La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Tutela e strumenti in sede penale e civile contro la violenza sulle donne 29 maggio 2008.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Tutela e strumenti in sede penale e civile contro la violenza sulle donne 29 maggio 2008."— Transcript della presentazione:

1 1 Tutela e strumenti in sede penale e civile contro la violenza sulle donne 29 maggio 2008

2 2 Con la legge 15 febbraio 1996, n. 66,la violenza sessuale non è più un delitto contro la moralità pubblica e il buon costume, ma contro la libertà personale Chiunque, con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità, costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da CINQUE a DIECI anni (Art. 609 bis c.p.) Chiunque commette atti di violenza sessuale di gruppo è punito con la reclusione da SEI A DODICI ANNI (art. 609 octies c.p.) VIOLENZA SESSUALE: LA LEGGE

3 3 Quando si ha violenza sessuale Si ha violenza sessuale ogni qualvolta la donna è costretta a fare o a subire contro la propria volontà atti sessuali di diverso tipo: stupro, tentato stupro, molestia fisica sessuale, rapporti sessuali con terzi, rapporti sessuali non desiderati subiti per paura delle conseguenze, attività sessuali degradanti e umilianti

4 4 Atti sessuali con minorenne Le pene sono aumentate, fino ad un massimo di 12 anni di reclusione se la persona abusata è minore di anni 14, e ad un massimo di anni 14 se è minore di anni 10. Chi commette il reato è punito per il solo fatto di aver compiuto atti sessuali con un minore anche se questultimo abbia prestato il proprio consenso Non è punibile il minorenne che compie atti sessuali con un minorenne che abbia compiuto gli anni tredici, se la differenza di età tra i soggetti non è superiore a tre anni, sempre che vi sia il consenso e quindi non ci sia violenza.

5 5 Querela di parte (art septies c.p.) Il reato di violenza sessuale è punibile a querela della persona offesa. La querela deve essere presentata entro 6 mesi dal fatto La querela, una volta proposta, è irrevocabile Deve essere presentata alle seguenti autorità: carabinieri, polizia di stato, procuratore della repubblica presso il tribunale Allegati alla querela: referti medici successivi alla violenza

6 6 Querela di parte: definizione La querela è lespressa richiesta della persona offesa dal reato affinché lautorità giudiziaria proceda ed inizi la causa contro il presunto responsabile La volontà della vittima è condizione indispensabile per la punizione del responsabile Differisce dalla DENUNCIA che serve solo ad informare lautorità giudiziaria che è stato commesso un reato. La denuncia può essere presentata da ogni persona, anche diversa da quella offesa dal reato.

7 7 Procedibilità dufficio Si procede tuttavia d'ufficio: 1) se il reato è commesso nei confronti di persona che al momento del fatto non ha compiuto gli anni quattordici; 2) se il fatto è commesso dal genitore, anche adottivo, o dal di lui convivente, dal tutore, ovvero da altra persona cui il minore è affidato per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia; 3) se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell'esercizio delle proprie funzioni; 4) se il fatto è connesso con un altro delitto per il quale si deve procedere d'ufficio;

8 8 Procedibilità dufficio La volontà della vittima del reato è irrilevante ai fini della punizione del colpevole. Il processo si mette in moto dufficio dal pubblico ministero nel momento in cui ha notizia (es. rapporto di polizia giudiziaria – referto di un sanitario) che è stata violata la legge penale Non è necessario che la vittima del reato abbia presentato denuncia

9 9 Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli (art. 572 c.p.) Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, maltratta una persona della famiglia, o un minore degli anni quattordici, o una persona sottoposta alla sua autorità, o a lui affidata per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, o per l'esercizio di una professione o di un'arte, è punito con la reclusione da UNO A CINQUE ANNI. Se dal fatto deriva una lesione personale grave, si applica la reclusione da QUATTRO A OTTO ANNI; se ne deriva una lesione gravissima, la reclusione da SETTE A QUINDICI ANNI; se ne deriva la morte, la reclusione da DODICI A VENTI ANNI

10 10 Tutele in sede penale e civile In sede penale: Divieto di dimora Allontanamento dalla casa familiare (misura inserita nel codice penale con la legge 154/2001) Sospensione o decadenza dallesercizio della potestà genitoriale In sede civile: Ordini di protezione contro gli abusi familiari (misura inserita nel codice civile con la legge 154/2001)


Scaricare ppt "1 Tutela e strumenti in sede penale e civile contro la violenza sulle donne 29 maggio 2008."

Presentazioni simili


Annunci Google