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Procedure di campionamento DECRETO MINISTERIALE 23 LUGLIO 2003 Gazzetta Ufficiale n. 221 del 23/09/2003 Attuazione della direttiva 2002/63/CE 11 luglio.

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1 Procedure di campionamento DECRETO MINISTERIALE 23 LUGLIO 2003 Gazzetta Ufficiale n. 221 del 23/09/2003 Attuazione della direttiva 2002/63/CE 11 luglio 2002 relativa ai metodi di campionamento ai fin del controllo ufficiale dei residui antiparassitari nei prodotti alimentari di origine vegetale ed animale

2 CAMPIONE Un campione rappresentativo dovrebbe rappresentare la partita, il campione globale, ecc. per quanto riguarda il suo tenore di residui di antiparassitari e non necessariamente per quanto riguarda le altre caratteristiche. Un campione rappresentativo dovrebbe rappresentare la partita, il campione globale, ecc. per quanto riguarda il suo tenore di residui di antiparassitari e non necessariamente per quanto riguarda le altre caratteristiche. Una o più unità selezionate in un insieme di unità, oppure una porzione di merce selezionata all'interno di una quantità più grande Una o più unità selezionate in un insieme di unità, oppure una porzione di merce selezionata all'interno di una quantità più grande Rif. D.M. 22/07/2003 – Art. 3 Definizioni e termini

3 Procedure di prelievo campioni da analizzare PARTITA Insieme di prodotti di uguale origine, produzione, varietà, confezione, tipo di imballaggio, marca e spedizione UNITA Singoli prodotti interi, non tagliati né spezzati, prelevati a caso nella partita. prelevati a caso nella partita. CAMPIONE ELEMENTARE Una o più unità (U) prelevate in un solo punto della partita. Lentità minima stabilisce le U necessarie a costituire il campione elementare. Deve essere rappresentativo del campione globale, e costituito da prodotti interi, non tagliati né spezzati CAMPIONE GLOBALE Rif. D.M. 22/07/2003 – Art. 3 Definizioni e termini

4 CAMPIONE DI LABORATORIO Quantità rappresentativa di materiale, prelevata dal campione globale. Può essere costituito dalla totalità o da una parte del campione globale, e deve essere composto da unità intere, salvo casi particolari. E possibile preparare duplicati del campione di laboratorio. ALIQUOTE Il campione di laboratorio viene suddiviso n. 4 aliquote (DPR 327/1980). Le aliquote devono essere costituite da una quantità rappresentativa di prodotto prelevato dal campione di laboratorio. CAMPIONE GLOBALE Totale combinato e accuratamente mescolato dei campioni elementari. Nei prodotti vegetali è ottenuto da 1-10 campioni elementari. Rif. D.M. 22/07/2003 – Art. 3 Definizioni e termini PORZIONE DA ANALIZZARE Quantità di prodotto prelevata dallaliquota, di entità sufficiente per la misura della concentrazione dei residui

5 Procedure di campionamento ESEMPI DI PRELIEVO PRODOTTI VEGETALI Rif. D.M. 22/07/2003 – Art. 4 Procedure di campionamento – Tabella 4 CLASSIFICAZIONE DEL PRODOTTO: ESEMPIO: PESO MINIMO DI CIASCUNA ALIQUOTA: ALMENO 1 KG OLIVE Prodotti freschi di piccole dimensioni, generalmente Unità intera o imballaggio NUMERO DI UNITA PER ALIQUOTA: Non precisato inferiori a 25 g lunità COMPOSIZIONE CAMPIONE ELEMENTARE :

6 Procedure di campionamento ESEMPI DI PRELIEVO PRODOTTI VEGETALI Rif. D.M. 22/07/2003 – Art. 4 Procedure di campionamento – Tabella 4 CLASSIFICAZIONE DEL PRODOTTO: ESEMPIO: NUMERO DI UNITA PER ALIQUOTA: PESO MINIMO DI CIASCUNA ALIQUOTA: 10 UNITA ALMENO 1 KG MELE Prodotti freschi di medie dimensioni, generalmente compresi Unità intera tra 25 e 250 g lunità COMPOSIZIONE CAMPIONE ELEMENTARE :

7 Procedure di campionamento ESEMPI DI PRELIEVO PRODOTTI VEGETALI Rif. D.M. 22/07/2003 – Art. 4 Procedure di campionamento – Tabella 4 CLASSIFICAZIONE DEL PRODOTTO: ESEMPIO: NUMERO DI UNITA PER ALIQUOTA: PESO MINIMO DI CIASCUNA ALIQUOTA: 5 UNITA ALMENO 2 KG UVA Prodotti freschi di grandi dimensioni, generalmente superiori Un grappolo ai 250 g lunità COMPOSIZIONE CAMPIONE ELEMENTARE :

8 Procedure di campionamento ESEMPI DI PRELIEVO PRODOTTI VEGETALI Rif. D.M. 22/07/2003 – Art. 4 Procedure di campionamento – Tabella 4 CLASSIFICAZIONE DEL PRODOTTO: ESEMPIO: NUMERO DI UNITA PER ALIQUOTA: PESO MINIMO DI CIASCUNA ALIQUOTA: 5 UNITA ALMENO 2 KG MELANZANA Prodotti freschi di grandi dimensioni, superiori Unità intera ai 250 g lunità COMPOSIZIONE CAMPIONE ELEMENTARE :

9 Procedure di campionamento ESEMPI DI PRELIEVO PRODOTTI VEGETALI Rif. D.M. 22/07/2003 – Art. 4 Procedure di campionamento – Tabella 4 CLASSIFICAZIONE DEL PRODOTTO: ESEMPIO: NUMERO DI UNITA PER ALIQUOTA: PESO MINIMO DI CIASCUNA ALIQUOTA: 5 UNITA ALMENO 2 KG LATTUGA Prodotti freschi di grandi dimensioni, superiori Unità intera ai 250 g lunità COMPOSIZIONE CAMPIONE ELEMENTARE :

10 Procedure di campionamento ESEMPI DI PRELIEVO PRODOTTI VEGETALI Rif. D.M. 22/07/2003 – Art. 4 Procedure di campionamento – Tabella 4 CLASSIFICAZIONE DEL PRODOTTO: ESEMPIO: PESO MINIMO DI CIASCUNA ALIQUOTA: ALMENO 0,5 KG ALMENO 0,5 KG PREZZEMOLO Erbe fresche Unità intera NUMERO DI UNITA PER ALIQUOTA: Non precisato COMPOSIZIONE CAMPIONE ELEMENTARE :

11 Porzione da analizzare La porzione del prodotto da analizzare deve essere prelevata il prima possibile. La porzione del prodotto da analizzare deve essere prelevata il prima possibile. Classificazione dei prodotti alimentari: allegato I del D.M. 27 agosto Classificazione dei prodotti alimentari: allegato I del D.M. 27 agosto Parte dei prodotti cui si applicano i limiti massimi di residui consentiti: allegato I del D.M. 27 agosto 2004 Parte dei prodotti cui si applicano i limiti massimi di residui consentiti: allegato I del D.M. 27 agosto 2004 Se si deve calcolare il tenore di residuo anche per le parti che non sono sottoposte ad analisi Se si deve calcolare il tenore di residuo anche per le parti che non sono sottoposte ad analisi Es.: i noccioli della frutta non sono analizzati ma il tenore di residui è calcolato presupponendo che essi siano inclusi pur senza contenere residui Es.: i noccioli della frutta non sono analizzati ma il tenore di residui è calcolato presupponendo che essi siano inclusi pur senza contenere residui occorre registrare il peso delle parti separate. occorre registrare il peso delle parti separate. Rif. D.M. 22/07/2003 punto 4.7 dellallegato

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