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G o r d o n a a.s.2005-06, Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I.

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1 G o r d o n a a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano Mappa del 600 della Valchiavenna, particolare

2 Collegiata di S. Martino a.s , Scuola Media G.Garibaldi _Campodolcino_ classi 1°, 2°, 3° -Campodolcino, arte e territorio Progetto,Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri A. Gusmeroli, A. Zapparoli a.s , Scuola Media G.Garibaldi _Campodolcino_ classi 1°, 2°, 3° -Campodolcino, arte e territorio Progetto,Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri A. Gusmeroli, A. Zapparoli a.s , Scuola Media G.Garibaldi _Campodolcino_ classi 1°, 2°, 3° -Campodolcino, arte e territorio Progetto,Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri A. Gusmeroli, A. Zapparoli a.s , Scuola Media G.Garibaldi _Campodolcino_ classi 1°, 2°, 3° -Campodolcino, arte e territorio Progetto,Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri A. Gusmeroli, A. Zapparoli a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano Salvatore Bianchi, S.Martino dona il mantello al povero, fine 600 Collegiata di S.Martino, Gordona

3 Studi per il Museo del Tesoro a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

4 ISTITUTO COMPRENSIVO GARIBALDI, SEDE di GORDONA Scuola Media la 3° classe dellanno scolastico & dellanno scolastico in collaborazione con la PARROCCHIA di S. MARTINO 10 giugno 2006 progetto e coordinamento, il professore di Educazione Artistica, Ignazio Davì architetto collaboratori Professore di Italiano, Storia e Geografia Fabio Rustici Prof. ssa di Inglese Paola Dellamano il COMUNE di GORDONA a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

5 PARTE 1° il Museo nella Storia a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

6 Giulio Paolini, Mnemosine, Castello di Rivoli,1987 la memoria …

7 In tempi molto lontani, nellantica Grecia, il termine museo identificava un luogo sacro nel quale si praticava la filosofia, cioè la ricerca dei fondamenti della realtà, della conoscenza e dellagire umano. Strabone, nella sua monumentale opera Geografia, ci parla del Museion esistente ad Alessandria dEgitto nel IV sec. a.C., come del luogo in cui risiedeva una piccola comunità di sapienti dediti allo studio, alla ricerca e allosservazione scientifica. La famosa biblioteca, i giardini botanici e zoologici, l'osservatorio astronomico e il laboratorio di anatomia, erano a disposizione degli ospiti del museo, ed erano luoghi utili e necessari alla ricerca del sapere. Questa comunità di studiosi era dunque esclusivamente dedita alla ricerca del vero, ossia al culto delle muse. Da qui il nome, prima ricordato, di Museion. il Museion raffigurato in in un dipinto del XVIII sec. a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

8 Raffaello, la Scuola dAtene, 1510 a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

9 I patrizi romani, conquistata militarmente la Grecia, furono soggiogati dalla raffinatezza estetica ellenica e realizzono raccolte o copie delle sculture greche e adottono gli edifici greci quali modelli per le architetture di Roma. Gruppi del Laocconte, scultura greco-ellenistica a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

10 Opere e "tesori" erano conservati anche nei templi antichi e, successivamente, nelle chiese medievali e nei monasteri. Volvino, Altare doro, IX sec., particolare a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

11 Un passo importante si compie in epoca rinascimentale con la nascita dello studiolo dei principi e dei signori italiani che, oltre a circondarsi a corte di artisti, letterati e sapienti, e a realizzare nelle città capolavori darte, amavano nei loro piccoli studi raccogliere libri, manoscritti, opere darte e specialmente ricercare e conservare oggetti dellantichità, le tracce materiali lasciate dalla Roma classica, dimostrando così un forte amore per il passato e riconoscendo valore alla storia. In quellepoca possiamo dire che nascono e si moltiplicano le attività archeologiche, gli scavi o i rilievi topografici degli edifici e, fatto importante, nel 1462 papa Pio II pone il veto al riutilizzo dei materiali ricavati dai monumenti antichi per le nuove costruzioni, pratica fino allora consueta. a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano Studiolo, Palazzo Ducale di Gubbio

12 Studiolo di Francesco I a Firenze, 2° metà del 500 Studiolo di Federico da Montefeltro, Urbino, 2° metà del 400 a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

13 Le raccolte di opere dei prìncipi furono destinate secoli dopo alla funzione pubblica. È il caso esemplare degli Uffizi, progettati dallarchitetto dei medici Giorgio Vasari, destinati a raccogliere nella galleria vari oggetti darte. Naturalmente i prìncipi avevano le proprietà personali su tali gallerie, che nelle loro raccolte avevano, oltre agli oggetti darte, anche collezioni di utensili e strumenti scientifici per perfezionare e far conoscere i mestieri, e nei gabinetti di storia naturale curiosità naturali o artificiali e rarità esotiche, come coralli, fossili, fiori e frutti di mondi lontani, animali mostruosi o leggendari. Questi gabinetti di storia naturale, realizzati nel XVI secolo, sono chiamati nei paesi del Nord Wunder Kammer (stanze delle meraviglie) e dimostrano, oltre al gusto per lo stravagante e lesotico, la tendenza ad una cultura enciclopedica, cioè lintento di conoscere, studiare e catalogare erbari o piante, minerali ed animali, anche a scopi curativi e farmaceutici. Pianta degli Uffizi a Firenze, 2° metà del 500 a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

14 Wunder Kammer a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

15 I sovrani o i ricchi collezionisti cercano dunque di ricostituire fra le mura delle loro stanze un microcosmo, un luogo delle meraviglie deputato allo studio, alla meditazione o alla contemplazione delle bellezze del mondo intero, un "Theatrum Mundi " ovvero "un vasto teatro che abbraccia le materie rare e le mirabili immagini della totalità delle cose". "Theatrum Mundi " Cabinet de curiosités, XVII sec. a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

16 Mirabilia a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

17 Eredi di tali gabinetti saranno i musei della scienza e della tecnica che nasceranno alla fine del XVIII sec. a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano Primi musei di Scienze Naturali Mirabilia

18 Con la nascita di una nuova classe sociale, quale è la borghesia del secolo XVIII, si affermerà ben presto una nuova concezione di museo, vicina al nostro tempo. Raccolte di opere darte e collezioni naturali saranno aperte al pubblico perché la cultura dellepoca affermerà con decisione che per conoscere si deve osservare, si deve vedere per sapere; si assiste così, inoltre, alla nascita di laboratori artistici per il disegno dal vero o di laboratori scientifici per la dimostrazione con esperimenti. Il 1753 è lanno di nascita del British Museum di Londra, aperto al pubblico, seguito di lì a poco dal Louvre di Parigi, ampliato grazie ai ben noti e tristi saccheggi napoleonici, di cui lItalia fu la principale vittima. Alla fine del secolo XVIII è tutto un susseguirsi di nuovi musei, da Berlino e Vienna. a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano Musei aperti al pubblico

19 nei Musei i laboratori artistici per il disegno dal vero a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

20 Con laffermarsi della Rivoluzione Francese i beni ecclesiastici diventeranno proprietà della nazione e andranno ad arricchire molte istituzioni museali. Ma è importante sottolineare che è con la Rivoluzione Francese che nasce la consapevolezza che la conservazione è compito dello Stato. In nome della "storia nazionale, di cui le opere sono i monumenti, "i capolavori delle arti costituiscono grandi strumenti per l'istruzione, e le loro qualità costituiscono un arricchimento costante per le generazioni future. Anche gli imponenti scavi archeologici effettuati a Pompei ed Ercolano nella metà del 1700 contribuiscono a rinnovare lamore per larte antica e la storia. Srtudente che misura il tempio di Castore e Polluce a Roma, 1819 a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

21 Il XIX secolo è l'età d'oro dei musei. Agli inizi di questo secolo è la scultura antica che si eleva a sommo valore nell'arte; e le opere trasportate dalla Grecia e dall'Egitto sono oggetto di un vero e proprio "culto dell'arte e dellantichità" di cui i musei diventano i templi, e ogni nazione è fiera di detenere la sua parte di quel tesoro sottratto ai paesi culla delle antiche civiltà; é nel 1824 che nasce il Museo Egizio di Torino. Non dobbiamo dimenticare che in questo secolo nascono anche i musei darte moderna, si determina cioè unattenzione anche allarte presente nel tempo contemporaneo. (Noi abbiamo visitato il Museo dellArte Moderna di Torino, primo museo di questo tipo nato in Italia, nel 1863). Le sculture di Fidia del Partenone di Atene trasportate al British Museum di Londra a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

22 Nel nostro mondo contemporaneo assistiamo al recupero di edifici storici da destinarsi a luoghi museali ( a Torino noi abbiamo visto il recupero, degli anni 80, dellantico Castello di Rivoli). Assistiamo anche alla nascita di musei per oggetti un tempo trascurati (ad esempio della civiltà contadina o dellarcheologia industriale) ma anche al trasformarsi dei musei in centri più articolati, con maggiore offerta, centri cioè polifunzionali, con molte attività e possibilità di relazioni al loro interno. Nei musei di oggi, agli spazi dedicati alle mostre si aggiungono istallazioni multimediali che ampliano lofferta conoscitiva con video o consultazioni in Internet. Nei musei più grandi, oltre alle collezioni, troviamo centri di ricerca, di documentazione o di restauro delle opere, altre volte biblioteche pubbliche, auditorium, sale audiovisive, laboratori pedagogici, servizi commerciali, librerie, negozi, bar, ristoranti, o ancora estese aree per l'accoglienza, l'informazione e l'orientamento dei visitatori... Centro Nazionale d'Arte e Cultura Georges Pompidou, Parigi a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano

23 Centro Nazionale d'Arte e Cultura Georges Pompidou, Parigi

24 THE MUSEUM THROUGH THE CENTURIES In ancient Greece, the word museum meant a sacred place where philosophy was practised. In his work Geography, Strabone wrote about a museion in Alexandria of Egypt, where a small community of learned people dedicated themselves to research and scientific observation. The Roman patricians were conquered by the refinement of Greek art, and copied Greek sculptures and buildings in their architecture. During the Renaissance, Italian princes and lords used to collect and preserve books, manuscripts and works of art in their homes. In that time, archaeological activities such as excavations started to spread all over Europe. In the XVIIIth century, many collections of arts were opened to the public because, according the culture of the time, in order to know it is necessary to observe. The British Museum of London and the Louvre of Paris were founded in that period. The XXth century was the golden age of museums: at the beginning of the century, ancient sculpture was considered the highest form of art, and many works were brought to European museums from Greece and Egypt. In our contemporary world, many historical buildings are being renovated and used as museums. In todays museums, together with the exhibits, videos and internet positions provide very useful information about the works of art. a.s , Scuola Media G.Garibaldi –Gordona- classe 3° -Studi per il Museo del Tesoro - Progetto, Coord., Impaginazione: Prof. Arch. I. Davì ; Collaboratori : Prof.ri Rustici & Dellamano


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