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Partecipa alle iniziative missionarie dei ragazzi di: V primaria: essere missionario I secondaria: lo spirito missionario attraverso la Poesia II secondaria:

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Presentazione sul tema: "Partecipa alle iniziative missionarie dei ragazzi di: V primaria: essere missionario I secondaria: lo spirito missionario attraverso la Poesia II secondaria:"— Transcript della presentazione:

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2 Partecipa alle iniziative missionarie dei ragazzi di: V primaria: essere missionario I secondaria: lo spirito missionario attraverso la Poesia II secondaria: lo spirito missionario attraverso la Poesia III secondaria: la missione da San Paolo ad oggi Canto missionario: Vienen con alegria Señor

3 Lo spirito missionario delle Ancelle del Santuario: Ambato Visita e testimonianza di Madre Valeria Picone, missionaria delle Suore Ancelle del Santuario.

4 Il primo fondamento biblico delle missioni può essere ricercato nella Genesi 12,1-3, dove Abramo è benedetto da Dio perché attraverso di lui e la sua discendenza siano benedetti tutti i popoli della Terra. I viaggi missionari di san Paolo duravano molti mesi e li affrontava incontrando molte difficoltà, ma non per questo ha mai rinunciato ad essi. San Paolo è stato uno dei primi missionari. In tutto fece 4 viaggi missionari, lultimo si è concluso a Roma. Tarsus è la città nativa di San Paolo.

5 FRANCESCO SAVERIO fu affascinato dall'ideale religioso e decise di mettere la sua vita al servizio della Chiesa. Subito si mise a servizio dei lebbrosi, dei poveri e dei bambini ai quali insegnò la preghiera. MADRE TERESA DI CALCUTTA a partire dall'età di quattordici anni partecipò a gruppi di carità. DON BOSCO rivolge la sua attenzione all'uomo intero. Cerca di dare una risposta alle sue aspirazioni morali e spirituali. Solo camminando insieme alle popolazioni locali si può agire sul piano morale, spirituale, culturale, professionale, portando l'individuo e la comunità al raggiungimento di una piena e totale autonomia.

6 Monsignor Masnini De Cornati nasce il 31 ottobre 1843 in provincia di Pavia. Monsignor Masnini avverte le problematiche del suo tempo e s'impegna a dare il suo contributo per risolverle. Già da seminarista, intorno ai 17 anni, è direttore dell'oratorio di San Dalmazio e maestro direttore della Pia Casa d'Industria e di Ricovero, il cui scopo era quello di accogliere i ragazzi poveri e di provvedere alla loro istruzione elementare. Il 19 gennaio 1868 riceve l'ordinazione presbiterale, a Milano; si trasferisce nella diocesi di Casal Monferrato, dove già dal 1867 risulta essere segretario del vescovo. Don Bosco lo interpellava affinché lo aiutasse a risolvere alcune situazioni problematiche. Nel 1883 viene invitato a Piacenza dal vescovo e amico, Mons. Giovanni Battista Scalabrini, per aprire un Collegio-convitto per la formazione del Collegio Nazareno; chiamato poi Istituto Masnini. Masnini è stato inoltre il fondatore delle Suore Ancelle del Santuario.

7 SECONDO I PRINCIPI DEL CONCILIO VATICANO II LA CHIESA SIAMO NOI Oggi Tra i popoli prende vita un esperienza di lavoro comune che unisce missionari e missionarie religiosi e laici, tutti tesi a portare la parola di speranza

8 Nel 2006 Suor Chela, Suor Mery e Suor Valeria, della comunità delle Siervas del Santuario che operano in Ecuador, dopo 40 ore sono arrivate in Perù dove sono state accolte da alcuni religiosi che fanno parte della comunità Gesù vive.

9 Il governo è consapevole dei doveri propri di una grande democrazia e sa che lItalia è cresciuta in prestigio ed autorevolezza grazie allassunzione di responsabilità ed alla partecipazione, allo sforzo collettivo per la pace e la stabilità nel mondo. Da anni i nostri militari sono impegnati in molti Paesi in missioni di pace e di contrasto al terrorismo internazionale. Essi sono apprezzati, ascoltati e richiesti, per le loro capacità e per i risultati ottenuti sul campo.

10 LITALIA ATTUALMENTE è IN MISSIONE DI PACE IN AFGHANISTAN.

11 In tutti i contesti in cui sono impiegati, le donne e gli uomini dei nostri contingenti si fanno apprezzare per il loro coraggio, la loro preparazione, la loro umanità, la loro capacità di entrare in relazione con le popolazioni civili che sono chiamati a proteggere.

12 Le Nazioni Unite hanno come fine il conseguimento della cooperazione internazionale in ambito di sviluppo economico, progresso socioculturale, diritti umani e sicurezza internazionale. Relativamente alla sicurezza internazionale, in particolare, ha come fine il mantenimento della pace mondiale anche attraverso efficaci misure di prevenzione e repressione delle minacce e violazioni ad essa rivolte. Membri delle Nazioni Unite sono gli Stati che accettano gli obblighi imposti dal suo statuto.

13 Operazioni umanitarie (Humanitarian operations). Sono operazioni che hanno lo scopo di alleviare le sofferenze di una popolazione dovute a calamità naturali, carestie, persecuzioni o guerre. Possono essere svolte nel contesto di altre operazioni ed affiancando eventuale attività umanitaria svolta da organizzazioni umanitarie governative (OG) e/o non governative (ONG).

14 Le attività svolte nelle operazioni umanitarie si possono classificare in: Aiuto umanitario: in cui si provvede a sopperire alle carenze primarie della popolazione (acqua, cibo, assistenza sanitaria, ricoveri) ed in cui le forze militari garantiscono la sicurezza della popolazione e delle organizzazioni civili.

15 Assistenza ai rifugiati e ai profughi: svolte al fine di assicurare assistenza a popolazioni o gruppi costretti ad abbandonare la propria Nazione (rifugiati) o abitazione (profughi) a seguito di conflitto o evento calamitoso.

16 Supporto in caso di calamità: svolte al fine di supportare le autorità locali in zone colpite da eventi calamitosi.

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18 Le missioni hanno svolto e continuano a svolgere una doppia funzione : -Assistenziale : dallimpegno a trovare un alloggio o un lavoro; -Religiosa : è questo il compito più specifico della Chiesa e della missione a diffondere la parola di Dio.

19 la missione è una attenzione formativa verso altri individui o luoghi!!! il missionario è colui che è inviato da dio ad annunziare la sua parola, mediante gesti concreti di fraternità e solidarietà, verso chiunque, credente e non. la sua opera può variare a secondo delle necessità altrui... perchè vuole aiutare le persone in difficoltà a vivere meglio la propria vita!!

20 La missione costituisce un momento forte di evangelizzazione, di comunicazione del Vangelo, di annuncio straordinario della parola di Dio proclamata da evangelizzatori, animati dalla forza dello Spirito e con mandato della Chiesa, allo scopo di risvegliare e confermare la fede e di rivitalizzare la comunità cristiana.

21 Quito Ambato Guayaquil Quinindè

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23 Ambato è una città situata nel centro dell'Ecuador. La città è un importante centro commerciale e delle comunicazioni; si trova inoltre in una fertile regione. Ogni lunedì si tiene nella città il mercato ortofrutticolo e delle carni più grande del paese. Il terremoto del 5 agosto 1949 distrusse quasi completamente la città e solo poche costruzioni dell'era coloniale sono sopravvissute. Come modo per risorgere da quel tragico terremoto, Ambato iniziò la sua tradizionale Festa dei Fiori e dei Frutti, che si svolge nel periodo del carnevale e da allora costituisce la sua maggior attrazione turistica. I suoi monumenti principali sono il mausoleo di Juan Montalvo, il palazzo di Juan León Mera e la bianca cattedrale di Ambato. Ambato è anche un sito storico, perché qui, il 12 novembre 1821, Antonio José de Sucre sconfisse l'esercito realista spagnolo durante la guerra per lindipendenza.

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25 La Casa di Ambato è di proprietà della diocesi. Una suora dorotea, di nazionalità italiana, ci fece conoscere un sacerdote che cercava tanto una comunità religiosa femminile che lo aiutasse nellapostolato con gli indigeni della zona di Cuatro Esquinas, dove la curia di Ambato ha una casa. Gli indigeni sono persone povere, umili, lavoratrici, chiuse nella loro cultura e che hanno bisogno veramente di aiuto. Ripensando al nostro carisma e alla nostra fondazione, ci sembrò opportuno accettare la proposta. Così il 5 ottobre 2004, fu aperta la casa. Ovviamente, da questa casa non riceviamo alcun vantaggio materiale, però lattività che svolgiamo in questa comunità ci riempie il cuore di gioia: in questi anni di presenza tra gli indigeni di Cuatro Esquinas, abbiamo visto una grande cambiamento tra le cinque comunità indigene che popolano questa zona. La nostra è una presenza cattolica tra tanti evangelici. Diamo catechesi a tutti i livelli. Formiamo i catechisti. Prepariamo al matrimonio cattolico numerose coppie che vivono in unioni libere. Aiutiamo il parroco nel suo apostolato. Visitiamo le famiglie, con attenzione particolare ai vecchietti soli. Distribuiamo viveri. Siamo un punto di riferimento per le persone, anche per affrontare problemi delicati della loro vita.

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27 SUOR MELIDA SUOR ROSARIO SUOR CHELA

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30 La missione è la gioia di credere nella "buona novella" portata ai poveri e di continuare la sua diffusione: "Non temete, ecco io vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato... un salvatore che è il Cristo Signore.

31 Non possiamo fare grandi cose su questa terra, solo piccole cose con grande amore. Un amico vero è colui che accetta i tuoi sbagli con un sorriso, che accetta i tuoi vacillamenti dandoti una spalla solida, che ti aiuta a crescere dandoti consigli utili... un amico è colui che ti accetta per chi sei veramente e ti prende per mano per crescere con lui.

32 Fai un atto di bontà, casuale, senza aspettativa di ricompensa, e stai sicuro che un giorno qualcun altro potrebbe fare lo stesso per te. Nessun uomo è inutile, se allevia il peso di qualcun altro.

33 Solidarietà Amore Preghiera Rinuncia e Sacrificio

34 Sensibilizzare alla solidarietà e alla condivisione per garantire al bambino la possibilità di crescere nella propria terra e preferibilmente, dove è possibile, nella propria famiglia. Oggi i casi di miseria, di prima emergenza per la sopravvivenza sussistono in ogni parte del mondo. Il nostro futuro dipende,in buona parte, da come noi riusciamo a vincere il nostro egoismo, la nostra indifferenza. Dovremmo dedicare il nostro tempo libero a chi soffre, a chi è solo, aderendo a unorganizzazione di volontariato o operando nel nostro vivere quotidiano: a casa, a scuola, per strada... La solidarietà La Solidarietà

35 Donare spontaneamente se stessi con spirito fraterno ed evangelico, verso lumanità per un domani di pace, per un vivere dignitoso in ogni angolo della terra.

36 La preghiera è il mezzo per comunicare con Dio, è uno stare con lui. Un colloquio intimo con lui. Il nostro dialogo con lui deve essere: costante, sincero, sapiente. A Dio noi possiamo dire tutto quello che abbiamo nel cuore in ogni momento e situazione.

37 Come il Signore ha inviato gli apostoli per annunciare il vangelo fino agli estremi confini della terra, così oggi i missionari lasciano la propria famiglia, il loro paese per spingersi verso terre sconosciute per donare la propria vita come ha fatto il Signore.

38 giugno 2009 Non è stato un semplice concerto ma un momento di gioia, di felicità e di solidarietà per Alessandra che necessitava di cure particolari e difficili disponibili solo in America. Tutti abbiamo vissuto quei momenti con felicità, allegria e divertimento, rinunciando a qualche piccolo capriccio per poter, con le nostre gocce di solidarietà, contribuire al mare di necessità di Alessandra. La gioia più grande allinizio dellanno scolastico è stata la bella notizia che Alessandra è attualmente in America. Missionario a scuola.

39 Rinunciamo ad un capriccio di gola e faremo così un piccolo gesto di solidarietà.

40 Stiamo lavorando per realizzare nel prossimo Natale un mercatino di solidarietà per la missione in Ambato.


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