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1 IL REGIME FISCALE DELLE PRESTAZIONI ARTISTICHE E SPORTIVE NEL DIRITTO TRIBUTARIO INTERNO E CONVENZIONALE EZIO MARIA SIMONELLI DOTTORE COMMERCIALISTA.

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1 1 IL REGIME FISCALE DELLE PRESTAZIONI ARTISTICHE E SPORTIVE NEL DIRITTO TRIBUTARIO INTERNO E CONVENZIONALE EZIO MARIA SIMONELLI DOTTORE COMMERCIALISTA IN MILANO MILANO - 5 NOVEMBRE 2008

2 2 PROFILI SOGGETTIVI AI FINI DELLANALISI DEL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI ARTISTI E SPORTIVI RILEVA LA SEGUENTE DISTINZIONE: SPORTIVI PROFESSIONISTI DILETTANTI ARTISTI INTERPRETI O ESECUTORI (attori, cantanti, musicisti, ballerini, ecc.) AUTORI DI OPERE INTELLETTUALI

3 3 PROFILI OGGETTIVI AI FINI DELLANALISI DEL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI ARTISTI E SPORTIVI RILEVA LA SEGUENTE CLASSIFICAZIONE DEI COMPENSI: SPORTIVI Compensi per partecipazione a manifestazioni sportive Montepremi Compensi per sfruttamento dei diritti di immagine N.B.La partecipazione dietro compenso di uno sportivo ad una trasmissione televisiva non costituisce prestazione artistica, ma rientra nellattività di sfruttamento della propria notorietà professionale.

4 4 PROFILI OGGETTIVI AI FINI DELLANALISI DEL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI ARTISTI E SPORTIVI RILEVA LA SEGUENTE CLASSIFICAZIONE DEI COMPENSI: ARTISTI Compensi per lInterpretazione dal vivo di unopera intellettuale Compensi per sfruttamento dei diritti di immagine Compensi per sfruttamento dei diritti di autore N.B.La mera partecipazione passiva di unartista che è ospite di trasmissioni televisive, pur non rientrando nella sua attività artistica vera e propria, potrebbe essere ricondotta allattività primaria dellartista, ed i relativi compensi qualificarsi come redditi di lavoro autonomo, in considerazione del chiaro legame tra la presenza dellartista e la sua professione.

5 5 ATTIVITA SPORTIVE Sport professionisticoSport dilettantistico Ha come fine Principale quello utilitario o economico Ha come fine essenziale quello ludico del continuo miglioramento del risultato sportivo

6 6 LO SPORT PROFESSIONISTICO Lo sport professionistico è disciplinato dalla Legge 23/3/1981, n. 91. Possono definirsi prestazioni sportive solo quelle esercitate nellambito delle discipline regolamentate dal CONI, rese da: Atleti Allenatori Direttori tecnico-sportivi Preparatori atletici Tali soggetti assumono lo status di sportivi professionisti se esercitano lattività sportiva a titolo oneroso con carattere di continuità. La qualificazione di sportivi professionisti è concessa dalle Federazioni sportive nazionali, secondo le norme emanate dalle Federazioni stesse.

7 7 LO SPORT PROFESSIONISTICO La Legge 91/1981 dispone che le prestazioni a titolo oneroso dell'atleta costituiscono oggetto di contratto di lavoro subordinato [art. 3, L. 91/1981] Tale contratto deve essere redatto in base al contratto tipo approvato dalle Federazioni sportive nazionali e dallAssociazione nazionale degli sportivi professionisti [art. 4, L. 91/1981] Le prestazioni dellatleta possono formare oggetto di contratto di lavoro autonomo se ricorre almeno uno dei seguenti requisiti: a)l'attività è svolta nell'ambito di una singola manifestazione sportiva o di più manifestazioni tra loro collegate in un breve periodo di tempo; b)l'atleta non è contrattualmente vincolato alla frequenza di sedute di preparazione od allenamento; c)la prestazione, pur avendo carattere continuativo, non supera 8 ore settimanali oppure 5 giorni ogni mese ovvero 30 giorni ogni anno.

8 8 LO SPORT PROFESSIONISTICO REGIME TRIBUTARIO Ai fini fiscali, i redditi derivanti dalle prestazioni sportive degli atleti sono trattati sempre come redditi di lavoro dipendente: Ai redditi derivanti dalle prestazioni sportive oggetto di contatto di lavoro subordinato si applicano le disposizioni degli art. 49 e 51 del TUIR che dettano le regole di determinazione e tassazione per i redditi di lavoro dipendente; A seguito dellabrogazione della lett. a) del comma 2 dellart. 53 (prima art. 49) del TUIR, i compensi derivanti dalle prestazioni sportive oggetto di contratto di lavoro autonomo di cui allart. 3, comma 2, della Legge 91/1981, sono assimilati ai fini fiscali ai redditi di lavoro dipendente. A tali redditi si applicano, quindi, le disposizioni di cui allart. 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR [art. 53(3), TUIR]

9 9 LO SPORT DILETTANTISTICO REGIME TRIBUTARIO E previsto un regime agevolato per alcuni particolari compensi erogati agli atleti dilettanti [art. 67(1)(m), e art. 69(2), TUIR]. REQUISITI OGGETTIVI - Il regime agevolato è applicabile esclusivamente ai seguenti redditi erogati nellesercizio diretto di attività sportive dilettantistiche: Premi Compensi Indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spesa P.S. Le indennità chilometriche e i rimborsi per spese documentate di vitto, alloggio, viaggio e trasporto sono esclusi dallimponibile REQUISITI SOGGETTIVI - Il regime agevolato è applicabile ai redditi erogati esclusivamente dai seguenti soggetti: CONI Federazioni sportive nazionali UNIRE (Unione Nazionale per lIncremento delle Razze Equine) Enti di promozione sportiva (ACSI, ASI, CNS Libertas, CSEN, CUSI, MSP Italia, USACLI, AICS, CSAIN, CSI, ENDAS, UISP, Sport Padania) Qualunque organismo riconosciuto che persegua finalità sportive dilettantistiche

10 10 ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE REGIME TRIBUTARIO Art. 69(2), TUIR, e art. 25(1), L. 133/1999 (Legge Visco): Fino a euro Da a ,28 euro Oltre ,28 euro Indennità chilometriche e rimborsi spesa a piedi lista ESENZIONE Ritenuta definitiva del 23% Ritenuta dacconto del 23% Tassazione ordinaria progressiva Esclusi dallimponibile (Nessuna ritenuta) Gli sportivi che in un periodo dimposta incassano più compensi da associazioni sportive diverse, devono autocertificare lammontare complessivo delle somme percepite, in modo da consentire alle stesse di verificare se e su quale importo debba essere effettuata la ritenuta IRPEF.

11 11 LE PRESTAZIONI DEGLI ARTISTI Secondo la dottrina prevalente, ai fini della qualificazione reddituale dei compensi erogati agli artisti occorre distinguere tra: Attività che si estrinsecano in prestazioni di facere di tipo interpretativo- esecuitivo (es: artisti dello spettacolo), ovvero aventi ad oggetto la creazione di opere figurative (es.: pittura, scultura, grafica, fotografia, ecc.), che presuppongono lesercizio di unattività personale da parte dellartista; Lutilizzazione economica del risultato dellattività artistica, riconducibile alla disciplina sul diritto di autore, che diventa fonte autonoma di reddito come: A.Diritti spettanti allautore per lo sfruttamento di unopera del suo ingegno protetta; B.Diritti spettanti agli artisti interpeti ed esecutori per la cessione o sfruttamento delle registrazioni delle loro performances artistiche.

12 12 LE PRESTAZIONI ARTISTICHE ESECUTIVE Esempi di prestazioni artistiche che si estrinsecano in prestazioni di facere sono: La recitazione o rappresentazione di opere o composizioni drammatiche letterarie o cinematografiche; Linterpretazione o esecuzione di opere o composizioni musicali; Linterpretazione di opere coreografiche; La creazione di quadri, dipinti, disegni, sculture, stampe, litografie, opere fotografiche, sculture, ecc. (N.B. lartista non pone in essere una prestazione di servizi, ma effettua la cessione del bene materiale nel quale è incorporata la sua prestazione artistica).

13 13 LE PRESTAZIONI ARTISTICHE ESECUTIVE REGIME TRIBUTARIO I compensi spettanti agli artisti interpreti ed esecutori, ovvero agli artisti delle arti visive, possono essere inquadrati tra le seguenti categorie di redditi, in base alle modalità di svolgimento dellattività artistica: A.Le prestazioni artistiche oggetto di contatto di lavoro subordinato rientrano tra i redditi di lavoro dipendente di cui allart. 49 del TUIR (es.: musicisti di orchestre sinfoniche, ballerini, ecc.); B.Le prestazioni artistiche oggetto di collaborazione continuativa rientrano tra i redditi assimilati ai fini fiscali ai redditi di lavoro dipendente. A tali redditi si applicano, quindi, le disposizioni di cui allart. 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR; C.Lesercizio di attività artistiche che rispetti il requisito dellabitualità costituisce attività di lavoro autonomo ai sensi dellart. 53, comma 1, del TUIR, i cui redditi sono determinati in base alle scritture contabili; D.Le attività artistiche esercitate occasionalmente sono da annoverare tra i redditi diversi di cui allart. 67, comma 1, lett. l), del TUIR, con la possibilità di dedurre le spese inerenti alla produzione del reddito in base allart. 71, comma 2, del TUIR.

14 14 IL DIRITTO DI AUTORE Il Titolo IX, Capo I, del Codice civile definisce il contenuto del diritto di autore: Oggetto del diritto dautore è lopera dellingegno [art. 2575, c.c.] Titolare originario del diritto è il creatore dellopera [art. 2576, c.c.] Il diritto di autore spetta allautore ed ai suoi aventi causa nei limiti e per gli effetti fissati dalle leggi speciali [art. 2580, c.c.] Agli artisti interpreti e agli artisti esecutori compete, indipendentemente dalleventuale retribuzione loro spettante per le proprie interpretazioni od esecuzioni, il diritto ad un equo compenso per la diffusione o la riproduzione delle predette interpretazioni od esecuzioni [art. 2579, c.c.]

15 15 IL DIRITTO DI AUTORE La Legge speciale 22/4/1941, n. 633, detta la regolamentazione specifica sulla tutela del diritto di autore. Tale provvedimento distingue tra: DIRITTO DI AUTORE IN SENSO PROPRIO - Riserva allautore di unopera creativa appartenente alla letteratura, alle arti figurative, alla musica, al teatro o alla cinematografia, il diritto esclusivo di pubblicare e utilizzare economicamente lopera tutelata. DIRITTI CONNESSI AL DIRITTO DI AUTORE - Diritti che attengono non allautore di unopera, ma ad altri soggetti comunque collegati o affini. I diritti connessi più importanti sono quelli riconosciuti agli artisti interpreti ed esecutori per la pubblicazione, riproducibilità o commercializzazione delle registrazioni delle loro performaces artistiche formanti oggetto di utilizzazione secondaria.

16 16 IL DIRITTO DI AUTORE DIRITTO DI AUTORE IN SENSO PROPRIO: I principali diritti di utilizzazione economica che la legge riserva allautore di unopera sono: diritto di riproduzione: cioè il diritto di effettuare la moltiplicazione in copie dellopera con qualsiasi mezzo; diritto di esecuzione, rappresentazione, recitazione o lettura pubblica dell'opera: cioè il diritto di presentare lopera al pubblico nelle varie forme di comunicazione sopra specificate; diritto di diffusione: cioè il diritto di effettuare la diffusione dellopera a distanza (es.: radio, televisione, via satellite o via cavo, su reti telematiche, ecc.); diritto di distribuzione: cioè il diritto di porre in commercio lopera; diritto di elaborazione: cioè il diritto di apportare modifiche allopera originale, di trasformarla, adattarla, ridurla ecc.. Tutti questi diritti permettono allautore di autorizzare o meno lutilizzo della sua opera e trarne i benefici economici.

17 17 IL DIRITTO DI AUTORE DIRITTO DI SEGUITO: Il D.Lgs. 13/2/2006, n. 118 ha introdotto il diritto di seguito, cioè il diritto dellautore di opere delle arti figurative e dei manoscritti a percepire una percentuale sul prezzo di vendita degli originali delle proprie opere in occasione delle vendite successive alla prima. Opere soggette: Originali delle opere delle arti figurative come quadri, colllages, dipinti, disegni, incisioni, stampe, litografie, sculture, arazzi, ceramiche, le opere in vetro, fotografie e gli originali dei manoscritti. Copie delle opere prodotte in numero limitato dallautore stesso o sotto la sua autorità, purché numerate, firmate o debitamente autorizzate dallautore. Vendite soggette: Le vendite successive alla prima effettuata direttamente dallautore, cui partecipi un professionista del mercato dellarte (gallerie, case dasta o commercianti darte), in qualità di venditore, acquirente o intermediario. Compenso: E calcolato sul prezzo di vendita al netto dellIVA, in base a percentuali differenziate per scaglioni, e comunque non può essere superiore a

18 18 IL DIRITTO DI AUTORE DIRITTO DI SEGUITO: Beneficiari: Autori italiani (compresi gli stranieri residenti in Italia) e dellU.E. e loro eredi. In mancanza di successione entro il 6° grado, i compensi sono devoluti allENAP. Agli autori extra U.E. il compenso è riconosciuto a condizione che lo Stato estero di residenza abbia un accordo di reciprocità con lItalia. Soggetti obbligati al pagamento: Il compenso è a carico del venditore. Dichiarazione di vendita: Sono obbligati alla dichiarazione alla SIAE i professionisti del mercato dellarte che intervengono in qualità di venditori, acquirenti o intermediari. Esenzione: Vendite il cui prezzo, al netto dellIVA, sia inferiore a 3.000; Vendite tra privati, senza la partecipazione di un professionista del mercato dellarte; Vendite con la partecipazione di un professionista che abbiano ad oggetto opere acquistate direttamente dallautore meno di 3 anni prima, ed il cui prezzo attuale non superi (la vendita si presume sempre effettuata oltre i 3 anni dallacquisto, salvo prova contraria fornita dal venditore).

19 19 IL DIRITTO DI AUTORE REGIME TRIBUTARIO DIRITTO DI AUTORE E DIRITTO DI SEGUITO: I compensi erogati allautore a fronte dellutilizzazione economica della opera dellingegno creata dallo stesso autore, rientrano nella categoria dei redditi c.d. assimilati di lavoro autonomo di cui allart. art. 53, comma 2, lett. b), TUIR; Ai fini della determinazione del reddito imponibile, lammontare dei proventi in denaro o natura percepiti nel periodo dimposta è ridotto del 25% a titolo di deduzione forfetaria delle spese [art. 54(8), TUIR]; Se tali compensi son erogati ad un soggetto diverso dallautore dellopera tutelata, essi rientrano nella categoria dei redditi diversi di cui allart. 67, comma 1, lett. g), TUIR, con la differenza che: Se corrisposti ad un soggetto che abbia acquistato il diritto a titolo oneroso, beneficiano dellabbattimento forfetario del 25% ai sensi dellart. 71, comma 1, TUIR; Se corrisposti agli eredi, legatari o comunque ad un soggetto che abbia acquistato il diritto a titolo gratuito, non beneficiano dellabbattimento dellimponibile.

20 20 IL DIRITTO DI AUTORE REGIME TRIBUTARIO DIRITTI CONNESSI AL DIRITTO DI AUTORE: In ambito tributario, lorientamento prevalente esclude che i diritti spettanti agli artisti interpreti od esecutori di opere altrui possano qualificarsi come diritti di autore (Cass. 2/11/2003, n ; Avv. Gen. di Stato, parere 25/1/1997, n. 6952; Ris. Min. 19/6/1997, n. 143/E); In dottrina, si ritiene che lelencazione dei beni immateriali di cui allart. 53(2)(b), TUIR, abbia carattere tassativo, non estensibile per analogia ai diritti spettanti agli artisti interpreti od esecutori; In base a tale impostazione, i compensi spettanti agli artisti interpreti ed esecutori per la cessione dei diritti di utilizzazione secondaria dellinterpretazione artistica registrata su supporto non sono da annoverare tra i redditi c.d. assimilati di lavoro autonomo ex art. 53(2)(b), TUIR, ma rientrano tra i redditi diversi derivanti dallassunzione di obblighi di non fare o permettere, di cui allart. 67(1)(l), TUIR; Di conseguenza, ai diritti connessi non può applicarsi labbattimento dellimponibile al 75%.

21 21 DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE Lo sfruttamento dellimmagine di un artista od atleta si estrinseca nellassunzione di un obbligazione di permettere ad altri luso della propria notorietà professionale, consentendo lassociazione della propria immagine pubblica e del proprio nome ad un evento, un marchio o un prodotto, allo scopo di richiamare lattenzione del pubblico sullevento, il marchio o il prodotto stesso, dietro corrispettivo. Nella pratica commerciale, quasi sempre oltre allobbligazione principale di permettere, lartista o atleta assume anche altre obbligazioni secondarie di fare o non fare.

22 22 DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE Le forme più comuni di sfruttamento dei diritti di immagine sono: SPONSORIZZAZIONI (Sponsorship) - Lartista o atleta si impegna a diffondere il nome ed il marchio di un'impresa nello svolgimento della propria attività, anche attraverso il consumo o lutilizzo dei relativi prodotti; APPARIZIONI ED ESIBIZIONI PUBBLICHE (Attendances) - Lartista od atleta si obbliga a partecipare ad eventi o spettacoli e a tenere determinati comportamenti di testimonianza a favore di un determinato marchio o prodotto; PUBBLICITA (Advertising) - Lartista od atleta si obbliga a consentire ad altri luso della propria immagine pubblica e del proprio nome in spot televisivi, pubblicità redazionale o altre attività pubblicitarie, che reclamizzano un marchio o prodotto specificamente marcato.

23 23 DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE Lordinamento tributario italiano non contiene unesplicita previsione che qualifichi i redditi che un soggetto percepisce a fronte dello sfruttamento della propria immagine. Si possono identificare 4 principali modalità con cui gli artisti ed atleti concedono luso della propria immagine: 1.Dallartista od atleta direttamente ad uno Sponsor; 2.Dallartista od atleta ad una società intermediaria che li sublicenza ad uno Sponsor; 3.Dallatleta alla propria società o associazione sportiva; 4.Dallatleta ad una società intermediaria che li sublicenza alla propria società o associazione sportiva.

24 24 1.Artista od atleta che concede luso della propria immagine direttamente ad uno Sponsor SPONSOR Licenza per diritti di sfruttamento dellimmagine DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE Effetti: I diritti spettanti allartista od atleta rientrano tra i redditi diversi derivanti dallassunzione di obblighi di non fare o permettere di cui allart. 67(1)(l), TUIR; Possibilità di dedurre le spese inerenti alla produzione del reddito in base allart. 71(2), TUIR; Se lo Sponsor è una società residente in Italia, dovrà applicare una ritenuta dacconto del 20% sui compensi erogati allartista od atleta.

25 25 SOCIETA Licenza per diritti di sfruttamento dellimmagine DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE SPONSOR Sub-licenza per diritti di sfruttamento dellimmagine 2.Artista od atleta che concede luso della propria immagine ad una società intermediaria, che sub-licenza i diritti ad uno Sponsor

26 26 DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE Effetti: Se la società intermediaria è residente in Italia, sarà soggetta ad IRES e IRAP; I diritti spettanti allartista od atleta rientrano tra i redditi diversi derivanti dallassunzione di obblighi di non fare o permettere di cui allart. 67(1)(l), TUIR. Se la società intermediaria è residente in Italia, dovrà applicare una ritenuta dacconto del 20% sui compensi erogati allartista od atleta; Eventuali dividendi distribuiti dalla società sono inclusi nellimponibile del soggetto residente per il 49,72%; Tuttavia, se la società è localizzata in un paradiso fiscale, si applica la normativa CFC [art. 167, TUIR] e quindi i suoi redditi saranno tassati per trasparenza in capo allartista od atleta residente. Inoltre, se lo Sponsor è residente in Italia, i diritti corrisposti dallo stesso non saranno deducibili dal suo reddito dimpresa [art. 110(10), TUIR]. A) Società intermediaria CONTROLLATA dallartista od atleta:

27 27 DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE Effetti: Se la società intermediaria è residente in Italia, sarà soggetta ad IRES e IRAP; I diritti spettanti allartista od atleta rientrano tra i redditi diversi derivanti dallassunzione di obblighi di non fare o permettere di cui allart. 67(1)(l), TUIR. Se la società intermediaria è residente in Italia, dovrà applicare una ritenuta dacconto del 20% sui compensi erogati allartista od atleta; Anche se la società è localizzata in un paradiso fiscale, non si applica la normativa CFC. Lo Sponsor residente in Italia potrà invocare lesimente di cui allart. 110(11), TUIR, ai fini della deduzione fiscale dei compensi erogati alla società intermediaria. B) Società intermediaria NON CONTROLLATA dallartista od atleta:

28 28 DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE CLUB Contratto di lavoro dipendente Licenza per diritti di sfruttamento dellimmagine 3.Atleta che concede luso della propria immagine alla propria società o associazione sportiva Effetti: Laccordo di licenza dei diritti di immagine tra latleta e la società sportiva non può essere considerato separato dal rapporto di lavoro subordinato, pertanto, i diritti per luso dellimmagine dellatleta erogati dalla società sportiva devono essere trattati come redditi di lavoro dipendente in capo allatleta.

29 29 SOCIETA CLUB Contratto di lavoro dipendente Licenza per diritti di sfruttamento dellimmagine Sub-licenza per diritti di sfruttamento dellimmagine DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE 4.Atleta che concede luso della propria immagine ad una società intermediaria, che sub-licenza i diritti alla società o associazione sportiva

30 30 DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE Effetti: Se la società intermediaria è residente in Italia, sarà soggetta ad IRES e IRAP; I diritti spettanti allartista od atleta rientrano tra i redditi diversi derivanti dallassunzione di obblighi di non fare o permettere di cui allart. 67(1)(l), TUIR. Se la società intermediaria è residente in Italia, dovrà applicare una ritenuta dacconto del 20% sui compensi erogati allatleta; Eventuali dividendi distribuiti dalla società intermediaria sono inclusi nellimponibile del soggetto residente per il 49,72%; Tuttavia, se la società intermediaria è localizzata in un paradiso fiscale, si applica la normativa CFC [art. 167, TUIR] e quindi i suoi redditi saranno tassati per trasparenza in capo allatleta residente. I diritti corrisposti dal Club alla società intermediaria non saranno deducibili dal reddito dimpresa del Club stesso [art. 110(10), TUIR]. A) Società intermediaria CONTROLLATA dallatleta:

31 31 DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE Effetti: Se la società intermediaria è residente in Italia, sarà soggetta ad IRES e IRAP; I diritti spettanti allartista od atleta rientrano tra i redditi diversi derivanti dallassunzione di obblighi di non fare o permettere di cui allart. 67(1)(l), TUIR. Se la società intermediaria è residente in Italia, dovrà applicare una ritenuta dacconto del 20% sui compensi erogati allartista od atleta; Anche se la società intermediaria è localizzata in un paradiso fiscale, non si applica la normativa CFC. Il Club potrà invocare lesimente di cui allart. 110(11), TUIR, ai fini della deduzione fiscale dei compensi erogati alla società intermediaria. B) Società intermediaria NON CONTROLLATA dallartista od atleta:

32 32 ARTISTI E SPORTIVI NON RESIDENTI IL REQUISITO DELLA TERRITORIALITA DELLE PRESTAZIONI Regola generale: I redditi derivanti da attività artistiche e sportive svolte da soggetti non residenti si considerano prodotti in Italia se le prestazioni da cui derivano sono ivi realizzate, indipendentemente dalla qualifica di redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo o redditi diversi [art. 23(1)(c)(d)(f), TUIR]

33 33 ARTISTI E SPORTIVI NON RESIDENTI IL REQUISITO DELLA TERRITORIALITA DELLE PRESTAZIONI Eccezioni: 1.I redditi degli artisti e sportivi professionisti assimilati a quelli di lavoro dipendente ex art. 50(1)(c-bis), TUIR, sono sempre tassabili in Italia se corrisposti dallo Stato, da soggetti residenti o da stabili organizzazioni in Italia, anche se le prestazioni non sono effettuate in Italia (non è ammessa la prova contraria) [art. 23(2)(b), TUIR] (non è ammessa la prova contraria) [art. 23(2)(d), TUIR] 2.Se i redditi sono corrisposti a soggetti interposti non residenti (imprese, società o enti), ma a fronte di prestazioni effettuate da una persona fisica in Italia, in questo caso la tassazione ha luogo in Italia. E la tipica situazione in cui si trova un artista o uno sportivo (non è ammessa la prova contraria) [art. 23(2)(d), TUIR]

34 34 ARTISTI E SPORTIVI NON RESIDENTI MODALITA DI TASSAZIONE Soggetto straniero SENZA stabile organizzazione in Italia: Il soggetto straniero che svolge attività artistiche o sportive in Italia, sia in forma individuale sia tramite impresa, deve essere tassato in Italia tramite ritenuta alla fonte del 30% a titolo dimposta [art. 25(2), DPR 600/73] La ritenuta deve essere applicata sul compenso lordo Soggetto straniero CON stabile organizzazione in Italia: Non si applicherà la ritenuta alla fonte, ma dovrà essere direttamente la stabile organizzazione a dichiarare i propri redditi (al netto di eventuali costi deducibili) in Italia da assoggettare a IRES e IRAP N.B.Gli aggiornamenti del 2002 al Commentario OCSE menzionano il caso di un pittore che per due anni trascorre tre giorni alla settimana presso gli uffici del suo principale cliente per svolgere la propria attività a favore di detto cliente: tale sua presenza permanente costituisce stabile organizzazione.

35 35 ARTISTI E SPORTIVI NON RESIDENTI LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI Tassazione nel Paese della FONTE (art. 17, Modello OCSE): Artisti e sportivi sono tassati, di norma, nel Paese dove hanno realizzato la prestazione Il medesimo criterio vale anche per le prestazioni rese sottoforma di impresa, a prescindere da qualsiasi altra condizione (esistenza di base fissa o stabile organizzazione, pagamento a soggetto interposto, periodo di permanenza, organizzazione dimpresa)

36 36 Tassazione nel Paese di RESIDENZA (art. 17(3), Modello OCSE): Nel caso di prestazioni remunerate in prevalenza con fondi di enti pubblici del Paese di residenza, la tassazione deve avvenire in tale Stato (es.: orchestre straniere in gran parte finanziate con fondi pubblici, che si esibiscono occasionalmente in Italia); Il soggetto italiano che eroga i compensi ha la facoltà, non lobbligo, di non effettuare la ritenuta alla fonte. In tal caso, lartista o lo sportivo dovrà esibire la documentazione che dimostri il possesso delle condizioni richieste per lesonero; Se il sostituto dimposta non si avvale di questa facoltà, deve applicare la ritenuta del 30% prevista dalla legislazione interna. Lartista o lo sportivo può presentare istanza di rimborso, allegando la documentazione che dimostri il possesso delle condizioni richieste per lesonero (attestato rilasciato dalla competente autorità pubblica estera). ARTISTI E SPORTIVI NON RESIDENTI LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI

37 37 Tassazione nel Paese di RESIDENZA (art. 15(4), Modello OCSE): I redditi di lavoro dipendente di artisti o sportivi transfrontalieri sono imponibili nello Paese di residenza (Cass., Sez. Trib., 08/07/2004, n : Caso che riguarda un musicista residente a Mentone e dipendente del comune di Sanremo). ARTISTI E SPORTIVI NON RESIDENTI LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI

38 38 Casi particolari: Restano al di fuori dell'ambito applicativo dellart. 17, a titolo esemplificativo, il personale amministrativo che partecipa ad un evento, gli operatori cinematografici, i tecnici, i registi e i coreografi (Commentario OCSE, art. 17, Par. 3); Nel caso di duplice attività (es. attore che è anche produttore), si può: applicare Il criterio dellattività prevalente, oppure procedere ad un riparto proporzionale ARTISTI E SPORTIVI NON RESIDENTI LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI

39 39 Diritti di autore: Le royalties per diritti su proprietà intellettuali restano al di fuori dell'ambito applicativo dellart. 17 (Artisti e sportivi) delle Convenzioni Modello OCSE e sono disciplinate dallart. 12 (Canoni); Ai fini dellart. 12, non assume nessuna rilevanza la distinzione tra diritto di autore in senso proprio e diritti connessi al diritto di autore. Difatti, le disposizioni dellart. 12 si applicano a compensi di qualsiasi natura corrisposti per luso o la concessione in uso di un diritto dautore su opere letterarie, artistiche o scientifiche, ivi comprese le pellicole cinematografiche e le registrazioni per trasmissioni radiofoniche e televisive (…). Eccezione: I compensi percepiti dagli artisti a fronte di un diritto che appartiene, legalmente o contrattualmente, ad un soggetto diverso dallartista stesso (es.: diritti su interpretazioni artistiche che appartengono al produttore) ricadono nellart. 7 (Utili delle imprese) o nellart. 17 (Artisti e sportivi). ARTISTI E SPORTIVI NON RESIDENTI LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI

40 40 Diritti di immagine: Le royalties per diritti su proprietà intellettuali rientrano generalmente nellambito applicativo dellart. 12 (Canoni) delle Convenzioni Modello OCSE; Il Commentario OCSE allart. 17 (Paragrafo 9) afferma che i proventi da pubblicità o sponsorizzazioni dovrebbero essere ricondotti allart. 14 (Professioni indipendenti) o allart. 15 (Lavoro dipendente) a seconda dei casi; In realtà, si ritiene che i proventi in questione ricadano nellart. 21 (Altri redditi) delle Convenzioni Modello OCSE. La questione non assume rilevanza pratica perché sia gli artt. 14 e 15, sia lart. 21 attribuiscono la potestà impositiva al Paese di RESIDENZA del percettore. Eccezione: I compensi per diritti pubblicitari e sponsorizzazioni sono tassati nel Paese della FONTE ai sensi dellart. 17 se direttamente correlati ad esibizioni o apparizioni dello sportivo od artista in quel Paese. ARTISTI E SPORTIVI NON RESIDENTI LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI


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