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Cooperazione territoriale e creazione di reti europee AREZZO 20.10.08 relatore: Ing. Lidia Sforzini.

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Presentazione sul tema: "Cooperazione territoriale e creazione di reti europee AREZZO 20.10.08 relatore: Ing. Lidia Sforzini."— Transcript della presentazione:

1 Cooperazione territoriale e creazione di reti europee AREZZO relatore: Ing. Lidia Sforzini

2 Cooperazione territoriale e creazione di reti europee Sviluppo Toscana Spa è da sempre attiva nella partecipazione a progetti di cooperazione territoriale e creazione di reti europee I progetti sono volti alla creazione di reti locali ed europee al fine di sviluppare, programmare e attuare interventi su specifici distretti e settori produttivi

3 Cooperazione territoriale e creazione di reti europee Gli attori locali coinvolti in tali progetti sono: Piccole Medie Imprese (PMI) Università e Centri di Ricerca Pubblici e Privati Associazioni di Categoria

4 Cooperazione territoriale e creazione di reti europee Sviluppo Toscana Spa partecipa allo sviluppo di reti locali ed europee a due livelli: Come Partner di progetti di ricerca in vari settori del manifatturiero, soprattutto lapideo; Come Partner di reti europee volte a attuare interventi su specifici distretti e settori produttivi in accordo con le linee programmatiche regionali ed europee.

5 Cooperazione territoriale progetti di ricerca Alcuni fra i più importanti progetti di ricerca realizzati nell'ultimo triennio sono: La Collective PROSTONE, appartente al VI PQ Il Progetto Integrato I-STONE, appartenente al VI PQ La Rete INNOMECA, finanziato a valere sulla Mis Docup

6 Cooperazione territoriale progetti di ricerca Prostone e I-Stone sono progetti comunitari in cui la partnership è transnazionale e coinvolgono partners provenienti da vari paesi europei Innomeca è una rete che coinvolge partners esclusivamente toscani: Associazioni di Categorie, Università e PMI

7 Creazione di reti europee Sviluppo Toscana Spa è anche partner, unitamente ad altre agenzie regionali/nazionali, di reti europee e locali Lo scopo di tali reti è la realizzazione di iniziative per sollecitare a livello regionale linternazionalizzazione delle PMI linnovazione e la ricerca per le PMI il sostegno e la creazione di clusters lattivazione di strategie di sviluppo per i distretti e gli incubatori toscani

8 Creazione di reti europee Le principali reti a cui Sviluppo Toscana Spa partecipa sono: Rete ERANET – progetto MANUNET Rete ERANET – progetto Erasme Rete INNONET – progetto Innet District – progetto Foreco Reti locali- reti incubatori

9 Creazione di reti europee I progetti Manunet Erasme Innet sono finanziati dalla Commissione Europea nell'ambito del Sesto Programma Quadro della Ricerca

10 Creazione di reti europee Scopo dei progetti MANUNET ed ERA-SME è: la creazione di bandi transnazionali cui possano partecipare PMI toscane in partnership con almeno una PMI di un paese europeo aderente alla Call transnazionale al fine di realizzare un progetto di ricerca comune

11 Creazione di reti europee Il valore aggiunto rispetto ai bandi regionali di ricerca è quello del confronto/collaborazione con partners europei (PMI, Centri di Ricerca, Università) al fine di incrementare le conoscenze settoriali e la competitività delle aziende partecipanti

12 Creazione di reti europee Scopo e valore aggiunto del progetto INNET è parte di PRO INNO Europe europe.euwww.proinno- europe.eu è una iniziativa che intende incoraggiare la cooperazione transnazionale tra soggetti che si occupano di innovazione, condividendo le buone pratiche a sostegno dellinnovazione è uno dei quattro progetti del " European Cluster Alliance sostenuta dalla Commissione Europea, per promuovere le politiche a favore dei clusters

13 ERANET- progetto MANUNET Obiettivo di tutto il VI Programma Quadro: contribuire alla creazione dello Spazio Europeo della Ricerca (ERA) per il rafforzamento della coerenza e del coordinamento delle attività e delle politiche di ricerca e di innovazione svolte a livello nazionale, regionale ed europeo per incentivare e sostenere il coordinamento dei programmi e delle azioni congiunte svolte a livello nazionale o regionale, nonché delle organizzazioni europee, contribuendo così a istituire la base comune di conoscenze necessaria per lo sviluppo coerente delle politiche

14 ERANET- progetto MANUNET Lo schema ERA-NET mira a rafforzare la cooperazione ed il coordinamento degli enti pubblici responsabili della gestione delle attività di ricerca, tramite la messa in rete delle attività di ricerca stesse e lapertura reciproca dei programmi di ricerca nazionali e regionali

15 ERANET- progetto MANUNET Tramite lo schema ERA-NET i sistemi di ricerca nazionali e regionali possono trarre beneficio in termini di scambio di informazioni e buone pratiche in termini di scambio di idee strategiche riguardanti la programmazione della ricerca e in termini di qualità, in particolare qualità della valutazione e della formazione

16 ERANET- progetto MANUNET I partecipanti devono essere gestori di programmi che operano allinterno di ministeri o regioni o allinterno di agenzie pubbliche o private che programmano, finanziano e valutano attività di ricerca Le attività condotte possono coprire tutti i settori scientifici e tecnologici, adottando un approccio bottom up

17 Il progetto MANUNET -Walking Towards an European Regionally- Based Research Area on New Processes and Flexible Manufacturing Systems- è un progetto finalizzato a sostenere il coordinamento e la cooperazione delle attività e dei programmi di R&S a livello nazionale e regionale nel campo della ricerca nel settore manifatturiero

18 obiettivi MANUNET Sviluppo Toscana Spa è partner del progetto per conto della Regione Toscana DG Sviluppo Economico Settore Politiche Regionali Innovazione e Ricerca sono Fra gli obiettivi: La realizzazione di bandi per ricerca e sviluppo congiuntamente ai partner del progetto per il settore manifatturiero, bandi aperti a tutte e 21 le regioni europee partecipanti

19 obiettivi MANUNET facilitare la collaborazione transnazionale tra PMI e gli organismi di ricerca ridurre i costi della gestione dei programmi tramite le azioni congiunte

20 Call 2008 MANUNET La Regione Toscana ha partecipato alla Call transazionale 2008 mettendo a disposizione risorse per un importo complessivo pari ad ,00 La partecipazione da parte delle PMI interessate prevedeva la presentazione di una pre-proposal, che, se valutata positivamente, dava l'accesso alla full-proposal

21 Call 2008 MANUNET La scadenza per la presentazione della full- proposal è stata lo scorso 19 settembre Sono pervenute proposte da 16 paesi europei in partenariato con le nostre imprese toscane

22 Criticità progetto MANUNET La difficoltà maggiormente riscontrata da parte delle PMI è stato trovare un partner straniero appartenente alle regioni/nazioni aderenti alla Call Per facilitare questo processo è stata adottata una strategia di comunicazione che prevedeva: - un Brokerage Event - Un portale contenente, tra le altre, informazioni relative alle schede relative alle Expression of Interest (EoI)

23 Forza progetto MANUNET Attua una strategia di confronto/collaborazione con PMI, Università e Centri di Ricerca esteri, rafforza la competitività stessa dell'azienda che incrementa le proprie competenze settoriali, e dà modo di unire gli sforzi per risolvere problematiche comuni

24 Contatti Dott.ssa Maria Paola Giorgi Ing. Lidia Sforzini

25 Grazie per l'attenzione Domande?...


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