La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

VALLI DI LANZO BANDO PER PROGETTI INTEGRATI A SOSTEGNO DEL TERRITORIO LOCALE Report Tavolo di coordinamento divulgazione e promozione 6 maggio 2010 Torino,

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "VALLI DI LANZO BANDO PER PROGETTI INTEGRATI A SOSTEGNO DEL TERRITORIO LOCALE Report Tavolo di coordinamento divulgazione e promozione 6 maggio 2010 Torino,"— Transcript della presentazione:

1 VALLI DI LANZO BANDO PER PROGETTI INTEGRATI A SOSTEGNO DEL TERRITORIO LOCALE Report Tavolo di coordinamento divulgazione e promozione 6 maggio 2010 Torino, Compagnia di San Paolo

2 2 Partecipanti Progetto Lungo la Stura di Viù:Ing. Alberto Tazzetti Arch. Loredana Iacopino Progetto Visibilità e valorizzazione dellarchitettura del 900:Prof.ssa Elide Grillo Arch. Luisa Giacomelli Progetto Riqualificazione a fini turistici e culturali della linea ferroviaria Torino / Ceres: Prof. Fabio Malavasi

3 3 Partecipanti Progetto Preistoria e geoarcheologia nelle Valli di Lanzo:Arch. Luca Vender Sig.ra Simona Bellezza Progetto Armonie in Valle Tesso:Dott. Berta Prof. Aldo Viapiana Progetto Corio Barocca:Don Claudio Baima Rughet Dott.sa Francesca Campagnolo Compagnia di San Paolo: Dott.sa Rosaria Cigliano, Dott.sa Francesca Gambetta, Dott. sa Giulia Coss, Dott. Marco Cassinera, Dott.sa Alessandra Rota.

4 Obiettivi dellincontro 1)Dove eravamo rimasti: riflessioni sul precedente incontro del 18 marzo )Il Cartello di Cantiere: proposte e confronto 3)Presentazione del piano dintegrazione e coordinamento dellattività di comunicazione 4)Conclusioni e prossimi impegni

5 A seguito dellincontro del 18 marzo 2010, si è riflettuto sulle diverse azioni di comunicazione proposte nei vari progetti e sulle loro potenzialità di essere trasversali per lintero progetto Valli di Lanzo. In particolare, si è concordato di : creare una piattaforma comune per la condivisione di informazioni; dedicare un tavolo di coordinamento specifico per impostare insieme lorganizzazione degli info point e degli spazi di divulgazione; richiedere, per i siti che prevedono un sito web, di ospitare un link/ richiamo agli altri progetti del Bando Valli di Lanzo; coordinare, attraverso comunicazione con lufficio relazioni esterne della Compagnia, gli eventi proposti nelle Valli; definire una comune impostazione (grafica e contenutistica) del cartello tecnico di cantiere di restauro. Dove eravamo rimasti

6 Poiché almeno un intervento di restauro è presente in ogni progetto, il cartello di cantiere di restauro è stato identificato come uno degli strumenti da definirsi con una progettazione partecipata che ne dettagli alcuni aspetti fissi, a livello sia di contenuti sia di veste grafica. In particolare, partendo anche da una proposta dellarchitetto Giacomelli, si è svolta una riflessione su quali informazioni esso debba comunicare e su come debba presentarsi. Larch. Giacomelli ha illustrato la sua proposta sottolineando che essa si compone di una parte dedicata al bene oggetto del restauro, con la possibilità di scegliere quali e quante informazioni tecniche di cantiere inserire, e di una parte dedicata allintero progetto Valli di Lanzo, lasciando quindi comprendere come il restauro in questione sia un tassello di un progetto più ampio inserito in una rete di progetti integrati che coinvolge tutte le Valli. Il cartello di cantiere: proposte e confronto

7

8 Si è quindi sottolineata lopportunità di riportare nel cartello anche i tempi previsti per la realizzazione del progetto, facendo riferimento almeno al cronoprogramma del singolo cantiere, per macrocategorie. Circa la sezione dedicata al bene oggetto di restauro, pur convenendo sullopportunità di illustrare il bene, si è sottolineata limportanza di non riportare troppe informazioni sul cartello, ma di realizzare uno strumento di comunicazione immediata, chiara e comprensibile per tutti i possibili lettori. Relativamente al progetto Preistoria e Geoarcheologia nelle Valli di Lanzo, sarà fondamentale accordarsi con gli enti referenti del progetto per evitare di dare informazioni dettagliate nel corso dei singoli scavi al fine di evitare possibili atti vandalici durante lattività di scavo e tutela. Il cartello di cantiere: proposte e confronto

9 Riguardo la sezione dedicata ai 6 progetti integrati, si è convenuto sullimportanza di illustrare i singoli progetti come parte di una rete più ampia. A tal proposito, luso del logo Nuove prospettive per le Valli di Lanzo assume un ruolo centrale. Inoltre, si è convenuto sulla necessità di una breve e incisiva descrizione di ogni progetto integrato, ricorrendo anche eventualmente ad uno slogan. In tale prospettiva, quindi, si è anche posto laccento sullutilizzo di immagini e sul ricorso a segni grafici per trasmettere le informazioni e per illustrare i caratteri storico- artistici o tecnici del progetto e del progetto integrato nel suo complesso. In particolare, su invito dellufficio comunicazione della Compagnia, si è convenuto sulluso del solo colore verde (così come declinato nel brand manual) come colore di segni grafici identificativi del progetto Valli di Lanzo.

10 Coordinamento dellattività di comunicazione Nellambito del Bando valli di Lanzo, azioni e piani di comunicazione sono parte integrante dei singoli progetti e quindi oggetto di specifiche riflessioni mosse dagli Enti Come emerso nel primo tavolo, gli interventi di comunicazione previsti sono programmati e gestiti in autonomia oltre ad essere distribuiti su un arco temporale di 2 anni, con differenti momenti di attività. La Compagnia si riserva il ruolo centrale di coordinamento delle attività di comunicazione e partendo da unanalisi delle azione previste dagli enti, ha proposto innanzi tutto alcuni strumenti, nel tentativo di una omogeneizzazione delle azioni e di una messa in rete di alcune di esse

11 Il piano d'integrazione Sulla base degli aggiornamenti ai singoli piani comunicativi raccolti nel primo tavolo di coordinamento tematico, l'ufficio comunicazione della Compagnia ha composto uno scenario delle attività informative e di promozione ad oggi previste. Tali attività, ovviamente tarate su opportunità locali (eventi, luoghi,...) e su esigenze progettuali (cartelli, tempi,...), hanno evidenziato alcune lacune (come internet, oggetto peraltro di richieste) e alcune opportunità di condivisione (infopoint e partecipazione ad eventi). Partendo da questo scenario è stato impostato uno modello operativo-collaborativo che si pone come obiettivo a breve quello di integrare e valorizzare, nella logica di ensamble, le attività previste e di recepirne l'efficacia comunicativa a livello locale. Altro obiettivo necessario è quello di favorire la collaborazione tra i progetti per capitalizzare opportunità di visibilità e amplificare l'immagine del progetto stesso, sia a livello dei singoli territori che a livello locale delle Valli e di prossimità. Il piano come strumento operativo permette quindi una visione dinsieme delle attività comunicative e se da un lato ne equilibra forze ed opportunità dallaltro ne coordina lidentità con luso di elementi visivi unificati (logo, media color, format grafici,...).

12 Sito Internet Raccogliendo le richieste emerse nel primo tavolo di coordinamento, la Compagnia ha deciso di mettere a disposizione dei progetti un portale web comune. Il portale è uno strumento collaborativo e quindi richiede la partecipazione attiva dei singoli progetti (nella persona di un referente web) per la gestione dei contenuti. E' stato strutturato su quattro livelli duso: un lato pubblico, per dare visibilità ed informazioni sui singoli progetti, un'area amministrativa (backend) per la gestione dei contenuti pubblici, un'area riservata ai referenti web dei progetti per condividere documenti, un'area stampa per la gestione delle info/news e dei contenuti istituzionali ad uso dei media.

13 La gestione del portale è affidata alla Compagnia, mentre per linserimento dei contenuti e la fornitura delle info/news relative ai progetti è richiesta la collaborazione di un referente web, individuato per singolo progetto, che avrà quindi accesso amministrativo nella propria sezione/progetto. Per i progetti che hanno previsto uno spazio web è possibile inserire un link diretto al loro sito ufficiale e verrà fornito un banner per il re-link e per tutte le occasioni di diffusione web che siano ritenute utili ed opportune. Nei prossimi giorni all'indirizzo sarà possibile, per i soli amministratori e referenti, accedere al portale attraverso una pagina neutra (con Id e Pws) che resterà attiva fino a quando il portale non sarà sufficientemente completo nei contenuti. L'indirizzo web è ormai elemento comunicativo e quindi dal momento che sarà reso pubblico il portale ad ogni utilizzo del logo dovrà essere associato anche il www del portale del Bando.

14

15 Verranno forniti al giornalista che seguirà il progetto sul Risveglio i dati dei referenti dei singoli progetti di modo che concordino autonomamente tempistiche e modalità di uscita su tale testata. Per quanto riguarda le attività di ufficio stampa svolte dagli enti, si richiede di mettersi in contatto con la Dott.ssa Rota per concordare e approvare le modalità di citazione della Compagnia sul loro materiale stampa, prima che questo venga distribuito. E stato inoltre richiesto che venga preventivamente (ove possibile) segnalata luscita di pezzi inerenti ai singoli progetti e ove non possibile, di ricevere il pdf dellarticolo suddetto per inserimento nella nostra rassegna stampa. Attività di Ufficio Stampa

16 Al termine della riunione, circa il cartello di cantiere si è convenuto che Dal punto di vista dei contenuti : a)debba avere una parte dedicata al bene oggetto del restauro; b)la parte di informazioni tecniche possa essere flessibile ma è opportuno contenga il cronoprogramma per macrocategorie del singolo cantiere; c)emerga che si sta illustrando un intervento di un progetto più ampio che fa pare di una rete di progetti integrati. Conclusioni

17 Dal punto di vista comunicativo : a)debba essere uno strumento di comunicazione chiara e immediata; b)le informazioni sul bene oggetto del restauro possano essere presentate anche attraverso immagini e segni grafici (Infodesign) c)le descrizioni dei progetti integrati Valli di Lanzo debbano essere brevi e incisive, anche utilizzando slogan, immagini e segni grafici; d)si utilizzino il logo di progetto Nuove Prospettive per le Valli di Lanzo, il richiamo al sito e il colore verde come colore grafico identificativo del progetto Valli di Lanzo.www.npvallidilanzo.it Conclusioni

18 Si è quindi richiesta la collaborazione di tutti i partecipanti al tavolo di coordinamento per realizzare un propria proposta di cartello di cantiere che recepisca tutte le indicazioni emerse nel corso della riunione

19 Gli enti dovranno: 1)entro il 13/5/2010 indicare alla dott.sa Giulia Coss il referente web per il proprio progetto; 2)il 7/06/2010 il sito sarà on line. Entro questa data gli Enti dovranno aver riempito le voci obbligatorie della propria pagina web. 3)entro il 17/05/2010 far pervenire alla dott.sa Francesca Gambetta le proposte di cartello di cantiere che tengano conto delle indicazioni emerse nella riunione. La Compagnia dovrà: 1)Redigere il verbale della riunione; 2)Raccogliere i nominativi dei referenti web e fornire indicazioni sulla gestione del portale web; 3)Raccogliere tutte le proposte di cartello di cantiere e farne una sintesi da condividere 4)Definire le prossime date delle riunioni del tavolo di lavoro. Prossimi impegni


Scaricare ppt "VALLI DI LANZO BANDO PER PROGETTI INTEGRATI A SOSTEGNO DEL TERRITORIO LOCALE Report Tavolo di coordinamento divulgazione e promozione 6 maggio 2010 Torino,"

Presentazioni simili


Annunci Google