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1 Presentazione della Procedura n°……/07 Gestione dei presidi normativi sul territorio DCI Torino – 23 aprile 2007.

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1 1 Presentazione della Procedura n°……/07 Gestione dei presidi normativi sul territorio DCI Torino – 23 aprile 2007

2 2 Scopo: Identificare le tipologie dei documenti normativi che regolano lattività di sicurezza dellesercizio ferroviario, nellambito del processo di manutenzione, al fine di certificarne: Lacquisizione La distribuzione La disponibilità Lattualità (ultima revisione) Laggiornamento La conservazione

3 3 IDENTIFICAZIONE TIPOLOGIE DOCUMENTI NORMATIVI : Testi Normativi – Normative, regolamenti, disposizioni, prescrizioni, emanati dal G.I., nonché gli Standard di Direzione tecnica presenti sul sito Intranet di RFI alla voce Quadro Normativo (all. 1 presente Procedura) Presidi di S.L. e Ambiente – presidio societario in merito ai requisiti di legge, nazionali e comunitari, applicabili a RFI, a cura della SO SLA di DPO (sito Intranet/sicurezza/Banca normativa) Procedure e Metodologie Operative di DMA – pubblicate sul Portale delle Applicazioni Infrastruttura di RFI Documenti SIGS – Manuali e procedure operative del SIGS presenti in SUITE Cruisenet F.D. Comp.li, Circolari Comp.li – a cura delle DCM e DCI territoriali

4 4 Responsabilità e modalità di gestione dei documenti normativi Tutte le tipologie di Documenti Normativi sono accessibili e disponibili per la consultazione attraverso i software aziendali. In particolare, per i Testi normativi elencati in allegato 1 alla Procedura…….., si prevede anche la distribuzione cartacea al personale, in forma controllata, sotto la responsabilità del responsabile DMA per le S.O. Centrali e del R.DCI per le S.O. dipendenti.

5 5 All. 1 alla Proc./07 ( es.)- Presidio dei testi normativi dimpianto

6 6 Lobiettivo del G.I. di sviluppare limplementazione in futuro di un sistema di comunicazione e consultazione completamente informatizzato, ha ispirato la Procedura……….nella scelta del criterio di comunicazione e distribuzione dei Testi normativi in modalità on-line, tramite i sistemi informativi aziendali, limitando la distribuzione cartacea alle sole situazioni di necessità o difficoltà di accesso alla rete aziendale. (La Distribuzione dei Testi normativi in forma sia informatica, sia cartacea è rappresentata con gli allegati alla Procedura…….).

7 7 Presso ogni CDL è istituito un PRESIDIO DEI TESTI NORMATIVI DI IMPIANTO (cartaceo) sotto la responsabilità del RCDL o suo delegato che rappresenta lo strumento certificato per la conservazione e la consultazione necessaria ai fini dello svolgimento in sicurezza delle attività manutentive. Caratteristiche: Deve essere tenuto costantemente aggiornato e disponibile per la consultazione da parte del personale Deve essere fruibile indipendentemente dalla presenza della risorsa che ne cura la custodia ( RCDL o suo delegato)

8 8 A maggior supporto per il personale, ai fini dellesecuzione in sicurezza delle attività lavorative, viene prevista la consegna, in aggiunta alla disponibilità del Presidio dei Testi normativi dimpianto, di alcuni testi normativi, selezionati in funzione delle competenze specialitiche. Questa dotazione viene denominata KIT e dovrà essere distribuita al personale, in forma controllata, a cura del RCDL, compresi i relativi aggiornamenti periodici, con registrazione sullAG.4.10

9 9 In riferimento alla Cop 190/2004, i TITOLARI delle Unità operative sono RESPONSABILI nei confronti del personale dipendente, della: COMUNICAZIONE DELLE LEGGI, DEI REGOLAMENTI, DELLE ISTRUZIONI E DELLE NORME DI ESERCIZIO………LA CUI CONOSCENZA SIA NECESSARIA PER IL DILIGENTE ADEMPIMENTO DEI LORO COMPITI. A tale scopo, il RCDL provvede, con le modalità previste dal SAMA (Disp.39/04), SAMAC (Disp.45/07) e dalla Disp. 15/04 ( Gestione Processo Formazione nelle Dci), ad attuare tutte le iniziative di formazione dimpianto e /o tirocinio pratico finalizzate a dare piena comprensione e condivisione delle normative da applicare nellesecuzione in sicurezza delle attività manutentive, anche al fine di prevenire luso involontario di documenti obsoleti. Ogni operatore è responsabile della diligente conservazione e dellaggiornamento dei testi normativi ricevuti (KIT)

10 10 Ogni Operatore è responsabile della diligente conservazione ed aggiornamento dei Testi Normativi che compongono il KIT Il KIT base, destinato a tutti gli Operatori dei settori specialistici, comprende i seguenti Testi: 1.REGOLAMENTO CIRCOLAZIONE TRENI 2.REGOLAMENTO SEGNALI 3.NORME ESERCIZIO IMPIANTI TE (N.E.I.T.E) 4.ISTRUZIONE CIRCOLAZIONE CARRELLI 5.ISTRUZIONE ESERCIZIO FRENO CONTINUO AUTOMATICO 6.ISTRUZIONE PROTEZIONE CANTIERI 7.ISTRUZIONE SERVIZI DI VIGILANZA (SEGUE)

11 11 (SEGUE) Per alcuni settori specialistici individuati : 1.TLC 2.IS AV 3.Condotta – Accompagnamento – Verifica (personale che circola con mezzi dopera in regime di treno) Il KIT base è stato incrementato con ulteriori testi specifici 1.Istruzione TLC (ITLC) 2.Istruzione Servizio Blocco radio (ISBR) 3.Istruzione Servizio Personale Accompagnamento Treni (ISPAT) – Norme per la circolazione dei rotabili (IPCL) - PGOS

12 12 Distribuzione controllata nelle DCI dei Testi Normativi (all Proced…./07) Negli allegati viene riportata la distribuzione dei TESTI sia per i Presidi dImpianto/Ruolo o di Struttura, sia lindividuazione del KIT per il personale specialistico. Le lettere indicate individuano : C = Coinvolto = comunicazione/ricezione via R= Responsabile = responsabilità della gestione del Presidio cartaceo K = KIT= selezione di testi da distribuire al personale in forma cartacea

13 13 La certificazione ed il controllo del processo, che riveste rilevante importanza per il funzionamento del SIGS, è assicurato, in ambito DCI, dal RSIGS DCI Coadiuvato dai RSIGS di UT Ciascun datore di Lavoro (RDCI) e Dirigenti delegati (R.SO/UT) garantiscono attraverso il RSIGS DCI e RSIGS UT lefficace e tempestiva distribuzione delle normative di esercizio che devono essere costantemente applicate nella esecuzione dei processi produttivi della manutenzione allIFN in coerenza con quanto emanato dal GI.

14 14 MONITORAGGIO DEL PROCESSO DI GESTIONE DEI PRESIDI NORMATIVI Il monitoraggio delle varie fasi del processo è attuato dal RSIGS DCI e RSIGS UT attraverso Esame dei documenti Verifiche Ispettive Interne (Audit) verificando La diligente tenuta (aggiornamento, stato di revisione, effettiva disponibilità del presidio dei testi normativi dimpianto) La ricezione e tempestiva distribuzione a tutti i CDL dei testi normativi Lavvenuta consegna dei Testi normativi (ed aggiornamenti) compresi nei KIT consegnati agli operatori


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