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IL GOVERNO LA FUNZIONE ESECUTIVA: DEFINIZIONE «La funzione esecutiva si chiama così perché consiste nel porre in essere attività concrete ed effettive.

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LE GARANZIE GIURISDIZIONALI La funzione giurisdizionale La giurisdizione ordinaria e le giurisdizioni speciali Autonomia e indipendenza della magistratura.

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2 IL GOVERNO

3 LA FUNZIONE ESECUTIVA: DEFINIZIONE «La funzione esecutiva si chiama così perché consiste nel porre in essere attività concrete ed effettive in attuazione di scelte più generali e di indirizzo. Potere esecutivo vuole dire anche amministrazione. Amministrare significa tradurre continuativamente in decisioni puntuali e aventi ben individuati destinatari le scelte del legislatore» Governo come potere esecutivo Governo come vertice dellamministrazione

4 COME E COMPOSTO IL GOVERNO (ART COST.) Il governo è un organo complesso composto da: presidente del Consiglio dei ministri (presidenza del Consiglio) ministri (vertice delle amministrazioni: ministeri) e ministri senza portafoglio (delega di funzioni del presidente del Consiglio) Consiglio dei ministri, organo collegiale costituito del primo, che lo presiede, e dei secondi

5 COME È COMPOSTO IL GOVERNO Altri organi (legge 400/1988): vicepresidente o vicepresidenti del Consiglio dei ministri sottosegretari di stato viceministri consiglio di gabinetto e comitati di ministri comitati interministeriali commissari straordinari

6 ATTRIBUZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Art. 95 Cost., art. 5 legge 400/1988 Dirige la politica generale del governo Mantiene lunità dellindirizzo politico e amministrativo, promuove e coordina lattività dei ministri: - indirizza ai ministri direttive politiche e amministrative - può sospendere ladozione di atti da parte dei ministri e sottoporli al consiglio - concorda le dichiarazioni pubbliche che eccedono la responsabilità dei ministri segue...

7 ATTRIBUZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Pone la questione di fiducia Presenta alle Camere i disegni di legge di iniziativa governativa, sottopone al presidente della Repubblica gli atti aventi forza di legge e i regolamenti governativi Solleva la questione di costituzionalità delle leggi regionali e conflitto di attribuzione contro un altro potere dello Stato o una regione

8 ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Art. 2 legge 400/1988 Determina la politica generale del governo e lindirizzo generale dellazione amministrativa Dirime i conflitti di competenza fra ministri Esprime lassenso alliniziativa del presidente del Consiglio di porre la questione di fiducia dinanzi alle Camere Delibera sulla presentazione dei disegni di legge, sugli atti aventi forza di legge e sui regolamenti governativi Delibera se sollevare la questione di costituzionalità o conflitto di attribuzione

9 RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E PRINCIPIO COLLEGIALE RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E PRINCIPIO COLLEGIALE Art. 95 Cost. Il presidente del Consiglio è: «responsabile della politica generale del governo» I ministri sono: «responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri e individualmente degli atti dei loro dicasteri»

10 COME SI FORMAIL GOVERNO COME SI FORMA IL GOVERNO Art Cost. «Il presidente della Repubblica nomina il presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri» consultazioni del presidente della Repubblica conferimento dellincarico presentazione della lista dei ministri giuramento e firma dei decreti di nomina nomina dei sottosegretari di stato presentazione alle Camere per la fiducia

11 SOTTOSEGRETARI E VICEMINISTRI SOTTOSEGRETARI E VICEMINISTRI Sottosegretari (decreto del presidente della Repubblica, su proposta del presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il ministro che il sottosegretario è chiamato a coadiuvare, sentito il consiglio dei ministri) = esercitano i compiti ad essi delegati con decreto ministeriale Sottosegretari alla presidenza del Consiglio di cui un sottosegretario con funzioni di segretario del Consiglio dei ministri Sottosegretari con il titolo di viceministro = esercitano le deleghe relative ad aree o progetti di competenza di una o più strutture dipartimentali ovvero di più direzioni generali, conferite dal ministro competente e approvate dal Consiglio dei ministri, su proposta del presidente del Consiglio dei ministri

12 LA FORMAZIONE DEL GOVERNO Es.: il governo Prodi (2006) 16 maggio: consultazioni del presidente della Repubblica (presidenti delle due Camere, 11 rappresentanze parlamentari, 2 capi delle coalizioni, 3 ex presidenti della Repubblica); conferimento dellincarico di formare il governo 17 maggio: scioglimento della riserva e presentazione della lista dei ministri; nomina e giuramento, primo Consiglio dei ministri 18 maggio: nomina dei sottosegretari; presentazione alle Camere 19 maggio: fiducia del Senato 23 maggio: fiducia della Camera

13 IL GIURAMENTO DEL GOVERNO DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA «Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione»

14 LA MOZIONE DI FIDUCIA Mozione motivata, votata per appello nominale, a maggioranza semplice Es. (2006): «La Camera, udite le dichiarazioni programmatiche del presidente del Consiglio dei ministri, le approva e passa all'ordine del giorno»

15 LA MOZIONE DI FIDUCIA Mozione motivata, votata per appello nominale, a maggioranza semplice Es. (2006): «Il Senato, udita la relazione del presidente del Consiglio dei ministri, introduttiva del dibattito sulla fiducia al governo della Repubblica, esprime la fiducia al governo e passa allordine del giorno»

16 LE RESPONSABILITA DEL GOVERNO responsabilità politica con il Parlamento (ciascuna delle due Camere: doppio rapporto fiduciario) responsabilità politica diffusa responsabilità penale nellesercizio delle funzioni (reati ministeriali: art. 96 Cost.)

17 COME CESSA DALLE FUNZIONI IL GOVERNO COME CESSA DALLE FUNZIONI IL GOVERNO Crisi parlamentari: mozione di sfiducia (o voto contrario a una questione di fiducia) Crisi extraparlamentari: dimissioni del presidente del Consiglio Il governo non ha lobbligo giuridico di dimettersi se viene battuto da un semplice voto contrario (art Cost.).

18 LA MOZIONE DI SFIDUCIA LA MOZIONE DI SFIDUCIA (ART COST.) La fiducia può essere revocata mediante mozione motivata: firmata da almeno un decimo dei componenti di una camera messa in discussione non prima di tre giorni dalla presentazione votata per appello nominale, a maggioranza semplice Il regolamento della Camera (art. 115) prevede che «la stessa disciplina si applica alle mozioni con le quali si richiedono le dimissioni di un ministro: sfiducia individuale

19 LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

20 CARATTERI DELLATTIVITÀ AMMINISTRATIVA CARATTERI DELLATTIVITÀ AMMINISTRATIVA Attività amministrativa e attività normativa «Lattività amministrativa si distingue dallattività normativa in questo: la prima consiste nel provvedere con atti specifici alla cura di determinati interessi pubblici, mentre la seconda consiste nel prevedere casi e situazioni cui applicare norme generali e astratte» Attività amministrativa e attività giurisdizionale «Lattività amministrativa si distingue dallattività giurisdizionale perché interviene a prescindere dal verificarsi di una controversia, in posizione di imparzialità, ma senza porsi, al pari del giudice, come terzo»

21 AMMINISTRAZIONI E ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA AMMINISTRAZIONI E ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA Le pubbliche amministrazioni operano come: autorità amministrativa attività amministrativa di diritto pubblico (diritto amministrativo) soggetti erogatori di servizi pubblici attività amministrativa di diritto privato (diritto comune) Attività amministrativa come: attività autoritativa atti amministrativi produzione di beni o servizi amministrazione diretta, per enti, per regole

22 I MINISTERI PRIMA E DOPO LA RIFORMA ( ) segue… Dopo la riforma Ministero degli affari esteri Ministero dellinterno Ministero della giustizia Ministero della difesa Ministero delleconomia e delle finanze Ministero delle attività produttive Ministero delle comunicazioni Prima della riforma Ministero degli affari esteri Ministero dellinterno Ministero della giustizia Ministero della difesa Ministero del tesoro Ministero del bilancio e della programmazione economica Ministero delle finanze Ministero dellindustria, del commercio e dellartigianato Ministero del commercio con lestero Ministero delle comunicazioni

23 I MINISTERI PRIMA E DOPO LA RIFORMA I MINISTERI PRIMA E DOPO LA RIFORMA ( ) Dopo la riforma Ministero per le politiche agricole e forestali Ministero dellambiente e della tutela del territorio Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero del lavoro e delle politiche sociali Ministero della salute Ministero dellistruzione, delluniversità e della ricerca Ministero per i beni e le attività culturali Prima della riforma Ministero per le politiche agricole e forestali Ministero dellambiente Ministero dei lavori pubblici Ministero dei trasporti e della navigazione Ministero del lavoro e della previdenza sociale Ministero della sanità Ministero della pubblica istruzione Ministero delluniversità e della ricerca scientifica e tecnologica Ministero per i beni e le attività culturali

24 LO «SPACCHETTAMENTO» DEI MINISTERI (GOVERNO PRODI, 2006) d.l. 181/2006, convertito in l. 233/2006 Oggi Ministero dello sviluppo economico Ministero del commercio internazionale Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero dellambiente e della tutela del territorio e del mare Ministero delle infrastrutture Ministero dei trasporti segue… Ieri Ministero delle attività produttive Ministero per le politiche agricole e forestali Ministero dellambiente e della tutela del territorio Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

25 LO «SPACCHETTAMENTO» DEI MINISTERI LO «SPACCHETTAMENTO» DEI MINISTERI (GOVERNO PRODI, 2006) d.l. 181/2006, convertito in l. 233/2006 Oggi Ministero del lavoro e della previdenza sociale Ministero della solidarietà sociale Ministero della pubblica istruzione Ministero delluniversità e della ricerca Totale ministeri: oggi 18 (ieri 14) Ieri Ministero del lavoro e delle politiche sociali Ministero dellistruzione, delluniversità e della ricerca

26 Ministri senza portafoglio Oltre ad i ministri veri e propri, entrano a far parte dei Consiglio dei ministri i ministri senza portafoglio, che vengono così definiti poiché essi non fanno capo ad un ministero ma a dipartimenti istituiti presso la Presidenza dei Consiglio. I ministri senza portafoglio svolgono le funzioni loro delegate dal Presidente del Consiglio dei ministri, a norma dell'art. 9, commi 1 e 2, della legge n. 400/1988. Nel corso della XIV legislatura sono stati nominati i seguenti ministri senza portafoglio: Ministro per gli italiani nel mondo; Ministro per le pari opportunità; Ministro per le politiche comunitarie; Ministro per le riforme istituzionali e devoluzione; Ministro per i rapporti con il Parlamento. Ministro per gli affari regionali; Ministro per l'attuazione programma di governo; Ministro per la funzione pubblica; Ministro per l'innovazione e tecnologie;

27 GLI ORGANI AUSILIARI Consiglio di stato: organo di consulenza giuridico- amministrativa (in sede consultiva: pareri facoltativi o pareri obbligatori) e di tutela della giustizia nellamministrazione Consiglio nazionale delleconomia e del lavoro: organo di consulenza delle Camere e del governo (ha liniziativa legislativa) Corte dei conti: organo che esercita il controllo di legittimità sugli atti del governo e il controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato; partecipa al controllo sulla gestione degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria (riferendo alle Camere)

28 LE AUTORITA INDIPENDENTI Autorità > potere di nomina Commissione nazionale per le società e la borsa > governo Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo > governo Autorità garante della concorrenza e del mercato > presidenti delle Camere Commissione di garanzia per lattuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali > presidenti delle Camere Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici > presidenti delle Camere Autorità per lenergia elettrica e il gas > governo, previo parere commissioni parlamentari Garante per la protezione dei dati personali > Camera e Senato Autorità per le garanzie nelle comunicazioni > governo, previo parere comm. parlamentari (presidente), Camera e Senato (altri membri)

29 LAUTORITÀ ANTITRUST LAUTORITÀ ANTITRUST Legge 287/1990 Collegio: presidente e 4 componenti Competenze: tutela della concorrenza e del mercato Intese restrittive della libertà di concorrenza Abuso di posizione dominante Operazioni di concentrazione

30 LA BANCA DITALIA LA BANCA DITALIA d.lgs. 385/1993 (testo unico bancario, modificato dalla l. 262/2005) Parte integrante del Sistema europeo di banche centrali Funzioni di vigilanza e tutela della concorrenza (in collaborazione con la Consob, lIsvap e lAgcm) Indipendenza e trasparenza Governatore e altri membri del direttorio in carica per sei anni (possibilità di un solo rinnovo) Governatore nominato con d.p.r., su proposta del presidente del Consiglio, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca dItalia

31 PRINCIPI RELATIVI ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Principio dellautonomia e del decentramento (art. 5 Cost.) Riserva (relativa) di legge in materia di organizzazione (art. 97 Cost.) Principio di legalità dellattività amministrativa Principio del giusto procedimento (l. 241/1990) Principio del buon andamento (art. 97 Cost.) Principio di imparzialità (art. 97 Cost.) Distinzione fra attività di governo e attività di gestione amministrativa (d.lgs. 267/2000, d.lgs. 165/2001) Principio di responsabilità delle pubbliche amministrazioni e dei funzionari (art. 28 Cost.) Principio del concorso pubblico (art. 97 Cost.) Diritto di azione contro gli atti della pubblica amministrazione (art. 113 Cost.)

32 LA LEGGE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO LA LEGGE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Legge 241/1990 (modificata dalla l. 15/2005) «Lattività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge» (art. 1) Principi di economicità, efficacia, pubblicità e trasparenza dellattività amministrativa Individuazione del responsabile del procedimento Partecipazione dei soggetti interessati allistruttoria Diritto di accesso ai documenti amministrativi Obbligo di provvedere nel termine Obbligo di motivazione dei provvedimenti

33 I VIZI DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI I VIZI DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI Incompetenza Violazione di legge Eccesso di potere - illogicità manifesta - contraddittorietà interna o fra più provvedimenti - insufficienza di motivazione -disparità di trattamento -ingiustizia manifesta - travisamento dei fatti - non giustificata violazione della prassi - non rispetto del principio di ragionevolezza - non rispetto del principio di proporzionalità

34 diritti soggettivi Competenza esclusiva del giudice amministrativo (diritti e interessi): nelle materie indicate dalla legge LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA: IL SISTEMA DUALISTICO giudice ordinario disapplicazione dellatto illegittimo Interessi legittimi giudice amministrativo annullamento dellatto illegittimo

35 I RICORSI CONTRO GLI ATTI AMMINISTRATIVI Ricorsi amministrativi - ricorso in opposizione - ricorso gerarchico Ricorsi giurisdizionali - ricorso al tribunale amministrativo regionale - ricorso in appello al Consiglio di stato Ricorsi straordinari al presidente della Repubblica Rimedi alternativi: o ricorrere in sede giurisdizionale o ricorrere al presidente della Repubblica ovvero ricorrere preliminarmente in sede amministrativa ed eventualmente impugnare in sede giurisdizionale o con ricorso straordinario.

36 LE RIFORME AMMINISTRATIVE LE RIFORME AMMINISTRATIVE Riorganizzazione dellamministrazione centrale dello Stato Decentramento delle funzioni amministrative dello Stato alle regioni e agli enti locali Privatizzazione del rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici Semplificazione dei procedimenti

37 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

38 COME VIENE ELETTO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA COME VIENE ELETTO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (ART. 83 COST.) maggioranza assoluta dei componenti maggioranza dei due terzi dei componenti votazioni successive1°, 2°, 3° votazione Parlamento in seduta comune + 58 delegati regionali

39 LA CARICA DI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Requisiti: cittadino che abbia compiuto 50 anni e che goda dei diritti politici e civili Incompatibilità con qualsiasi altra carica Assegno e dotazione finanziaria fissati per legge Durata in carica: 7 anni Impedimento temporaneo: supplenza del presidente del Senato Senatore di diritto dopo la cessazione della carica

40 I POTERI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA I POTERI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Art. 87 Cost. Il presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta lunità nazionale «Il presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta lunità nazionale» Obbligo di controfirma in base allart. 89 Cost. (presidente del consiglio dei ministri, ministri proponenti o competenti) per tutti gli atti presidenziali: - atti sostanzialmente presidenziali - atti formalmente presidenziali

41 LE ATTRIBUZIONI PRESIDENZIALI LE ATTRIBUZIONI PRESIDENZIALI In ordine alla rappresentanza esterna: accredita e riceve i rappresentanti diplomatici ratifica i trattati dichiara lo stato di guerra effettua visite ufficiali allestero

42 LE ATTRIBUZIONI PRESIDENZIALI In ordine allesercizio delle funzioni parlamentari: nomina i senatori a vita può convocare le Camere in seduta straordinaria indice le elezioni e fissa la prima riunione delle nuove Camere può inviare messaggi alle Camere può sciogliere le Camere

43 LE ATTRIBUZIONI PRESIDENZIALI In ordine alla funzione legislativa: promulga le leggi approvate dal Parlamento può con messaggio motivato rinviare alle Camere le leggi per una nuova deliberazione autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge del governo

44 LE ATTRIBUZIONI PRESIDENZIALI In ordine alla funzione esecutiva e di governo-indirizzo: conduce le consultazioni per la formazione del governo nomina il presidente del Consiglio e, su proposta di questo, i ministri accoglie il giuramento del governo e ne accetta le dimissioni autorizza la presentazione dei disegni di legge del governo emana i decreti aventi forza di legge e i regolamenti del governo nomina i funzionari dello Stato di grado più elevato ha il comando delle Forze armate presiede il Consiglio supremo di difesa emana gli atti amministrativi da adottarsi con d.p.r. procrastina lentrata in vigore dellabrogazione di una legge a seguito di referendum

45 LE ATTRIBUZIONI PRESIDENZIALI In ordine allesercizio della sovranità popolare: indice le elezioni delle nuove Camere e i referendum dichiara labrogazione della legge sottoposta a referendum

46 LE ATTRIBUZIONI PRESIDENZIALI In ordine allesercizio della giurisdizione costituzionale, ordinaria e amministrativa: nomina un terzo dei giudici della Corte costituzionale presiede il Consiglio superiore della magistratura può concedere la grazia e commutare le pene adotta i decreti che decidono i ricorsi straordinari contro gli atti amministrativi

47 LACCUSA CONTRO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LACCUSA CONTRO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Reati presidenziali (art. 90 Cost.): alto tradimento e attentato alla Costituzione Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa (istruttoria) Corte costituzionale integrata (giudizio) Parlamento in seduta comune (messa in stato di accusa) archiviazione relazione

48 IL POTERE PRESIDENZIALE DI SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE IL POTERE PRESIDENZIALE DI SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE Art. 88 Cost. obbligo di consultare previamente i presidenti delle due Camere (parere non vincolante) divieto di scioglimento negli ultimi sei mesi del presidente (c.d. semestre bianco) Lo scioglimento come potere presidenziale o come potere del governo? «Il potere di convocare le elezioni anticipate è uno strumento di stabilizzazione primario del governo parlamentare (la minaccia di farvi ricorso che non luso di esso), uno strumento «politico» per eccellenza» «Il potere di convocare le elezioni anticipate è uno strumento di stabilizzazione primario del governo parlamentare (la minaccia di farvi ricorso che non luso di esso), uno strumento «politico» per eccellenza»

49 I PRESIDENTI E IL POTERE DI SCIOGLIMENTO Einaudi ( ): I leg Gronchi ( ): II leg Segni ( ): III leg Saragat ( ): IV leg Leone ( ): V leg , VI leg Pertini ( ): VII leg , VIII leg Cossiga ( ): IX leg , X leg Scalfaro ( ): XI leg , XII leg Ciampi ( ): XIII leg , XIV leg Napolitano (2006-): XV leg

50 LELEZIONE DEL PRESIDENTE CIAMPI Presenti Votanti Astenuti Maggioranza dei due terzi CIAMPI 707 VOTI 13 maggio ° scrutinio

51 LELEZIONE DEL PRESIDENTE NAPOLITANO Presenti Votanti Astenuti Maggioranza assoluta NAPOLITANO 543 VOTI 10 maggio ° scrutinio

52 LA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE

53 DEFINIZIONE DI GIUSTIZIA COSTITUZIONALE La funzione volta ad assicurare il rispetto delle norme della costituzione, attraverso la risoluzione in forma giurisdizionale delle controversie relative alla legittimità costituzionale degli atti legislativi o relative alle attribuzioni di organi e soggetti costituzionali «La funzione volta ad assicurare il rispetto delle norme della costituzione, attraverso la risoluzione in forma giurisdizionale delle controversie relative alla legittimità costituzionale degli atti legislativi o relative alle attribuzioni di organi e soggetti costituzionali»

54 ORIGINI DELLA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE Il judicial review of legislation negli Stati Uniti (Corte suprema, sentenza Marbury vs. Madison del 1803) > sistema diffuso Il modello kelseniano in Austria (Costituzione del ) > sistema accentrato

55 MODELLI DI GIUSTIZIA COSTITUZIONALE MODELLI DI GIUSTIZIA COSTITUZIONALE Sistema diffuso (tutti gli organi giudiziari) > disapplicazione della legge e principio dello stare decisis Sistema accentrato (tribunale costituzionale ad hoc) > annullamento della legge con efficacia erga omnes Controllo preventivo o successivo > attivato prima o dopo lentrata in vigore della legge Controllo in via dazione o in via incidentale > con impugnazione diretta o indiretta dei soggetti legittimati

56 LA CORTE COSTITUZIONALE LA CORTE COSTITUZIONALE : COMPOSIZIONE Art Cost. Presidente della Repubblica > 5 giudici Parlamento in seduta comune > 5 giudici Supreme magistrature ordinaria e amministrative > 5 giudici - 3 Corte di cassazione - 1 Consiglio di stato - 1 Corte dei conti

57 LA CORTE COSTITUZIONALE LA CORTE COSTITUZIONALE: FUNZIONI Art. 134 Cost. La Corte costituzionale è competente a giudicare: sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge dello Stato e delle regioni sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e sui conflitti tra lo Stato e le regioni e tra regioni sulle accuse promosse dal Parlamento in seduta comune contro il presidente della Repubblica per alto tradimento e attentato alla Costituzione sullammissibilità delle richieste di referendum abrogativo (art. 2 l. cost. 1/1953)

58 LE FONTI LE FONTI DI DISCIPLINA DELLA CORTE COSTITUZIONALE Costituzione (artt ) Legge costituzionale ex art Cost. (l. cost. 1/1948, l. cost. 1/1953, l. cost. 2/1967) Legge ordinaria ex art Cost. (l. 87/1953, l. 20/1962) Regolamenti della Corte ex art. 14 l. 87/1953 (norme integrative del 1956, regolamento generale del 1966)

59 I MODI DI ACCESSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE I MODI DI ACCESSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE Accesso diretto (in via dazione) STATO contro leggi regionali REGIONI contro leggi e atti aventi forza di legge dello Stato o leggi di altre regioni CORTE COSTITUZIONALE

60 I MODI DI ACCESSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE Accesso indiretto (in via incidentale) Giudice a quo contro leggi e atti aventi forza di legge dello Stato o leggi regionali CORTE COSTITUZIONALE

61 LOGGETTO DEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE Leggi costituzionali e leggi di revisione costituzionale Leggi ordinarie dello Stato Decreti legge Decreti legislativi Leggi regionali e delle province autonome

62 I VIZI SINDACABILI Vizi formali: vizi dellatto in quanto tale Vizi sostanziali: vizi di contenuto - vizio per incompetenza - vizio di irragionevolezza della legge Art. 28 l. 87/1953: «Il controllo di legittimità della Corte costituzionale... esclude ogni valutazione di natura politica e ogni sindacato sulluso del potere discrezionale del Parlamento»

63 IL GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE IL GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE Ordinanza del giudice a quo (dufficio o su istanza di una delle parti del giudizio) «Sulla questione di legittimità costituzionale dellarticolo... della legge... [norma oggetto] per violazione dellarticolo... della Costituzione [norma parametro]» Rilevanza È necessaria lapplicazione della disposizione di legge oggetto della questione di costituzionalità per definire il giudizio? Non manifesta infondatezza Sussiste un dubbio sulla costituzionalità della legge che si tratta di applicare?

64 I GIUDIZI SULLE LEGGI I GIUDIZI SULLE LEGGI : LE DECISIONI DELLA CORTE COSTITUZIONALE Ordinanze La Corte costituzionale dichiara la manifesta inammissibilità o la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale. Sentenze di accoglimento La Corte costituzionale dichiara lillegittimità costituzionale della legge di rigetto La Corte costituzionale dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale

65 I GIUDIZI SULLE LEGGI I GIUDIZI SULLE LEGGI: LE DECISIONI DELLA CORTE COSTITUZIONALE Sentenze interpretative di accoglimento La Corte costituzionale dichiara lillegittimità costituzionale della legge, nei sensi e nei limiti indicati nella motivazione interpretative di rigetto La Corte costituzionale dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale, nei sensi di cui in motivazione

66 ALTRI TIPI DI SENTENZE DI ACCOGLIMENTO Sentenze di accoglimento parziale («nella parte in cui prevede...») Sentenze sostitutive («nella parte in cui prevede... anziché...») Sentenze additive e additive di principio («nella parte in cui non prevede...»)

67 I CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE Conflitti interorganici: tra poteri dello Stato Ricorso Giudizio di ammissibilità del conflitto (ordinanza) Giudizio per conflitto di attribuzione (sentenza) A quale potere spettano le attribuzioni in contestazione?

68 I CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE I CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE Conflitti intersoggettivi: tra lo Stato e le regioni e tra le regioni Ricorso Eventuale sospensiva dellatto impugnato (ordinanza) Giudizio per conflitto di attribuzione (sentenza) Spetta allo Stato o alla regione la competenza dellatto?

69 Potere legislativo - Camera - Senato - commiss. in sede deliberante - commissioni dinchiesta - commiss. di vigilanza radiotv Potere esecutivo - Consiglio dei ministri - presidente del Consiglio - ministri Potere giurisdizionale - giudici ordinari - giudici speciali (es. Corte dei conti) - procure della Repubblica - tribunale dei ministri Altri poteri-organo - Presidente della Repubblica - Corte costituzionale - CSM - comitati promotori di referendum QUALI SONO I POTERI DELLO STATO «organi competenti a dichiarare definitivamente la volontà dei poteri cui appartengono» (art. 37 l. 87/1953)

70 LE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE N... Sentenza... (data) [massima] La Corte costituzionale... [collegio] ha pronunciato la seguente sentenza… [testo] Nel giudizio... Ritenuto in fatto (...) Ritenuto in diritto (...) Per questi motivi Dichiara... [dispositivo] Il presidente... Il redattore...

71 GIURISDIZIONE ITALIANA 1° grado 2°grado Controllo di legittimità delle decisioni Controllo di legittimità delle leggi Giurisdizione civile Giurisdizione penale Giudice di pace Tribunale Tribunale Corte dAppello Tribunale Corte dAssise Tribunale Corte dAssise dAppello Giurisdizione amministrativa Giurisdizione tributaria Giurisdizione contabile Giurisdizione militare Tribunali amministrativi Consiglio di Stato Comm. Tribut. Provinciali Comm. Tribut. Regionali Corte dei Conti - Sez Corte dei Conti Sez. Unite Tribunale militare Corte Militare dAppello

72 LE GARANZIE GIURISDIZIONALI

73 IL GIUDICE NEGLI ORDINAMENTI DI COMMON LAW E DI CIVIL LAW Gran Bretagna e Stati Uniti il giudice professionista Europa continentale (modello francese) il giudice funzionario

74 DEFINIZIONE DI FUNZIONE GIURISDIZIONALE «Funzione diretta allapplicazione della legge, attivata su impulso delle parti (passività del giudice), per risolvere un conflitto o una controversia, esercitata ad opera di un soggetto terzo (terzietà del giudice), vincolato solo alla legge, nel rispetto del principio del contraddittorio fra le parti, della pubblicità del procedimento e della motivazione delle decisioni» Le parti nel processo: attore e convenuto (processo civile) pubblico ministero e imputato (processo penale) ricorrente e resistente (processo amministrativo)

75 UNITÀ DELLA GIURISDIZIONE E PLURALITÀ DELLE GIURISDIZIONI Giurisdizione ordinaria (civile e penale) «la funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari...» (art Cost.) Giurisdizioni speciali «... non possono essere istituti giudici straordinari, o giudici speciali...» (art Cost.) giurisdizione amministrativa (art Cost.) giurisdizione contabile (art Cost.) giurisdizione militare (art Cost.) altre giurisdizioni (es. tributaria: VI disp. trans. e fin. Cost.)

76 I GIUDICI ORDINARI: I GRADI DI GIURISDIZIONE Competenza in materia civile 1° grado 2° grado Giudice di pace (giudice monocratico) Tribunale (giudice monocratico o collegiale) Tribunale (giudice monocratico o collegiale) Corte di appello (giudice collegiale) ricorso in cassazione per soli motivi di legittimità Corte di cassazione (sezioni civili)

77 I GIUDICI ORDINARI: I GRADI DI GIURISDIZIONE Competenza in materia penale 1° grado 2° grado Giudice di pace (giudice monocratico) Tribunale (giudice monocratico o collegiale) Tribunale (giudice monocratico o collegiale) Corte di appello (giudice collegiale) ricorso in cassazione per soli motivi di legittimità Corte di cassazione (sezioni penali) Corte di assise (collegio+giudici popolari) Corte di assise di appello (coll.+giudici pop.)

78 LA MAGISTRATURA ORDINARIA Magistrati con funzioni giudicanti (giudici) - giudice di pace - giudice di tribunale - giudice di corte di appello - giudice di corte di cassazione Magistrati con funzioni requirenti (pubblici ministeri) - procuratore della Repubblica presso il tribunale - procuratore generale della Repubblica presso la corte dappello - procuratore generale presso la corte di cassazione

79 LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA E CONTABILE 1° grado 2° grado Giudiciamministrativi Giudici contabili (Corte dei conti) Consiglio di stato Sezioni giurisdizionali centrali di appello ricorso in cassazione per soli motivi inerenti alla giurisdizione Corte di cassazione Tribunali amministrativi regionali (TAR) Sezioni giurisdizionali regionali

80 INDIPENDENZA ESTERNA E INDIPENDENZA INTERNA INDIPENDENZA ESTERNA E INDIPENDENZA INTERNA «La giustizia è amministrata in nome del popolo» (art Cost.) Principi costituzionali Principi costituzionali sul potere giudiziario: soggezione dei giudici alla sola legge autonomia e indipendenza da ogni altro potere distinzione dei magistrati soltanto per diversità di funzioni nomina dei magistrati per concorso e nomina di magistrati onorari inamovibilità dei magistrati riserva di legge in materia di norme sullordinamento giudiziario

81 IL PUBBLICO MINISTERO «gode delle garanzie stabilite nei suoi riguardi dalle norme sullordinamento giudiziario» (art Cost.) «ha lobbligo di esercitare lazione penale» (art. 112 Cost.) Garanzie e indipendenza del p.m.:

82 IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA Art. 104 Cost., legge 195/1958 Composizione del CSM: 3 membri di diritto: presidente della Repubblica (che lo presiede), primo presidente e procuratore generale della corte di cassazione 16 membri eletti dai magistrati ordinari: membri togati 8 membri eletti dal Parlamento in seduta comune: membri laici, tra i quali il CSM elegge il vicepresidente

83 ATTRIBUZIONI DEL CSM E DEL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Consiglio superiore della magistratura carriera e stato giuridico dei magistrati: assunzioni, assegnazioni, trasferimenti, promozioni e provvedimenti disciplinari (art. 105 Cost.) Ministro della giustizia organizzazione e funzionamento dei servizi relativi alla giustizia (art. 110 Cost.) Contro i provvedimenti disciplinari del CSM è ammesso il ricorso in cassazione; gli altri provvedimenti del CSM possono essere impugnati davanti al giudice amministrativo.

84 LA RESPONSABILITÀ DEI MAGISTRATI Ministro della giustizia o procuratore generale della cassazione (azione disciplinare) Responsabilità disciplinare (violazione dei doveri dufficio) Sezione disciplinare del consiglio superiore della magistratura (sanzioni disciplinari) Responsabilità civile (dolo o colpa grave e diniego di giustizia) Richiesta di risarcimentoStato Azione di rivalsa sul magistrato

85 I PRINCIPI COSTITUZIONALI DEL PROCESSO Diritto alla tutela giurisdizionale Diritto di difesa Gratuito patrocinio Giudice naturale Irretroattività delle norme penali Responsabilità penale personale Presunzione di non colpevolezza Giusto processo regolato dalla legge Contraddittorio tra le parti Parità tra accusa e difesa Giudice terzo e imparziale Ragionevole durata Contraddittorio nella formazione della prova Obbligo di motivazione dei provvedimenti giurisdizionali Possibilità di ricorso in cassazione per violazione di legge

86 ORDINAMENTO GIUDIZIARIO MAGISTRATURA I giudici sono nominati sulla base di concorsi e possono ricoprire sia la funzione giudicante sia la funzione inquirente Giudicante INQUIRENTE GIP Giudice per le indagini preliminari Organo di controllo degli atti del PM GUP Giudice delludienza preliminare Decide di rinviare a giudizio o di emettere sentenza di non luogo a procedere 1° grado Giudice di pace Magistrato che resta in carica per quattro anni Tribunale ordinario Costituito dal giudice unico di primo grado che emana sentenze in materia civile e penale Corte dAssise Composta da otto giudici giudica reati gravi 2° grado Corte dAppello Composta da tre giudici di carriera. Riesamina le sentenze del giudice unico del Tribunale Corte dAssise dAppello Composta come la Corte dAssise. Riesamina le sentenze della Corte dAssise 3° grado Corte di Cassazione Decide sui ricorsi e verifica che la legge sia stata applicata correttamente Pubblico ministero Organo inquirente Procura della Repubblica Ufficio del PM Procura della Repubblica Il capo, gli altri Pm sono sostituti procuratori Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Il Pm dei processi in Tribunale e in Corte dAssise Procuratore generale Il Pm dei processi dappello Procuratore generale presso la Corte di Cassazione Il Pm dei processi in Cassazione Antimafia Organo inquirente Procuratore nazionale antimafia Coordina e dirige i sostituti procuratori impegnati nei delitti a sfondo mafioso DDA Direzione distrettuale antimafia Pool antimafia presso le più grandi sedi giudiziarie Altri organi :Tribunale dei minorenni, Tribunale di sorveglianza- Tribunale militare, Tribunale superiore delle acque pubbliche


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