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AVANTI Luciano Destefanis 2012, C.A.S.A. ASL CN1 sede Mondovì

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Presentazione sul tema: "AVANTI Luciano Destefanis 2012, C.A.S.A. ASL CN1 sede Mondovì"— Transcript della presentazione:

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2 AVANTI Luciano Destefanis 2012, C.A.S.A. ASL CN1 sede Mondovì

3 Avete appena iniziato a percorrere una sequenza di diapositive. Quando arriverete alla fine avrete in mano gli strumenti fondamentali per costruire quasi tutto ciò che vorrete. La modalità che presento vi permette di utilizzare al meglio le potenzialità di un software autore, in questo caso PowerPoint, per costruire creativamente sequenze di diapositive pensate per far nascere e sviluppare situazioni di azione condivisa con bambini con particolari caratteristiche di comunicazione e di interazione. Essa è stata da noi denominata CPC (Creative PC). Laggettivo creativo vuole significare appunto che è data la massima libertà di utilizzare il software PowerPoint per costruire piccoli programmi che potranno essere utilizzati così come sono oppure potranno servire come prototipi per una successiva realizzazione in architetture informatiche più esigenti. Laggettivo creativo assume anche un altro, più importante e meno immediato significato: nella impostazione del nostro lavoro come logopedisti con soggetti con difficoltà di comunicazione e di interazione oltre che di linguaggio, la creatività è una modalità con cui proponiamo le attività, una creatività che non è però improvvisazione ma si basa su una lunga esperienza e su una progettazione fondata su obiettivi mirati e sulla valutazione multiprofessionale delle potenzialità e delle difficoltà di ogni singolo soggetto. Analogamente a PowerPoint potranno essere utilizzati altri software autore che offrano le funzioni principali che troverete utilizzate nel seguito. Partiamo ora con le istruzioni necessarie. Se non vedete le frecce per procedere, premete sul pulsantino rotondo rosso. AVANTI INDIETRO Luciano Destefanis 2012, C.A.S.A. ASL CN1 sede Mondovì

4 Inizieremo dalla parte in apparenza più difficile, ossia dalle animazioni personalizzate, che però sono anche molto interessanti. I pulsanti a forma di grosse frecce colorate che voi avete fatto apparire in basso e che consentono di andare avanti ed indietro nelle pagine (navigare …) sono comparsi quando voi avete schiacciato il pulsantino rosso rotondo, altrimenti erano nascosti e ciò vi impediva di avanzare o di retrocedere nelle diapositive (diciamo che veniva creato un vincolo al vostro spostamento). Queste frecce sono animate, ossia sono state lavorate attraverso la funzione che si chiama animazione personalizzata. Quando schiacciate il pulsantino rosso rotondo, le frecce appaiono attraverso un effetto animato di dissolvenza di media velocità; linnesco di questa animazione (trigger = grilletto) è il clic (schiacciamento) sul pulsante rotondo rosso. Come si costruisce questo meccanismo? Tenete presente che: - Una volta che avrete imparato questa operazione, potrete applicarla per animare qualsiasi oggetto (figure geometriche, immagini e fotografie importate dallesterno del programma, filmati, testi, ognuno con o senza suono…: per ora forse i tipi sono tutti qui, non essendo ancora attualmente utilizzabili profumi, gusti, movimento realmente tridimensionale…); - Una volta che avete animato uno o più oggetti, potrete copiarli ed incollarli in unaltra diapositiva e anche lanimazione verrà incollata là. Provate di nuovo a schiacciare il pulsante rosso, appariranno le frecce; provate a rischiacciarlo quando è verde, le frecce scompariranno. AVANTI INDIETRO Luciano Destefanis 2012, C.A.S.A. ASL CN1 sede Mondovì

5 Ancora alcuni particolari della animazione che stiamo esaminando: il trigger, ossia loggetto che permette allanimazione di iniziare, è qui il piccolo cerchio rosso che poi diventa verde e poi di nuovo rosso. A differenza di questo, di solito si utilizza un innesco dellanimazione che è il pervenire (entrata) nella pagina stessa attraverso un passaggio a provenienza da unaltra pagina (transizione). In tal caso linnesco dellanimazione può avvenire subito o dopo un certo tempo dallentrata, tempo la cui durata può essere stabilita con precisione. Una animazione può inoltre seguire di un certo tempo unaltra animazione. Come avete visto, qui il piccolo cerchio non cè e le frecce sono comparse a tempo, la seconda 5 secondi dopo la prima; lanimazione è di tipo dissolvenza accompagnata subito appresso da rotazione, impostata in modo Fino a fine diapositiva per la freccia AVANTI; la velocità è media. Una volta che si è passati nella pagina, le animazioni di tipo entrata e uscita cessano e gli oggetti rimangono fissati nella loro posizione finale, in movimento se un movimento è stato loro attribuito. Per far sì che anche entrate e uscite continuino a funzionare occorre un escamotage, ma per ora passiamo oltre AVANTI INDIETRO Luciano Destefanis 2012, C.A.S.A. ASL CN1 sede Mondovì

6 Avete anche notato che non potete navigare nelle diapositive attraverso la tastiera o schiacciando con il mouse in qualunque posizione dello schermo, come invece si fa di solito e come ci si aspetta abitualmente che lo scorrimento funzioni: qui anche la modalità di navigazione è dunque vincolata. E importante o direi necessario, nella modalità CPC di utilizzo di un software autore, che vi sia questa possibilità di bloccare o modulare opportunamente il modo di avanzamento delle diapositive. Attualmente in Impress di OpenOffice, così come anche nellanalogo Presentazione di Kingsoft, questa possibilità è, almeno secondo la mia esperienza o la mia capacità di attivarla, incompleta: lavanzamento delle diapositive rimane comunque troppo facilmente e troppo ampiamente causabile. Una ulteriore caratteristica di CPC è che il software che si utilizza deve essere dotato di una certa maneggevolezza, per consentire a tutti (operatori, genitori, insegnanti, bambini) un uso senza troppa difficoltà; inoltre deve poter generare un funzionamento dellinsieme di diapositive che si svolga secondo regole precise, evidenti e coerenti (che poi potranno essere rese variabili, incoerenti, caotiche, casuali, sorprendenti quanto si vuole, ma solo se e quando si vuole). Lo scorrimento delle diapositive è una delle componenti fondamentali del funzionamento; se esso è attivabile secondo troppi gradi di libertà, e quindi non è esattamente vincolabile, tutta la struttura rischia di essere molto fragile nella interazione mediata dal computer allinterno della prospettiva di CPC. Si rifletterà ulteriormente man mano sui motivi di ciò. AVANTI INDIETRO Luciano Destefanis 2012, C.A.S.A. ASL CN1 sede Mondovì

7 Un passo alla volta, quindi: - Per dare ad una nuova sequenza di diapositive la proprietà di scorrere solo quando uno o più pulsanti sono stati costruiti ed istruiti opportunamente per mandare avanti o indietro, si deve aprire attraverso il menù Presentazione > Imposta presentazione la finestra che vedete qui sotto, e si deve modificare limpostazione come mostrato. Consiglio spassionatamente di fare questo ogni volta che si crea una sequenza nuova (nuovo file) di diapositive. Luciano Destefanis 2012, C.A.S.A. ASL CN1 sede Mondovì AVANTI INDIETRO

8 Ricordiamo che quando avete iniziato a sfogliare questo file di PowerPoint avete sentito il suono di uno xilofono allapparire del nome MARIO, poi avete udito tre frasi ed avete proseguito schiacciando la freccia AVANTI. Le frasi hanno qui solo scopo dimostrativo del fatto che qualunque cosa può essere fatta dire, in parole, frasi, sillabe…, nellordine e nei tempi desiderati. Vi chiederò fra poco di riprendere la prima diapositiva, e di là andremo questa volta a lavorare anche in modalità Autore o Progettazione. Finora voi eravate in modalità Lettore, ed infatti non avete apportato delle modifiche (anche se vi è stato possibile agire, fare delle cose); con lattuale file nel formato in cui è salvato (PPS della versione di PowerPoint e PPSX nella versione 2007 o superiore), se voi schiacciate il tasto Esc della tastiera (come di solito si farebbe per passare alla modalità Autore) chiudete il file. Vi chiedo quindi di procedere in un altro modo: cliccando sulla figura in fondo alla diapositiva seguente si aprirà un secondo file, che accompagna il presente nella cartella che vi ho inviato e che vi ho chiesto di aprire prima di questo. La figura da schiacciare è essa stessa un pulsante, che è stato istruito non per far andare ad unaltra pagina del presente file PPS(X), ma per aprire il secondo file. Ricordate che qualsiasi oggetto può essere utilizzato come pulsante: basta attribuirgli correttamente una istruzione di Azione, e vedremo come. Per ora tenete a mente che stiamo imparando come si fa una animazione personalizzata. Cliccate ancora il pulsante rosso rotondo. INDIETRO Luciano Destefanis 2012, C.A.S.A. ASL CN1 sede Mondovì AVANTI

9 Nella prossima mossa vi chiederò di schiacciare effettivamente sulla piccola figura in fondo pagina con la scritta MARIO: essa ora è un pulsante. Vi anticipo dove andrete: si aprirà un file esterno con la prima pagina simile a quella rappresentata nella piccola figura. Di nuovo vi sarà il suono dello xilofono, le tre frasi etc. Questo nuovo file è di tipo PPT o PPTX (a seconda che si stia usando la versione oppure quella 2007 o superiore di PowerPoint): se si schiaccia Esc sulla tastiera, esso passa alla modalità Autore ed in tal modo potrete apportare delle modifiche e tentare esperimenti vari. A volte capita di avere dei files con estensione PPS o PPSX come quello in cui siete ora. Si tratta di files che si aprono solo in modalità lettore. Schiacciando Esc essi si chiudono. Nessun problema: se avete aperto un file di questo tipo, per avere accesso al desktop senza chiudere il file tenete premuto il tasto Alt su tastiera e con il tasto Tab spostatevi nella barra di icone che appare, eventualmente selezionando quella che rappresenta il desktop. In tal modo potrete andare a lavorare su altri files senza chiudere quello aperto. Altrimenti chiudetelo e lo riaprirete in seguito. Importante da sapere: anche i files PPS (o PPSX) possono essere aperti in modalità autore, ma bisogna prima aprire PowerPoint e da lì andare ad aprire il file PPS(X) attraverso i menù di apertura files. Ogni lavoro fatto con PowerPoint può essere salvato in modalità PPT(X) ma anche in modalità PPS(X) (accanto ad altri modi di salvataggio possibili). Premete ora sullicona. AVANTI INDIETRO Dovete premere sulla figura con la scritta MARIO Luciano Destefanis 2012, C.A.S.A. ASL CN1 sede Mondovì


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