La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Epistemologia e concetti della pedagogia speciale Il concetto di norma fa parte delle idee scientifiche più complesse e vaghe. Nella realtà non esiste.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Epistemologia e concetti della pedagogia speciale Il concetto di norma fa parte delle idee scientifiche più complesse e vaghe. Nella realtà non esiste."— Transcript della presentazione:

1 Epistemologia e concetti della pedagogia speciale Il concetto di norma fa parte delle idee scientifiche più complesse e vaghe. Nella realtà non esiste nessuna norma, ma si incontra una quantità infinita di molteplici variazioni, di deviazioni da essa e spesso è molto difficile stabilire dove esse superino i limiti oltre i quali inizia già il campo dellanormale. Questi confini non esistono da nessuna parte e in questo senso la norma rappresenta il concetto strettamente astratto di una grandezza media dei casi più frequenti e, effettivamente, non si incontra mai nel suo aspetto puro, bensì è sempre unita a certe forme anormali. Per questo non esiste confine preciso fra il comportamento normale e anormale. (L.Vygotskij)

2 Concetti della pedagogia speciale Deficit Deficit Handicap Handicap Disabilità Disabilità Patologia Patologia Norma/normalità Norma/normalità Devianza/anormalità Devianza/anormalità Diversamente abile Diversamente abile Bisogni speciali Bisogni speciali Integrazione/Inclusione Integrazione/Inclusione

3 Alcuni autori di riferimento Lev Vygotskij Lev Vygotskij Michel Foucault Michel Foucault Franco Basaglia Franco Basaglia Georges Canguilhem Georges Canguilhem Geoffroy Saint-Hilaire Geoffroy Saint-Hilaire Diderot Diderot Henri Bergson e Pierre Janet Henri Bergson e Pierre Janet

4 Pedagogia sperimentale Un bambino anormale è un bambino malato? Anormale è sinonimo di patologico? La definizione del normale e dellanormale è un problema un po controverso. Per i filosofi, i moralisti, il normale è ciò che è tale quale deve essere: è il bene, il giusto. Leclère definisce luomo normale come l'uomo ideale possibilÈ. Per i biologi, normale ha due significati; un significato empirico; è normale ciò che si ritrova più frequentemente nella specie (così per la mano umana sono normali 5 dita, perché è questo il numero che si riscontra generalmente); ed un significato teleologico: è normale ciò che contribuisce alla conservazione dellindividuo o della specie. Queste due normalità non si sovrappongono esattamente, perché una variazione utile può essere anormale nel primo senso, e normale nel secondo, poiché è utile (il genio per esempio). Ma queste due normalità tendono a coincidere: infatti le variazioni utili, dapprima aberranti, possono finire con il fissarsi, e divenire caratteristiche, quindi normali, per nuovi gruppi. Così, in senso empirico, anormale non è sinonimo di patologico.(E.Claparède) Un bambino anormale è un bambino malato? Anormale è sinonimo di patologico? La definizione del normale e dellanormale è un problema un po controverso. Per i filosofi, i moralisti, il normale è ciò che è tale quale deve essere: è il bene, il giusto. Leclère definisce luomo normale come l'uomo ideale possibilÈ. Per i biologi, normale ha due significati; un significato empirico; è normale ciò che si ritrova più frequentemente nella specie (così per la mano umana sono normali 5 dita, perché è questo il numero che si riscontra generalmente); ed un significato teleologico: è normale ciò che contribuisce alla conservazione dellindividuo o della specie. Queste due normalità non si sovrappongono esattamente, perché una variazione utile può essere anormale nel primo senso, e normale nel secondo, poiché è utile (il genio per esempio). Ma queste due normalità tendono a coincidere: infatti le variazioni utili, dapprima aberranti, possono finire con il fissarsi, e divenire caratteristiche, quindi normali, per nuovi gruppi. Così, in senso empirico, anormale non è sinonimo di patologico.(E.Claparède)

5 Norma e Istituzione Totale Michel Foucault scrive: Michel Foucault scrive: «La norma è portatrice, in conseguenza, di una pretesa di potere. La norma non è semplicemente, non è soltanto un principio dell'intelligibilità, è un elemento partendo dal quale un certo esercizio del potere si trova fondato e legittimo… la norma porta con sé un principio di definizione, di classificazione e quindi di correzione». «La norma è portatrice, in conseguenza, di una pretesa di potere. La norma non è semplicemente, non è soltanto un principio dell'intelligibilità, è un elemento partendo dal quale un certo esercizio del potere si trova fondato e legittimo… la norma porta con sé un principio di definizione, di classificazione e quindi di correzione».

6 Istituzionalizzazione e deistituzionalizzazione Franco Basaglia spiega che cè una differenza tra organizzare dei bisogni e rispondere a dei bisogni. Il manicomio e le grandi Istituzioni speciali organizzavano dei bisogni Franco Basaglia spiega che cè una differenza tra organizzare dei bisogni e rispondere a dei bisogni. Il manicomio e le grandi Istituzioni speciali organizzavano dei bisogni Messa in discussione del modello medico: osservare per definire e classificare o osservare per comprendere ed incontrare? Messa in discussione del modello medico: osservare per definire e classificare o osservare per comprendere ed incontrare? La relazione di cura come relazione di aiuto : rapporto di dominio o rapporto dialogico? La relazione di cura come relazione di aiuto : rapporto di dominio o rapporto dialogico? La terapia e lo spazio dellincontro La terapia e lo spazio dellincontro Fare uscire laltro dal ghetto Fare uscire laltro dal ghetto Cambiamento delle opportunità e possibilità di vita Cambiamento delle opportunità e possibilità di vita Non più la patologia ma la persona Non più la patologia ma la persona Il processo di cura e riabilitativo è un processo di liberazione sia per la persona malata che per il terapeuta Il processo di cura e riabilitativo è un processo di liberazione sia per la persona malata che per il terapeuta

7 Stigma e devianza Prendendo in considerazione lanalisi di Erving Goffman, devianza, anormalità e estraneo trovano la loro origine nellantichità con la parola stigma che stava ad indicare un marchio che rendeva chiaro a tutti che chi lo portava era uno schiavo o un criminale, comunque una persona segnata, un paria che doveva essere evitato specialmente nei luoghi pubblici. Prendendo in considerazione lanalisi di Erving Goffman, devianza, anormalità e estraneo trovano la loro origine nellantichità con la parola stigma che stava ad indicare un marchio che rendeva chiaro a tutti che chi lo portava era uno schiavo o un criminale, comunque una persona segnata, un paria che doveva essere evitato specialmente nei luoghi pubblici.

8 . Il confronto e il conflitto tra lapproccio medico-psichiatrico e lapproccio educativo. Educabilità e ineducabilità: Itard propone un trattamento pedagogico che si articola in alcuni punti fondamentali: «legarlo alla vita sociale rendendogliela più dolce di quella che conduceva prima»; «legarlo alla vita sociale rendendogliela più dolce di quella che conduceva prima»; «svegliare la sensibilità nervosa con degli stimolanti più energetici e talvolta con le vive affezioni dellanima»; «svegliare la sensibilità nervosa con degli stimolanti più energetici e talvolta con le vive affezioni dellanima»; «estendere la sfera delle sue idee dandogli dei nuovi bisogni, e moltiplicando i suoi rapporti con gli esseri che lo circondano»; «estendere la sfera delle sue idee dandogli dei nuovi bisogni, e moltiplicando i suoi rapporti con gli esseri che lo circondano»; «condurlo alluso della parola determinando lesercizio dellimitazione con la legge imperativa della necessità»; «condurlo alluso della parola determinando lesercizio dellimitazione con la legge imperativa della necessità»; «esercitare per un certo periodo le operazioni dello spirito sugli oggetti dei suoi bisogni fisici più semplici determinando successivamente lapplicazione su degli oggetti distruzione». «esercitare per un certo periodo le operazioni dello spirito sugli oggetti dei suoi bisogni fisici più semplici determinando successivamente lapplicazione su degli oggetti distruzione». Il paradosso pedagogico di Jean Marc Gaspard Itard

9 Considerazioni pedagogiche luomo é inferiore ad un grande numero di animali nel puro stato di natura; questa superiorità morale che si afferma essere naturale alluomo é in realtà il frutto delleducazione e della civiltà che lo elevano al di sopra di tutti gli animali (Itard parla della facoltà imitativa delluomo che crea nuovi bisogni e sviluppa le sue capacità); la facoltà imitativa del piccolo delluomo educa i suoi organi, le sue capacità e stimola lapprendimento della parola (Itard fa notare che molto energica e attiva nella prima infanzia, questa facoltà di apprendimento si indebolisce con il tempo e lavanzamento delletà); La tesi di Itard é che «tutte le cause accidentali locali e politiche che tendono ad aumentare o diminuire il numero dei nostri bisogni, contribuiscono necessariamente ad estendere o restringere la sfera delle nostre conoscenze e il campo della scienza, delle belle-arti e dellindustria sociale»; «la marcia dellinsegnamento può e deve essere illuminata dalla medicina moderna che, di tutte le scienze naturali, può contribuire in modo potente al perfezionamento della specie umana sapendo valutare le anomalie organiche ed intellettuali di ogni individuo, e indicando (in quel modo) quello che leducazione deve fare per lui e ciò che la società ne può aspettare».

10 Il metodo di Edouard Séguin Educare i sensi ed esercitare la sfera psico-motoria Educare i sensi È dal sistema nervoso e dagli apparati sensoriali che arrivano alluomo tutte le sensazioni esteriori che sono di molto le più numerose e le più importanti nella vita di relazione e nella vita sociale; questa verità, chiara come il giorno, che leducazione applicata ai sensi potrebbe arricchirli di una precisione e di una portata che avrebbe un effetto sullo sviluppo intellettuale, questa verità appena intravista dagli stessi sensisti, proclamata da Rousseau, non è stata ancora fecondata; cè quasi sempre un abisso tra coloro che dicono cè qualcosa da fare e quelli che fanno. Educare la volontà «Lo scopo dell'educazione, lungi dallessere la passività, è la libertà; e la prima condizione per essere libero è di volerlo».

11 Educazione sensoriale e motoria Educazione del sistema nervoso e delle funzioni sensoriali Educazione del sistema nervoso e delle funzioni sensoriali –esercitare il tatto: è così che il bambino piccolo entra in contatto con se stesso e il mondo circostante –esercitare il tatto: è così che il bambino piccolo entra in contatto con se stesso e il mondo circostante –esercitare la vista e il movimento dello sguardo –esercitare la vista e il movimento dello sguardo –esercitare ludito con la parola e la musica –esercitare ludito con la parola e la musica –esercitare lolfatto –esercitare lolfatto –esercitare il gusto. –esercitare il gusto. Séguin usa la musica nel trattamento educativo dei bambini con ritardo mentale: propone degli esercizi di ginnastica ritmata dalla musica; serve ad educare i sensi, il coordinamento dei gesti e dei movimenti, la voce e gli organi fonatori (anche tramite il canto), educa al controllo delle emozioni. Séguin usa la musica nel trattamento educativo dei bambini con ritardo mentale: propone degli esercizi di ginnastica ritmata dalla musica; serve ad educare i sensi, il coordinamento dei gesti e dei movimenti, la voce e gli organi fonatori (anche tramite il canto), educa al controllo delle emozioni.

12 Lapprendimento delle parti del corpo L'apprendimento delle diverse parti del corpo crea le basi per la presa di coscienza dell'unità della propria personalità. L'apprendimento delle diverse parti del corpo crea le basi per la presa di coscienza dell'unità della propria personalità. Il metodo dellimitazione permette a Séguin di raggiungere alcuni obiettivi: Il metodo dellimitazione permette a Séguin di raggiungere alcuni obiettivi: acquisizione della coscienza dellio fisico in modo dettagliato: fare indicare, per esempio, con un gesto e una parola la testa, le braccia, le gambe, le orecchie o il naso; acquisizione della coscienza dellio fisico in modo dettagliato: fare indicare, per esempio, con un gesto e una parola la testa, le braccia, le gambe, le orecchie o il naso; fare capire a cosa servono le varie parti del corpo; fare capire a cosa servono le varie parti del corpo; fare acquisire il senso dellorientamento: nozioni di destra-sinistra, alto-basso. fare acquisire il senso dellorientamento: nozioni di destra-sinistra, alto-basso.

13 Apprendimento pratico: lettura e scrittura Sviluppo dellintelligenze pratica Sviluppo dellintelligenze pratica Quali sono le abilità che acquisisce il bambino disabile? Le abilità di lettura e scrittura con il passaggio progressivo da operazioni abbastanza semplici ad operazioni più complesse: Quali sono le abilità che acquisisce il bambino disabile? Le abilità di lettura e scrittura con il passaggio progressivo da operazioni abbastanza semplici ad operazioni più complesse: il piano il piano il colore il colore lastrazione lineare lastrazione lineare la dimensione la dimensione la configurazione. la configurazione. Séguin osserva a proposito degli idioti nel processo di apprendimento della lettura e della scrittura: Séguin osserva a proposito degli idioti nel processo di apprendimento della lettura e della scrittura: Vi è un abisso dipotesi tra le lettere scritte e le lettere parlate, nessun rapporto li lega, o li identifica, nessuna logica lega tale suono a tale figura piuttosto che ad unaltra. Nella scrittura geroglifica tra il nome e la cosa vi era solo limmagine, meraviglioso agente di comprensione e di ricordo; nella scrittura alfabetica, invece, tra il nome e la cosa, vi sono dei segni bizzarri e arbitrari che non hanno nessun rapporto rispetto alla logica con il loro oggetto. Vi è un abisso dipotesi tra le lettere scritte e le lettere parlate, nessun rapporto li lega, o li identifica, nessuna logica lega tale suono a tale figura piuttosto che ad unaltra. Nella scrittura geroglifica tra il nome e la cosa vi era solo limmagine, meraviglioso agente di comprensione e di ricordo; nella scrittura alfabetica, invece, tra il nome e la cosa, vi sono dei segni bizzarri e arbitrari che non hanno nessun rapporto rispetto alla logica con il loro oggetto.

14 Acquisire le competenze di base. Abilità motorie. Coordinamento dei movimenti. Sviluppo delle capacità intenzionale e volitiva. Attivare il desiderio di fare e il desiderio di esistere. Recuperare il senso del sé. Agire e non essere agito

15 Educare la volontà per educare alla libertà In molti casi il soggetto disabile struttura il sentimento dellincapacità di fare anche quello che sarebbe in grado di fare(Séguin parla dinsufficienza della volontà) In molti casi il soggetto disabile struttura il sentimento dellincapacità di fare anche quello che sarebbe in grado di fare(Séguin parla dinsufficienza della volontà) Questa sentimento dinferiorità è il prodotto dello sguardo negativo del contesto sociale e familiare e non del deficit Questa sentimento dinferiorità è il prodotto dello sguardo negativo del contesto sociale e familiare e non del deficit Occorre educare il bambino disabile a scegliere, a decidere anche partendo dalle piccole cose pratiche Occorre educare il bambino disabile a scegliere, a decidere anche partendo dalle piccole cose pratiche

16 Come educare la volontà? Organizzare le condizioni per imparare a scegliere Organizzare le condizioni per imparare a scegliere La solidarietà attiva significa puntare sulle capacità del soggetto di decidere La solidarietà attiva significa puntare sulle capacità del soggetto di decidere «Lo scopo dell'educazione, lungi dallessere la passività, è la libertà; e la prima condizione per essere libero è di volerlo». «Lo scopo dell'educazione, lungi dallessere la passività, è la libertà; e la prima condizione per essere libero è di volerlo».

17 Le quattro forme della volontà Per Séguin la volontà si presenta sotto quattro forme: Per Séguin la volontà si presenta sotto quattro forme: 1) istintiva 1) istintiva 2) negativa 2) negativa 3) intellettuale 3) intellettuale 4) morale. 4) morale. Osserva a proposito dei bambini con ritardo mentale: «Nellidiota e in molti bambini, solo le due prime forme di volontà si manifestano. Il bambino idiota vuole ciò che seduce i suoi appetiti e non vuole fare opera dintelligenza e di bontà; non vuole ciò che volete per lui, e resta in una inerzia assoluta». Osserva a proposito dei bambini con ritardo mentale: «Nellidiota e in molti bambini, solo le due prime forme di volontà si manifestano. Il bambino idiota vuole ciò che seduce i suoi appetiti e non vuole fare opera dintelligenza e di bontà; non vuole ciò che volete per lui, e resta in una inerzia assoluta».

18 Leducazione come lotta contro linferiorità sociale La vita è una lotta, ha detto Beaumarchais, e, se i poveri idioti non possono pretendere a diventare i primi nelle lotte dello spirito e del corpo che aspettano luomo nella società, occorre tuttavia prepararli per diminuire gli aspetti funesti della loro inferiorità. Per questo gli idioti hanno bisogno di una serie educazione per affrontare le difficoltà dell'esistenza e che questa educazione deve essere condotta da uomini seri e da veri amici dell'umanità. La vita è una lotta, ha detto Beaumarchais, e, se i poveri idioti non possono pretendere a diventare i primi nelle lotte dello spirito e del corpo che aspettano luomo nella società, occorre tuttavia prepararli per diminuire gli aspetti funesti della loro inferiorità. Per questo gli idioti hanno bisogno di una serie educazione per affrontare le difficoltà dell'esistenza e che questa educazione deve essere condotta da uomini seri e da veri amici dell'umanità.

19 Leducazione è integrale e globale Quando chiedo che leducazione abbracci luomo in tutta la sua interezza: facoltà, funzioni e attitudini comprese, invece di sviluppare ununica facoltà, la memoria, a scapito di tutte le altre facoltà e di tutte le attitudini fisiche e fisiologiche dell'individuo, non credo di essere esigente. Se si chiedesse ad un allevatore di nutrire tutti i suoi cavalli nel medesimo modo, e diniziare la loro educazione insegnando loro a girare a destra e a sinistra, prima di averli nutriti e fatti camminare, passeggiare, salire, correre secondo la loro costituzione fisica e il tipo di lavoro al quale sono destinati, avrebbe pietà di noi; eppure siamo ancora a questo punto dincuria e dincapacità, quando si tratta di educare gli uomini di domani. Quando chiedo che leducazione abbracci luomo in tutta la sua interezza: facoltà, funzioni e attitudini comprese, invece di sviluppare ununica facoltà, la memoria, a scapito di tutte le altre facoltà e di tutte le attitudini fisiche e fisiologiche dell'individuo, non credo di essere esigente. Se si chiedesse ad un allevatore di nutrire tutti i suoi cavalli nel medesimo modo, e diniziare la loro educazione insegnando loro a girare a destra e a sinistra, prima di averli nutriti e fatti camminare, passeggiare, salire, correre secondo la loro costituzione fisica e il tipo di lavoro al quale sono destinati, avrebbe pietà di noi; eppure siamo ancora a questo punto dincuria e dincapacità, quando si tratta di educare gli uomini di domani.

20 Osservazione pedagogica e metodo biografico:la monografia Il quadro monografico del bambino: storia sociale e familiare sesso sesso grado dinsufficienza o di ritardo mentale grado dinsufficienza o di ritardo mentale cause conosciute o presunte cause conosciute o presunte stato patologico e deficit: epilessia, paralisi parziale o totale, corea, scrofola, gozzo, anoressia, bulimia, cecità, miopia, strabismo, sordità stato patologico e deficit: epilessia, paralisi parziale o totale, corea, scrofola, gozzo, anoressia, bulimia, cecità, miopia, strabismo, sordità stato fisiologico: contrazione muscolare; lateralizazione, apprensione, getto, ricezione, postura, marcia, salto stato fisiologico: contrazione muscolare; lateralizazione, apprensione, getto, ricezione, postura, marcia, salto sensi: vista, udito, gusto, odorato, tatto, voce sensi: vista, udito, gusto, odorato, tatto, voce stato psicologico attenzione, comparazione,giudizio stato psicologico attenzione, comparazione,giudizio stato morale: stato morale: ha il senso del bene e del male? ha il senso del bene e del male? ha una volontà attiva di fare qualcosa? ha una volontà attiva di fare qualcosa? ha volontà attiva negativa o di non fare nulla? ha volontà attiva negativa o di non fare nulla?

21 Sante De Sanctis e gli Asili- scuola per bambini con ritardo mentale Leducazione dei deficienti(1915) laccoglienza e lorganizzazione degli spazi laccoglienza e lorganizzazione degli spazi la Carta biografica del bambino compilata in ingresso e nel momento delle dimissioni la Carta biografica del bambino compilata in ingresso e nel momento delle dimissioni la preparazione dei maestri per bambini anormali la preparazione dei maestri per bambini anormali

22 Una pedagogia emendativa con bambini speciali: La pedagogia emendativa propone una serie di tecniche particolari per aiutare il bambino disabile ad imparare e ad esercitare le sue capacità: La pedagogia emendativa propone una serie di tecniche particolari per aiutare il bambino disabile ad imparare e ad esercitare le sue capacità: Viene chiamata emendativa perché porta degli emendamenti (delle specificità rispetto alla pedagogia generale; è una pedagogia specializzata) Viene chiamata emendativa perché porta degli emendamenti (delle specificità rispetto alla pedagogia generale; è una pedagogia specializzata) non esiste uneducazione separata per il bambino disabile perché viviamo tutti nella stessa società; non esiste uneducazione separata per il bambino disabile perché viviamo tutti nella stessa società; il deficit necessita di alcune mediazioni specifiche per favorire lo sviluppo degli apprendimenti del bambino disabile; il deficit necessita di alcune mediazioni specifiche per favorire lo sviluppo degli apprendimenti del bambino disabile; molte delle tecniche didattiche inventate nel lavoro con i disabili possono essere utilizzate con tutti i bambini. molte delle tecniche didattiche inventate nel lavoro con i disabili possono essere utilizzate con tutti i bambini.

23 Gli obiettivi della pedagogia emendativa «formare un adattamento generico del ragazzo allambiente e alla convivenza con i suoi simili»; «formare un adattamento generico del ragazzo allambiente e alla convivenza con i suoi simili»; «far prosperare sul piano fisico e psicologico gli alunni nella libertà». «far prosperare sul piano fisico e psicologico gli alunni nella libertà».

24 Gli insegnamenti speciali Educazione fisica e lavoro: «educare il sistema muscolare al fine di ottenere negli alunni la migliore coordinazione nei movimenti e di aumentare, in chi ne abbia bisogno, la insufficiente forza muscolare delle mani e delle arti inferiori»; «educare il sistema muscolare al fine di ottenere negli alunni la migliore coordinazione nei movimenti e di aumentare, in chi ne abbia bisogno, la insufficiente forza muscolare delle mani e delle arti inferiori»; «sviluppare negli alunni lattenzione e abituarli allordine e alla disciplina. Non bisogna dimenticare che i muscoli sono gli organi della volontà e che i processi volitivi, i quali si compiono nel cervello risentono enormemente dellattività muscolare e della direzione che ad essa viene imposta. Inoltre la ginnastica sviluppa lidea dellordine»; «sviluppare negli alunni lattenzione e abituarli allordine e alla disciplina. Non bisogna dimenticare che i muscoli sono gli organi della volontà e che i processi volitivi, i quali si compiono nel cervello risentono enormemente dellattività muscolare e della direzione che ad essa viene imposta. Inoltre la ginnastica sviluppa lidea dellordine»; «sviluppare negli alunni il senso dello sforzo sia in forma diniziativa, sia in forma dinibizione»; «sviluppare negli alunni il senso dello sforzo sia in forma diniziativa, sia in forma dinibizione»; «invitare i ragazzi a valutare lo sforzo fatto e compararlo con sforzi precedenti ed esercizi di immobilità». «invitare i ragazzi a valutare lo sforzo fatto e compararlo con sforzi precedenti ed esercizi di immobilità».

25 Scuola di ortofonia e canto De Sanctis si interessa molto ai bambini con disturbi del linguaggio e consiglia di lavorare sulla padronanza degli strumenti della comunicazione; propone la creazione di una scuola del linguaggio per i bambini con disturbi sul piano dellespressione fonico – articolatorio. De Sanctis si interessa molto ai bambini con disturbi del linguaggio e consiglia di lavorare sulla padronanza degli strumenti della comunicazione; propone la creazione di una scuola del linguaggio per i bambini con disturbi sul piano dellespressione fonico – articolatorio. «Io sono convinto che la musica spieghi una favorevole influenza sulla sensibilità organica e sullattività riflessa del deficiente». «Io sono convinto che la musica spieghi una favorevole influenza sulla sensibilità organica e sullattività riflessa del deficiente».

26 Acquisizione di abilità di base nella lettura e la scrittura: partire dal disegno Il disegno viene visto come un esercizio importante sia sul piano motorio che cognitivo; il coordinamento dei movimenti della mano, dellocchio, la concentrazione e lattenzione, lorientamento nello spazio costituiscono una serie di elementi educativi che favoriscono lo sviluppo della personalità dellalunno disabile. Il disegno viene visto come un esercizio importante sia sul piano motorio che cognitivo; il coordinamento dei movimenti della mano, dellocchio, la concentrazione e lattenzione, lorientamento nello spazio costituiscono una serie di elementi educativi che favoriscono lo sviluppo della personalità dellalunno disabile.

27 Educare i sensi e le capacità dattenzione La maestra, listitutore o lassistente dovranno suddividere gli alunni in gruppi a seconda della loro capacità, e a ciascun gruppo assegnare gli esercizi e giochi più adatti. Per mantenere desta la curiosità ed eccitare linteresse negli alunni, è necessario che i diversi esercizi si facciano con un certo turno e non tutti nel medesimo giorno. Questi esercizi e questi giochi hanno lo scopo di servire come un mezzo di coltura della sensibilità e degli adattamenti motori, di stimolare lattenzione e la osservazione, di provocare la manifestazione delle tendenze personali e di allenare gli alunni al lavoro mentale. La maestra, listitutore o lassistente dovranno suddividere gli alunni in gruppi a seconda della loro capacità, e a ciascun gruppo assegnare gli esercizi e giochi più adatti. Per mantenere desta la curiosità ed eccitare linteresse negli alunni, è necessario che i diversi esercizi si facciano con un certo turno e non tutti nel medesimo giorno. Questi esercizi e questi giochi hanno lo scopo di servire come un mezzo di coltura della sensibilità e degli adattamenti motori, di stimolare lattenzione e la osservazione, di provocare la manifestazione delle tendenze personali e di allenare gli alunni al lavoro mentale.

28 Approccio attivo «il medico e il maestro debbono conoscere a fondo il fisico e il psichico di ogni alunno loro affidato». Neuro-psichiatra e insegnante devono collaborare strettamente nella gestione del percorso educativo dellalunno disabile; «il medico e il maestro debbono conoscere a fondo il fisico e il psichico di ogni alunno loro affidato». Neuro-psichiatra e insegnante devono collaborare strettamente nella gestione del percorso educativo dellalunno disabile; leducazione allacquisizione di autonomie di base sul piano igienico personale è fondamentale; leducazione allacquisizione di autonomie di base sul piano igienico personale è fondamentale; ogni caso è un caso a sé; la regola è di non generalizzare: «ogni deficiente differisce dallaltro per indice di resistenza al lavoro, lesperienza ha dimostrato che persino gli epilettici ad attacchi classici, ed anche gravi, sono capaci di resistere senza danno a lavori mentali scolastici anche prolungati». Non dare per scontato nulla e saper osservare per saper graduare il percorso di apprendimento; ogni caso è un caso a sé; la regola è di non generalizzare: «ogni deficiente differisce dallaltro per indice di resistenza al lavoro, lesperienza ha dimostrato che persino gli epilettici ad attacchi classici, ed anche gravi, sono capaci di resistere senza danno a lavori mentali scolastici anche prolungati». Non dare per scontato nulla e saper osservare per saper graduare il percorso di apprendimento; bisogna conoscere le attitudini singole e i singoli talenti: sapere cosa ognuno sa fare nella vita; bisogna conoscere le attitudini singole e i singoli talenti: sapere cosa ognuno sa fare nella vita; listruzione deve essere, per quanto possibile, individualizzata mentre leducazione deve restare collettiva. Ci vogliono dei mezzi ed ausili didattici specifici per favorire il processo di apprendimento. Il lavoro di gruppo è importante per educare alla socialità; listruzione deve essere, per quanto possibile, individualizzata mentre leducazione deve restare collettiva. Ci vogliono dei mezzi ed ausili didattici specifici per favorire il processo di apprendimento. Il lavoro di gruppo è importante per educare alla socialità; leducazione intellettuale deve farsi in modo progressivo procedendo dal semplice al complesso; leducazione intellettuale deve farsi in modo progressivo procedendo dal semplice al complesso; occorre stimolare lattività personale, valorizzare lanima delleducando e affidarsi allabitudine anche attraverso limitazione nei casi dei frenastenici gravi. occorre stimolare lattività personale, valorizzare lanima delleducando e affidarsi allabitudine anche attraverso limitazione nei casi dei frenastenici gravi.

29 La pedagogia attiva di Maria Montessori: la Casa dei bambini limportanza delleducazione senso–motoria per lo sviluppo della personalità del bambino disabile e delle sue capacità cognitive; limportanza delleducazione senso–motoria per lo sviluppo della personalità del bambino disabile e delle sue capacità cognitive; lindividualizzazione del percorso di apprendimento: le attività devono essere centrate sulle caratteristiche del bambino e lacquisizione delle abilità senso–motorie deve essere graduale; lindividualizzazione del percorso di apprendimento: le attività devono essere centrate sulle caratteristiche del bambino e lacquisizione delle abilità senso–motorie deve essere graduale; per favorire il processo di apprendimento e facilitare lo sviluppo delle potenzialità del bambino occorrono dei materiali didattici specifici e adeguati, materiale auto-correttivo per lo sviluppo dei diversi tipi di sensorialità, a diversi sensi: visivo, uditivo, tattile, temperatura, peso, olfattiva e gustativa; per favorire il processo di apprendimento e facilitare lo sviluppo delle potenzialità del bambino occorrono dei materiali didattici specifici e adeguati, materiale auto-correttivo per lo sviluppo dei diversi tipi di sensorialità, a diversi sensi: visivo, uditivo, tattile, temperatura, peso, olfattiva e gustativa; la socializzazione del bambino passa tramite le attività di cooperazione con altri bambini per la cura dello spazio di vita. la socializzazione del bambino passa tramite le attività di cooperazione con altri bambini per la cura dello spazio di vita. Maria Montessori inizia la sua esperienza educativa con bambini con ritardo mentale Maria Montessori inizia la sua esperienza educativa con bambini con ritardo mentale

30 L'importanza delleducazione senso–motoria del bambino disabile Il bambino, con leducazione dei sensi, ha acquistato delle nozioni di colore, di forma, di superficie, liscia o aspra, di odore, di sapore. Ha pure contemporaneamente appreso la numerazione. Il raggruppamento di tutte le possibili nozioni intorno a un oggetto, e daremo la prima idea concreta delloggetto stesso: lezione oggettiva. A questa idea uniamo la parola che rappresenta loggetto. Come lidea concreta risulta dalla riunione di nozioni ben note, così la parola risulta dalla riunione dei suoni e di segni conosciuti. Il bambino, con leducazione dei sensi, ha acquistato delle nozioni di colore, di forma, di superficie, liscia o aspra, di odore, di sapore. Ha pure contemporaneamente appreso la numerazione. Il raggruppamento di tutte le possibili nozioni intorno a un oggetto, e daremo la prima idea concreta delloggetto stesso: lezione oggettiva. A questa idea uniamo la parola che rappresenta loggetto. Come lidea concreta risulta dalla riunione di nozioni ben note, così la parola risulta dalla riunione dei suoni e di segni conosciuti.

31 Giochi educativi per imparare a scrivere Maria Montessori attribuisce molta importanza allapprendimento della lettura e della scrittura per lo sviluppo completo della personalità del bambino disabile e vede nel disegno una fase preparatoria che lo introduce alla sfera dellastrazione. Maria Montessori attribuisce molta importanza allapprendimento della lettura e della scrittura per lo sviluppo completo della personalità del bambino disabile e vede nel disegno una fase preparatoria che lo introduce alla sfera dellastrazione. Ritiene anche che lapprendimento debba avvenire tramite dei giochi educativi per favorire lo sviluppo dellacquisizione di competenze di base da parte del bambino. Ritiene anche che lapprendimento debba avvenire tramite dei giochi educativi per favorire lo sviluppo dellacquisizione di competenze di base da parte del bambino.

32 Losservazione: capire meglio il bambino Maria Montessori sottolinea limportanza di educare il bambino disabile a vivere e a stare in mezzo agli altri; losservazione serve tuttavia a creare gli ambienti facilitanti e la possibilità del passaggio alla vita sociale, occorre raddolcire il passaggio da un contesto, come quello familiare, ad un altro, come quello sociale, scolastico o lavorativo. Maria Montessori sottolinea limportanza di educare il bambino disabile a vivere e a stare in mezzo agli altri; losservazione serve tuttavia a creare gli ambienti facilitanti e la possibilità del passaggio alla vita sociale, occorre raddolcire il passaggio da un contesto, come quello familiare, ad un altro, come quello sociale, scolastico o lavorativo. Losservazione non è solo una competenza che deve avere linsegnante o leducatore, ma anche il bambino; Maria Montessori propone delle lezioni oggettive dove i bambini disabili imparino ad osservare oggetti morti e vivi per descrivere quello che vedono. Losservazione non è solo una competenza che deve avere linsegnante o leducatore, ma anche il bambino; Maria Montessori propone delle lezioni oggettive dove i bambini disabili imparino ad osservare oggetti morti e vivi per descrivere quello che vedono.

33 Educazione morale ed educazione alla socialità Esattamente come indicato da Séguin leducazione speciale deve mirare ad inserire e ad adattare il bambino al vivere sociale; come lui, Maria Montessori parla di educazione morale e precisa cosa intende: «Noi intendiamo per educazione morale quella che tende a rendere sociale un individuo per sua natura extra o antisociale». Esattamente come indicato da Séguin leducazione speciale deve mirare ad inserire e ad adattare il bambino al vivere sociale; come lui, Maria Montessori parla di educazione morale e precisa cosa intende: «Noi intendiamo per educazione morale quella che tende a rendere sociale un individuo per sua natura extra o antisociale». Si tratta tuttavia di adattare il soggetto al contesto e non di cambiare anche il contesto rendendolo più inclusivo Si tratta tuttavia di adattare il soggetto al contesto e non di cambiare anche il contesto rendendolo più inclusivo

34 LApproccio globale di Ovide Decroly Decroly pone alcuni grandi principi alla base del suo lavoro educativo con i bambini irregolari: 1)la globalità della persona delleducando, il suo modo globale di imparare e di conseguenza il modo globale dinsegnare; 1)la globalità della persona delleducando, il suo modo globale di imparare e di conseguenza il modo globale dinsegnare; 2)partire dai centri dinteresse del fanciullo per creare le motivazioni necessarie allapprendimento; 2)partire dai centri dinteresse del fanciullo per creare le motivazioni necessarie allapprendimento; 3)limportanza dellosservazione, sia come strumento di conoscenza che come strumento pedagogico; 3)limportanza dellosservazione, sia come strumento di conoscenza che come strumento pedagogico; 4)il legame stretto tra psicologia e pedagogia, tra sfera emotiva, affettiva e apprendimenti; 4)il legame stretto tra psicologia e pedagogia, tra sfera emotiva, affettiva e apprendimenti; 5)il nesso tra sviluppo senso–motorio e sviluppo emotivo come base dello sviluppo cognitivo. 5)il nesso tra sviluppo senso–motorio e sviluppo emotivo come base dello sviluppo cognitivo.

35 Ovide Decroly e la pedagogia della globalità Osservare, conoscere, accompagnare

36 Lapproccio ecologico Decroly parte dalla globalità dei linguaggi espressa dal bambino; sottolinea come il bambino è insieme un essere biologico (quindi legato alla natura), psicologico (che struttura emozioni, sentimenti ed affetti) e sociale(prodotto e produttore di relazioni sociali). Losservazione del neonato mostra che il bambino, prima di parlare, comunica globalmente con tutti i sensi.

37 Osservare per conoscere, comprendere ed accompagnare Una osservazione multimediale Una osservazione multimediale Osservare per conoscere il bambino, comprendere il suo modello di funzionamento e accompagnarlo in modo efficace nel proprio percorso di apprendimento Osservare per conoscere il bambino, comprendere il suo modello di funzionamento e accompagnarlo in modo efficace nel proprio percorso di apprendimento La relazione come luogo e strumento dellosservazione: la mediazione dei giochi educativi e delle attività didattiche La relazione come luogo e strumento dellosservazione: la mediazione dei giochi educativi e delle attività didattiche Lo strumento monografico(il dossier medico-pedagogico): biografia bio-psico-sociale ed educativa funzionale del bambino. 5 parti: 1) descrizione ambiente fisico, sociale e familiare 2) storia familiare 3) composizione e relazioni nella famiglia 4) storia del fanciullo: punto di vista clinico e scolastico 5) situazione attuale: difficoltà e potenzialità. Lo strumento monografico(il dossier medico-pedagogico): biografia bio-psico-sociale ed educativa funzionale del bambino. 5 parti: 1) descrizione ambiente fisico, sociale e familiare 2) storia familiare 3) composizione e relazioni nella famiglia 4) storia del fanciullo: punto di vista clinico e scolastico 5) situazione attuale: difficoltà e potenzialità. Tre facoltà da esercitare: osservazione, associazione ed espressione Tre facoltà da esercitare: osservazione, associazione ed espressione

38 Limportanza della sfera affettiva nei processi di apprendimento Nel suo saggio Il trattamento e leducazione dei bambini irregolari Decroly attribuisce una grande importanza alleducazione dei sentimenti, del carattere e della volontà. Indica 6 aspetti importanti nel processo educativo: Nel suo saggio Il trattamento e leducazione dei bambini irregolari Decroly attribuisce una grande importanza alleducazione dei sentimenti, del carattere e della volontà. Indica 6 aspetti importanti nel processo educativo: 1-leducazione sensoriale 1-leducazione sensoriale 2-leducazione motoria 2-leducazione motoria 3-leducazione affettiva 3-leducazione affettiva 4-leducazione intellettuale 4-leducazione intellettuale 5-leducazione del linguaggio 5-leducazione del linguaggio 6-le autonomie personali e la preparazione al lavoro 6-le autonomie personali e la preparazione al lavoro

39 Alcune categorie per losservazione: etnologia e filosofia Filosofia di Bergson: intuizione, slancio vitale, tempo percepito e vissuto, durata Filosofia di Bergson: intuizione, slancio vitale, tempo percepito e vissuto, durata Etnologia di Lévy-Bruhl: legge di partecipazione, pensiero sincretico, mentalità prelogica e analogica Etnologia di Lévy-Bruhl: legge di partecipazione, pensiero sincretico, mentalità prelogica e analogica Regola pedagogica fondamentale: la regola fondamentale è la seguente: scoprire o svegliare dei bisogni, fare applicare i possibili movimenti alla soddisfazione di questi bisogni, ad aumentare gradualmente le difficoltà, via via che i movimenti divengono più facili Regola pedagogica fondamentale: la regola fondamentale è la seguente: scoprire o svegliare dei bisogni, fare applicare i possibili movimenti alla soddisfazione di questi bisogni, ad aumentare gradualmente le difficoltà, via via che i movimenti divengono più facili

40 Una pedagogia dei centri dinteresse: educare per sviluppare il senso dellio Il metodo globale: metodo ideo-visivo e metodo-ideo- tattile Il metodo globale: metodo ideo-visivo e metodo-ideo- tattile Partire dalle tendenza della personalità e dai suoi centri dinteresse per creare motivazioni e curiosità Partire dalle tendenza della personalità e dai suoi centri dinteresse per creare motivazioni e curiosità Educare attraverso i giochi educativi e la partecipazione alle attività concrete lintelligenza pratica Educare attraverso i giochi educativi e la partecipazione alle attività concrete lintelligenza pratica Intelligenza pratica, intelligenza di situazione e intelligenza di rappresentazione(Decroly e Henri Wallon) Intelligenza pratica, intelligenza di situazione e intelligenza di rappresentazione(Decroly e Henri Wallon) La globalità dello sviluppo: sviluppo differenziato o eterocronico(teoria di René Zazzo) La globalità dello sviluppo: sviluppo differenziato o eterocronico(teoria di René Zazzo)

41 Il lavoro come strumento dello sviluppo delle competenze e di socializzazione Lorientamento professionale: le monografie di mestieri(abbianmento competenze, mansionario e compiti) Lorientamento professionale: le monografie di mestieri(abbianmento competenze, mansionario e compiti) Limportanza del contesto ambientale e sociale Limportanza del contesto ambientale e sociale Saper fare un bilancio di competenze: sviluppare lauto-consapevolezza come base per lauto-controllo Saper fare un bilancio di competenze: sviluppare lauto-consapevolezza come base per lauto-controllo

42 Metodo partecipativo integrato per la costruzione di uno sfondo integratore Decroly attribuisce molta importanza allinterazione tra le diverse figure professionali: insegnanti, educatori, assistenti, infermieri, medici e famiglie Decroly attribuisce molta importanza allinterazione tra le diverse figure professionali: insegnanti, educatori, assistenti, infermieri, medici e famiglie Il progetto educativo è il frutto delluso della monografia come strumento di osservazione, conoscenza e valutazione. Tutti contribuiscono alla sua elaborazione. Il progetto educativo è il frutto delluso della monografia come strumento di osservazione, conoscenza e valutazione. Tutti contribuiscono alla sua elaborazione. Limportanza della famiglia: una risorsa. I genitori sono, dal loro punto di vista, degli esperti Limportanza della famiglia: una risorsa. I genitori sono, dal loro punto di vista, degli esperti Decroly anticipa lapproccio ecologico e sistemico-relazionale di Gregory Bateson(Verso unecologia della mente; scuola di Palo Alto): la teoria del doppio legame, approccio olistico, limportanza del sistema di relazioni, le interazioni e le interconnessioni. Antropologia e cibernetica. La nozione che le idee sono interdipendenti e interagiscono; una sorta di intreccio complicato di cui bisogna tener conto per favorire lo sviluppo delle potenzialità e il funzionamento delle capacità. Decroly anticipa lapproccio ecologico e sistemico-relazionale di Gregory Bateson(Verso unecologia della mente; scuola di Palo Alto): la teoria del doppio legame, approccio olistico, limportanza del sistema di relazioni, le interazioni e le interconnessioni. Antropologia e cibernetica. La nozione che le idee sono interdipendenti e interagiscono; una sorta di intreccio complicato di cui bisogna tener conto per favorire lo sviluppo delle potenzialità e il funzionamento delle capacità.

43 Il concetto di presa in carico globale Lapproccio TEACCH ( Treatment and education of autistic and related comunication – handicapped children) di Eric Schopler: Lapproccio TEACCH ( Treatment and education of autistic and related comunication – handicapped children) di Eric Schopler: 1-Messa in discussione lapproccio psicodinamico di matrice psicanalitica che vedeva nella madre la fonte del disturbo( sensi di colpa) 1-Messa in discussione lapproccio psicodinamico di matrice psicanalitica che vedeva nella madre la fonte del disturbo( sensi di colpa) 2-Mette in evidenza le cause neurologiche e genetiche(studi sui gemelli monozigoti) 2-Mette in evidenza le cause neurologiche e genetiche(studi sui gemelli monozigoti) 3-Dispositivo dintervento che prevede un programma educativo personalizzato e un ruolo attivo dei genitori come co-terapeuti 3-Dispositivo dintervento che prevede un programma educativo personalizzato e un ruolo attivo dei genitori come co-terapeuti Lapproccio di Alfred e Françoise Brauner: parlano di autismi al plurale e di spiegazione multifattoriale con risposte molteplici. Lapproccio di Alfred e Françoise Brauner: parlano di autismi al plurale e di spiegazione multifattoriale con risposte molteplici. Polemica con lapproccio psicodinamico di Bruno Bettelheim(lesperienza della orthogenic school di Chicago) e di Maud Mannoni in Francia. Polemica con lapproccio psicodinamico di Bruno Bettelheim(lesperienza della orthogenic school di Chicago) e di Maud Mannoni in Francia.


Scaricare ppt "Epistemologia e concetti della pedagogia speciale Il concetto di norma fa parte delle idee scientifiche più complesse e vaghe. Nella realtà non esiste."

Presentazioni simili


Annunci Google