La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

TECNOLOGIA STORIA DI PATATE, CARTELLI, DI UNA DANZA E DI BAMBINI SPECIALI... Massimo Cardaci (Ver. 1.17 – 03.02.2013) 2 a Scuola per Genitori - Insieme.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "TECNOLOGIA STORIA DI PATATE, CARTELLI, DI UNA DANZA E DI BAMBINI SPECIALI... Massimo Cardaci (Ver. 1.17 – 03.02.2013) 2 a Scuola per Genitori - Insieme."— Transcript della presentazione:

1 TECNOLOGIA STORIA DI PATATE, CARTELLI, DI UNA DANZA E DI BAMBINI SPECIALI... Massimo Cardaci (Ver – ) 2 a Scuola per Genitori - Insieme con i figli "Connessioni e relazioni, rete e comunità, informazione e conoscenza. Miti, paradossi, domande Loreto

2 Di cosa parliamo ?A che punto siamoBuzzwords tecnologiche OpportunitàRischiConclusione

3 DI COSA PARLIAMO ? Parliamo di Tecnologia... … e di un papà che doveva arare un campo di patate

4 LA TECNOLOGIA DELLE PATATE Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarantanni, vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età. Il suo unico figlio, Ahmed, sta studiando allestero. Il vecchio manda una a suo figlio, spiegandogli il problema: Caro Ahmed, sono molto triste perchè non posso piantare patate nel mio giardino questanno, sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me. Ti voglio bene. Tuo padre.

5 LA TECNOLOGIA DELLE PATATE Il giorno dopo il vecchio riceve una di risposta da suo figlio: Caro papà, per tutto loro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ciò che tu sai... Ti voglio bene anchio. Ahmed. Alle 4 del mattino seguente, a casa del vecchio arabo arrivano la polizia, gli agenti dell'FBI, della CIA, gli SWAT, i Rangers, i Marines, Stallone, Shwarzenegger ed i massimi esponenti del Pentagono, che rivoltano il giardino cercando antrace, materiale per costruire bombe o qualsiasi altra cosa pericolosa. Non avendo trovato nulla, se ne vanno con le pive nel sacco....

6 LA TECNOLOGIA DELLE PATATE Lo stesso giorno luomo riceve una da suo figlio: Caro papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate. Questo è il meglio che ho potuto fare, date le circostanze. Ti voglio bene. Ahmed.

7 Parliamo di tecnologia, e quindi parliamo essenzialmente di questi? NO: questi sonoSTRUMENTI

8 Convergenza Tecnologica Smaterializzare pagamenti Mobilità Comunicazione Globale Condivisione contenuti Parliamo di tecnologia, e quindi parliamo essenzialmente di questi? NO: queste sonoSTRATEGIE

9 Parliamo di tecnologia, e quindi parliamo essenzialmente di questo? SI: questo e lOBIETTIVO Un futuro migliore per noi e per i nostri figli

10 DISTINGUERE BENE STRUMENTI E OBIETTIVI Obiettivo (futuro migliore per noi e i nostri figli) Strategie (come usare le innovazioni tecniche per migliorare la vita) Strumenti (innovazioni tecnologiche) Strategia (comunicare in maniera appropriata) Obiettivo (Aiutare il papà in difficoltà) Strumento ( )

11 A CHE PUNTO SIAMO? Parliamo di Tecnologia... … e di un cieco che aveva bisogno di aiuto

12 LA TECNOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Un giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di una chiesa con un cappello ai suoi piedi ed un cartello con la scritta: Sono cieco, aiutatemi per favore Un uomo che passeggiava lì vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello. Si chinò e versò altre monete, poi, senza chiedere il permesso, prese il cartello, lo girò e scrisse unaltra frase. Quello stesso pomeriggio luomo tornò dal non vedente e notò che il suo cappello era pieno di monete e banconote.

13 LA TECNOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Il non vedente riconobbe il passo delluomo e gli chiese se fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello, e cosa avesse scritto. L'altro rispose: Niente che non fosse vero: ho solo riscritto il tuo in maniera diversa, sorrise e andò via. Il non vedente non seppe mai che ora sul suo cartello cera scritto: Oggi è primavera...ed io non la posso vedere. Quando comunichi, fermati e ripensa la tua strategia, in modo da usare la tecnologia al meglio.

14 CONVERGENZA TECNOLOGICA PRESENTE: Riduzione progressiva del numero (e del peso) di oggetti tecnologici con cui abbiamo a che fare (e che ci dobbiamo portare appresso). Poter fare di più con meno

15 CONVERGENZA TECNOLOGICA FUTURO: Progressiva smaterializzazione: hard-wear tecnologia da indossare. Lio-relazione al centro, tecnologia come facility

16 CONDIVISIONE CONTENUTI PRESENTE: Possibilità per tutti di ascolto e espressione. Condivisione, gratuità e reciprocità, senza barriere

17 CONDIVISIONE CONTENUTI FUTURO: Collaborazione e granularità (temporale e spaziale) adatta alle necessità. Condivisione, gratuità e reciprocità, senza barriere (sempre di più)

18 SMATERIALIZZARE PAGAMENTI PRESENTE: Possibilità di effettuare la maggior parte delle spese senza usare denaro contante. Non vedo, ergo non sento.

19 SMATERIALIZZARE PAGAMENTI FUTURO: Semplificazione dei pagamenti e convergenza dei dispositivi. Posso controllare più facilmente. Se voglio.

20 COMUNICAZIONE GLOBALE PRESENTE: usare diversi dispositivi in funzione del luogo e le situazioni, per essere connessi. Ovunque e dovunque (bagno compreso)

21 COMUNICAZIONE GLOBALE FUTURO: usare un dispositivo in funzione del luogo e le situazioni, per essere connessi. Comunicazione come facility

22 MOBILITÀ PRESENTE: Disaccoppiare il luogo e lo strumento necessari per fare qualcosa. Dove devo, quando devo e come devo

23 MOBILITÀ FUTURO: Disaccoppiare il luogo e lo strumento necessari per fare qualcosa. Dove devo, quando devo e come devo

24 BUZZ-WORDS TECNOLOGICHE Parliamo di Tecnologia facile con nomi difficili... … e di una danza veloce

25 LA DANZA DELLA TECNOLOGIA Hai mai guardato i bambini In un girotondo? Ascoltato il rumore della pioggia Quando cade a terra? Seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla? Osservato il Sole allo svanire della notte? E le stelle comparire d'incanto a rischiarare il cielo? Percorri ogni giorno Sempre in volo? Quando dici "Come stai?" Ascolti la risposta? Quando la giornata è finita Ti stendi sul tuo letto Con centinaia di questioni da affrontare Che ti passano per la testa? Mai detto a tuo figlio: "lo faremo domani? " Senza notare nella fretta, Il suo dispiacere? Mai perso il contatto, Con una buona amicizia, poi finita Perché tu non avevi mai avuto tempo Di chiamare e dire "Ciao?

26 LA DANZA DELLA TECNOLOGIA Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce. Il tempo è breve. Ogni attimo è una nota che non ritorna. La musica non durerà. Quando corri cosi veloce Per giungere da qualche parte Ti perdi la metà del piacere di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, È come un regalo mai aperto. Gettato via. La vita non è una corsa. Prendila più piano Ascolta la musica Prima che la canzone sia finita.

27 NFC Near Field Communications (Comunicazione per prossimità) Smaterializzare, grazie al cellulare, le piccole spese

28 BYOD Bring Your Own Device (portare dispositivi privati in ufficio) Portarsi il lavoro a casa e gli interessi personali in ufficio?

29 APP APP-licazioni per dispositivi mobili Un desktop in tasca

30 P2P Peer-to-Peer (comunicazione diretta) Una rete nella rete

31 Protocollo (nome rete) Anno di Debutto PeculiaritàPrincipali Client BitTorrent2001/ 2002 Fornisce un sistema efficiente per distribuire lo stesso file verso il maggior numero di utenti disponibili. É pensato per diffondere file piuttosto che per condividerli. É infatti molto diffuso per disseminare le distribuzioni GNU/Linux. Si basa sullesistenza di un metafile, detto torrent, che contiene: lindice con la descrizione di tutti i pacchetti in cui è stato suddiviso loriginale, le chiavi hash che garantiscono l'integrità dei vari pezzi e l'indirizzo di un server (tracker) utilizzato per localizzare le sorgenti che posseggono il file o parte di esso. Gli scambi di file sono molto veloci :tutti i nodi di un gruppo sono concentrati sul trasferimento di un file o gruppo di file. BitTorrent µTorrent Shareaza Vuze (successore di Azureus) eDonkey, eDonkey20 00 (abbreviato ed2k) Per condividere file i client si appoggiano a server che fanno da hub di comunicazione e permettono loro di localizzare i file all'interno della rete. La rete non può funzionare senza questi server attivi, e tali server sono soggetti ad un intenso traffico. Una nuova versione del protocollo,chiamata Overnet, e una sua derivazione (Kademlia) hanno cercato di porvi rimedio permettendo ai client di comunicare tra di loro senza la necessità della presenza dei server. In particolare, questultima serve per la ricerca di file e per l'identificazione dei client che li hanno a disposizione, ma non influisce sullo scaricamento del file. eDonkey2000 eMule Shareazaa Lphant FrostWire FastTrack2001Si appoggia sul protocollo Gnutella ma ne migliora scalabilità ed efficienza attraverso il concetto di supernodo. Un client con particolari risorse di calcolo e di banda é automaticamente promosso a supernodo, agendo come indice temporaneo per gli utenti normali: non vi è necessità di server centrali. Il protocollo permette un restart efficace in caso di interruzione dello scaricamento, oltre alla possibilità di ricevere simultaneamente segmenti di file da diversi nodi. La popolarità ebbe uno stop quando si scoprì che il software KaZaA (il più usato) conteneva spyware e adaware. KaZaA MLDonkey giFT-FastTrack Filepipe Gnutella2000Un P2P puro: non esistono server centrali né una di directory comune. Ogni nodo conosce solo alcuni vicini. I nodi sono tutti equivalenti, indipendemente dalla banda e dai volumi condivisi. Ogni nodo (servent) è sia un client che un server: si occupa sia di fornire i file che di inviare e rispondere alle richieste di routing degli altri nodi. In realtà ci sono nodi, Ultrapeers, che mantengono un numero relativamente piccolo di nodi Leaves, ma un alto numero di connessioni peer. Nonostante il nome contenga la parola GNU, non è parte del progetto omonimo Gnutella Gnucleus Shareazaa GTK-Gnutella Morpheus FrostWire Gnutella2 (G2) 2002Evoluzione del protocollo Gnutella, ma ne cambia il metodo di connessione, quello di ricerca e la definizione dei nodi. Ci sono 2 tipi di nodi: Leaf e Hub. I leaf mantengono una o due connessioni ad un hub, mentre gli hubs accettano milioni di leaf contemporaneamente e diverse connessioni da altri hubs. Il formato dei pacchetti di G2 è unevoluzione espandibile di quelli di Gnutella. In metodo di ricerca avviene per contatto diretto (uno alla volta) tra hub: è più efficente, sia nella quantità di traffico di rete che nellefficacia nel fermarsi quando il numero di risultati predefinito è stato ottenuto. Shareazaa Gnucleus MLDonkey Morpheus FrostWire Kademlia2002Questa rete crea un nuovo network virtuale in cui ogni nodo è identificato da un ID, usato sia per riconoscere il nodo che per localizzare valori (il codice hash di un file o una parola chiave). Tramite lID il protocollo può confrontare le distanza di nodi diversi per stabilire il più vicino. Ogni nodo ha una conoscenza della rete che diminuisce al variare della distanza. Quando si cerca una chiave, l'algoritmo esplora la rete in passi successivi e ad ogni passaggio ci si avvicina sempre più alla chiave cercata o all fine dei nodi da esplorare. Il numero di nodi da contattare nella ricerca cresce in modo logaritmico (in base 2) e quindi aumenta molto lentamente con le dimensioni della rete. aMule eMule MLDonkey Azureus BitTorrent µTorrent Napster Non è un P2P puro in quanto utilizza un sistema di server centrali che mantiene la lista dei sistemi connessi e dei file condivisi, mentre le transazioni vere e proprie avvengono direttamente tra i vari utenti. Oggi è un servizio commerciale Napster

32 Cloud La Nuvola Smaterializzazione delle risorse tecnologiche

33 DRM Digital Rights Management (Gestione dei diritti dautore in ambito digitale) La protezione del diritto dautore che non piace a tutti gli autori

34 Digital Devide Le barriere architettoniche nellera digitale Laccesso al digitale come diritto universale

35 DLNA Digital Living Network Alliance Far parlare tra loro tutti i dispositivi multimediali di casa (e magari in futuro anche il tostapane)

36 Security Hacker e Cracker pari non sono. Proteggere se stessi e gli altri da eventi accidentali o malevoli Spesso lintervento umano (nostro) è necessario per aprire le porte al danno.

37 SEO (Search Engine Optimisation): ottimizzazione dei motori di ricerca Loro sanno bene cosa è bene per noi trovare.

38 OPPORTUNITÀ E RISCHI Parliamo di Tecnologia utile ma anche dei lupi cattivi... … e di un Natale molto speciale

39 LA TECNOLOGIA DEI BAMBINI Questa tecnologia è per Te che in un cellulare non vedi un oggetto alla moda, ma un filo che unisce;... che in un computer non noti la potenza di calcolo, ma un mezzo per esprimere la tua creatività;... che in una non vedi solo il testo scritto, ma il viso di chi te lha mandata;... che non hai paura di imparare come funziona sotto perché hai imparato cose ben più complicate: guidare, fare il bucato, cucinare, aggiustare un rubinetto, e voler bene agli altri.

40 LA TECNOLOGIA DEI BAMBINI Questa tecnologia è per Te che hai imparato a cambiare dai migliori innovatori, i bambini;... che hai imparato a evitare gli errori dai migliori esperti, gli anziani;... che hai imparato a essere forte dai più forti, gli ultimi. Questa tecnologia è per Te che pensi come dovessi vivere in eterno, ma agisci come dovessi morire domani;... che sai distinguere tra il fare una cosa in modo giusto, e fare la giusta cosa;... che sai che le parole dette sono come chiodi infissi in una palizzata: anche se poi li togli, lasciano comunque il segno, nel bene e nel male.

41 LA TECNOLOGIA DEI BAMBINI Questa tecnologia è per Te che la usi per regalare un sorriso, soprattutto a chi non lo ha;... che ringrazi per una gentilezza ricevuta, e subito dopo sei tu gentile con qualcun altro;... che al compleanno di un amico non mandi un SMS, ma gli telefoni o lo vai a trovare. Questa tecnologia è per Te che non hai paura di imparare ad usare la migliore tecnologia, per raggiungere i tuoi obiettivi;... che quando la usi, sogni di essere una piccola matita, nelle mani di Dio. Questa tecnologia è per Te!

42 Sbrighiamoci!..fino a che si può confondere Mondo Reale e Virtuale ! Opportunità

43 Pericolo! Si potrebbero diffondere nel mondo Responsabilità e Valori! Rischi

44 CONCLUSIONI Parliamo di imparare ad usare la migliore tecnologia nel migliore dei modi. Sempre. Tutti.

45 Chiedersi sempre: Perché lo sto usando? Perché funziona così? Posso usarlo in modo diverso? Il nostro cervello ha immaginato, disegnato e realizzato tutta la tecnologia che ci circonda. Nessuno di quegli strumenti è in grado di neppure immaginare come fare il nostro cervello. Il cervello di una mosca è più potente di qualunque computer. E pesa circa un grammo. Il nostro pesa 1 chilo e mezzo. Impariamo senza timore ad utilizzare la migliore tecnologia nel migliore dei modi. Sempre. Tutti. Non limitiamoci ad usarla. Comprendiamola. Ne siamo più che capaci.

46 La migliore tecnologia è il nostro CERVELLO, e il nostro CUORE. Il resto è solo un supporto, che oggi è così e domani cambia, ma che va compreso, seguito nelle sue evoluzioni, e usato… … per il noi di oggi e di domani.

47 GRAZIE.


Scaricare ppt "TECNOLOGIA STORIA DI PATATE, CARTELLI, DI UNA DANZA E DI BAMBINI SPECIALI... Massimo Cardaci (Ver. 1.17 – 03.02.2013) 2 a Scuola per Genitori - Insieme."

Presentazioni simili


Annunci Google