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Se una notte dinverno un... FUMETTI & IPERTESTI alla scoperta del LIBRO.

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Presentazione sul tema: "Se una notte dinverno un... FUMETTI & IPERTESTI alla scoperta del LIBRO."— Transcript della presentazione:

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2 Se una notte dinverno un...

3 FUMETTI & IPERTESTI alla scoperta del LIBRO

4 Welcome!

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6 RACCONTO E FUMETTO A CONFRONTO … Il titolo del racconto: Il titolo del fumetto:

7 RACCONTO E FUMETTO A CONFRONTO … L autore del racconto: L autore del racconto nel fumetto:

8 RACCONTO E FUMETTO A CONFRONTO … Il nome dellamico dellautore nel racconto: Il nome dellamico dellautore del racconto nel fumetto: Fu durante il mio soggiorno a Parigi, nella prima-vera­ estate del 18..., che conobbi Augusto Dupin. (…) Il nostro primo incontro avvenne proprio in un'oscura libreria di Rue Montmartre, dove, per un caso, cercavamo entrambi lo stesso volume. Diventammo subito amici e cominciammo a frequentarci assiduamente. (…) Capii subito che per me la compagnia di un uomo simile sarebbe stata un tesoro prezioso, e siccome la simpatia era reciproca, alla fine decidemmo di abitare insieme.

9 RACCONTO E FUMETTO A CONFRONTO … Il nome della via nel racconto: Il nome della via nel fumetto:

10 RACCONTO E FUMETTO A CONFRONTO … Nel racconto il mistero si riferisce a: Nel fumetto il mistero si riferisce a: Qualche giorno dopo quella singolare conversazione, mentre sfogliavo insieme a Dupin l'edizione della sera della Gazzetta dei Tribunali, fummo colpiti da un articolo di cronaca: Incredibile delitto.

11 RACCONTO E FUMETTO A CONFRONTO … Il responsabile del delitto nel racconto è: Il responsabile del furto nel fumetto è: - Questimpronta non appartiene a una mano umana! - constatai, con stupore. - Bene - rispose Dupin, e mi invitò a leggere il brano di un libro che parlava delle caratteristiche anatomiche e delle abitudini del grande orang-utan fulvo, che vive nelle isole dellIndia orientale. La statura gigantesca, la forza e agilità prodigiose, la ferocia selvaggia e le sue capacità di imitazione mi fecero immediatamente capire che stavo leggendo la descrizione dellassassino di Rue Morgue.

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13 ANALOGIE E DIFFERENZE … Edgar Allan Poe – Edgar Allan Top si trovava in vacanza a …

14 ANALOGIE E DIFFERENZE … … quando conobbe …

15 ANALOGIE E DIFFERENZE … … in una … … libreria …

16 ANALOGIE E DIFFERENZE … Era una sera come le altre, e camminavamo senza meta nei pressi del Palais Royal. Assorti nei nostri pensieri, non avevamo scambiato una parola da almeno quindici minuti, quando dimprovviso Dupin ruppe il silenzio. Era una sera come le altre, e camminavamo senza meta nei pressi del Palais Royal. Assorti nei nostri pensieri, non avevamo scambiato una parola da almeno quindici minuti, quando dimprovviso Dupin ruppe il silenzio. - Sì, è davvero molto piccolo, e andrebbe meglio per il Teatro di Varietà. - Sì, è davvero molto piccolo, e andrebbe meglio per il Teatro di Varietà. - Non ci sono dubbi - risposi, seguendo il filo del mio ragionamento. Poi, con sorpresa, mi resi conto che il mio amico mi aveva letto nel pensiero. - Non ci sono dubbi - risposi, seguendo il filo del mio ragionamento. Poi, con sorpresa, mi resi conto che il mio amico mi aveva letto nel pensiero. - Dupin! - esclamai in tono grave. - Come hai fatto a sapere che stavo pensando a... - e qui minterruppi, per metterlo di nuovo alla prova. - Dupin! - esclamai in tono grave. - Come hai fatto a sapere che stavo pensando a... - e qui minterruppi, per metterlo di nuovo alla prova a Chantilly - disse. - Stavi constatando che la bassa statura di quellattore non è adatta alla tragedia a Chantilly - disse. - Stavi constatando che la bassa statura di quellattore non è adatta alla tragedia. Era proprio questo che stavo pensando, da qualche minuto a quella parte. Chan- tilly era un calzolaio di Rue Saint-Denis che, innamoratosi follemente del teatro, aveva recitato il ruolo di Serse in una tragedia di Crébillon, e per questo era stato pubblicamente sbeffeggiato. Era proprio questo che stavo pensando, da qualche minuto a quella parte. Chan- tilly era un calzolaio di Rue Saint-Denis che, innamoratosi follemente del teatro, aveva recitato il ruolo di Serse in una tragedia di Crébillon, e per questo era stato pubblicamente sbeffeggiato. - Ma dimmi - esclamai, incuriosito - come hai fatto a leggermi nel pensiero? - Ma dimmi - esclamai, incuriosito - come hai fatto a leggermi nel pensiero? - È stato il fruttivendolo - rispose, tranquillo - che ti ha fatto pensare a Chantilly. - È stato il fruttivendolo - rispose, tranquillo - che ti ha fatto pensare a Chantilly. - Il fruttivendolo? - esclamai, perplesso. - Il fruttivendolo? - esclamai, perplesso. - Ma sì, quelluomo con cui ti sei scontrato pochi minuti fa. - Ma sì, quelluomo con cui ti sei scontrato pochi minuti fa. Cominciavo a ricordare. Un uomo, con un gran cesto pieno di mele in equilibrio sulla testa, mentre voltavo langolo di una strada per poco non mi aveva fatto cade- re. Ma questo non era sufficiente a spiegare lintuizione del mio amico. Cominciavo a ricordare. Un uomo, con un gran cesto pieno di mele in equilibrio sulla testa, mentre voltavo langolo di una strada per poco non mi aveva fatto cade- re. Ma questo non era sufficiente a spiegare lintuizione del mio amico. Notando che il mio stupore non diminuiva, Dupin proseguì. Notando che il mio stupore non diminuiva, Dupin proseguì. - Ora ti spiego. Ripercorriamo allindietro il corso dei tuoi pensieri, da quando ho parlato, fino all'incontro col fruttivendolo. Ecco le parole chiave: Chantilly, Orione, dottor Nichols, Epicuro, fruttivendolo. - Ora ti spiego. Ripercorriamo allindietro il corso dei tuoi pensieri, da quando ho parlato, fino all'incontro col fruttivendolo. Ecco le parole chiave: Chantilly, Orione, dottor Nichols, Epicuro, fruttivendolo. Molte volte mi ero divertito a ripercorrere il cammino che la mia mente aveva seguito per giungere a certe conclusioni. E un'occupazione appassionante, per- ché rivela quanta distanza può esserci tra il punto di partenza e quello di arrivo. Molte volte mi ero divertito a ripercorrere il cammino che la mia mente aveva seguito per giungere a certe conclusioni. E un'occupazione appassionante, per- ché rivela quanta distanza può esserci tra il punto di partenza e quello di arrivo. Figuratevi il mio stupore però, quando dovetti constatare che a compiere quel percorso non ero stato io, ma il mio amico. Figuratevi il mio stupore però, quando dovetti constatare che a compiere quel percorso non ero stato io, ma il mio amico. - Avevamo chiacchierato di cavalli - cominciò Dupin. - Poi, mentre giravamo lan- golo, un fruttivendolo per poco non ti ha fatto cadere su un mucchio di pietre scon- nesse. Ti sei storto lievemente la caviglia e hai detto qualche parola, irritato. Abbia- mo ripreso a camminare e ho osservato che facevi molta attenzione alle buche della strada, finché non abbiamo raggiunto Rue Epicuro, una viuzza lastricata con gros- se pietre. Mi sono ricordato che, quando abbiamo discusso delle teorie di Epicuro, io ti ho parlato delle ipotesi del dottor Nichols, che fa derivare luniverso da una ne- bulosa. Ed ecco che tu, a quel punto, hai alzato gli occhi al cielo, per guardare la nebulosa di Orione. Proprio ieri, poi, avevamo letto una critica velenosa contro lat- tore Chantilly, dove si citava un verso latino che conosciamo entrambi molto bene. Ora, quel verso fa riferimento ad Orione, ed ecco come sei arrivato a Chantilly. E mentre fino ad allora avevi camminato curvo, improvvisamente ti sei raddrizzato, ri- flettendo sulla piccola statura di quellattore. Ed è lì che ti ho interrotto con le mie parole. - Avevamo chiacchierato di cavalli - cominciò Dupin. - Poi, mentre giravamo lan- golo, un fruttivendolo per poco non ti ha fatto cadere su un mucchio di pietre scon- nesse. Ti sei storto lievemente la caviglia e hai detto qualche parola, irritato. Abbia- mo ripreso a camminare e ho osservato che facevi molta attenzione alle buche della strada, finché non abbiamo raggiunto Rue Epicuro, una viuzza lastricata con gros- se pietre. Mi sono ricordato che, quando abbiamo discusso delle teorie di Epicuro, io ti ho parlato delle ipotesi del dottor Nichols, che fa derivare luniverso da una ne- bulosa. Ed ecco che tu, a quel punto, hai alzato gli occhi al cielo, per guardare la nebulosa di Orione. Proprio ieri, poi, avevamo letto una critica velenosa contro lat- tore Chantilly, dove si citava un verso latino che conosciamo entrambi molto bene. Ora, quel verso fa riferimento ad Orione, ed ecco come sei arrivato a Chantilly. E mentre fino ad allora avevi camminato curvo, improvvisamente ti sei raddrizzato, ri- flettendo sulla piccola statura di quellattore. Ed è lì che ti ho interrotto con le mie parole. I nostri eroi divennero subito amici e le capacità deduttive di Dupin – Dupip si rivelarono ben presto. In che modo?

17 ANALOGIE E DIFFERENZE … Nel fumetto una notizia sul giornale attira lattenzione di Dupip. Quale? Nel racconto invece è Dupin a pubblicare una notizia sul giornale. Perché? Dupin mi dette un giornale e io lessi: «Catturato al Bois de Boulogne, nelle prime ore del mattino del giorno... (la mattina del delitto), un enorme orang-utan fulvo pro- veniente dal Borneo. II proprietario, che è un marinaio dell'equipaggio di una nave maltese, potrà riavere l'animale a condizione di fornire sufficienti elementi di iden- tificazione e dopo aver rimborsato le spese per la cattura e il mantenimento. Rivol- gersi al n... Rue... Faubourg Saint Germain, terzo piano.» Dupin mi dette un giornale e io lessi: «Catturato al Bois de Boulogne, nelle prime ore del mattino del giorno... (la mattina del delitto), un enorme orang-utan fulvo pro- veniente dal Borneo. II proprietario, che è un marinaio dell'equipaggio di una nave maltese, potrà riavere l'animale a condizione di fornire sufficienti elementi di iden- tificazione e dopo aver rimborsato le spese per la cattura e il mantenimento. Rivol- gersi al n... Rue... Faubourg Saint Germain, terzo piano.» - Come fai a sapere che si tratta del marinaio di una nave maltese? - chiesi sorpreso. - Come fai a sapere che si tratta del marinaio di una nave maltese? - chiesi sorpreso. - Non lo so con certezza, ma questo pezzetto di corda che ho raccolto sul selciato, sotto la finestra della camera della signorina L'Espanaye, è annodato in un modo speciale, tipico dei marinai maltesi. Se mi sono sbagliato non si tratterà comunque di un grave errore, ma se ho visto giusto il proprietario verrà certamente a reclamare il suo orang-utan. Infatti, possiamo immaginare il suo ragionamento: Io sono innocen- te e il mio scimmione è per me, povero marinaio, un patrimonio. Perché dovrei per- derlo per uno stupido timore? È stato trovato al Bois de Boulogne, molto lontano dal luogo del delitto. Inoltre, la Polizia non ha il minimo sospetto. Chi potrebbe credere che sia una bestia, l'autore di un simile assassinio? Ma anche se lo scoprissero, nes- suno potrebbe condannarmì per questo. Inoltre, sanno che io sono il proprietario, quindi se non reclamo il mio orang-utan, potrebbero nascere dei sospetti. Ed io non voglio attirare l'attenzione su di me o sul mio animale. Andrò a riprendermelo e lo terrò nascosto, finché non smetteranno di parlare del delitto. - Non lo so con certezza, ma questo pezzetto di corda che ho raccolto sul selciato, sotto la finestra della camera della signorina L'Espanaye, è annodato in un modo speciale, tipico dei marinai maltesi. Se mi sono sbagliato non si tratterà comunque di un grave errore, ma se ho visto giusto il proprietario verrà certamente a reclamare il suo orang-utan. Infatti, possiamo immaginare il suo ragionamento: Io sono innocen- te e il mio scimmione è per me, povero marinaio, un patrimonio. Perché dovrei per- derlo per uno stupido timore? È stato trovato al Bois de Boulogne, molto lontano dal luogo del delitto. Inoltre, la Polizia non ha il minimo sospetto. Chi potrebbe credere che sia una bestia, l'autore di un simile assassinio? Ma anche se lo scoprissero, nes- suno potrebbe condannarmì per questo. Inoltre, sanno che io sono il proprietario, quindi se non reclamo il mio orang-utan, potrebbero nascere dei sospetti. Ed io non voglio attirare l'attenzione su di me o sul mio animale. Andrò a riprendermelo e lo terrò nascosto, finché non smetteranno di parlare del delitto.

18 ANALOGIE E DIFFERENZE … Nel racconto Dupin conosce bene il prefetto di polizia, mentre nel fumetto Dupip conosce bene …

19 ANALOGIE E DIFFERENZE … Sia nel racconto che nel fumetto la finestra della casa nella Rue Morgue - Toporgue è … Una volta forzata la porta per entrare, la camera appariva deserta. Le finestre, che danno sul retro della casa, erano sbarrate. Anche la porta che comunica con la camera della madre era chiusa, ma non a chiave. Una volta forzata la porta per entrare, la camera appariva deserta. Le finestre, che danno sul retro della casa, erano sbarrate. Anche la porta che comunica con la camera della madre era chiusa, ma non a chiave. Le finestre di questa stanza risultarono sprangate, così come la porta che dava sul pianerottolo. Su questo si affacciava anche un piccolo sgabuzzino, pieno di vecchie cose accatastate. I soccorritori perquisirono ogni angolo, senza trovare nessuna traccia della fuga. Furono controllati tutti i camini. Le finestre di questa stanza risultarono sprangate, così come la porta che dava sul pianerottolo. Su questo si affacciava anche un piccolo sgabuzzino, pieno di vecchie cose accatastate. I soccorritori perquisirono ogni angolo, senza trovare nessuna traccia della fuga. Furono controllati tutti i camini.

20 ANALOGIE E DIFFERENZE … Qual è la particolarità dei testimoni? - Tutti concordano nel dire che la voce aspra era quella di un francese, ma fanno ipotesi completamente diverse sulla voce stridula... - Tutti concordano nel dire che la voce aspra era quella di un francese, ma fanno ipotesi completamente diverse sulla voce stridula... - Esatto, ma solo in parte - disse Dupin. - La particolarità delle testimonianze non sta nel disaccordo tra i vari testimoni, ma nel fatto che ognuno l'abbia identificata come una voce "straniera". Ogni testimone l'ha confusa con la lingua del paese che meno conosce. Il france- se sostiene che è di uno spagnolo, l'olandese che è quella di un francese, l'inglese, quella di un tedesco. Lo spagnolo, invece, è sicuro che sia quella di un inglese e l'italiano quella di un russo. Infine un secondo francese, a differenza del primo, la riconosce come la voce di un ita- liano. Dev'essere stata davvero strana, quella voce, se nessuno dei cittadini di cinque grandi paesi europei l'ha trovata familiare. Potrebbe forse essere la voce di un asiatico, ma è possi- bile che nessuno dei testimoni sia riuscito a decifrare almeno un suono che somigliasse a una parola? - Esatto, ma solo in parte - disse Dupin. - La particolarità delle testimonianze non sta nel disaccordo tra i vari testimoni, ma nel fatto che ognuno l'abbia identificata come una voce "straniera". Ogni testimone l'ha confusa con la lingua del paese che meno conosce. Il france- se sostiene che è di uno spagnolo, l'olandese che è quella di un francese, l'inglese, quella di un tedesco. Lo spagnolo, invece, è sicuro che sia quella di un inglese e l'italiano quella di un russo. Infine un secondo francese, a differenza del primo, la riconosce come la voce di un ita- liano. Dev'essere stata davvero strana, quella voce, se nessuno dei cittadini di cinque grandi paesi europei l'ha trovata familiare. Potrebbe forse essere la voce di un asiatico, ma è possi- bile che nessuno dei testimoni sia riuscito a decifrare almeno un suono che somigliasse a una parola?

21 ANALOGIE E DIFFERENZE … Rintraccia nel fumetto una frase di Dupip simile a questa affermazione di Dupin: Quanto, in apparenza, sembra impossibile, è invece possibile.

22 ANALOGIE E DIFFERENZE … Nel racconto e nel fumetto compare il cavo del parafulmine. A che proposito? A circa due metri dalla finestra in questione passa la corda di un parafulmine, che però non avrebbe permesso a nessuno di raggiun- gere la finestra, né tantomeno di aprirla. Ma ho notato che le persia- ne sono di un genere particolare: hanno un solo battente, con la parte inferiore forata come una griglia. Mi ha colpito la loro larghez- za, e ho dedotto che, se aperta completamente, la persiana della fi- nestra sopra il letto sarebbe arrivata a meno di un metro dalla corda del parafulmine. A quel punto era chiaro che, disponendo di una forza non comune e di un notevole coraggio, si può anche raggiun- gere la finestra per mezzo della corda, aggrappandosi poi alla per- siana aperta (la griglia forata rende la cosa più facile). Quindi, pren- dendo lo slancio, si può entrare nella stanza. A circa due metri dalla finestra in questione passa la corda di un parafulmine, che però non avrebbe permesso a nessuno di raggiun- gere la finestra, né tantomeno di aprirla. Ma ho notato che le persia- ne sono di un genere particolare: hanno un solo battente, con la parte inferiore forata come una griglia. Mi ha colpito la loro larghez- za, e ho dedotto che, se aperta completamente, la persiana della fi- nestra sopra il letto sarebbe arrivata a meno di un metro dalla corda del parafulmine. A quel punto era chiaro che, disponendo di una forza non comune e di un notevole coraggio, si può anche raggiun- gere la finestra per mezzo della corda, aggrappandosi poi alla per- siana aperta (la griglia forata rende la cosa più facile). Quindi, pren- dendo lo slancio, si può entrare nella stanza.

23 ANALOGIE E DIFFERENZE … Nel racconto il delitto non ha un movente, mentre nel fumetto il furto si spiega col fatto che …

24 ANALOGIE E DIFFERENZE … La spiegazione del delitto-furto da parte di Dupin-Dupip è simile sia nel racconto che nel fumetto. La deduzione è fatta anche in base al ritrovamento di un indizio importante. Quale? - (…) guarda questo ciuffo di capelli che ho tolto dalle dita contratte della signora LEspanaye. Non sono quelli di un pazzo! - (…) guarda questo ciuffo di capelli che ho tolto dalle dita contratte della signora LEspanaye. Non sono quelli di un pazzo! Li guardai ed esclamai sconcertato: Li guardai ed esclamai sconcertato: - Dupin, questi non sono capelli umani! - Dupin, questi non sono capelli umani! - Ho forse detto che lo sono? - rispose il mio amico, divertito. - Ho forse detto che lo sono? - rispose il mio amico, divertito. (…) mi invitò a leggere il brano di un libro che parlava delle caratteristiche anatomiche e delle abitudini del grande orang-utan fulvo, che vive nelle isole dell'India orientale. La statura gigantesca, la forza e agilità prodigiose, la ferocia selvaggia e le sue capacità di imitazione mi fecero immediatamente capire che stavo leggendo la descrizione dell'assassino di Rue Morgue. (…) mi invitò a leggere il brano di un libro che parlava delle caratteristiche anatomiche e delle abitudini del grande orang-utan fulvo, che vive nelle isole dell'India orientale. La statura gigantesca, la forza e agilità prodigiose, la ferocia selvaggia e le sue capacità di imitazione mi fecero immediatamente capire che stavo leggendo la descrizione dell'assassino di Rue Morgue. - Coincide perfettamente - constatai sconcertato. - La descrizione delle mani concorda con il disegno delle impronte, e anche il ciuffo di peli fulvi non potrebbe appartenere che a un animale come questo. - Coincide perfettamente - constatai sconcertato. - La descrizione delle mani concorda con il disegno delle impronte, e anche il ciuffo di peli fulvi non potrebbe appartenere che a un animale come questo.

25 Luisa Gallone scuola secondaria di primo grado Istituto Comprensivo Statale "Luigi Chinaglia" Viale Trento, 6 - Montagnana (PD)


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