad unestremità da un foglio di carta traslucido (meglio se millimetrato) e dallaltra da uno di carta stagnola. Nel centro di questultimo si pratica, con uno spillo, una fenditura circolare del diametro di circa 0,1 cm. Se le dimensioni del foro sono troppo piccole 1 mm si può immaginare che esso sia formato da tanti fori ognuno dei quali produce unimmagine circolare che va a sovrapporsi a quelle formate dagli altri; il disco immagine complessivo risulta perciò essere più luminoso ma con i bordi poco nitidi. Per ottenere i risultati migliori si può procedere per tentativi lasciando invariata la lunghezza della camera oscura e variando lapertura della fenditura. Un treppiedi su cui collocare il tubo di cartone con un opportuno sistema di fissaggio.

7 SVOLGIMENTO 1)Si rivolge lestremità della camera oscura contenente il foro verso il Sole. 2) Si osserva sullo schermo traslucido una macchia luminosa circolare (immagine del disco solare). Più lungo è il tubo della camera oscura più grande è il cerchietto ma meno luminoso (Legge dellinverso del quadrato della distanza). Diapo. n. 8

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9 3) Si misura con un righello il diametro ( d ) del dischetto luminoso ( se si usa la carta millimetrata loperazione di misura è più semplice ). 4) Si risolve il problema geometrico della diapositiva n. 10. Conoscendo la distanza L della Terra dal Sole (valore medio di circa km) e applicando i principi della similitudine ai triangoli AFB e CFE, si può risolvere la seguente proporzione: D : d = L : l dove D è il diametro lineare del Sole, d è il diametro del dischetto luminoso; l è la lunghezza del tubo di cartone.

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11 Schermo con riferimento fisso da incollare nella parte posteriore del tubo di cartone.

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13 La rotazione del Sole

14 Calcolare quanto tempo impiega il Sole a ruotare su se stesso utilizzando lo spostamento apparente di un gruppo di macchie sul disco del sole. OBIETTIVO

15 STRUMENTI Immagini scattate dalla sonda SOHO e trasmesse via Internet. Disco solare con un reticolato di meridiani e paralleli ( diapositiva n. 17 ). Matita, compasso, righello, calcolatrice.

16 SVOLGIMENTO 1.Disegna su di un foglio di carta da lucido un cerchio del diametro pari al disco del Sole che vedi riprodotto nella diapositiva n.17. Se preferisci puoi fotocopiare su carta da lucido la griglia fornita (n. 18), dopo averla opportunamente dimensionata. 2.Sovrapponi il cerchio che hai disegnato ( o la griglia ) sullimmagine del Sole riprodotta nella diapositiva n Segna con una matita la posizione delle macchie solari. 4. Le macchie sono contrassegnate con un numero che le identifica. 5. Stacca il foglio dallo schermo del computer e cerca di riprodurre ogni macchia con la sua ombra e penombra. 6.Ripeti le istruzioni dal n. 2 al n. 5 (utilizzando lo stesso cerchio disegnato sullo stesso foglio di carta da lucido, ) per ognuna delle immagini del disco solare riprodotte nelle diapositive dal n. 19 al n Nelle immagini allegate sono riportate in scala le dimensioni dei pianeti Terra e Giove. Il segmentino a sinistra equivale alle dimen sioni di 10 diametri terrestri.

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28 La misura delle dimensioni di una macchia solare Obiettivo: Stimare le dimensioni di una macchia solare. Strumenti: Griglia con diametro graduato riportata nella diapositiva n. 29. Fotografia del disco solare con una o più macchie, riportata nella diapositiva n. 30. Carta da lucido su cui fotocopiare la griglia graduata. Svolgimento: Fotocopia la griglia della diapositiva 29 su un foglio di carta da lucido dopo aver ridotto il diametro alle dimensioni di quello dellimmagine del Sole riportata nella diapositiva n. 30. Sovrapponi la griglia allimmagine e valuta sulla scala graduata le dimensioni della macchia grande riportata sullimmagine. In alternativa, conoscendo il diametro del Sole, calcola il fattore di scala dellimmagine e fai una stima del diametro della macchia. Ripeti la procedura per determinare le dimensioni di altre macchie. Attenzione: a rigore la misura andrebbe effettuata su di una macchia nelle vicinanze dell equatore solare. Per i nostri scopi va bene anche solo una stima. Conclusioni: Il diametro della macchia n (ombra + penombra ) è di …………………. km. Conoscendo il diametro della Terra, quante volte il nostro pianeta sarebbe contenuto nella macchia n ? ………….. volte.

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31 TEST SUI CONTENUTI DELLA VISITA ALL OSSERVATORIO SOLARE 1.Il Sole è: a)Un pianeta b)Una stella c)Un asteroide d)Un buco nero 2. Una stella è: a)Una massa di gas inerte b)Un punto luminoso in cielo che brilla di luce propria c)Una sfera di gas che brucia ad altissima temperatura d)Una massa di sostanza chimiche che bruciano 3. Il Sole è costituito da: a)nucleo, zona radiativa, corona, cromosfera, fotosfera b) corona, cromosfera, nucleo, zona radiativa, fotosfera c) nucleo, zona radiativa, fotosfera, corona, cromosfera d) nucleo, zona radiativa, fotosfera, cromosfera, corona 4. Il motore delle stelle è la: a)Scissione nucleare b) Fissione nucleare c) Fusione del carbonio d) Fusione dellidrogeno

32 5. Le macchie solari furono osservate per la prima volta con un telescopio da: a)Copernico b) Keplero c) Newton d) Galilei 6.Una macchia solare è : a) Una zona del Sole che non emette luce visibile b) Un buco nero del Sole c) Una zona della fotosfera a temperatura minore della fotosfera circostante d) Lombra di un pianeta che orbita tra la Terra e il Sole 7. Le macchie solari: a)Sono fisse sul disco del Sole b) Cambiano la loro posizione nel tempo c) Cambiano forma e dimensioni d) Seguono la rotazione del Sole Attenzione: sono ammesse più risposte 8. Il massimo di attività solare si ripete allincirca ogni: a)5 anni b) 10 anni c) 11 anni d) 12 anni

33 9. Il diametro del Sole è: a) km b) km c) km d) km 10. La distanza media del Sole dalla Terra è di: a)1.500 km b) km c) km d) km 11. La fotosfera è: a)Uno strato di plasma che non emette luce visibile b) Lunico strato che emette radiazioni c) Lunico strato dal quale riceviamo la luce visibile e il calore d) La superficie solida del Sole 12. Conoscendo le dimensioni del raggio terrestre, quante volte la Terra può essere contenuta nella macchia di cui hai stimato il diametro? a)Nessuna b) Più di una volta ma meno di 3 compreso c) Più di 3 volte d) 100 volte

34 RISPOSTE AL TEST Nessuna parte di questo DVD può essere riprodotta o distribuita in ogni forma o supporto senza lautorizzazione scritta dellautore. 1.b ; 2.c; 3.d ; 4.d; 5.d ; 6.c ; 7.c –d ; 8.c ; 9.d ; 10.a ; 11.c ; 12. b.


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