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Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche Monitoraggio carriere studenti Coorte a.a. 2007/2008 A cura di Claudia Venuleo, Piergiorgio Mossi **

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Presentazione sul tema: "Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche Monitoraggio carriere studenti Coorte a.a. 2007/2008 A cura di Claudia Venuleo, Piergiorgio Mossi **"— Transcript della presentazione:

1 Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche Monitoraggio carriere studenti Coorte a.a. 2007/2008 A cura di Claudia Venuleo, Piergiorgio Mossi ** Cosetta Olive Prima elaborazione. Periodo di osservazione appelli febbraio-luglio 2008 Report del 27 settembre 2008 * Ricercatrice di Psicologia clinica; ** Dottore in Psicologia Clinica; *** Dottoranda in Psicologia Clinica. Università del Salento

2 Il presente report costituisce la prima elaborazione di un lavoro di monitoraggio delle carriere degli studenti del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (Facoltà di Scienze della Formazione - Università del Salento). Lavvio delle attività del primo anno è stato segnato dalla messa in opera di impianti di ricerca/azione attivati con lintento di acquisire criteri regolativi dellofferta formativa e di orientare la progettazione di dispositivi capaci di sostenere lefficacia della fruizione dellofferta formativa da parte degli studenti dei Corsi di laurea. Ci limitiamo a segnalarne alcuni: la somministrazione, in sede di test di ingresso, di una sezione di questionario volta a rilevare lImmagine del Contesto universitario, del ruolo dello studente al suo interno, e della professione psicologica. Ciò a partire dallidea che siano tali immagini a mediare il rapporto con lofferta formativa, il tipo di committenza espresso nei suoi confronti, lutilizzo che si fa delle informazioni e dei servizi da essi offerti; lattivazione del laboratorio di orientamento (in gruppi di max 25 studenti), rivolto a tutti gli studenti che avevano sostenuto il test dingresso, e volto da un lato all'elaborazione socio-affettiva e cognitiva della domanda formativa, dallaltro ad offrire, attraverso lesperienza sul campo del trainer, una esperienza molto reale della possibile attività dello psicologo; lattivazione di seminari in Metodologia di studio, rivolti agli studenti in debito formativo conseguente al risultato alle prove di ingresso e finalizzati a sviluppare modelli, strategie e criteri regolativi di apprendimento capaci di sostenere lefficacia della fruizione dellofferta formativa.

3 Le attività offerte sono state inoltre da subito monitorate attraverso: la costituzione di archivi di indici diretti e indiretti della produttività degli studenti (esami sostenuti, appelli utilizzati, CFU acquisiti, votazioni, implicazione nelle attività attraverso registri di frequenze); la raccolta, prima e dopo i gruppi di orientamento, di scritti che gli studenti sono stati invitati a produrre in relazione al tema Cosa significa essere studenti di psicologia, e la somministrazione, al primo e lultimo incontro dei suddetti gruppi, di un differenziale semantico articolato in coppie di aggettivi per la valutazione dei seguenti tre oggetti: me stesso, me stesso come studente di psicologia, lo psicologo; la costituzione di archivi di monitoraggio dei tempi di superamento della prova di idoneità prevista alla fine dei corsi di recupero debito formativo; la somministrazione di questionari di soddisfazione sui corsi di recupero, sullofferta formativa del Corso di laurea e sui suoi aspetti organizzativi-logistici.

4 Di seguito si illustrano i risultati della prima fase di elaborazione dei dati di carriera, resa possibile dalla collaborazione attiva di tutti i docenti degli insegnamenti attivi nel primo anno corso che hanno provveduto a inviare ad ogni appello di esame i dati relativi agli studenti iscritti e allesito della prova. Il secondo step, pregnante rispetto al modello teorico-metodologico di valutazione e sviluppo della didattica universitaria che sostiene questo lavoro, sarà la riduzione in indici dei dati raccolti attraverso il monitoraggio delle carriere e la verifica del loro rapporto con i repertori culturali e i giudizi di soddisfazione rilevati in altre fasi del progetto.

5 Produttività degli studenti nelle prime due sessioni desame (esami sostenuti, appelli utilizzati, CFU acquisiti, votazioni)

6 Come si può osservare, il voto medio ottenuto agli esami è pari a 24,19, la dispersione intorno a questo valore (dev. Standard), è di 2,4: la maggior parte degli studenti ha ottenuto una valutazione compresa tra il 22 e il 27; 25 è la votazione assegnata più frequentemente (moda). La prima tabella illustra alcuni dati generali sulle carriere degli studenti (820 esaminati), relativi al: numero totale di esami sostenuti non differenziato tra discipline con voto e con idoneità; numero totale di crediti formativi acquisiti con gli esami; voto medio ottenuto negli esami. Per ciascuno di questi argomenti sono riportati gli indici statistici descrittivi: la media e la deviazione standard (che indica la dispersione intorno alla media) la mediana (il punteggio che divide in due la distribuzione dei punteggi ordinati dal valore più basso a quello più alto) la moda (la votazione più frequentemente ottenuta). Tabella n. 1: esami sostenuti – CFU acquisiti

7 I seguenti grafici completano le informazioni riportate con gli indici statistici sintetici della prima diapositiva, mostrando le distribuzioni di frequenza dei diversi argomenti sottoposti ad indagine. Si può notare come le diverse distribuzioni seguano sostanzialmente la curva di normalità.

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9 La prima fase di monitoraggio delle carriere, che ha interessato le prime due sessioni desame evidenzia nel complesso una produttività soddisfacente: lo studente medio ha sostenuto nelle prime due sessioni disponibili più di 3 esami, e ha acquisito circa 20 CFU, con una media del 24. Vi è tuttavia un gruppo di circa 200 studenti sostanzialmente ai margini dellattività formativa (che ha acquisito al massimo 10 CFU nelle prime due sessioni disponibili).

10 La tabella n. 2 indica - per ciascun insegnamento attivato - il numero globale di studenti che hanno sostenuto con un esito favorevole lesame e il periodo (febbraio/marzo – maggio/giugno – luglio) entro il quale è stato superato. Dalla tabella si evince come quasi tutti gli esami obbligatori (Epistemologia e logica della scienza, Filosofia teoretica, Psicologia dinamica, Psicologia sociale, Psicologia generale, Psicologia della personalità, Psicologia sociale, Laboratorio di osservazione,) siano stati sostenuti al primo o al secondo appello utile desame. Tabella n. 2:

11 I dati evidenziano che gli studenti hanno ottenuto valutazioni tendenzialmente più basse negli esami obbligatori, di area psicologica e a modalità scritta (nella quasi totalità dei casi le tre connotazioni coincidono). La modalità scritta, resa più urgente dal numero di studenti affluenti agli esami degli insegnamenti obbligatori, si accompagna ad una valutazione più bassa mediamente di quasi 5 punti rispetto a quella acquisita in sede di esame orale. Il valore 33 sta per 30 e lode I valori statistici indicati nella tabella n. 3 consentono un confronto tra le valutazioni medie ottenute nelle diverse materie desame, raggruppate anche per aree disciplinari di Insegnamento (area psicologica/area filosofica), per modalità (scritta o orale) di esame e per natura obbligatoria o a scelta dellinsegnamento. Tabella n. 3:

12 Tra gli studenti che hanno frequentato le attività propedeutiche vi è un numero proporzionalmente inferiore di studenti che non hanno sostenuto alcun esame. I dati sono statisticamente significativi, il che significa che si accetta un rischio trascurabile di sbagliare (sebbene possibile nell1% dei casi) affermando che la distribuzione osservata non sia frutto del caso ma di una tendenza effettiva della popolazione. Il fatto che gli studenti con debito annullato per via amministrativa mostrino un percorso di studio meno produttivo è un elemento che spinge a favore dellipotesi circa la validità del test di ingresso nel selezionare i soggetti con debito vs senza debito. In ragione di ciò, nel complesso tali dati segnalano lefficacia delle attività di supporto e di recupero che hanno permesso agli studenti con debito di saturare il gap e di esprimere una produttività comparabile a quella dei colleghi senza debito Il grafico confronta le carriere degli studenti iscritti con debito formativo (in Metodologia dello studio e/o in Inglese), senza debito, o con debito che però è stato annullato dalla Commissione didattica - come previsto dal bando di ammissione 2007/ nel caso di studenti laureati o in trasferimento da altri corsi di laurea. Da questo grafico si evince che la carriera degli studenti che hanno frequentato le attività propedeutiche di recupero del debito formativo è molto simile a quella degli studenti che sono entrati senza aver avuto assegnato alcun debito. Inoltre si può anche constatare che le carriere meno performanti sono quelle degli studenti cui il debito è stato annullato.

13 Dalla lettura del grafico si evince che gli studenti iscrittisi senza alcun debito hanno acquisito nelle prime due sessioni desame tendenzialmente un più alto numero di crediti (> 26), di chi si è iscritto con debito formativo. Tra gli studenti in debito coloro che hanno frequentato le attività di recupero e superato le relative prove di idoneità tendono ad acquisire comunque più crediti di coloro a cui il debito è stato annullato. Questo grafico è stato ottenuto utilizzando una tecnica statistica denominata Analisi delle Corrispondenze Semplici (ACS), che ha consentito di mettere in relazione la posizione degli studenti allinizio del percorso formativo (studenti con debito, senza debito o con debito annullato) con i crediti acquisiti nel primo anno di corso universitario ( 26). La vicinanza tra cerchi di diverso colore indica una relazione di corrispondenza.

14 Il confronto tra la posizione degli studenti allinizio del percorso formativo (studenti con debito, senza debito o con debito annullato) e le valutazioni ottenute in sede di esame ( 26), evidenzia come i voti più alti restano appannaggio degli studenti che alle prove selettive non hanno accumulato nessun debito formativo. Il dato può essere messo in relazione con il numero di esami sostenuti. Come detto, gli studenti senza debito tendono a sostenere meno esami e dunque a concentrare su meno materie limpegno di studio.

15 Come si evince dal grafico, le valutazioni più alte (> 26) interessano soprattutto chi ha sostenuto meno esami (< 4). Il rapporto tra esami sostenuti e qualità della preparazione non è però lineare. Una parte significativa di studenti che ha sostenuto pochi esami tende ad ottenere anche valutazioni più basse (< 23).

16 I dati offerti da questa prima elaborazione confortano lopportunità di alcune decisioni assunte in sede di Consiglio didattico: Prossimo step: la verifica del rapporto tra modelli culturali di categorizzazione/fruizione e valutazione dellesperienza universitaria e produttività, in unottica di verifica, governo e sviluppo di tali modelli e della committenza formativa. Il bando 2008/2009 di ammissione al Corso di laurea non ha previsto lannullamento del debito per gli studenti laureati o in trasferimento; Si è rinnovata lattivazione dei corsi di recupero in metodologia dello studio, estendendo la partecipazione a tutti gli studenti immatricolati al primo anno, Si sono concentrate in un unico periodo didattico le lezioni degli insegnamenti per garantire un appello di esame al mese nel periodo tra febbraio a luglio e lattivazione di attività formative integrative a supporto dellapprendimento.


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