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2. LAVORI PUBBLICI CorsI di PRODUZIONE EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE prof.ing. Pietro Capone.

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1 2. LAVORI PUBBLICI CorsI di PRODUZIONE EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE prof.ing. Pietro Capone

2 La Nuova Normativa nei Lavori Pubblici SICUREZZA NELLA LAVORAZIONI MODALITA OPERATIVE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI NUOVE PROCEDURE Definizioni progettuali Controllo di Qualità

3 Attribuzione per ogni protagonista di responsabilità connesse al proprio ruolo. La Nuova Normativa nei Lavori Pubblici OBIETTIVO Migliorare la Qualità Edilizia con un controllo della spesa pubblica COME? Nuovi modelli organizzativi di processo per affidamento degli incarichi Identificazione dei dati di output e input di ogni fase del processo di realizzazione

4 La Nuova Normativa nei Lavori Pubblici OBIETTIVO DOMANDA OFFERTA Creare una separazione tra chi governa la fase progettuale (DOMANDA) e chi la fase realizzativa (OFFERTA) PROJECT MANAGEMENT Utilizzo del metodo del PROJECT MANAGEMENT come strumento per la gestione dellintero flusso informativo

5 PROGRAMMAZIONE PROGETTAZIONE DIREZIONE dei LAVORI CONCESSIONI L.P. La Nuova Normativa nei Lavori Pubblici COLLAUDO REGOLAMENTAZIONE APPALTI SUPPORTO TEC-AMM PUBBLICITA Competenze affidate alla Pubblica Amministrazione

6 La Nuova Normativa nei Lavori Pubblici Provvedimenti del GOVERNO REGOLAMENTO APPALTI CONCESSIONI Adozione, insieme alla legge, di un REGOLAMENTO che disciplina APPALTI e CONCESSIONI, modalità di Progettazione, Penali, Procedure di Collaudo, Obblighi assicurativi, Quote di subappalto

7 Il Regolamento generale attuativo è una delle colonne portanti del nuovo ordinamento in materia di LL.PP. Insieme a : La Nuova Normativa nei Lavori Pubblici REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 554/99 LEGGE MERLONI e succ. modifiche REGOLAMENTO 34/00 sulla Qualità È stata una vera svolta epocale in materia di costruzioni in quanto il precedente regolamento risaliva al 1895

8 REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 554/99 15 TITOLI Separati in CAPI Alcuni Capi sono a loro volta divisi in SEZIONI

9 vigilare sugli appalti È un organismo costituito da 237 membri il cui compito prioritario è vigilare sugli appalti. 3 6 Ruoli e modalità di questo organismo sono trattati negli articoli da 3 a 6 del Regolamento vigilare sugli appalti È un organismo costituito da 237 membri il cui compito prioritario è vigilare sugli appalti. 3 6 Ruoli e modalità di questo organismo sono trattati negli articoli da 3 a 6 del Regolamento AUTORITA DI VIGILANZA REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 554/99

10 IL CONTRATTO REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 554/99 Sono indicati i contenuti minimi richiesti nei contratti e nei capitolati ( Art. 110) indennizzi In particolare devono contenere i criteri per stabilire gli indennizzi e i danni arrecati dalla sospensione dei lavori in caso che questa non sia più considerata legittima Sono indicati i contenuti minimi richiesti nei contratti e nei capitolati ( Art. 110) indennizzi In particolare devono contenere i criteri per stabilire gli indennizzi e i danni arrecati dalla sospensione dei lavori in caso che questa non sia più considerata legittima

11 PROGRAMMAZIONE REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 554/99 È propedeutica alla progettazione e si può identificare come la fase politica del processo: ENTE LENTE sceglie le sue priorità e redige un elenco in base a queste. PROGRAMMA TRIENNALE Viene redatto insieme al BILANCIO di previsione risorse finanziarie È fondamentale parlare di risorse finanziarie e non solo economiche. gestire È indispensabile gestire le risorse nel tempo. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Il RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO ha un ruolo centrale.

12 PROGETTAZIONE REGOLAMENTO GENERALE ATTUATIVO 554/99 Il progetto diventa un processo nel processo, si devono monitorare ad ogni passaggio: COSTI QUALITA PRESTAZIONI Si definiscono i tre differenti livelli di progettazione:PRELIMINAREDEFINITIVAESECUTIVA Si sottopone a verifica prima di passare ai livelli progettuali successivi lingegnerizzazione di tutte le lavorazioni È lingegnerizzazione di tutte le lavorazioni, definisce in ogni particolare architettonico, strutturale ed impiantistico lintervento.Si sottopone a valutazione prima di passare allappalto.

13 Con la nuova normativa si definiscono anche nuove figure professionali da affiancare a quelle esistenti: qualificazione, codificata sia dalla normativa italiana che europea in materia di certificazione di Qualità In ogni caso tutti gli attori del processo edilizio vengono sottoposti a un processo di qualificazione, codificata sia dalla normativa italiana che europea in materia di certificazione di Qualità che comporta: La Nuove Figure Professionali risultato Controllo sul risultato per verificare il raggiungimento del valore minimo richiesto dal Committente standardizzazione Controllo sulla standardizzazione della fase di produzione secondo parametri fissi tecnica e gestionale Capacità tecnica e gestionale delloperatore

14 La Nuove Figure Professionali È un tecnico della Pubblica Amministrazione definita (STAZIONE APPALTANTE) Nominato dallamministrazione prima della predisposizione dellelenco annuale dei lavori RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO CHI È ?

15 progettazione affidamentoesecuzione È responsabile sia della fase di progettazione, sia dellaffidamento, sia dellesecuzione ( possono essere tre figure distinte) ProgettistaDirettore dei Lavori Può coincidere con il Progettista o il Direttore dei Lavori per interventi piccoli Formula proposte e fornisce dati coordinamento unitario Mantiene un coordinamento unitario salvando tempi e costi livello qualitativo Controlla il livello qualitativo dellopera responsabile del programma Può essere affiancato da un responsabile del programma progettazione affidamentoesecuzione È responsabile sia della fase di progettazione, sia dellaffidamento, sia dellesecuzione ( possono essere tre figure distinte) ProgettistaDirettore dei Lavori Può coincidere con il Progettista o il Direttore dei Lavori per interventi piccoli Formula proposte e fornisce dati coordinamento unitario Mantiene un coordinamento unitario salvando tempi e costi livello qualitativo Controlla il livello qualitativo dellopera responsabile del programma Può essere affiancato da un responsabile del programma La Nuove Figure Professionali COSA FA ? RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO

16 La Nuove Figure Professionali Tecnico È un Tecnico incaricato dal committente responsabile di procedimento Può coincidere con il responsabile di procedimento RESPONSABILE DEI LAVORI CHI È ?

17 procedure Attiva le procedure inerenti la sicurezza progettazione esecutiva Controlla il rispetto delle norme di legge nella fase di progettazione esecutiva organizzazione del cantiere Controlla il rispetto delle norme di legge nella fase di organizzazione del cantiere durata Stabilisce la durata delle fasi precedenti coordinatori Sceglie i coordinatori per la sicurezza in base alle loro qualifiche professionali procedure Attiva le procedure inerenti la sicurezza progettazione esecutiva Controlla il rispetto delle norme di legge nella fase di progettazione esecutiva organizzazione del cantiere Controlla il rispetto delle norme di legge nella fase di organizzazione del cantiere durata Stabilisce la durata delle fasi precedenti coordinatori Sceglie i coordinatori per la sicurezza in base alle loro qualifiche professionali La Nuove Figure Professionali COSA FA? RESPONSABILE DEI LAVORI

18 La Nuove Figure Professionali COORDINATORE PER LA SICUREZZA PROGETTAZIONE in fase di PROGETTAZIONE COORDINATORE PER LA SICUREZZA PROGETTAZIONE in fase di PROGETTAZIONE CHI SONO? COORDINATORE PER LA SICUREZZA ESECUZIONE in fase di ESECUZIONE COORDINATORE PER LA SICUREZZA ESECUZIONE in fase di ESECUZIONE Designato dal Committente o dal Responsabile dei lavori, prima dellinizio dei lavori e contestualmente allincarico di progettazione di dettaglio Designato dal Committente o dal Responsabile dei lavori, non interviene in fase di progettazione ma rappresenta il Committente in fase di esecuzione

19 La Nuove Figure Professionali COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE DELLA SICUREZZA COSA FA? PIANI DI SICUREZZA E COORDINAMENTO COSA SONO? Sono documenti complementari al progetto esecutivo. Servono a prevenire o a ridurre i rischi per la sicurezza dei lavoratori. La redazione comporta, per ogni tipologia di lavorazione: Individuazione, analisi e valutazione dei rischi intrinseci al particolare procedimento di lavorazione connessi a congestione di aree di lavorazioni e sovrapposizione delle fasi Sono documenti complementari al progetto esecutivo. Servono a prevenire o a ridurre i rischi per la sicurezza dei lavoratori. La redazione comporta, per ogni tipologia di lavorazione: Individuazione, analisi e valutazione dei rischi intrinseci al particolare procedimento di lavorazione connessi a congestione di aree di lavorazioni e sovrapposizione delle fasi

20 Evoluzione del processo di progettazione nella normativa per i Lavori Pubblici

21 NUOVO CODICE degli APPALTI (D.Lgs 163/2006) MERLONI DPR 554/99 (Regolamento) DPR 34/00 (SOA) Direttive Europee transitorio

22 processo di processo di progettazione MERLONI REGOLAMENTO CODICE APPALTI ??

23 progetto preliminare progetto preliminare definisce consiste le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori, il quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni da fornire delle ragioni della scelta della soluzione prospettata in base alla valutazione delle eventuali soluzioni possibili, anche con riferimento ai profili ambientali, e allutilizzo dei materiali provenienti dalle attività di riuso e riciclaggio, della sua fattibilità amministrativa e tecnica, accertata attraverso le indispensabili indagini di prima approssimazione, dei costi, da determinare in relazione ai benefici previsti relazione illustrativa l'individuazione delle caratteristiche dimensionali, volumetriche, tipologiche, funzionali e tecnologiche dei lavori da realizzare schemi grafici Merloni

24 progetto definitivo progetto definitivo individua compiutamente i lavori da realizzare consiste descrittiva dei criteri utilizzati per le scelte progettuali, nonché delle caratteristiche dei materiali prescelti e dell'inserimento delle opere sul territorio Relazione illustrativa delle strutture e degli impianti Calcoli Calcoli preliminari quali quelli di tipo geognostico, idrologico, sismico, agronomico, biologico, chimico. I rilievi ed i sondaggi, sono condotti fino ad un livello tale da consentire i calcoli preliminari delle strutture e degli impianti e lo sviluppo del computo metrico estimativo Studi ed indagini Studi ed indagini preliminari (ove previsto ) Studio di impatto ambientale descrittivi delle principali caratteristiche delle opere, delle superfici e dei volumi da realizzare, compresi quelli per l'individuazione del tipo di fondazione Disegni generali descrittivo degli elementi prestazionali, tecnici ed economici previsti in progetto Disciplinare Computo metrico estimativo Merloni PROGETTO PRELIMINARE

25 progetto esecutivo progetto esecutivo determina in ogni dettaglioi lavori da realizzare determina in ogni dettaglio i lavori da realizzare ed il relativo costo previsto consiste Relazioni illustrative delle strutture e degli impianti Calcoli Calcoli esecutivi eventuali ulteriori studi ed indagini, rispetto a quelli già eseguiti nelle fasi precedenti, di dettaglio o di verifica delle ipotesi progettuali, che risultino necessari e sulla base di rilievi planoaltimetrici, di misurazioni e picchettazioni, di rilievi della rete dei servizi del sottosuolo Studi ed indagini prestazionale o descrittivo Capitolato speciale di appalto Nelle scale adeguate, compresi gli eventuali particolari costruttivi Elaborati grafici Elenco dei prezzi unitari Computo metrico estimativo Piano di manutenzione Merloni progetto definitivo

26 TITOLO III PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE CAPO II La progettazione Sezione prima : Disposizioni generali Art. 15 (Disposizioni preliminari) D.P.R. 554/1999 REGOLAMENTO

27 4. Il responsabile del procedimento cura la redazione di un documento preliminare all'avvio della progettazione, con allegato ogni atto necessario alla redazione del progetto a.della situazione iniziale e della possibilità di far ricorso alle tecniche di ingegneria naturalistica b.degli obiettivi generali da perseguire e delle strategie per raggiungerli c.delle esigenze e bisogni da soddisfare d.delle regole e norme tecniche da rispettare e.dei vincoli di legge relativi al contesto in cui lintervento è previsto f.delle funzioni che dovrà svolgere lintervento g.dei requisiti tecnici che dovrà rispettare h.degli impatti dellopera sulle componenti amientali e nel caso degli organismi edilizi delle attività ed unità ambientali i.delle fasi di progettazione da sviluppare e della loro sequenza logica nonché dei relativi tempi di svolgimento j.dei livelli di progettazione e degli elaborati grafici e descrittivi da redigere k.dei limiti finanziari da rispettare e della stima dei costi e delle fonti di finanziamento l.del sistema di realizzazione da impiegare. CONTENUTI Regolamento

28 cantiere 7. Gli elaborati progettuali prevedono misure atte ad evitare effetti negativi sullambiente, sul paesaggio e sul patrimonio storico, artistico ed archeologico in relazione allattività di cantiere ed a tal fine comprendono: a.uno studio della viabilità di accesso ai cantieri, ed eventualmente la progettazione di quella provvisoria, in modo che siano contenuti linterferenza con il traffico locale ed il pericolo per le persone e lambiente b.lindicazione degli accorgimenti atti ad evitare inquinamenti del suolo, acustici, idrici ed atmosferici c.la localizzazione delle cave eventualmente necessarie e la valutazione sia del tipo e quantità di materiali da prelevare, sia delle esigenze di eventuale ripristino ambientale finale d.lo studio e la copertura finanziaria per la realizzazione degli interventi di conservazione, protezione e restauro volti alla tutela e salvaguardia del patrimonio di interesse artistico e storico e delle opere di sistemazione esterna Regolamento

29 contesto 8.I progetti sono redatti considerando anche il contesto in cui lintervento si inserisce in modo che esso non pregiudichi laccessibilità, lutilizzo e la manutenzione delle opere, degli impianti e dei servizi esistenti 9.I progetti devono essere redatti secondo criteri diretti a salvaguardare nella fase di costruzione e in quella di esercizio gli utenti e la popolazione delle zone interessate dai fattori di sicurezzasalute degli operai rischio per la sicurezza e la salute degli operai Regolamento

30 Progetto preliminare progetto preliminare 1. Il progetto preliminare stabilisce i profili e le caratteristiche più significative degli elaborati dei successivi livelli di progettazione, in funzione delle dimensioni economiche e della tipologia e categoria dellintervento, ed è composto, salva diversa determinazione del responsabile del procedimento, dai seguenti elaborati: Regolamento Art. 18 (Documenti componenti il progetto preliminare)

31 a)relazione illustrativa b)relazione tecnica c)studio di prefattibilità ambientale d)indagini geologiche, idrogeologiche e archeologiche preliminari e)planimetria generale e schemi grafici f)prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza g)calcolo sommario della spesa. Regolamento

32 Art. 24 Capitolato speciale prestazionale del progetto preliminare 1. Il capitolato speciale prestazionale contiene: a.l'indicazione delle necessità funzionali, dei requisiti e delle specifiche prestazioni che dovranno essere presenti nellintervento in modo che questo risponda alle esigenze della stazione appaltante e degli utilizzatori, nel rispetto delle rispettive risorse finanziarie b.la specificazione delle opere generali e delle eventuali opere specializzate comprese nellintervento con i relativi importi c.una tabella degli elementi e sub-elementi in cui lintervento è suddivisibile, con l'indicazione dei relativi pesi normalizzati necessari per l'applicazione della metodologia di determinazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa Regolamento

33 Progetto definitivo Art. 25 (Documenti componenti il progetto definitivo) rilascio della concessione edilizia, dell'accertamento di conformità urbanistica o di altro atto equivalente 1. Il progetto definitivo, redatto sulla base delle indicazioni del progetto preliminare approvato e di quanto emerso in sede di eventuale conferenza di servizi, contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio della concessione edilizia, dell'accertamento di conformità urbanistica o di altro atto equivalente. Regolamento

34 2. Esso comprende: a.relazione descrittiva b.relazioni geologica, geotecnica, idrologica, idraulica, sismica c.relazioni tecniche specialistiche d.rilievi planoaltimetrici e studio di inserimento urbanistico e.elaborati grafici f.studio di impatto ambientale ove previsto dalle vigenti normative ovvero studio di fattibilità ambientale g.calcoli preliminari delle strutture e degli impianti h.disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici i.piano particellare di esproprio j.computo metrico estimativo k.quadro economico. Regolamento

35 Art. 28 (Relazioni tecniche e specialistiche del progetto definitivo) Ove la progettazione implichi la soluzione di questioni specialistiche, queste formano oggetto di apposite relazioni che definiscono le problematiche e indicano le soluzioni da adottare in sede di progettazione esecutiva. Regolamento

36 5. Per i lavori e le opere a rete i grafici sono costituiti, oltre che da quelli già predisposti con il progetto preliminare, anche da: a.stralcio dello strumento urbanistico generale o attuativo con l'esatta indicazione dei tracciati dellintervento. Se sono necessari più stralci è redatto anche un quadro d'insieme in scala non inferiore a 1: b.planimetria in scala non inferiore a 1:2.000 con le indicazioni delle curve di livello delle aree interessate dallintervento, con equidistanza non superiore a un metro, dell'assetto definitivo dellintervento e delle parti complementari. Se sono necessarie più planimetrie è redatto anche un quadro d'insieme in scala non inferiore a 1:5.000 c.profili longitudinali in scala non inferiore a 1:200 per le altezze e 1:2.000 per le lunghezze e sezioni trasversali d.piante, sezioni e prospetti in scala non inferiore a 1:100 di tutte le opere d'arte, manufatti e opere speciali comunque riconducibili ad opere puntuali. Regolamento

37 Progetto esecutivo Art. 35 (Documenti componenti il progetto esecutivo) progetto esecutivo Il progetto esecutivo costituisce la ingegnerizzazione di tutte le lavorazioni e, pertanto, definisce compiutamente ed in ogni particolare architettonico, strutturale ed impiantistico lintervento da realizzare. Regolamento Restano esclusi soltanto i piani operativi di cantiere, i piani di approvvigionamenti, nonché i calcoli e i grafici relativi alle opere provvisionali. Il progetto è redatto nel pieno rispetto del progetto definitivo nonché delle prescrizioni dettate in sede di rilascio della concessione edilizia o di accertamento di conformità urbanistica, o di conferenza di servizi o di pronuncia di compatibilità ambientale ovvero il provvedimento di esclusione delle procedure, ove previsti.

38 Il progetto esecutivo è composto dai seguenti documenti: a) relazione generale; b) relazioni specialistiche; c) elaborati grafici comprensivi anche di quelli delle strutture, degli impianti e di ripristino e miglioramento ambientale; d) calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti; e) piani di manutenzione dellopera e delle sue parti; f) piani di sicurezza e di coordinamento; g) computo metrico estimativo definitivo e quadro economico; h) cronoprogramma; i) elenco dei prezzi unitari e eventuali analisi; l) quadro dellincidenza percentuale della quantità di manodopera per le diverse categorie di cui si compone lopera o il lavoro; m) schema di contratto e capitolato speciale di appalto. Regolamento

39 Art. 41 (Piani di sicurezza e di coordinamento) piani di sicurezza e di coordinamento1. I piani di sicurezza e di coordinamento sono i documenti complementari al progetto esecutivo che prevedono lorganizzazione delle lavorazioni atta a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori. La loro redazione comporta, con riferimento alle varie tipologie di lavorazioni, individuazione, lanalisi e la valutazione dei rischi intrinseci al particolare procedimento di lavorazione connessi a congestione di aree di lavorazioni e dipendenti da sovrapposizione di fasi di lavorazioni. Regolamento

40 Art. 42 (Cronoprogramma) 1. Il progetto esecutivo è corredato dal cronoprogramma delle lavorazioni, redatto al fine di stabilire in via convenzionale, nel caso di lavori compensati a prezzo chiuso, limporto degli stessi da eseguire per ogni anno intero decorrente dalla data della consegna. 2. Nei casi di appalto-concorso e di appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione, il cronoprogramma è presentato dall'appaltatore unitamente all'offerta. 3 Nel calcolo del tempo contrattuale deve tenersi conto della prevedibile incidenza dei giorni di andamento stagionale sfavorevole. 4. Nel caso di sospensione o di ritardo dei lavori per fatti imputabili all'impresa, resta fermo lo sviluppo esecutivo risultante dal cronoprogramma. Regolamento

41 Art. 45 (Schema di contratto e Capitolato speciale d'appalto) schema di contratto 1. Lo schema di contratto contiene, per quanto non disciplinato dal presente regolamento e dal capitolato generale d'appalto, le clausole dirette a regolare il rapporto tra stazione appaltante e impresa, in relazione alle caratteristiche dell'intervento con particolare riferimento a: a. termini di esecuzione e penali b. programma di esecuzione dei lavori c. sospensioni o riprese dei lavori d. oneri a carico dellappaltatore e. contabilizzazione dei lavori a misura, a corpo f. liquidazione dei corrispettivi g. controlli h. specifiche modalità e termini di collaudo i. modalità di soluzione delle controversie Regolamento

42 a.nella prima parte tutti gli elementi necessari per una compiuta definizione tecnica ed economica delloggetto dell'appalto, anche ad integrazione degli aspetti non pienamente deducibili dagli elaborati grafici del progetto esecutivo b.nella seconda parte le modalità di esecuzione e le norme di misurazione di ogni lavorazione, i requisiti di accettazione di materiali e componenti, le specifiche di prestazione e le modalità di prove nonché, ove necessario, in relazione alle caratteristiche dell'intervento, l'ordine da tenersi nello svolgimento di specifiche lavorazioni capitolato speciale d'appalto Il capitolato speciale d'appalto è diviso in due parti, luna contenente la descrizione delle lavorazioni e laltra la specificazione delle prescrizioni tecniche ; esso illustra in dettaglio: Regolamento

43 Sezione quinta : verifiche e validazione dei progetti, acquisizione dei pareri e approvazione dei progetti 1. Ai sensi dellarticolo 16, comma 6, della Legge i progetti preliminari sono sottoposti, a cura del responsabile del procedimento ed alla presenza dei progettisti, ad una verifica in rapporto alla tipologia, alla categoria, allentità e allimportanza dellintervento.articolo 16, comma 6 Regolamento Art. 46 (Verifica del progetto preliminare)

44 2. La verifica è finalizzata ad accertare la qualità concettuale, sociale, ecologica, ambientale ed economica della soluzione progettuale prescelta e la sua conformità alle specifiche disposizioni funzionali, prestazionali e tecniche contenute nel documento preliminare alla progettazione, e tende allobiettivo di ottimizzare la soluzione progettuale prescelta. 3. La verifica comporta il controllo della coerenza esterna tra la soluzione progettuale prescelta e il contesto socio economico e ambientale in cui lintervento progettato si inserisce, il controllo della coerenza interna tra gli elementi o componenti della soluzione progettuale prescelta e del rispetto dei criteri di progettazione indicati nel presente regolamento, la valutazione dellefficacia della soluzione progettuale prescelta sotto il profilo della sua capacità di conseguire gli obiettivi attesi, ed infine la valutazione dellefficienza della soluzione progettuale prescelta intesa come capacità di ottenere il risultato atteso minimizzando i costi di realizzazione, gestione e manutenzione. Regolamento

45 1. Prima della approvazione, il responsabile del procedimento procede in contraddittorio con i progettisti a verificare la conformità del progetto esecutivo alla normativa vigente ed al documento preliminare alla progettazione. In caso di appalto integrato la verifica ha ad oggetto il progetto definitivo. Art. 47 (Validazione del progetto) Regolamento

46 validazione 2. La validazione riguarda fra laltro: a.la corrispondenza dei nominativi dei progettisti a quelli titolari dell'affidamento e la sottoscrizione dei documenti per lassunzione delle rispettive responsabilità b.la completezza della documentazione relativa agli intervenuti accertamenti di fattibilità tecnica, amministrativa ed economica dell'intervento c.lesistenza delle indagini, geologiche, geotecniche e, ove necessario, archeologiche nell'area di intervento e la congruenza dei risultati di tali indagini con le scelte progettuali d.la completezza, adeguatezza e chiarezza degli elaborati progettuali, grafici, descrittivi e tecnico-economici, previsti dal regolamento e.lesistenza delle relazioni di calcolo delle strutture e degli impianti e la valutazione dell'idoneità dei criteri adottati f.lesistenza dei computi metrico-estimativi e la verifica della corrispondenza agli elaborati grafici, descrittivi ed alle prescrizioni capitolari g.la rispondenza delle scelte progettuali alle esigenze di manutenzione e gestione h.leffettuazione della valutazione di impatto ambientale, ovvero della verifica di esclusione dalle procedure, ove prescritte i.lesistenza delle dichiarazioni in merito al rispetto delle prescrizioni normative, tecniche e legislative comunque applicabili al progetto j.lacquisizione di tutte le approvazioni ed autorizzazioni di legge, necessarie ad assicurare limmediata cantierabilità del progetto k.il coordinamento tra le prescrizioni del progetto e le clausole dello schema di contratto e del capitolato speciale dappalto nonché la verifica della rispondenza di queste ai canoni della legalità. Regolamento

47 Art. 49 (Acquisizione dei pareri e approvazione dei progetti) a.La conferenza dei servizi si svolge dopo lacquisizione dei pareri tecnici necessari alla definizione di tutti gli aspetti del progetto. La conferenza dei servizi procede a nuovo esame del progetto dopo che siano state apportate le modifiche eventualmente richieste, e dopo che su di esse sono intervenuti i necessari pareri tecnici b.Terminata la verifica di cui allarticolo 47 e svolta la conferenza di servizi, ciascuna amministrazione aggiudicatrice procede alla approvazione del progetto secondo i modi e i tempi stabiliti dal proprio ordinamentoarticolo 47 c.In caso di opere o lavori sottoposti a valutazione di impatto ambientale si procede in ogni caso secondo quanto previsto dallultimo periodo dellarticolo 7, comma 8, della Leggearticolo 7, comma 8, della Legge Regolamento

48 Capo IV Progettazione e concorsi di Progettazione Sezione I Progettazione interna ed esterna - livelli della progettazione D.P.R. 163/2006 CODICE DEGLI APPALTI

49 Art. 90. Progettazione interna ed esterna alle amministrazioni aggiudicatrici in materia di lavori pubblici Art. 91. Procedure di affidamento Art. 92. Corrispettivi e incentivi per la progettazione Art. 93. Livelli della progettazione per gli appalti e per le concessioni di lavori Art. 94. Livelli della progettazione per gli appalti di servizi e forniture e requisiti dei progettisti Art. 95. Verifica preventiva dell'interesse archeologico in sede di progetto preliminare Art. 96. Procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico Codice appalti 109/1994 (artt. 17 e 18, legge n. 109/1994) 109/1994 (art. 17, legge n. 109/1994) 109/1994 (artt. 17 e 18, legge n. 109/1994; art. 1, co. 207 legge n. 266/2005) 109/1994 (art. 16, legge n. 109/1994) Il regolamento stabilisce i livelli e i requisiti dei progetti nella materia degli appalti di servizi e forniture, nonché i requisiti di partecipazione e qualificazione dei progettisti, in armonia con le disposizioni del presente codice. (art. 2-ter, d.l. n. 63/2005 conv. nella legge n. 109/2005) (artt. 2-quater e 2-quinquies, d.l. n. 63/2005 conv. nella legge n. 109/2005)

50 Sezione II - Procedimento di approvazione dei progetti e effetti ai fini urbanistici ed espropriativi Art. 97. Procedimento di approvazione dei progetti Art. 98. Effetti dell approvazione dei progetti ai fini urbanistici ed espropriativi L'approvazione dei progetti da parte delle amministrazioni viene effettuata in conformità alle norme dettate dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 e alle disposizioni statali e regionali che regolano la materia. Si applicano le disposizioni in materia di conferenza di servizi dettate dagli articoli 14-bis e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241.articoli 14-bis e seguenti della legge 7 agosto 1990, n /1994 (art. 14, comma 13, e 38-bis, legge n. 109/1994 ) Codice appalti

51 Sezione III - Concorsi di progettazione Art. 99. Ambito di applicazione e oggetto Art Concorsi di progettazione esclusi Art Disposizioni generali sulla partecipazione ai concorsi di progettazione Art Bandi e avvisi Art Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi relativi ai concorsi di progettazione Art Mezzi di comunicazione Art Selezione dei concorrenti Art Composizione della commissione giudicatrice Art Decisioni della commissione giudicatrice Art Concorso di idee Art Concorsi in due gradi Art Concorsi sotto soglia (art. 67, dir. 2004/18; art. 59, commi 3,4,5, D.P.R.n.554/1999) (art. 68, dir. 2004/18; art. 62, dir. 2004/17) (art. 66, dir. 2004/18) (art. 69, dir. 2004/18) (art. 70, dir. 2004/18) (art. 71, dir. 2004/18) (art. 72, dir. 2004/18) (art. 73, dir. 2004/18) (art. 74, dir. 2004/18) (art. 57, D.P.R.n.554/1999) (art. 59, commi 6 e 7, D.P.R.n.554/1999) I concorsi di progettazione e i concorsi di idee di importo inferiore alla soglia comunitaria devono essere espletati nel rispetto dei principi del Trattato in tema di trasparenza, parità di trattamento, non discriminazione e proporzionalità. Codice appalti

52 Sezione IV Garanzie e verifiche della progettazione Art Garanzie che devono prestare i progettisti Art Verifica della progettazione prima dell'inizio dei lavori (art. 30, comma 5,legge n. 109/1994) 109/1994 (art. 30, commi 6 e 6-bis, legge n.109/ , comma 1-ter, legge n. 109) Codice appalti

53 processo di progettazione MERLONI REGOLAMENTO CODICE APPALTI NUOVO REGOLAMENTO transitorio


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