La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

INNOVARE PER SCONFIGGERE LA CRISI: IL COMMERCIO E LE SUE STRATEGIE DI CAMBIAMENTO Milano, 26 novembre 2009 Direzione Generale Commercio Fiere Mercati.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "INNOVARE PER SCONFIGGERE LA CRISI: IL COMMERCIO E LE SUE STRATEGIE DI CAMBIAMENTO Milano, 26 novembre 2009 Direzione Generale Commercio Fiere Mercati."— Transcript della presentazione:

1 INNOVARE PER SCONFIGGERE LA CRISI: IL COMMERCIO E LE SUE STRATEGIE DI CAMBIAMENTO Milano, 26 novembre 2009 Direzione Generale Commercio Fiere Mercati

2 IL CASO LOMBARDIA Caratteristiche della rete commerciale della Lombardia 250mila imprese del commercio attive, il 13,5% del PIL lombardo, 18% delloccupazione regionale (più di 650mila addetti) I NUMERI DELLE GSV 467 p.v. pari a sup. tot mq I NUMERI DELLE MSV p.v. pari a sup. tot mq I NUMERI DEGLI ESV p.v. pari a sup. tot mq 2

3 I punti di forza del sistema distributivo lombardo Apertura del mercato Varietà e concorrenza tra le insegne della GDO Assortimento e differenziazione dellofferta di beni e servizi nonché di canali di vendita Vicinanza ai mercati europei Dimensioni del mercato interno regionale e funzione di gate rispetto agli altri mercati nazionali 3

4 Alcuni fattori di debolezza del sistema commerciale lombardo Età degli imprenditori del commercio e difficoltà nel ricambio generazionale Digital divide e insufficiente adeguatezza organizzativa delle piccole strutture di vendita Individualismo, difficoltà a sviluppare esperienze di cooperazione 4

5 LR 1/2007 Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia Obiettivo 1: SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO; Obiettivo 2: RICERCA E INNOVAZIONE; Obiettivo 3: IMPRENDITORIALITÀ; Obiettivo 4: MERCATO E INTERNAZIONALIZZAZIONE; Obiettivo 5: GESTIONE DELLE CRISI; Obiettivo 6: COMPETITIVITÀ DEL TERRITORIO; Obiettivo 7: SOSTENIBILITÀ DELLO SVILUPPO; Obiettivo 8: GOVERNANCE DEL SISTEMA ECONOMICO. 5

6 Bando Innovaretail 2 6

7 Beneficiari Imprese commerciali allingrosso, al dettaglio in sede fissa e pubblici esercizi aventi sede legale ed operanti in Lombardia, in attività, iscritte al Registro CCIAA, con attività prevalente nel settore del commercio e che siano definite micro e piccole secondo quanto stabilito Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del (piccole: occupano meno di 50 persone e hanno un fatturato annuo di max 10milioni di - micro: occupano meno di 10 persone e hanno un fatturato annuo max di 2milioni di ) 7

8 Caratteristiche del Bando Ammontare del finanziamento di cui camerali Investimento minimo ammissibile a contributo euro Investimento massimo ammissibile euro Contributo a fondo perduto pari al 50% dellinvestimento ammesso Cauzione di 250 euro a titolo di garanzia di realizzazione dellinvestimento Erogazione del contributo a rendicontazione avvenuta Procedura di inserimento, domanda e rendicontazione interamente informatizzata 8

9 Le MISURE per linnovazione delle piccole imprese commerciali 1.INVESTIMENTI TECNOLOGICI IN SOFTWARE ED HARDWARE EVOLUTI A SUPPORTO DELLINNOVAZIONE: sistemi avanzati di gestione dei processi organizzativi e gestionali interni (gestione del prodotto, delle scorte, ordini, carte fedeltà, etc), sia nei confronti della clientela e del mercato sia, a monte, nei confronti delle imprese fornitrici; diffusione di strumenti informatici di media ed elevata specializzazione e complessità, particolarmente utili per promuovere e sostenere linnovazione dei processi aziendali nelle imprese del commercio; costruzione di siti web, di servizio anche a più imprese aggregate, utili alla promozione delle imprese e alla costruzione di un rapporto evoluto con la clientela. 2.INVESTIMENTI IN TECNOLOGIE PER LA SICUREZZA: acquisto di prodotti e attrezzature ad elevato contenuto tecnologico, finalizzati a creare un clima di tranquillità e di sicurezza allinterno o nelle immediate vicinanze del punto vendita, favorendo una atmosfera più consona allo svolgimento dellattività commerciale, prevenendo i rischi derivanti da fenomeni criminosi; investimenti riguardanti la messa in sicurezza dellimpresa commerciale, programmi per la gestione dei rischi, dispositivi per la sicurezza degli impianti, delle strutture, dei lavoratori e dei clienti, tra cui sistemi di video-sorveglianza e di allarme, vetrine antisfondamento, dispositivi anti- intrusione e casseforti a tempo. … 9

10 3.INVESTIMENTI IN INNOVAZIONE PER LA RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E DELLIMPATTO AMBIENTALE: ricambio delle attrezzature a maggiore assorbimento di energia, al fine di favorire sia un risparmio complessivo di energia, sia di introdurre innovazioni e miglioramenti nel processo di gestione del punto vendita; acquisizione di attrezzature a basso consumo energetico; attrezzature per la riduzione e il riuso dei rifiuti derivanti dallattività commerciale. 4.INVESTIMENTI PER LINSTALLAZIONE DI APPARECCHIATURE DI PAGAMENTO PER CONTO DELLE P.A: costi di acquisto delle attrezzature necessarie per facilitare e migliorare - nellambito del circuito delle Reti Amiche riconosciute dal Ministero per la pubblica amministrazione e lInnovazione nellambito dellomonimo progetto - laccesso dei cittadini ai servizi di pagamento verso enti e societa pubbliche. 5.INVESTIMENTI PER LINNOVAZIONE LOGISTICA: soluzioni di gestione informatica per il magazzino, il trasporto, le consegne, la pianificazione dei carichi e la gestione delle flotte, ladozione di strumenti per la gestione avanzata degli archivi, lintroduzione della Tecnologia RFID e di Sistemi di Tracing & Traking nella movimentazione della logistica commerciale, mezzi ecoefficienti per la movimentazione delle merci allinterno della sede di impresa. 6.INVESTIMENTI IN INNOVAZIONE DELLE STRUTTURE: innovazione ad elevato contenuto tecnologico delle vetrine attraverso ad esempio ladozione di sistemi sensibili (touch screen) interattivi di visualizzazione ed elaborazione elettronica; nonché gli investimenti aggiuntivi agli obblighi di legge o amministrativi, per laccessibilità e la fruibilità degli spazi commerciali di vendita e somministrazione da parte di persone disabili o con mobilità ridotta. 10

11 11 Riepilogo domande per misura e contributo richiesto G-50:Commercio, manutenzione e riparazione di autoveicoli e motocicli; vendita al dettaglio di carburanti per autotrazione. G-51:Commercio all'ingrosso e intermediari del commercio, autoveicoli e motocicli esclusi. G-52:Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli; riparazione di beni personali e per la casa. H-55:Alberghi e ristoranti. La segmentazione dei dati per Misura e per Macro-categorie è la seguente:

12 12 Ripartizione % per Misura sul totale di Investimento presentato Totale ,08

13 13 Articolazione degli investimenti secondo le misure del Bando

14 GRAZIE PER LATTENZIONE 14


Scaricare ppt "INNOVARE PER SCONFIGGERE LA CRISI: IL COMMERCIO E LE SUE STRATEGIE DI CAMBIAMENTO Milano, 26 novembre 2009 Direzione Generale Commercio Fiere Mercati."

Presentazioni simili


Annunci Google