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1° ISTITUTO COMPRENSIVO SantAnastasia - Napoli - Dirigente Scolastico: Maria Capone Viaggio distruzione Scuola Sec. di I gradoTen.M. De Rosa a.s. 2010/2011.

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1 1° ISTITUTO COMPRENSIVO SantAnastasia - Napoli - Dirigente Scolastico: Maria Capone Viaggio distruzione Scuola Sec. di I gradoTen.M. De Rosa a.s. 2010/2011 Trentino-Veneto-lago di garda Plesso C.so Umberto ( S. dellInfanzia-S. Primaria) Plesso Via Sodani ( S. Primaria) Plesso Via R. Margherita ( S. Primaria- S.Sec. I grado) Hotel PORTICI Piazza 3 Novembre, Riva del Garda, IT Tel: +39(0464) Fax: +39(0464) Sito Internet:

2 1 12 Viaggio distruzione classi terze L.C. Maione E.Sbarra V.Calvanese Classialunni accompagnatoriresponsabili IIIA 4A. Scudieri Maione L.C. V. Calvanese E.Sbarra III B 21V.Calvanese III C 22V. Di Palma F.Piccolo III D 9Pellegrino III E 13R.Di Palma M. Petrone III F 11 G.Maione Tot 79 1° giorno lunedì 4 aprile SantAnastasia- Riva del Garda Partenza dalla P.za del Lavoro ( zona mercato settimanale) ore 5.45 Pranzo al sacco portato da casa durante il percorso Arrivo a Verona e visita del centro storico ( Arena, Casa di Giuletta e Romeo) Spostamento per Riva del Garda Arrivo in albergo. Sistemazione bagagli. Cena e pernottamento. 2° giorno martedì 5 aprile Trento- Roverereto Colazione in hotel e partenza in pullman per Trento Visita centro storico, Visita del Palazzo del Buon Consiglio Spotamento in pullman per Rovereto.Pranzo in ristorante. Visita del centro città e Museo Storico italiano della Guerra (percorso I soldati della Grande Guerra Rientro in hotel fine pomeriggio Cena in hotel e pernottamento- 3° giorno mercoledì 6 aprile Gardone-Sirmione- percorso panoramico del lago in battello Colazione in hotel -Partenza per Sirmione Visita del centro storico e dei principali siti dinteresse( Castello Scaligero ) Pranzo al sacco preparato dallhotel Partenza in battello per Gardone. Visita dei principali luoghi dinteresse ( Il Vittoriale ) Rientro a Riva del Garda Cena e pernottamento 4° giorno giovedì 7 aprile Cascata del Varone – Riva del Garda Colazione e partenza per il parco del Varone Visita Parco grotta cascata Varone (Riva del Garda) Visita di Arco o Torbole Rientro in hotel e pranzo Visita centro storico Riva del Garda Cena in hotel e animazione serale. 5° giorno venerdì 8 aprile Bologna Colazione e bagagli Partenza in pullman, arrivo a Bologna ( Basilica di San Petronio) Visita del centro storico pranzo in ristorante a Bologna partenza per il rientro ore 15.00/15.30

3 2 11 BOLOGNA Da più di due millenni, le mura della città proteggono preziose gemme di arte, storia e cultura, inaspettate vestigia che brillano donando ai suoi cittadini e ai visitatori di tutto il mondo uno spettacolo unico e seducente. Patrimonio storico e culturale dellumanità, ha incantato pittori, poeti, viaggiatori e personaggi illustri di ogni epoca. Verona... vera opera darte...affascina tutti: gioco di influenze tra epoche, culture, intreccio di saperi, commistione di cultura classica e germanica, nordica e solare, antica e dinamica allo stesso tempo. Passeggiando tra i vicoli uninattesa armonia di scorci di epoche storiche diverse incanta ad ogni passo: le tracce delle fastose origini romane, la definita impronta medievale e dei suoi cavalieri scaligeri, i grandiosi palazzi rinascimentali, assieme alle imponenti fortificazioni che la proteggono. Bologna è nota per aver ospitato la prima università di tutta lEuropa occidentale, verso la fine del secolo XI. Tale tradizione ha da sempre favorito linsorgenza di correnti culturali e letterarie di grande valore. Non a caso è oggi meta favorita di studenti e studentesse provenienti da ogni parte dItalia. In epoca medievale la città fu libero comune e conobbe il suo apogeo nellanno 1249 grazie alla battaglia della Fossalta, dove fu fatto prigioniero Re Enzo, figlio dell'Imperatore Federico II. Bologna entrò nei domini dello Stato Pontificio nel corso del XIV secolo, pur mantenendo una relativa autonomia.epocamedievale La struttura architettonica e urbanistica conserva tutto il suo splendore originario: eleganti palazzi e antiche chiese ospitano pregevoli opere d'arte che rendono palese la rilevanza culturale che questa città del centro nord Italia conobbe nel corso dellepoca moderna e contemporanea. Fra le bellezze del centro storico ci sono i quasi 40 Km di portici che offrono al visitatore scorci suggestivi.epocamoderna verona

4 310 Un percorso storico-artistico nella città di Napoli Maestosa Reggia su Piazza Plebiscito alla Cappella di San Severo Importante bellezza artistica Castel dell'Ovo il più caratteristico la cui sagoma è una prerogativa inconfondibile della città e del suo lungomare. Sorge sull'isolotto di Megaride, circondato dal Borgo Marinari Un percorso storico-artistico nella città di Napoli Maestosa Reggia su Piazza Plebiscito alla Cappella di San Severo Importante bellezza artistica Castel dell'Ovo il più caratteristico la cui sagoma è una prerogativa inconfondibile della città e del suo lungomare. Sorge sull'isolotto di Megaride, circondato dal Borgo Marinari Un percorso storico-artistico nella città di Napoli Maestosa Reggia su Piazza Plebiscito alla Cappella di San Severo Importante bellezza artistica Castel dell'Ovo il più caratteristico la cui sagoma è una prerogativa inconfondibile della città e del suo lungomare. Sorge sull'isolotto di Megaride, circondato dal Borgo Marinari Trento Trento è un antica città caratterizzata da una forte impronta rinascimentale con monumenti e antichi palazzi Le origini della città di Trento sono collocate negli insediamenti risalenti al Paleolitico, Mesolitico e Neolitico ( a.C.)ed in seguito consolidate nelll'Età del Rame e del Bronzo ( a.C.) su villaggi palafitticoli. La posizione di Trento, crocevia tra il mondo latino e quello germanico, favorì lo sviluppo della città che nei secoli successivi fu sede del Ducato dei Goti e poi dei Longobardi (569), unita dai Franchi al Regno Italico nel 774, nel 952 lImperatore Ottone I la incorporò nel Sacro Romano Impero. Nel 1027 lImperatore Corrado il Salico fonda il Principato Vescovile di Trento che, con alterne vicende e ricorrenti lotte con i Conti del Tirolo, dura 8 secoli fino all'arrivo di Napoleone. All'inizio del XIII secolo Trento venne fortificata dal terzo cerchio di mura, dopo quelle romane e altomedioevali. Nel Settecento e nell'ottocento Trento fu coinvolta nelle guerre di successione della Spagna, bombardata dai francesi ed infine occupata dagli austriaci e solo la prima guerra mondiale portò l'annessione della città e del Trentino al Regno d'Italia. Il centro di Trento è racchiuso ad est dal grande complesso del Castello del Buonconsiglio, antica dimora dei Principi Vescovi, che ospita oggi il Museo trentino del Risorgimento e il Museo Provinciale Riva del Garda (in Trentino chiamata per lo più semplicemente Riva) è situata nell'angolo nord-occidentale del Lago di Garda. Sul lato ovest si erge a picco il Monte Rocchetta (1575 m) mentre su lato est sorge il Monte Baldo (2218 m). Riva il lago di Garda ha un fascino tutto particolare. L'azzurro delle sue acque è più intenso, la luce del sole più vivida e l'aria, ossigenata dalle vicine montagne, è più tersa. Tutt'intorno, una vegetazione incredibilmente mediterranea formata da olivi, limoni, palme ed allori, ricorda più le impervie coste partenopee che una località pedemontana. Una composizione surrreale di paesaggi con la cornice delle imponenti vette delle dolomiti. Riva del Garda è capace di offrire tutto questo, ben condito con una storia millenaria, arte, monumenti, cultura, attrazioni sportive e ricreative tutto l'anno, grazie anche alle numerose strutture ricettive presenti su tutto il territorio..Lago di GardaMonte RocchettaMonte Baldo Trento Riva del Garda

5 4 Le cascate del Varone 9 Trento Il Castello del Buonconsiglio è il maggiore complesso monumentale del Trentino, addossato alle duecentesche mura cittadine, fu la residenza dei principi vescovi di Trento dalla seconda metà del XIII secolo fino alla secolarizzazione del principato, nel In origine chiamato Malconsey, per il piccolo colle su cui sorgeva, col tempo divenne del Buonconsiglio, ossia il luogo d´incontro della comunità Tra il XIV e XV secolo il complesso venne modificato da Giorgio di Liechtenstein e Giovanni IV Hinderbach. Il primo collegò al Castelvecchio la Torre dell'Aquila, che fece affrescare con il Ciclo dei Mesi. Giovanni IV Hiderbach fece costruire la merlatura e il loggiato. Nel 1500 il cardinale Bernardo Clesio edificò il rinascimentale Magno Palazzo, affrescato da Dosso Dossi e da Girolamo Romanino. In età barocca il vescovo Francesco Alberto Poia costruì la Giunta Albertiana. Le cascate del Varone si trovano a 3 km da Riva del Garda, in provincia di Trento.Riva del Garda Trento Hanno un'altezza di quasi 100 metri, e sono originate dal torrente Magnone, che scorre sotto la valletta di Ravizze e scende verso il lago di Garda. Le sue acque sono alimentate dalle perdite sotterranee del lago di Tenno che per un breve tratto si addentra nella montagna arrivando poi a formare la cascata. Il nome Varone invece ha origine proprio dalla cittadina Varone situata a poca distanza. Magnonelago di Gardalago di Tenno La Cascata del Varone fu inaugurata il 20 giugno del 1874; padrini furono il Re di Sassonia, Giovanni, ed il Principe Nicola di Montenegro, che si trovavano nei pressi di Riva del Garda in villeggiatura. Da allora è diventata una visita obbligata per tutti turisti e viene considerata ancora oggi uno degli orgogli cittadini.20 giugno1874 Nomi illustri di letterati e grandi artisti compaiono nel registro delle visite, il Principe Umberto II di Savoia, Gabriele d'Annunzio, lImperatore Francesco Giuseppe I d'Asburgo, Franz Kafka, Thomas Mann e tanti altri. In particolare Thomas Mann fu spesso a Riva del Garda tra il 1901 e il 1904, pare trasse ispirazione per alcuni tratti del suo romanzo La montagna Incantata, viene attribuita la frase: Sullo sfondo della stretta, profonda voragine formatasi da massi di roccia panciuta, nuda, scivolosa come ventri enormi di pesci, la massa dacqua si riversa giù con rumore assordante.Umberto II di SavoiaGabriele d'Annunzio Francesco Giuseppe I d'AsburgoFranz KafkaThomas MannThomas Mann

6 5 Il VITTORIALE 8 Rovereto Museo della Grande Guerra Il Museo ha sede nel castello di Roveretoche, nell'attuale forma pentagonale, venne edificato, allepoca della dominazione di Venezia Nel corso della Grande Guerra, dall'evacuazione di Rovereto del maggio 1915 al novembre 1918, il castello e la città, rimasti in mano austriaca, furono sottoposti a pesanti bombardamenti da parte dell'artiglieria italiana. I soldati della Grande Guerra Nel corso dellincontro i ragazzi riflettono sullesperienza dei soldati nelle trincee della Grande Guerra. Nelle sale osservano armi e materiali della dotazione personale del soldato e ricostruiscono alcuni momenti particolari della vita al fronte (i problemi sanitari, la prigionia, la propaganda). Il Vittoriale degli Italiani è la cittadella monumentale costruita a Gardone Riviera (BS) sulle rive del lago di Garda dal poeta Gabriele D'Annunzio assieme all'architetto Giancarlo Maroni dal 1921 al Gardone RivieraBSlago di GardaGabriele D'AnnunzioGiancarlo Maroni Il Vittoriale è, dunque, un complesso di edifici, vie, piazze, teatri, giardini, e corsi d'acqua eretto a memoria della propria vita d'eccezione e delle imprese eroiche degli italiani durante la Grande Guerra. Fra i mediterranei alberi d'olivo e gli svelti cipressi sono collocati i cimeli delle imprese più audaci: il MAS della Beffa di Buccari, l'aereo Ansaldo S.V.A. del volo su Vienna, fino alla prua dell'incrociatore Puglia rimontata su uno sperone roccioso al centro del parco.Grande GuerraMASBeffa di BuccariAnsaldo S.V.A.volo su ViennaincrociatorePuglia L'Ansaldo S.V.A. del volo su Vienna.Ansaldo S.V.A. Nel punto più alto e panoramico del Vittoriale si staglia il profilo del mausoleo, monumento ai caduti di guerra, dove sono sepolti il Comandante Gabriele d'Annunzio ed alcuni fra i legionari che parteciparono all'impresa di Fiume. mausoleo Nei giardini, confusi fra i tronchi di un boschetto di magnolie si celano i fusti delle colonne e i sedili dell'Arengo; scendendo le terrazze si incontrano la vecchia limonaia e il frutteto.magnolieArengo

7 7 6 GARDONE Sirmione sorge su un caratteristico promontorio, una sottile lingua di terra che s'inoltra verso il lago tra i golfi di Peschiera e Desenzano. Vi si accede anche da un ponte che si collega alla Rocca Scaligera e alla parte medievale. E' un importante centro turistico e termale conosciuto fin nell'antichità, patria del poeta Catullo patria di Catullo che qui scrisse versi indimenticabili la cui famiglia nel I secolo a. C. aveva a Sirmione una casa. In età repubblicana Sirmione fu un'importante stazione di collegamento tra Verona e Brescia, e a testimonianza della sua preminenza sorse qui la più grande villa romana dell'Italia settentrionale, probabile insediamento balneare. Dopo i romani arrivarono i Longobardi, i Carolingi. Sirmione fu protagonista anche nella lotta per le eresie: centro di accoglienza per molti seguaci dell'eresia cataro-albigese, venne assediata da Mastino I Della Scala che sconfisse gli eretici e bruciò nell'arena di Verona oltre duecento persone. Gli Scaligeri, a cui si deve la ricostruzione dell'antico castello, furono tra le più importanti famiglie dell'epoca sul territorio, rimasero alla guida del paese fino al 1387 quando vennero cacciati da Gian Galeazzo Visconti signore di Milano a cui seguì il signore di Padova. Infine il dominio della Serenissima fino al 1797, poi Napoleone, l'Austria e la provincia di Brescia Gardone Riviera è la città di Gabriele D'Annunzio, sua residenza dopo la seconda guerra mondiale creando Vittoriale degli Italiani, contribuendo notevolmente alla notorietà di Gardone Riviera. Di origini antichissime divenne importante centro durante il medioevo, quando fu eretta la possente rocca. Appartenne a varie imortanti famiglie della zona, tra cui i conti Desenzano, e fu continuamente contesa e sottomessa: fu saccheggiata nel 1509 durante la guerra di Giulio II fra la lega di Cambrai e Venezia. Riunendosi in forza ne 1521 con i Comuni bresciani costituendo la Magnifica Patria, tentò una forte resistenza. Qualche secolo più tardi, nel 1797, Brescia punì violentemente gardone per l'appoggio alla Serenissima. Ma la storia di questo borgo di abitanti è più antica e risale almeno al Medioevo longobardo, come si desume dal nome che ricorda Garda, dal tedesco warda cioè fortezza. I continui contrasti si placarono con l'unità d'Italia, e finalmente Gardone poté pensare ad uno sviluppo economico e turistico, grazie anche alla capacità menageriale di un ingegnere viennese, Ludwig Wimmer, che spronò la cittadina ad allestire strutture ricettive e ideare strategie turistiche. Oggi Gardone è una delle più importanti località del garda, con il suo centro storico di Gardone, il caratteristico lungolago, le belle ville signorili. SIRMIONE


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