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Corso di Preparazione ai Test d’Ingresso CULTURA GENERALE.

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Presentazione sul tema: "Corso di Preparazione ai Test d’Ingresso CULTURA GENERALE."— Transcript della presentazione:

1 Corso di Preparazione ai Test d’Ingresso CULTURA GENERALE

2 Storia della musica Melodramma: È il termine usato in musicologia per indicare l’opera in musica. NOTA: opera lirica è una definizione impropria, usata a livello giornalistico e popolare. Non è un termine musicologico. Melodramma: indica anche il genere letterario che fa capo al libretto, ovvero la produzione di testi teatrali che sono poi messi in musica dal compositore.

3 Storia della musica Le tipologie di Opera Opera buffa: Nata a Napoli nel ‘700, poi diffusasi in Italia e in Europa. È un’opera comica resa celebre da Mozart (Le nozze di Figaro) e Rossini (Il Barbiere di Siviglia; L’Italiana in Algeri). Melodramma giocoso: Nasce nel ‘700 e racconta intrecci amorosi dai toni sentimentali e patetici. Don Giovanni, Così fan tutte: Mozart La Cenerentola: Rossini La scuola de’ gelosi, La grotta di Trofonio: Antonio Salieri

4 Storia della musica Le tipologie di Opera Farsa: Opera di genere buffo con recitativi corti. Diffusa a Venezia e Napoli. Pamela: Giuseppe Farinelli I tre mariti: Giuseppe Mosca La scala di seta,L’occasione fa il ladro, L’inganno felice: Rossini Opera semiseria: Caratterizzata dalle disavventure di una giovane coppia di origini umili. Ruolo malvagio: aristocrazia. Lieto fine. La gazza ladra: Rossini La sonnambula: Bellini Il furioso all’isola di San Domingo: Donizetti

5 Storia della musica Le tipologie di Opera Opera seria: Diffusa nelle corti fra il 1720 e il Poi assorbita dall’opera semiseria. Grand Opera: Genere tipico dell’800 francese caratterizzato dalla presenza di una grande orchestra. Guglielmo Tell: Rossini Opera areniana: Opera dalle scenografie maestose e ambientazioni all’aperto che si adattano alla rappresentazione in arena. Aida e Nabucco: Verdi Turandot e Tosca: Puccini Carmen: Bizet Musikdrama: l’opera tedesca (Wagner: Tristano e Isotta, Tetralogia dei Nibelunghi…)

6 L’opera in Musica: cenni storici Origine: Teatro medievale (Ordo Virtutum, Ildegarda di Bingen, 1151) e commedia dell’arte Definizione del genere: intellettuali fiorenti della Camerata de’ Bardi ( ) Nascita dei primi teatri moderni: Teatro San Cassiano a Venezia (1637); Teatro Santi Giovanni e Paolo di Venezia (1639). Spettacoli proposti: poemi omerici e virgiliani, poemi cavallereschi, drammi pastorali. Accompagnamento: basso continuo, strumenti a fiato e ad arco

7 L’opera in Musica: cenni storici 1700: si struttura l’opera in musica caratterizzata da alternanza di arie (melodie accattivanti), canto fiorito, recitativi. Canoni definiti da Pietro Metastasio (Italia), da Jean Baptiste Lully (Francia), da Georg Friedrich Händel e Mozart (area germanica) : Giocchino Rossini, porta a compimento l’opera buffa e definisce quella seria. Vincenzo Bellini: canto privo di retorica, estetica neoclassica e romantica.

8 L’opera in Musica: cenni storici Secondo ‘800: Giuseppe Verdi (Aida, Traviata, Rigoletto…). Nuove forme di drammaturgia, musiche sempre più complesse. Richard Wagner: rinnova profondamente l’opera limitando il ruolo dei cantanti e strutturando le partiture intorno a motivi chiave (leitmotiv). Da Wagner nasce il linguaggio musicale moderno. Primo Novento: Verdi e Wagner influenzano le opere di Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavallo, Pietro Mascagni, Francesco Cilea, Georges Bizet, Charles Gounod. Secondo Novecento: progressivo esaurirsi del genere anche per affermazione di cinema, radio e televisione.

9 Storia della musica Musica colta Sono tutte le tradizioni musicali in forma scritta che implicano avanzate considerazioni strutturali e teoriche Musica classica: Musica colta occidentale, composta fra l’XI e il XX secolo. Periodo principale: XVII- XIX secolo Canto monofonico (gregoriano) Polifonia: uso di più voci; maggiore strumentazione; linee melodiche intrecciate; uso di primi strumenti bassi; notazione e pentagramma 1600 Musica barocca: sonate, canzoni, tema/variazioni. Uso di clavicembalo, organo, strumenti a corda (Johan Sebastian Bach)

10 Il periodo classico: Caratteristiche: ruolo della melodia e dell’armonia. Pianoforte. Orchestra. Centri principali: Vienna, Germania, Francia, Russia, Scandinavia Compositori: Franz Joseph Haydn, Wolfgang A. Mozart, Ludwig van Beethoven, Fryderyk Chopin, Robert Schumann, Franz Schubert, Ferencz Liszt Compositori tardo-romantici: Hector Berlioz, Franz Liszt, Richard Wagner, Anton Bruckner, Sergej Rachmaninov, Richard Strauss, Gustav Mahler, Jean Sibelius, Edvard Grieg

11 La musica moderna: fine ‘ Caratteristiche: uso di nuove forme come l’atonalità e la dodecafonia. Iniziatori: Gustav Mahler, Arnold Schönberg, Alban Berg, Anton von Webern, Olivier Messiaen, Igor Stravinsky, Béla Bartok, Sergei Prokofiev Fusione con la musica popolare: George Gershwin, Kurt Weill Tra le due guerre: Benjamin Britten, Alfredo Casella, Ottorino Respighi, Gian Francesco Malipiero, Francis Puulenc, Darius Milhaud

12 La musica contemporanea: dal 1945 Caratteristiche: forti contaminazioni con musica popolare; utilizzo di strumentazione elettronica; abbandono della melodia; sperimentazione. Compositori: Karlheinz Stockhausen, Luciano Berio, Bruno Maderna, Luigi Nono, Pierre Boulez, Iannis Xenakis, Mauricio Kagel, John Cage, Gyorgy Ligeti Musica minimalista: Terry Riley, Steve Reich, Philip Glass, John Adams, LaMonte Young, Arvo Part Anni : largo uso del computer. Gérard Grisey, Fausto Romitelli, Pietro Borradori, Giovanni Verrando, Luca Francesconi, Ivan Fedele….

13 Storia della musica Musica popolare (popular music). La musica di gradimento popolare, che fa presa sulle masse. Musica tradizionale o folk (dal tedesco Volk, popolo) La musica trasmessa oralmente, generalmente suonata nelle feste popolari. Termine coniato nel 1846 in Inghilterra. Origini: 1)Musica da ballo (valzer, polka, mazurca) 2)Balli staccati (saltarelli, tresconi…) 3)Italia: codificazione della canzone classica napoletana. 1839: concorso canoro di Piedigrotta 4)Italia, 1870: in Romagna nascono i capannoni, le balere dove si ballava 5)Stati Uniti: nascono i primi centri di produzione musicale a New York, Chicago, New Orleans, St. Louis, Boston. 6)USA. Nascono le case discografiche. Ruolo del grammofono e della radio.

14 Musica popolare: BLUES Nome: to have blues devils = essere triste Origine: canti degli schiavi afro-americani nelle piantagioni degli Stati Uniti del Sud Struttura: 12 battute caratterizzate dalle blue note, una nota in quinta diminuita che produce un suono dissonante Forme: canti di lavoro (work songs), spirituals (canto devozionale) Delta blues ( ): Charley Patton, Robert Johnson, John Lee Hooker, Skip James, Muddy Waters, Bukka White, Sonny Boy Williamson II

15 Musica popolare: BLUES Blues Urbano ( ) Chicago: Otis Spann, Howlin’ Wolf, Otis Rush, Willie Dixon, Bo Diddley, Koko Taylor, Luther Allison (Muddy Waters) Detroit: (John Lee Hooker), Andre Williams Memphis: (Howlin’ Wolf), Big Mama Thornton, B.B. King, Ida Cox, Memphis Minnie, Furry Lewis, Ike Turner, James Cotton British Blues ( ): John Mayall/Bluesbreakers, Peter Green/Fleetwood Mac, Animals, Yardbirds, Cream/Eric Clapton

16 Musica popolare: JAZZ Origine: fusione del blues con la musica popolare americana (ragtime, musica da banda, canzone melodica, musiche tradizionali di provenienza celtica…) Struttura: è caratterizzato dal ritmo e dall’improvvisazione. Formazione base: basso/contrabbasso, pianoforte, sassofono, tromba : New Orleans. Jelly Roll Morton (piano), King Oliver (corno/tromba), orchestre Dixieland : Chicago. Bix Beiderbecke, Sidney Bechet (sax), Luis Armstrong (troba/cornetta), Duke Ellington

17 Musica popolare: JAZZ : le orchestre e i balli (swing). Benny Goodman, Duke Ellington, Cab Calloway, Count Basie, Chick Webb/Ella Fitzgerald, Artie Shaw, Glenn Miller : bebop (armonie complesse, tempi molto veloci, improvvisazione). Dizzy Gillespie (tromba), Charlie Parker (sax), Thelonious Monk (piano), Sonny Rollins (sax), Max Roach (batteria) : cool jazz (New York). Reazione al bebop, linee melodiche rilassate. Miles Davis (tromba), Chet Baker (tromba), Stan Getz (sax), Modern Jazz Quartet.

18 Musica popolare: JAZZ : hardbop (meno sperimentale rispetto al bebop). Art Blakey, Miles Davis, Gil Evans, Charles Mingus : jazz modale (stile molto intellettuale e meditativo). Miles Davis (Kind of Blue), John Coltrane : free jazz (improvvisazione totale). Ornette Coleman, Cecil Taylor, Charles Mingus, Sun Ra oggi: moltiplicazione degli stili. Jazz samba, Fusion, Acid Jazz, Latin Jazz, House Jazz. Jazz sinfonico, Nu Jazz

19 Musica popolare: ROCK Origine/Rock and roll: fusione di race music e di musica hillbilly. Forti influenze dal blues, jazz, folk, gospel. Antesignani: Big Joe Turner nel 1939, Roy Brown nel 1947, Fats Domino nel Protagonisti: Bill Haley and His Comets, Chuck Berry, Elvis Presley, Little Richard, Jerry Lee Lewis, Gene Vincent, Carl Perkins Il rock and roll caratterizza gli anni ‘50. Quello suonato dai bianchi prende il nome di rockabilly

20 Musica popolare: ROCK Anni ‘60: canzone di protesta. Pete Seeger, Woody Guthry, Bob Dylan, Joan Baez Anni ‘60: British Invasion. Beatles, Rolling Stones, The Who, The Kinks, The Small Faces Anni ‘60: garage e hard rock. Stooges, MC5, Led Zeppelin. Anni ‘60: Il suono della west coast. 1) Surf music (Beach Boys), 2) Psichedelia (Jefferson Airplane, Frank Zappa, 3) Controcultura (The Doors, Hendrix) Anni ‘60: la musica underground (New York). Velvet Underground

21 Musica popolare: ROCK Anni ’70: il progressive. Genesis, Jethro Tull, Emerson, Lake& Palmer, Gong, Caravan, Soft Machine Anni ‘70: il progressive sinfonico. Pink Floyd. Mike Oldfield Anni ‘70: il glam rock. T-REX, Kiss, Queen, David Bowie, Iggy Pop, New York Dolls, Premiata Forneria Marconi, Bando del Mutuo Soccorso, Area, Le Orme Anni ‘70: kraut rock. Can, Kraftwerk, Tangerine Dream Anni ‘70 ( ): punk. Ramones, Sex Pistols, Clash Anni ‘70: hard rock/heavy. Led Zeppelin, Black Sabbath, Deep Purple, ACDC, Thin Lizzy, Uriah Heep….

22 Musica popolare: ROCK Anni ’80: new wave. Police, Television, Talink Heads, The Cars, Elvis Costello, Depeche Mode, Joy Division Anni ‘80: new romantic. Spandau Ballet, Duran Duran, Simple Minds Anni ‘80: la nuova retorica popolare. Bruce Springsteen, U2. Anni ‘80: la musica alternativa (indie). Nick Cave, Cure, Sisters of Mercy…

23 Musica popolare: ROCK Anni ’80/’90. GRUNGE. Soundgarden, Melvins, Mudhoney, Nirvana. Anni ‘90. Britpop. Oasis, Blur, Suede, Pulp Anni ‘90 Post-brit pop. The Verve, Travis, Radiohead XXI secolo. La fine del rock? Spariscono i grandi gruppi, la musica si parcellizza sempre di più. iTunes, streaming, You tube, mp3/mp4…

24 STORIA DEL CINEMA Origini Ombre cinesi; camera oscura leonardiana; lanterna magica (immagini dipente su vetre illuminate da candela dentro una scatola chiusa) Fotografia Kinetoscopio (Thomas Edison): uno spettatore per volta poteva guardare fotografie scattate in serie 1885: viene inventata la prima pellicola cinematografica (George Eastman) 1895: prima proiezione del cinematografo (fratelli Lumière 1900: Charles Pathé sfrutta commercialmente l’invenzione dei fratelli Lumière.

25 STORIA DEL CINEMA I primi sviluppi 1902: Viaggio nella luna, Georges Méliès. Primo successo planetario e invenzione del cinema di finzione 1903: Assalto al treno (The great train robbery), Edwin Porter. Primo successo negli USA Cinema moderno: Cabiria, Giovanni Pastrone (1914) Nascita di una nazione, David W. Griffith (1915)

26 STORIA DEL CINEMA I primi sviluppi Cinema muto di Hollywood: Nasce lo star system. Primi protagonisti: Charlie Chaplin. Rodolfo Valentino Caratteristiche: cinema narrativo classico, destinato ad un grande pubblico Cinema sperimentale europeo Spagna: Luis Buñuel, Salvador Dalì Un chien andalou (1929) L’age d’or (1930) Terra senza pane (1932)

27 STORIA DEL CINEMA Cinema sperimentale europeo Francia: René Clair, Fernard Lèger Russia: Sergej Michailovic Ejzenstejn La corazzata Potemkin (1925) Ottobre (1928) Que viva Mexico (1933) Aleksandr Nevskij (1936) Germania: espressionismo, nuova oggettività Fridrich Wilheim Murnau (Nosferatu il vampiro, 1922) Fritz Lang (Metropolis, 1927)

28 STORIA DEL CINEMA Il sonoro 1927: la Warner, sull’orlo del fallimento, lancia Il cantante di Jazz Nascono due nuove attività: la sonorizzazione, il doppiaggio Il Codice Hays codifica le regole del montaggio : nasce lo studio system (Universal, Warner, MGM) Le prime star: Rodolfo Valentino, Mary Pickford, Greta Garbo, Clark Gable, Fred Astaire, Ginger Rogers Il cinema di animazione: Walt Disney

29 STORIA DEL CINEMA Gli anni ‘40 Attori: Cary Grant, Gary Cooper, Henry Fonda Western: John Wayne Registi: Frank Capra (Accadde una notte, 1934; Arriva John Doe, 1941; La vita è meravigliosa, 1946) 1942: Casablanca di Michael Curtiz con Ingrid Bergman e Humphrey Bogart (le prime star planetarie)

30 STORIA DEL CINEMA Gli anni ’50 Registi: Orson Welles (innovazione); Billy Wilder (commedia all’americana) Attori: James Dean, Marlon Brando Gli anni ‘60-70 Registi: Francis Ford Coppola, Woody Allen, Martin Scorsese, Stanley Kubrick, Steven Spielberg Attori: Robert De Niro, Dustin Hoffman, Jack Nicholson, Marlon Brando, Meryl Streep Fantasy: Spielberg (Incontri ravvicinati del terzo tipo) George Lucas (Guerre Stellari) Anni ‘80-’90: Quentin Tarantino, Tim Burton, David Lynch

31 STORIA DEL CINEMA Il cinema fuori dagli USA Neorealismo italiano: Luchino Visconti, Pietro Germi, Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Federico Fellini, Ettore Scola Commedia all’italiana: Mario Monicelli, Dino Risi, Luigi Comencini Cinema introspettivo e sperimentale: Marcel Cané, Ingmar Bergman, Michelangelo Antonioni Nouvelle vague (Francia): François Truffaut, Alain Resnais, Jean Luc Godard Cinema tedesco: Werner Herzog, Wim Wenders

32 STORIA DEL CINEMA Il cinema fuori dagli USA Nuovo cinema spagnolo: Carlos Saura, Vicente Aranda, Pedro Almodovar, Fernando Trueba, Alejandro Amenabar Cinema giapponese: Akira Kurosawa, Kenji Mizoguchi, Nagisa Oshima, Shohei Imamura Anime: film a cartoni (manga animati). Studio Ghibli. Hayao Miyazaki Cinema sud-coreano: Park Chan Wook, Kim Ji- Woon, Lee Chang Dong, Kim Ki-duk

33 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA La poesia Arretramento di fronte alla fioritura della narrativa; Polarizzazione tra produzione di consumo e di élite Autori principali: Eugenio Montale (Nobel 1975): Ossi di seppia, La bufera e altro (1956), Auto da fé (1966) Umberto Saba: Il canzoniere (1961) Generazione anni ‘30: Giovanni Raboni, Alda Merini Avanguardia anni’60: Franco Fortini, Andrea Zanzotto Gruppo ’63: Elio Pagliarani, Edoardo Sanguineti

34 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA La narrativa Elio Vittorini e il Neorealismo: Rivista Il Politecnico: indipendenza dell’artista dalla politica, critica della letteratura del ventennio fascista Autori principali: Carlo Cassola, Giorgio Bassani, Vasco Pratolini, Carlo Emilio Gadda, Emilio Lussu, Italo Calvino, Dino Buzzati, Carlo Levi, Alberto Moravia, Elsa Morante, Cesare Pavese, Ignazio Silone, Ennio Flaiano, Goffredo Parise, Pier Paolo Pasolini, Primo Levi, Vitaliano Brancati, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino

35 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA La narrativa Altri Autori: Romano Bilenchi, Natalia Ginzburg, Giovanni Arpino, Umberto Eco, Beppe Fenoglio, Giuseppe Berto, Giovanni Testori, Pier Antonio Quarantotti Gambini, Francesco Jovine, Antonio Delfini, Alberto Arbasino, Luciano Bianciardi, Attilio Bertolucci, Giorgio Caproni, Sandro Penna, Vittorio Sereni, Giorgio Orelli, Mario Soldati, Lucio Mastronardi, Antonio Pizzuto, Dacia Maraini, Tommaso Landolfi, Vincenzo Consolo, Andrea Camilleri, Eugenio Corti, Antonio Tabucchi

36 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA I protagonisti Ignazio Silone, Fontamara: narrazione dedicata ai contadini poveri del Fucino durante il fascismo Alberto Moravia, Gli Indifferenti: alienazione sociale, sessualità, esistenzialismo, patologie sociali che riguardano la borghesia Elsa Morante, L’Isola di Arturo (introspezione psicologica, rapporto padre/figlio), La storia (affresco collettivo dei quartieri popolari di Roma e dei Castelli romani)

37 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA I protagonisti Pier Paolo Pasolini, Ragazzi di vita: sottoproletariato romano, descrizione del degrado sociale causato dalla guerra Italo Calvino, Trilogia degli antenati (Il visconte dimezzato, Il barone rampante, Il cavaliere inesistente) Avanguardia anni ‘60: Dacia Maraini, Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino, Fulvio Tomizza Gruppo ‘63: Umberto Eco, Nanni Balestrini, Alberto Arbasino, Giorgio Manganelli

38 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA La letteratura del tempo presente Wu Ming: sperimentazione stilistica I cannibali (pulp): Aldo Nove, Niccolò Ammaniti, Tiziano Scarpa Noir mediterraneo: Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli Gli under 40: Valeria Parrella, Michela Murgia, Ivan Controneo, Francesco Longo, Paolo Cognetti, Giorgio Fontana, Letizia Muratori… I PREMI NOBEL: Carducci (1906), Deledda (1926), Pirandello (1934), Quasimodo (1959), Montale (1975), Dario Fo (1997).

39 LETTERATURA FRANCESE CONTEMPORANEA Nouveau roman: Michel Butor, Robert Pinget, Alain Robbe-Grillet, Philippe Sollers, Claude Simon, Claude Ollier, Nathalie Sarraute Sperimentalismo: Georges Perec, Michel Tournier Fine XX secolo: Daniel Pennac, Michel Houllebecq (Le particelle elementari, Sottomissione), Emmanuel Carrère (Limonov, Il regno)

40 LETTERATURA IBERICA CONTEMPORANEA Portogallo: Miguel Torga, José Saramago (La zattera di pietra, 1986; Il Vangelo secondo Gesù Cristo, 1991; Cecità, 1995; La caverna, Premio Nobel 1998), Antonio Lobo Antunes, Manuel Alegre Spagna: La generazione degli anni ‘50: Rafael Guillen, José Hierro, Angel Gonzalez, Antonio Gamoneda, Josè Augustin Goytisolo, Angel Crespo

41 LETTERATURA TEDESCA CONTEMPORANEA Punto di partenza: Trümmerliteratur (letteratura delle macerie) Wolfgang Borchert Heinrich Böll (Premio Nobel 1972): E non disse nemmeno una parola, 1953; Opinioni di un clown, 1963; Foto di gruppo con signora, 1971) Günter Grass (Premio Nobel 1999): Il tamburo di latta, 1959; Gatto o topo, 1961; Il mio secolo, 1999) Hans Magnus Enzensberger Peter Weiss

42 LETTERATURA RUSSA CONTEMPORANEA Anni ‘50: Michail Aleksandrovic Solochov, Kostantin M. Simonov, Leonid M. Leonov, Boris Leonidovic Pasternak (Il Dottor Zivago), Vladimir Nabokov (Lolita) Anni 60-80: Aleksandr Solzenicyn (Arcipelago Gulag), Michail Bulgakov (Cuore di cane, Il maestro e Margherita), Varlam Salamov, Sergej Dovlatov, Josif Brodskij Anni : Georgij Vladimov, Valentin Rasputin, Fazil Iskander, Viktor Erofeev, Eduard Limonov

43 LETTERATURA INGLESE CONTEMPORANEA George Orwell (La fattoria degli animali, 1984) J.R.R. Tolkien, C.S. Lewis: romanzo fantasy Aldous Huxley, J.R. Ballard: romanzo contemporaneo Altri autori: Muriel Spark, William Golding, Iris Murdoch, Graham Greene Post moderni: John Fowles, Julian Barnes XXI secolo: Martin Amis, Ian McEwan, Will Self, Antonia Susan Byatt, Margaret Drabble

44 LETTERATURA AMERICANA CONTEMPORANEA Truman Capote (Altre voci, altre stanze, 1948) Carson McCullers (Ballata del caffè triste, 1951) Norman Mailer (Il nudo e il morto, 1948) Altri Autori: Jack Kerouac, John Fante, Jerome David Salinger, William Burroughs, Lawrence Ferlinghetti, Allen Ginsberg Fine XX-Inizio XXI: Toni Morrison, Philip Roth, John Updike, Thomas Pynchon, Raymond Carver, Joyce Carol Oates, David Foster Wallace, Paul Auster, Jonathan Franzen

45 LETTERATURA GIAPPONESE CONTEMPORANEA Periodo Showa ( ) 1)Letteratura della memoria: Shiina Rinzo, Takeda Taijun, Noma Hiroshi, Ooka Shonei. Trauma del conflitto mondiale 2)Letteratura della bomba atomica: narrazione memorialistica di finzione ma molto realistica 3)Scuola decadente (Dazai Osamu): descrive la crisi dell’aristocrazia 4)Letteratura di massa: costumi sociali, vita domestica, problemi sociali, impegno civile

46 LETTERATURA GIAPPONESE CONTEMPORANEA Periodo Showa e Periodo Heisei (post 1989) Anni ‘70: letteratura di intrattenimento, descrizione della società dei consumi (Murakami Ryu, Murakami Haruki, Yoshimoto Banana) Letteratura sempre più intrecciata con il fumetto, il cinema, la musica.

47 LETTERATURA LATINOAMERICANA CONT. Gli anni del boom Julio Cortazar, Jorge Luis Borges (Argentina) Gabriel Garcia Marquez, Alvaro Mutis (Colombia) Augusto Roa Bastos (Paraguay) Guillermo Cabrera Infante (Cuba) José Donoso, Gabriela Mistral, Pablo Neruda (Cile) Eduardo Galeano (Uruguay) Realismo magico -Presenza di elementi magici, intuiti e mai spiegati -Distorsioni temporali, assenza di temporalità, inversioni temporali/ Inversione di causa ed effetto -Elementi di ribellione (contro dittature/colonialismo) -Impiego di elementi derivanti dal folklore/leggende Post boom: Manuel Puig, Isabel Allende, Paco Ignacio Taibo II

48 LETTERATURA AFRICANA POSTCOLONIALE Caratteristiche comuni: narrazione delle condizioni sociali e politiche dopo la decolonizzazione, alternanza lingue europee/lingue autoctone (diglossia) Autori principali Chinua Achebe, Wole Soyinka (Nobel, 1986), Ken Saro Wiwa, Ben Okri: Nigeria Ayi Kwei Armah, Amma Darko: Ghana Ngugi wa Thiong’o: Kenya Nuruddin Farah: Somalia Phaswane Mpe: Sudafrica


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