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Le nuove frontiere della lotta al doping Prof. Giuseppe Capua Presidente della commissione antidoping FIGC.

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Presentazione sul tema: "Le nuove frontiere della lotta al doping Prof. Giuseppe Capua Presidente della commissione antidoping FIGC."— Transcript della presentazione:

1 Le nuove frontiere della lotta al doping Prof. Giuseppe Capua Presidente della commissione antidoping FIGC

2 I tipi di controllo antidoping effettuati sui calciatori tesserati della F.I.G.C. di iniziativa del CONI e della F.I.G.C. Controlli Antidoping Ordinari: I tipi di controllo antidoping effettuati sui calciatori tesserati della F.I.G.C. di iniziativa del CONI e della F.I.G.C. Controlli Antidoping Ordinari: Sono disposti dalla Commissione Federale Antidoping, nel rispetto dei criteri stabiliti nel programma annuale dei controlli antidoping I controlli ordinari sono sempre effettuati in occasione di gare ed al termine delle stesse. Programma annuale di controlli in occasione : Di tutte le gare del campionato di Serie A Di tutte le gare del campionato di serie B Di tutte le gare di Coppa Italia Di circa un terzo delle gare dei campionati di serie C Della Super Coppa di Lega

3 Controlli ordinari Per ciascuna delle gare oggetto di controllo, la Commissione Antidoping della F.I.G.C., per il tramite di un proprio Rappresentante individua, mediante sorteggio, due calciatori a squadra da sottoporre al controllo antidoping e garantisce allIspettore Medico della FMSI incaricato della esecuzione del controllo antidoping la disponibilità delle infrastrutture e dei materiali necessari alla esecuzione del controllo.

4 I tipi di controllo antidoping effettuati sui calciatori tesserati della F.I.G.C. di iniziativa del CONI e della F.I.G.C. Vale la pena precisare che : 1.I controlli antidoping eseguiti non in occasione di allenamenti, raduni collegiali ecc sono definiti come Controlli fuori competizione 1.I controlli antidoping eseguiti non in occasione di allenamenti, raduni collegiali ecc sono definiti come Controlli fuori competizione 2.Nellambito della sola regolamentazione Italiana vale la distinzione fra controlli antidoping ordinari e controlli antidoping a sorpresa 3.I controlli antidoping a sorpresa: Sono disposti di iniziativa della Commissione Antidoping del CONI o su richiesta delle Federazioni Nazionali. Possono essere effettuati sia in occasione di gare sia fuori competizione Si caratterizzano rispetto ai controlli ordinari essenzialmente per un preavviso di esecuzione di 24 ore che può ridursi in casi particolari, ad una sola ora. 4.Ai controlli in titolo su calciatori tesserati F.I.G.C.di iniziativa del CONI e della F.I.C.G. devono aggiungersi : Possibili controlli fuori competizione effettuati dalla World Antidoping Agency Possibili controlli fuori competizione effettuati dal CIO, dalla FIFA e dalla UEFA Controlli in gara effettuati dalla FIFA e dalla UEFA in occasione di gare sotto legida delle due Federazioni Internazionali Controlli disposti dalla Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive

5 I tipi di controllo antidoping effettuati sui calciatori tesserati della F.I.G.C. di iniziativa del CONI e della F.I.G.C. Controlli Antidoping Non Ordinari sono quelli : Disposti dalla Commissione Federale Antidoping in occasione di gare, tornei, allenamenti, raduni collegiali e quando sussistano particolari motivi, che non rientrano nel programma annuale.Disposti dalla Commissione Federale Antidoping in occasione di gare, tornei, allenamenti, raduni collegiali e quando sussistano particolari motivi, che non rientrano nel programma annuale. A sorpresa disposti dalla Commissione Antidoping del CONI in occasione di gare, di allenamenti ed i raduni anche al di fuori degli stessi.A sorpresa disposti dalla Commissione Antidoping del CONI in occasione di gare, di allenamenti ed i raduni anche al di fuori degli stessi. A sorpresa disposti dalla Commissione antidoping del CONI su richiesta della Procura Antidoping del CONI.A sorpresa disposti dalla Commissione antidoping del CONI su richiesta della Procura Antidoping del CONI. Disposti dalla competente autorità (Commissione Scientifica del CONI) allo scopo di effettuare quegli accertamenti ritenuti necessari per casi di campioni di prelevamento con rapporto delle concentrazioni di testosterone e epitestosterone maggiore di 6 ovvero una concentrazione di epitestosterone maggiore di 200 nanogrammi per millilitro.Disposti dalla competente autorità (Commissione Scientifica del CONI) allo scopo di effettuare quegli accertamenti ritenuti necessari per casi di campioni di prelevamento con rapporto delle concentrazioni di testosterone e epitestosterone maggiore di 6 ovvero una concentrazione di epitestosterone maggiore di 200 nanogrammi per millilitro. Disposti con cadenza regolare o a sorpresa, dal competente Organo di Giustizia in esito ad un procedimento disciplinare a carico di un calciatore che si è reso responsabile di un fatto di doping.Disposti con cadenza regolare o a sorpresa, dal competente Organo di Giustizia in esito ad un procedimento disciplinare a carico di un calciatore che si è reso responsabile di un fatto di doping.

6 Le attuali competenze della Commissione Federale Antidoping La commissione ha il compito di : a)Pianificare le gare in occasione delle quali deve essere effettuato il controllo antidoping ordinario, secondo i criteri stabiliti nel programma annuale dei controlli antidoping, e designare, per ciascuna delle gare, i Rappresentanti Antidoping Federali ; b)Trasmettere agli Organi competenti copia delle relazioni redatte dai Rappresentanti Antidoping Federali ogni volta che dalle stesse si evincano fatti che possono essere riconducibili ad intervenute violazioni delle norme del regolamento antidoping ; c)Garantire il funzionamento dei controlli sul territorio Nazionale ponendo in essere, di iniziativa e non, tutte quelle azioni ritenute necessarie al conseguimento di tale obiettivo, in coordinamento con i competenti organi del CONI e della F.I.G.C..

7 Le attuali competenze della Commissione Federale Antidoping La commissione ha anche la facoltà di disporre leffettuazione di controlli antidoping non ordinari in occasione di gare, tornei, allenamenti, raduni collegiali e quando sussistano particolari motivi in coordinamento con il CONI e la Federazione Medico Sportiva Italiana. Vale in ogni caso ricordare che le competenze della Commissione saranno riconfigurate, normativamente ed operativamente, allo scopo di renderle compatibili con le attività ora intestate alla Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive.

8 I tipi di controllo antidoping effettuati sui calciatori tesserati della F.I.G.C. di iniziativa del CONI e della F.I.G.C. 5.Tutte le attività illustrate devono ora riconfigurarsi, normativamente ed operativamente, allo scopo di renderle compatibili con le previsioni : Della legge 14 dicembre 2000,n. 376 Disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping Della legge 14 dicembre 2000,n. 376 Disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping e Delle Norme procedurali per leffettuazione dei controlli anti-doping e per la tutela della salute stabilite con il Decreto del Ministero della Salute del 7 agosto 2002, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre 2002.

9 Informazione capillare per tutte le componenti SeminariSeminari ConvegniConvegni Riunioni regionaliRiunioni regionali

10 PROGETTI FUTURI Incremento del numero dei controlli: LND LND Campionato primavera Campionato primavera Calcio femminile Calcio femminile Calcio a cinque Calcio a cinque

11 Progetti futuri Si è brillantemente conclusa la fase sperimentale del progetto di valutazione che introduceva il prelievo ematico su un numero statisticamente rilevante di gare e quindi di atleti sottoposti al controllo. I risultati sono stati valutati sulla comparazione sangue-urine. Un documento scientifico è in fase di elaborazione e verrà presto pubblicato.

12 Progetti futuri Il controllo sangue-urine è stato rapidamente assimilato, grazie alla collaborazione dellassociazione calciatori e dei medici della FMSI consentendo in futuro di vagliare nuove prospettive scientifiche.

13 RICERCA DEL GH

14

15 CONCLUSIONI … e mi sia consentito aggiungere che il migliore strumento di prevenzione del doping si realizza nel far diventare lattività antidoping parte della coscienza individuale di tutti coloro che nello Sport si impegnano a qualsiasi livello e con qualsiasi funzione.


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