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PROGETTO PATHOS UNA PRODUZIONE DI GIANMARCO E PIERFRANCESCO.

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Presentazione sul tema: "PROGETTO PATHOS UNA PRODUZIONE DI GIANMARCO E PIERFRANCESCO."— Transcript della presentazione:

1 PROGETTO PATHOS UNA PRODUZIONE DI GIANMARCO E PIERFRANCESCO

2 INFETTIVE PARASSITARIE AMBIENTALI PROFESSIONALI TUMORI DEGENERATIVE EREDITARIE MALATTIE Premere il nome della malattia per accedere al rispettivo approfondimento DA CARENZA

3 MALATTIE DEGENERATIVE

4 MORBO DI ALZHEIMER La malattia di Alzheimer,conosciuta anche come Morbo di Alzheimer,inizia a recare danni prima facendo dimenticare cose banali ma poi fa dimenticare cose come il nome, l'indirizzo dell'abitazione,i famigliari ecc. Questa malattia si forma perché a un certo punto della vita nel cervello si accumula una sostanza detta BETAMINOIDE,che è una sostanza tossica che distrugge i neuroni del cervello. Ci si ammala di questo morbo perché se paragoniamo il cervello a un'auto che emette rifiuti, a un certo punto della vita questo veicolo non è più in grado di eliminare queste sostanze che di conseguenza si accumulano nella scatola cranica progressivamente provocando una strage di neuroni. Questa sostanza si può vedere??? Sì, si può. Tramite un apposito strumento, il microscopio, si possono vedere delle placche o dei raggruppamenti a forma di gomitoli. La malattia si trasmette geneticamente??? In alcune persone sì. Si trasmette da nonno in padre in figlio e così via..

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6 MORBO DI PARKINSON Il Morbo di Parkinson è una malattia degenerativa che colpisce perlopiù il sistema nervoso centrale. Le cause di questa malattia sono ancora sconosciute: alcuni dicono che sia una malattia genetica, altri dicono che sia il fumo a provocarla, altri dicono pesticidi, ecc. Ma la vera risposta certa è che al giorno d'oggi la causa è ancora ignota alle nostre menti e per cercare di fermarla, adesso si può solo sperimentare nuovi farmaci che rallentino questa malattia degenerativa. I sintomi sono quelli più conosciuti come tremore,difficoltà a camminare e scarsità di equilibrio. La parte del sistema nervoso colpito è il sistema nervoso centrale.

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8 SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) La SLA detta detta anche Morbo di Lou Gehrig, è una malattia degenerativa che colpisce i neuroni di moto a livello della corteccia celebrale sia a livello del tronco encefalico. Le cause sono ancora sconosciute e i sintomi sono prevalentemente debolezza muscolare, l'atrofia dei muscoli, l'iperrflessia e la spasticità

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10 SCLEROSI MULTIPLA La sclerosi Multipla è una malattia autoimmune. La sclerosi multipla attacca il sistema nervoso centrale colpendo le cellule e, provocando una difficoltà comunicativa tra encefalo e midollo spinale. I sintomi sono : una diminuzione della forza muscolare ad uno o ad entrambi gli arti, specie a carico degli arti inferiori; l'alterazione della sensibilità come intorpidimento e ad uno o a più arti; una diminuzione della vista ad uno o ad entrambi gli occhi; disturbi dell'equilibrio e della coordinazione; una visione doppia; una paralisi facciale; disturbi vescicali, intestinali o sessuali; vertigini associate a nausea e vomito; nistagmo; disturbi di carattere cognitivo. Le cause di questa malattia sono: differenza tra razze,cioè alcune razze sono più predisposte ad altre ad avere questa malattia; differenza tra sesso, cioè le femmine sono più predisposte alla formazione di questa malattia nel proprio corpo; alcuni tipi di ambienti creano nelle persone questa malattia invece che altri; esposizione a certi tipi di virus

11 MENINGITE La meningite è un'infiammazione delle membrane che ricoprono l'encefalo e il midollo spinale,cioè le meningi. Questa malattia può essere causata da una infiammazione virale, batterica o da alcuni farmaci che contengono alcuni tipi di microrganismi. I sintomi piu comuni sono : mal di testa febbre rigidità nucale vomito fotofobia (cioè intolleranza alla luce )o fonofobia (cioè intolleranza ai forti rumori) Le cause sono: virus batteri(Neisseria meningitidis)

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13 BSE La encefalopadia spongiforme bovina ovvero BSE colpisce il sistema nervoso degli animali e degli uomini. Le cause non sono di origine batterica o dei virus ma si è scoperto che è un prione*. I sintomi a livello delle sostanze nutritive sono il degeneramento irreversibile delle proteine. A livello comportamentale gli infettati perdono appetito,perdono la produttività della montata lattea, sono ansiosi,sono aggressivi e perdono equilibrio.

14 *prione Clicca per tornare al menù

15 MALATTIE INFETTIVE

16 L'AIDS L'AIDS è una grave malattia che può essere mortale. È causata da un virus, l' HIV. Le principali cellule bersaglio dell' HIV sono i linfociti e i macrofagi. Questa malattia si sviluppa in 3 fasi: 1.fase acuta,o sbacuta (subito dopo il contagio) 2.fase cronica (periodo che dura diversi anni in cui on si manifestano sintomi ) 3.fase terminale (indebolisce le difese immunitarie, provoca infezioni opportunistiche causate da virus, funghi, batteri che normalmente non causerebbero nessun problema. L'AIDS si trasmette attraverso:rapporti sessuali completi, scambi di siringhe o accessori contaminati, trasmissioni o scambi accidentali di sangue infetto, trasmissione da madre siero positivo al feto. Al momento non ci sono cure per questa malattia, ma solo trattamenti per rallentare gli effetti.

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18 MORBILLO Il morbillo è una malattia infettiva acuta con altissimo indice di contagiosità (97-98%), tanto che è molto difficile raggiungere letà adulta senza essersene ammalati. Il bambino è contagioso da 1-3 giorni prima dellinizio dei sintomi (e quindi 3-5 giorni prima della comparsa delle manifestazioni cutanee) fino a 7 giorni dopo la comparsa dell'esantema. La trasmissione avviene per via aerea. Clicca per tornare al menù

19 MALATTIE DA CARENZA (di principi nutritivi)

20 RACHITISMO Il rachitismo è una malattia molto delicata e va trattata con estrema cura perché insorge nel bambino già dai primi anni di vita. È causato dalla mancanza di vitamina D presente nel corpo. Il rachitismo si divide in due categorie: - Forme genetiche: dovute a deficit nutrizionale, mancata esposizione alla luce solare, malattie renali ed epatiche croniche e problemi nellassorbimento di vitamina D (la celiachia, ad esempio). - Forme non genetiche: ipofosfatemia famigliare, rachitismo vitamina D dipendente di tipo I e rachitismo vitamina D dipendente di tipo II. I sintomi del rachitismo sono: - Morbidezza e dolore osseo; - Malformazioni a livello dentale, come ritardi nella crescita dei denti e/o difetti nella struttura dei denti; - Frattura delle ossa frequente; - Crampi muscolari; - Bassa statura; - Malformazioni dello scheletro. Questa malattia si può curare? Certo, prescrivendo all' ammalato una dieta a base di calcio, fosforo e vitamina D. Con questa cura si alleviano ed eliminano i sintomi del rachitismo.

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22 PELLAGRA La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B e/o vitamina PP. È una patologia frequente tra le popolazioni che facevano esclusivo uso della polenta* di sorgo o di mais come loro alimento base. Colpisce principalmente persone affette da un sistema alimentare fortemente squilibrato, fattori concorrenti sono stati disturbi gastrointestinali o alcolismo cronico, che interferiscono con l'assorbimento e l'assimilazione della vitamina. I sintomi sono principalmente quelli della dermatite ed è forse il sintomo più caratteristico,. Si tratta di una dermatite bilaterale e simmetrica, che compare in prevalenza sulle parti della pelle che rimangono esposte allazione diretta della luce. Le lesioni pertanto sono prevalentemente presenti a livello del collo, degli avambracci, del volto; la pelle si presenta pigmentata, secca e squamosa. Come nelle altre forme di carenza di vitamine la cura consiste nella somministrazione di dosi della vitamina carente tali da compensare la mancanza e da mantenere i livelli ematici necessari alla conservazione di un metabolismo regolare. *A Isola della Scala,a causa della povera nutrizione a base di mais e polenta, i ricoverati di pellagra venivano portati ai pellagrosari. Nel complesso non furono molti ad ammalarsi ma la malattia dilagò tra il 1890 e il 1929 Clicca per tornare al menù

23 MALATTIE EREDITARIE

24 TALASSEMIA (detta anemia mediterranea) è una malattia che colpisce i bambini più frequentemente le persone che vivevano in zone paludose. Questa malattia si manifesta a causa di un difetto dell'emoglobina presente nei globuli rossi non venendo sintetizzata in modo corretto. Di conseguenza vengono provocati seri danni al trasporto dell'ossigeno.

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26 GALATTOSEMIA è una malattia che colpisce i neonati e consiste nell'incapacità di assorbire il galattosio, uno zucchero presente nel latte materno. Se non si inverte subito con la somministrazione di un altro tipo di latte il neonato rischia di subire gravi danni cerebrali o addirittura di morire. Questa malattia è dovuta al difetto di un allele recessivo.

27 MALATTIE EREDITARIE LEGATE AL SESSO: L'EMOFILIA L'emofilia è dovuta alla mancanza di una proteina essenziale per la coagulazione del sangue. Per tanto, il malato di emofilia rischia di morire dissanguato, anche per un piccolo taglio. Esistono però dei farmaci per ridurre e curare gli effetti della patologia. La malattia è dovuta al gene difettoso che si trova sulla X della 23 coppia del cromosoma. La malattia si manifesta soprattutto nei maschi perché nelle femmine il cromosoma sano X può svolgere anche la funzione dell'altro cromosoma.

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29 MALATTIE EREDITARIE LEGATE AL SESSO: IL DALTONISMO Il daltonismo è l'incapacità di distinguere alcuni colori. L'allele responsabile si trova sul cromosoma sessuale X e non su quello Y

30 Clicca per tornare al menù Come vede un daltonico

31 TUMORI

32 Il cancro della cervice è una malattia caratterizzata dalla presenza di cellule tumorali nella cervice. Il cancro della cervice evolve di solito lentamente nel tempo, e prima che si rilevi la presenza di cellule tumorali i tessuti della cervice vanno incontro a modificazioni strutturali (displasia), generalmente rilevabili al Pap test. Il cancro della cervice si classifica nei seguenti stadi: - stadio 0 : il tumore è in fase iniziale; le cellule anomale hanno invaso solo gli strati più superficiali della mucosa cervicale ma non si sono estese a quelli più profondi; - stadio I: il tumore è limitato alla cervice e non ha invaso le strutture adiacenti. - stadio II: il tumore si è diffuso ai tessuti adiacenti, oltre l'utero, ma non oltre la regione pelvica o il terzo inferiore della vagina. - stadio III: il tumore ha invaso la pelvi. Le cellule tumorali possono aver infiltrato o meno la porzione inferiore della vagina e/o aver ostruito l'uretere; - stadio IV: il tumore si è diffuso ad altri organi. Le opzioni terapeutiche attualmente disponibili per il trattamento del cancro della cervice sono: ·chirurgia; ·radioterapia; ·chemioterapia IL CANCRO DELLA CERVICE

33 La maggior parte dei tumori dell'ipofisi è rappresentata da forme benigne e di conseguenza non esistono criteri specifici per la stadiazione. Tuttavia, mentre la maggior parte dei microadenomi che producono prolattina restano di piccole dimensioni per tutta la vita, gli altri adenomi mostrano una lenta crescita nel corso degli anni. Tra i sintomi comuni,si riscontrano mal di testa e alterazioni oculari per compressione delle vie ottiche, con riduzione del campo visivo. Solo in presenza di adenomi di grandissime dimensioni possono comparire vomito, bulimia, sonnolenza, disorientamento e diabete insipido (è una malattia che non fa stimolare correttamente gli organi all'ipofisi). Il trattamento degli adenomi ipofisari può essere chirurgico, radioterapico e medico. Dal momento che i tumori ipofisari sono piuttosto rari, è molto importante rivolgersi a centri specializzati dove è possibile disporre dei migliori trattamenti e contare sulla presenza di medici esperti. Per scegliere il trattamento più adatto dopo una diagnosi di tumore dell'ipofisi è comunque fondamentale sapere se si tratta di una forma benigna e prendere in considerazione altri fattori come le dimensioni del tumore, l'eventuale produzione di ormoni e il tipo di ormone prodotto. TUMORE DELL'IPOFISI Clicca per tornare al menù

34 MALATTIE PARASSITARIE

35 La scabbia è un'infezione contagiosa della pelle che si verifica tra gli esseri umani e in altri animali. È stata classificata dalla Organizzazione Mondiale della Sanità come una patologia legata all'acqua. È causata da un parassita molto piccolo e di solito non direttamente visibile, l'acaro Sarcoptes scabiei, che si inocula sotto la pelle del soggetto colpito, provocando un intenso prurito allergico. L'infezione negli animali (causata da specie di acari simili) viene chiamata rogna sarcoptica. La malattia può essere trasmessa da oggetti, ma più spesso dal contatto diretto pelle-pelle, con un elevato rischio dopo un contatto prolungato. L'infezione iniziale richiede da quattro a sei settimane per diventare sintomatica. Poiché si riscontrano sintomi allergici, oltre al ritardo nella presentazione si ha anche un significativo ritardo nel sollievo dopo che i parassiti sono stati sradicati. La scabbia crostosa, precedentemente conosciuta come scabbia norvegese, è una forma più grave d'infezione spesso associata alla immunosoppressione. SCABBIA

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37 MALARIA La malaria (detta anche paludismo) è una malattia causata da parassiti. Essa è provocata da protozoi. La sua diffusione attuale non si limita alle aree tropicali dell'America del sud, dell'Africa e dell'Asia, ma si trova anche negli USA e altri paesi industrializzati, in cui casi clinici della malattia possono apparire a seguito di spostamenti di persone che sono ammalate di questa patologia. Le possibili vie di trasmissione, oltre agli insetti, sono: Somministrazione del sangue infetto: tipico il caso di trasfusioni del sangue, per incidenti o per malattie; Trasmissione transplacentare: la madre trasmette il plasmodio al figlio durante la gravidanza tramite la placenta; La cosiddetta "malaria da aeroporto": zanzare infette che provengono dai paesi epidemici possono infettare persone che provengono da altri paesi non soggetti normalmente all'epidemia. I sintomi sono: irritabilità; stanchezza; poco appetito; problemi di sonno; brividi; febbre; sudorazione.

38 Plasmodim: il protozoo che causa la malaria

39 Clicca per tornare al menù

40 MALATTIE PROFESSIONALI

41 Le malatte professionali si dividono in: Malattie da agenti chimici Malattie da agenti fisici Malattie da agenti biologici Malattie dellapparato respiratorio Malattie della pelle Tumori professionali Malattie psichiche e psicosomatiche Vengono approfondite solo le malattie da apparato respiratorio.

42 RINITE É causata da una infiammazione cronica o acuta della mucosa del naso dovuta all'esposizione di determinate sostanze o polveri nei cantieri oppure nei luoghi di mancata igiene. Questi possono interessare il naso, la gola, o gli occhi e causare un aumento della produzione di fluidi in queste aree. I sintomi della renite possono essere: Infezioni, allergeni, difetti mucotici,reazione al cibo, emozioni, ormonale, difetto anatomico, immunodeficienza e statine. Per curare questa malattia si praticano alcune cure come inalazione di acque termali, aereosol terapia,agopuntura, assunzione di antinfiammatori ecc.

43 BRONCHITE La bronchite è una tra le più frequenti malattie dell'apparato respiratorio. Si tratta di un'infiammazione delle mucose dei bronchi. La bronchite si divide a sua volta in bronchite acuta e bronchite cronica. Dal punto di vista clinico la bronchite acuta è caratterizzata da tosse, con o senza produzione di espettorato (cioè il secreto prodotto dalle ghiandole della mucosa respiratoria, normalmente ed emesso con il colpo di tosse). Un episodio di bronchite acuta si verifica durante raffreddore o l'influenza. La bronchite cronica è caratterizzata, dalla presenza di una tosse produttiva che dura per almeno tre mesi all'anno. Quindi, i sintomi sono presenza eccessiva di muco nei bronchi e nelle vie aeree e dalla tosse. Le cause sono stimoli lesivi ricorrenti a carico delle vie respiratorie o anche l'esposizione professionale a sostanze irritanti delle vie respiratorie. Per curare questa malattia si devono assumere antibiotici e sciroppi per la tosse, prescritti dal medico. Clicca per tornare al menù

44 MALATTIE AMBIENTALI

45 TUMORI MALIGNI DEL CONNETTIVO E DI ALTRI TESSUTI MOLLI: IL SARCOMA I sarcomi sono tumori che originano dai tessuti connettivi e si localizzano nelle ossa, nella cartilagine, nei polmoni, nel tessuto adiposo, nei vasi sanguigni e in quelli linfatici. Colpiscono generalmente le persone adulte e alcuni di essi mostrano una maggior frequenza nell'età più avanzata. Quasi il 50% dei sarcomi colpisce le estremità, mentre i rimanenti casi sono distribuiti nel capo e nel tronco. Esistono molte varianti di sarcoma; la terminologia varia a seconda del tessuto di provenienza. Si manifesta come una massa solida, non accompagnata necessariamente né da dolore né da infiammazione. In altri casi possono esserci segni legati alla compressione di tessuti o strutture nervose vicine al tumore cioè dolore, gonfiore, difficoltà nei movimenti, alterazioni della sensibilità locale. Le cure più utilizzate sono la chirurgia (asporta il tessuto tumorale), la chemioterapia e in casi dove la malattia è in uno stadio avanzato, l'amputazione. Le cause sono ancora sconosciute ma si suppone che la malattia sia dovuta all'esposizione di alcune sostanze sparse nell'ambiente (CO², inquinamento elettromagnetico, ecc)

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47 LEUCEMIA La leucemia è un tumore che si sviluppa nelle cellule del sangue. Nei pazienti affetti da leucemia il midollo osseo produce globuli bianchi anomali, cioè cellule tumorali. La leucemia si classifica in cronica (a peggioramento lento) o acuta ( a peggioramento veloce) Le cause sono: esposizione alle radiazioni, esplosioni atomiche; trattamenti di radioterapia, radiografie, chemioterapia; inalazione di fumo e benzene. I sintomi si manifestano solo a chi è malato di leucemia acuta,e si percepisce: gonfiore non doloroso dei linfonodi, febbre o sudorazione notturna, infezioni frequenti, debolezza o stanchezza, dolore alle ossa o alle articolazioni. Per curare questa malattia si può utilizzare lattesa vigile, la chemioterapia, la terapia mirata, la terapia biologica, la radioterapia, il trapianto di cellule staminali. Se la milza è eccessivamente dilatata il medico può consigliarvi lintervento chirurgico per asportarla. Clicca per andare al foglietto illustrativo

48 Per utilizzare alcuni farmaci, bisogna saper leggere il foglietto illustrativo presente nella scatola.

49 Composizione: indica le sostanze che compongono il farmaco Forma farmaceutica: indica lo stato a cui si presentano i farmaci (granuli,polvere, liquido,capsule ecc.) Categoria farmaceutica: indica la categoria a cui appartiene il farmaco (antidolorifico, sciroppo per la fluidificazione del muco, analgesici, antipiretici ecc) Produttore: indica l'azienda che ha prodotto il farmaco Indicazioni: indica le circostanze per le quali bisogna utilizzare e assumere il farmaco) Controindicazioni: avverte di non assumere il farmaco se si è malati di una determinata patologia Interazioni: segnala di non assumere il farmaco se si sta già utilizzando qualche altro medicinale Precauzioni: indica le norme da compiere prima di assumere il farmaco (per esempio, avvertire il medico che si sta per utilizzare un medicinale, ecc) Avvertenze: indica alcune sostanze presenti nel medicinale che possono provocare allergie o altro Istruzioni per l'uso: indica le azioni da fare per assumere il medicinale Posologia: indica la dose giornaliera del medicinale da assumere Effetti indesiderati: sono quegli effetti che si possono riscontrare durante l'assunzione del farmaco Sovradosaggio: indica gli effetti che si manifestano nel corpo se si esagera e si supera la dose da assumere Scadenza e conservazione: indica la scadenza del farmaco e il luogo ottimale per conservare il farmaco Approvazione (A.I.F): l'Agenzia Italiana del Farmaco approva il medicinale prodotto. Indica la data


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