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LA GESTIONE FINANZIARIA Andrea Ziruolo Professore di I fascia di Economia delle Aziende Pubbliche Università Gabriele dAnnunzio Chieti-Pescara Coordinatore.

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1 LA GESTIONE FINANZIARIA Andrea Ziruolo Professore di I fascia di Economia delle Aziende Pubbliche Università Gabriele dAnnunzio Chieti-Pescara Coordinatore Commissione Organismi Indipendenti di Valutazione CNDCEC Componente Commissione Governance Partecipate Pubbliche CNDCEC Componente Gruppo di Lavoro su I Derivati negli Enti Locali OIC-MEF

2 SERVIZIO FINANZIARIO Alla verifica e veridicità delle previsioni di entrata avanzate dai rispettivi servizi. Alla verifica di compatibilità delle previsioni di spesa avanzate dai diversi servizi. Alla verifica periodica dello stato di accertamento delle entrate e di impegno delle spese.

3 Verifica e veridicità delle previsioni di entrata Controllo sulla correttezza delle previsioni di entrata. Principio della attendibilità: tenendo conto degli atti che predeterminano il diritto alla riscossione, di idonei ed obiettivi elementi di riferimento, fondate aspettative di acquisizione ed utilizzo delle risorse. Principio della congruità: valutazioni, analisi, descrizioni.

4 Verifica di compatibilità delle previsioni di spesa Consiste nel controllare la compatibilità fra le spese e le entrate dunque lesistenza, a priori, dellequilibrio finanziario fra i complessivi valori espressi in bilancio Il princìpio della congruità della spesa deve essere valutata in relazione agli obiettivi programmati, agli andamenti storici ed al riflesso nel periodo degli impegni pluriennali

5 Verifica periodica dello stato di accertamento delle entrate e di impegno delle spese È un controllo sullesistenza, durante la gestione, dellequilibrio finanziario, sulla base di una verifica periodica dellandamento degli accertamenti e degli impegni.

6 FASI DELLENTRATA Laccertamento La riscossione Il versamento (la previsione)

7 ACCERTAMENTO elementi costitutivi La ragione del credito Il titolo giuridico che supporta il credito Il soggetto debitore Lammontare del credito scaduto o che viene a scadere nellanno o successivamente La relativa scadenza nellanno o negli anni successivi

8 ACCERTAMENTO entrate tributarie Formazione del ruolo Acquisizione della denuncia Ricevimento del versamento in autoliquidazione Atto di accertamento o di liquidazione divenuto definitivo Permessi di costruire sulla base degli introiti effettivi

9 ACCERTAMENTO entrate da trasferimenti Si accertano sulla base di norme di legge o di atto amministrativo emanato dagli enti del settore pubblico, sulla base di specifica comunicazione da parte dei medesimi enti.

10 ACCERTAMENTO entrate extratributarie Sono accertabili sulla base delle riscossioni avvenute Degli ordinativi dincasso emessi; Delle fatture emesse Dei contratti in essere Degli atti autorizzativi, concessivi o accertativi

11 ACCERTAMENTO entrate da accensione di prestiti Si accertano sulla base del contratto di mutuo; Si accertano sulla base del provvedimento di concessione del prestito;

12 ACCERTAMENTO entrate da servizi conto terzi La misura dellaccertamento deve garantire lequivalenza con limpegno sul correlato capitolo delle spese per servizi conto terzi

13 RISCOSSIONE Consiste nel materiale introito della somma da parte del Tesoriere dellente. La riscossione è disposta a mezzo di ordinativo dincasso trasmesso al tesoriere. Lordinativo dincasso è sottoscritto dal responsabile del servizio finanziario o da altro dipendente.

14 ORDINATIVO DINCASSO Lindicazione del debitore. Lammontare della somma da riscuotere. La causale. Gli eventuali vincoli di destinazione delle somme. Lindicazione della risorsa o del capitolo di bilancio cui è riferita lentrata, distintamente per residui o competenza. La codifica. Il numero progressivo. Lesercizio finanziario e la data di emissione.

15 VERSAMENTO Costituisce lultima fase dellentrata, consiste nel trasferimento delle somme riscosse nelle casse dellente.

16 FASI DELLA SPESA Limpegno La liquidazione Lordinazione Il pagamento

17 IMPEGNI criteri generali Sussistendo unobbligazione giuridicamente perfezionata sono determinati ed individuati i seguenti elementi costitutivi: La somma da pagare; Il soggetto creditore; La ragione del debito Il vincolo costituito sullo stanziamento di bilancio

18 IMPEGNI automatici Obbligazioni giuridicamente perfezionate negli esercizi precedenti, per le quote gravanti sullesercizio; Trattamento economico tabellare già attribuito al personale dipendente e relativi oneri riflessi, di competenza dellanno; Rate di competenza dellanno per lammortamento dei mutui e dei prestiti concessi o contratti;

19 IMPEGNI automatici Interessi di preammortamento e ulteriori oneri accessori collegati ai mutui contratti o concessi. Oneri derivanti da contratti o da disposizioni di legge.

20 IMPEGNI impropri Entrate derivanti da mutui concessi definitivamente da istituti di credito pubblici; Entrate derivanti da mutui per i quali si è proceduto alla stipulazione del contratto con istituti di credito; Entrate derivanti dallemissione di prestiti o obbligazioni: Entrate derivanti da trasferimenti finalizzati; Entrate con destinazione vincolata per legge

21 IMPEGNI IMPEGNI non soggetti ad adozione di provvedimento autorizzativo della spesa Entrate proprie accertate costituenti in bilancio avanzo di parte corrente; Quota di avanzo di amministrazione; Alienazione intervenuta di patrimonio; Riscossione di crediti.

22 IMPEGNI spese in conto capitale Con lassunzione di mutui a specifica destinazione si considerano impegnate le spese in corrispondenza e per lammontare del mutuo, contratto o già concesso, e del relativo prefinanziamento accertato in entrata. Con quota dellavanzo di amministrazione si considerano impegnate le spese in corrispondenza e per lammontare dellavanzo di amministrazione accertato.

23 IMPEGNI spese in conto capitale Con lemissione di prestiti obbligazionari si considerano impegnate le spese in corrispondenza e per lammontare del prestito sottoscritto. Si considerano impegnati gli stanziamenti per spese correnti e per spese di investimento correlati ad accertamenti di entrate aventi destinazione vincolata per legge.

24 LIQUIDAZIONE Con essa si determina, in base ai documenti ed ai titoli atti a comprovare il diritto acquisito del creditore, la somma certa e liquida da pagare nei limiti dellammontare dellimpegno definitivo assunto. Compete allufficio che ha dato esecuzione al provvedi-mento di spesa ed è disposta sulla base della documentazione necessaria a comprovare il diritto del creditore, a seguito del riscontro operato sulla regolarità della fornitura o della prestazione e sulla rispondenza della stessa ai requisiti quantitativi e qualitativi, ai termini ed alle condizioni pattuite.

25 LIQUIDAZIONE La liquidazione, sottoscritta dal responsabile del servizio proponente, è trasmessa al servizio finanziario per i conseguenti adempimenti con tutta la documentazione probante e giustificativa. Il servizio finanziario effettua, secondo i princìpi e le procedure della contabilità pubblica, i controlli e riscontri amministrativi, contabili e fiscali sugli atti di liquidazione.

26 ORDINAZIONE E PAGAMENTO Lordinazione consiste nella disposizione impartita, mediante il mandato di pagamento, al tesoriere dellente locale di provvedere al pagamento delle spese. Il pagamento consiste nel trasferimento della somma di denaro indicata nel mandato a favore del legittimo creditore.

27 MANDATO DI PAGAMENTO Numero progressivo per esercizio finanziario. Data di emissione Intervento o capitolo sul quale la spessa è allocata e la relativa disponibilità, distintamente per competenza o residui. La codifica. Lindicazione del creditore Lammontare della somma dovuta e la scadenza. La causale e gli estremi dellatto esecutivo che legittima lerogazione della spesa. Le modalità agevolative di pagamento Il rispetto degli eventuali vincoli di destinazione.

28 DEBITI FUORI BILANCIO È unobbligazione pecuniaria, relativa al conseguimento di un fine pubblico, valida giuridicamente ma non perfezionata contabilmente. Il riconoscimento della sua legittimità da parte del consiglio dellente fa coincidere i due aspetti giuridico e contabile in capo al soggetto che lha riconosciuto.

29 DEBITI FUORI BILANCIO a)Sentenze esecutive b)Copertura di disavanzi di consorzi, di aziende speciali e di istituzioni, nei limiti degli obblighi derivanti dallo statuto, convenzione o atti costitutivi, purché sia rispettato lobbligo di pareggio del bilancio e il disavanzo derivi da fatti di gestione.

30 DEBITI FUORI BILANCIO c)Ricapitalizzazione, nei limiti e nelle forme previste dal codice civile o da norme speciali, di società di capitali costituite per lesercizio di servizi pubblici locali. d)Procedure espropriative o di occupazione durgenza per opere di pubblica utilità. e)Acquisizione di beni e di servizi, in violazione degli obblighi contabili nei limiti degli accertati e dimostrati utilità e arricchimento per lente, nellambito dellespletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza.

31 DEBITI FUORI BILANCIO La competenza consiliare al riconoscimento e finanziamento dei debiti fuori bilancio permane anche nel caso in cui in bilancio siano stati previsti stanziamenti generici o specifici accantonati per sopperire a tali fattispecie debitorie

32 DEBITI FUORI BILANCIO utilità Consiste nella verifica della presenza di potenziale o reale possibilità, di ausilio o beneficio direttamente allente e/o ai suoi cittadini. Consiste nella possibilità di soddisfacimento di bisogni collettivi, in relazione a fini specifici dellente, al pari di quelli per i quali sono resi i servizi pubblici.

33 DEBITI FUORI BILANCIO arricchimento Misura lincremento patrimoniale vero e proprio (il maggior valore patrimoniale di beni o servizi acquisiti). Misura il risparmio di spese che diversamente sarebbero state dovute o la mancata perdita patrimoniale.

34 DEBITI FUORI BILANCIO Possono essere utilizzate tutte le entrate e le disponibilità ad eccezione: a)di quelle provenienti dallassunzione di prestiti per le spese di parte corrente. b)di quelle aventi un vincolo di destinazione per legge. c)di quelle provenienti dallalienazione di beni patrimoniali disponibili per le spese di parte corrente.


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