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Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Introduzione.

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Presentazione sul tema: "Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Introduzione."— Transcript della presentazione:

1 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Introduzione

2 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO L'implementazione delle politiche attive per il lavoro rappresenta una risposta comune di tutti gli Stati Membri dell'UE per fronteggiare il problema della disoccupazione. Per meglio comprendere l'importanza di un approccio preventivo e quindi attivo, occorre, in primo luogo differenziarlo dal cosiddetto approccio curativo, quello, cioè delle politiche passive per l'occupazione. In modo particolare, negli anni passati, nel nostro Paese, ma anche in altri Stati Membri dell'UE, le politiche del mercato del lavoro si sono concentrate, soprattutto sui sistemi di protezione sociale e sui meccanismi di sicurezza contro le perdite del reddito, mettendo in moto un meccanismo che alleviava i danni della disoccupazione per coloro che perdevano il lavoro, ma che tuttavia produceva inevitabilmente una situazione di disoccupazione a lungo termine. In questo modo, le risorse finanziarie erano destinate in maniera predominante, attraverso sussidi, alle politiche passive di sostegno della disoccupazione. Questa situazione, che rappresenta un elevato costo economico per la società, insieme alla necessità di affrontare i cambiamenti intervenuti nel mercato del lavoro negli ultimi anni, ha determinato una diversa attenzione da parte dell'UE alle politiche per l'occupazione, definita come "questione di interesse comune" nel corso del Consiglio Europeo di Amsterdam, nel giugno 1997, il quale ha visto la nascita della nuova Strategia Europea per l'Occupazione (SEO), all'interno del Trattato di Amsterdam.

3 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO In modo particolare, la Strategia europea occupazionale, ha invitato gli Stati Membri a coordinare le loro politiche in materia di lavoro intorno a quattro pilastri d'azione prioritaria (occupabilità, imprenditorialità, adattabilità, pari opportunità). Dal punto di vista delle politiche attive, la SEO ha rappresentato una vera e propria svolta, perché ha posto come principio politico l'obiettivo della prevenzione e dell'attivazione precoce nelle politiche occupazionali. Ciò ha determinato un nuovo modo di concepire l'approccio ai problemi della disoccupazione, nella convinzione che le sole politiche passive non permettano di risolvere la disoccupazione in modo definitivo.

4 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Il nuovo orientamento delle politiche attive, si basa, invece, sull'importanza di aiutare le persone prima che siano disoccupate o al momento in cui lo diventano, piuttosto che occuparsi delle loro esigenze solo quando sono prive di lavoro per un certo periodo di tempo. Il Consiglio Europeo Straordinario di Lussemburgo, tenutosi nel novembre 1997, ha sancito definitivamente la Strategia Europea rendendola operativa e dando il via ad una serie di indicazioni per gli Stati Membri al fine di realizzare in ogni Paese un ciclo annuo di programmazione e controllo delle politiche occupazionali, noto come "processo di Lussemburgo". Questi elementi, nell'insieme, hanno permesso in concreto di avviare in Italia un modo diverso di fare politica per l'impiego, promovendo diversi strumenti, strategie, programmi e soluzioni innovative per attuare una politica preventiva. Sono da richiamare, a questo proposito, la riforma dei Servizi per l'impiego (decreto legislativo 469/97), il primo Piano d'Azione Nazionale per l'occupazione (NAP) del 1998 predisposto secondo i principi del procedimento lussemburghese, l'avvio della programmazione FSE

5 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Questo complesso di strumenti ha determinato e sta pienamente realizzando in questi anni, un nuovo modo concepire le azioni per lo sviluppo occupazionale e sociale, sempre più incentrato sulla dimensione locale e sul concetto di integrazione tra diverse policy e diversi soggetti impegnati a realizzarle. Nel nostro Paese, le Regioni e le Province, in risposta al principio di decentramento e sussidiarietà, si sono trovate in prima linea nell'intento di realizzare tutta una serie di interventi di politica attiva mirati sempre più su specifici target di popolazione, in special modo quelli indicati come più "deboli"e con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo: i giovani, le donne, gli anziani. La riforma del sistema del collocamento, del sistema della formazione e dell'istruzione, l'introduzione di nuove forme di lavoro flessibili, gli incentivi all'imprenditorialità, sono state misure appositamente pensate per aumentare l'occupabilità, renderla più appetibile per il mondo del lavoro e più adatta ad un mercato in rapida evoluzione. Contemporaneamente sono state realizzate norme e interventi finalizzati a fornire pari opportunità a ciascun lavoratore di accedere al mercato del lavoro, di prolungarne la permanenza, anche attraverso politiche che permettessero di conciliare meglio vita professionale e vita familiare. Allo stesso tempo, si è posta l'importanza di favorire una serie di meccanismi finalizzati a rendere più immediato, conveniente e trasparente l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, nella necessità di prevenire il fenomeno del lavoro sommerso, ancora così incisivo nel nostro Paese, soprattutto nei riguardi delle donne e degli immigrati.

6 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Una grande attenzione è stata posta nei riguardi della domanda di lavoro, del versante delle imprese, intervenendo con riforme ed incentivi al fine di sviluppare una cultura imprenditoriale, di aumentare la possibilità di offrire posti di lavoro, soprattutto nel settore dei sevizi e dell'economia sociale. Parlare, dunque, di politiche attive significa sottolineare l'importanza dei fondi strutturali e soprattutto del Fondo Sociale Europeo, impegnato a sostenere la Strategia Europea per l'occupazione. In Italia, le Regioni e le Province hanno sfruttato a pieno questa opportunità per programmare attraverso i loro POR, misure apposite per affrontare il rinnovamento delle politiche del lavoro, della formazione e dell'inclusione sociale. Lo scenario che si prospetta è quindi del tutto nuovo e dinamico, poiché puntare sulle politiche attive rappresenta una sfida, significa prestare maggiore attenzione al mercato del lavoro, coglierne gli aspetti più problematici soprattutto a livello territoriale, per offrire strategie mirate e specialistiche e non più soluzioni uniformi rivolte a platee indifferenziate di disoccupati sull'intero territorio nazionale.

7 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO In Europa Le trasformazioni nel mercato del lavoro e delle politiche del lavoro in Europa Osservatorio Italia Lavoro (progetto ERGON) ha individuato in 10 punti le linee di intervento in materia di politiche attive del lavoro per gli stati membri: 1. 1.Levoluzione dellUnione Europea 2. 2.Integrazione politiche del lavoro 3. 3.Confronto Sociale sul lavoro 4. 4.Principali contenuti delle politiche europee nazionali e regionali 5. 5.Riduzione dei divari occupazionali 6. 6.Misure adottate dai soggetti deboli 7. 7.Gli attori delle politiche del lavoro 8. 8.Le politiche del lavoro e lo Stato Sociale 9. 9.Prospettive dei servizi per limpiego L efficacia delle politiche del lavoro

8 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione In EUROPA 3 MODELLI DINTERVENTO Regno Unito e Pesi Nordici Regno Unito e Pesi Nordici maggior investimento sulla formazione e su strutture che forniscono servizi di tale genere Italia e Spagna Italia e Spagna maggior investimento sugli incentivi alloccupazione; imprese maggiori destinatarie della spesa Francia, Germania, Belgio, Olanda, Irlanda Francia, Germania, Belgio, Olanda, Irlanda Creazione diretta di posti di lavoro nel settore pubblico POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

9 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DEFINIZIONE Si intende per politiche attive del lavoro tutti i provvedimenti, che comportano una spesa pubblica, volti a rendere più efficiente il funzionamento del mercato del lavoro adeguando le caratteristiche professionali dellofferta alle richieste della domanda. Esse mirano a favorire lincontro tra domanda e offerta e a migliorare le possibilità di accesso alloccupazione per le categorie più svantaggiate.

10 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione Le Politiche del Lavoro si suddividono in: POLITICHE PASSIVE Per lenire il disagio sociale creato dalla disoccupazione (sussidi di disoccupazione, ammortizzatori sociali …) POLITICHE ATTIVE Per incidere sulle opportunità occupazionali degli individui, specie dei soggetti a rischio ( S. P. I., Formazione, Orientamento …) POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

11 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO tirocini formativi e di orientamento formazione professionale e addestramento politiche di inserimento lavorativo per disabili incentivi per assunzioni e auto - imprenditorialità schemi di suddivisione del lavoro creazione diretta, nel settore pubblico in senso lato, di posti di lavoro Schema classificatorio EUROSTAT

12 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO In ITALIA Il caso italiano si distanzia sotto molti aspetti dallo schema Europeo in quanto sino agli anni 90 le politiche attive del lavoro nel nostro Paese sono state improntate a: Forte accentramento formale, cui si accompagnava un diffuso sommerso locale, sia nelle amministrazioni pubbliche sia promosso dai privati; Disintegrazione delle funzioni, affidate a strutture diverse senza alcun raccordo; Separatezza istituzionale, che spesso raggiungeva il conflitto; Approccio organizzativo molto burocratico, privo di capacità promozionali e di competenze professionali specifiche; Scarso coinvolgimento dei soggetti presenti nelle diverse realtà socio-economiche; Interventi tendenzialmente a pioggia, destinati alla generalità dei disoccupati, senza grosse distinzioni nemmeno dal punto di vista territoriale.

13 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Legge 30/2003 (Legge Biagi) Tipologie Contrattuali » Apprendistato » Contratto di appalto » Contratto di inserimento » Contratto di lavoro intermittente» Contratto di lavoro intermittente » Contratto di lavoro ripartito » Contratto di somministrazione» Contratto di somministrazione » Distacco di personale » Lavoro a progetto » Lavoro Accessorio » Trasferimento d'Azienda» Trasferimento d'Azienda» Trasferimento d'Azienda» Trasferimento d'Azienda » Contratto part - time» Contratto part - time» Contratto part - time» Contratto part - time » Certificazione del contratto di lavoro» Certificazione del contratto di lavoro» Certificazione del contratto di lavoro» Certificazione del contratto di lavoro » Lavoro autonomo occasionale» Lavoro autonomo occasionale» Lavoro autonomo occasionale» Lavoro autonomo occasionale » Tirocini estivi di orientamento» Tirocini estivi di orientamento» Tirocini estivi di orientamento» Tirocini estivi di orientamento » Prestazioni Occasionali» Prestazioni Occasionali» Prestazioni Occasionali» Prestazioni Occasionali

14 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Decreto Legislativo 276/2003 Art. 6 Enti accreditati alla svolgimento dellattività di intermediazione Università e Fondazioni Universitarie pubbliche e private Università e Fondazioni Universitarie pubbliche e private Comuni Comuni Camere di Commercio Camere di Commercio Istituti di scuola secondaria di secondo grado statali e paritari Istituti di scuola secondaria di secondo grado statali e paritari Associazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresen - Associazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresen - tative a livello nazionale che siano firmatarie di CCNL tative a livello nazionale che siano firmatarie di CCNL Enti Bilaterali Enti Bilaterali

15 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO TIPOLOGIE DI INGRESSO NEL MERCATO DEL LAVORO PER I GIOVANI TIROCINI FORMATIVI TIROCINI FORMATIVI BORSE LAVORO BORSE LAVORO CONTRATTO DI INSERIMENTO CONTRATTO DI INSERIMENTO APPRENDISTATO APPRENDISTATO

16 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Tirocinio formativo Cosa è? Periodo di formazione on the job (sul luogo di lavoro), che favorisce lingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

17 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Cosa è? È un esperienza temporanea di stage con finalità di recupero sociale, senza comportare la costituzione di un rapporto di lavoro, nè limpegno ad assumere da parte dellazienda ospitante, al termine dellesperienza la cui durata viene di volta in volta definita mediante accordo tra le parti in funzione della tipologia dellutenza e del raggiungimento degli obiettivi prefissati nel progetto individuale. Le caratteristiche soggettive degli stagisti hanno come denominatore comune il loro stato di grave disagio sociale oltre che di inoccupazione o disoccupazione; essi vengono presi in carico dai vari servizi interessati, i quali, in accordo con lutente, costruiscono un percorso individualizzato di uscita dalla marginalità sociale che può prevedere anche un periodo di inserimento in Borsa Lavoro Borsa Lavoro

18 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione Contratto di inserimento POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Cosa è? Sostituisce il vecchio contratto di formazione lavoro nel settore privato e consiste in un progetto individuale di adattamento alle competenze professionali del lavoratore ad uno specifico contesto lavorativo; mira allinserimento o reinserimento nel mercato del lavoro di particolari categorie di lavoratori.

19 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Apprendistato Cosa è? È un contratto a contenuto formativo, in cui il datore di lavoro garantisce all'apprendista una formazione professionale oltre a versargli un corrispettivo per l'attività svolta. Il contratto di apprendistato risponde all'esigenza di valorizzare al massimo quello che rappresenta il processo formativo in alternativa al lavoro. Si distinguono inoltre diverse tipologie di questo contratto: apprendistato per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione;apprendistato per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione; apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e un approfondimento tecnico- professionale;apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e un approfondimento tecnico- professionale; apprendistato per l'acquisizione di un diploma o percorsi di alta formazione.apprendistato per l'acquisizione di un diploma o percorsi di alta formazione.

20 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Centri per limpiego (SPI) Nel 2003 i Centri per limpiego hanno sostituito i vecchi uffici di collocamento. Servizi offerti: servizio accoglienza e informazione; servizio accoglienza e informazione; consulenza e orientamento; consulenza e orientamento; sostegno allinserimento lavorativo; sostegno allinserimento lavorativo; incontro domanda e offerta di lavoro e consulenza contrattuale; incontro domanda e offerta di lavoro e consulenza contrattuale; collocamento disabili; collocamento disabili; servizi amministrativi sulle normative in materia di mercato del lavoro; servizi amministrativi sulle normative in materia di mercato del lavoro; mediazione culturale; mediazione culturale; formazione professionale formazione professionale

21 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Il ruolo del Sindacato Formazione Professionale Bilateralità

22 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Formazione Professionale Gli Assi di Intervento ADATTABILITA ADATTABILITA OCCUPABILITA OCCUPABILITA CAPITALE UMANO CAPITALE UMANO INCLUSIONE SOCIALE INCLUSIONE SOCIALE ASSISTENZA TECNICA ASSISTENZA TECNICA

23 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Bilateralità Ambiti di intervento Formazione, qualificazione e riqualificazione Formazione, qualificazione e riqualificazione Analisi delle nuove professionalità emergenti; Analisi delle nuove professionalità emergenti; Creazione di scuole di Formazione per settori specifici; Creazione di scuole di Formazione per settori specifici; Attività di Intermediazione ( incontro domanda/offerta di lavoro) Attività di Intermediazione ( incontro domanda/offerta di lavoro)

24 Intervento di Felice Cappa UST - Foggia Dipartimento Lavoro e Formazione Grazie


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