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FMEA-FMECA Giovanni Romano AICQ Centro Nord. 1 di 26 FMEA Romano Giovanni Definizioni Buonsenso capacità naturale dell'individuo di giudicare rettamente,

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1 FMEA-FMECA Giovanni Romano AICQ Centro Nord

2 1 di 26 FMEA Romano Giovanni Definizioni Buonsenso capacità naturale dell'individuo di giudicare rettamente, soprattutto in vista delle necessità pratiche. Buonafede 1.convinzione soggettiva di pensare e operare rettamente 2.il modo onesto e corretto con il quale il soggetto deve comportarsi nei rapporti con gli altri soggetti. Professionalità la capacità di svolgere la propria attività con competenza ed efficienza Dal Dizionario Devoto-Oli

3 2 di 26 FMEA Romano Giovanni Citazione nonricetta univoca. Dalle esperienze proprie e degli altri si possono ricavare utili insegnamenti ma non una ricetta univoca.

4 FMEA-Failure Mode and Effects Analysis ANALISI DEI MODI E DEGLI EFFETTI DI GUASTO FMECA-Failure Mode, Effects and Criticalities Analysis ANALISI DEI MODI E DEGLI EFFETTI DI GUASTO E DELLA LORO CRITICITA qualitativo La FMEA è unanalisi di tipo qualitativo intesa a definire quello che potrebbe succedere (il modo di guasto/errore) se si verificasse un difetto, una omissione, un errore. quantitativo La FMECA aggiunge un percorso di tipo quantitativo orientato allassunzione di decisioni operative coerenti. Nelluso ormai quando si parla di FMEA si intende la FMECA.

5 4 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA ……. La direzione ha inoltre la responsabilità di assicurare che siano effettuati i passi necessari per identificare e per ridurre i rischi potenziali per gli utilizzatori dei prodotti e per i processi dell'organizzazione. La valutazione dei rischi dovrebbe essere eseguita per valutare la probabilità e gli effetti di possibili malfunzionamenti o guasti dei prodotti o dei processi. I risultati della valutazione dovrebbero essere utilizzati per stabilire ed attuare azioni preventive al fine di ridurre i rischi identificati. Esempi di possibili modalità per la valutazione dei rischi della progettazione e sviluppo sono: lanalisi delle modalità di guasto e dei relativi effetti (FMEA), - lanalisi delle modalità di guasto e dei relativi effetti (FMEA), - lanalisi dellalbero dei guasti, - le predizioni di affidabilità, - i diagrammi di correlazione, - le tecniche di valutazione delle priorità, - le tecniche di simulazione. UNI EN ISO al Guida generale (7.3 Progettazione e sviluppo)

6 5 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA ……. La pianificazione per prevenire le perdite, per risultare efficace ed efficiente, dovrebbe essere sistematica. La pianificazione, per ottenere informazioni di tipo quantitativo, dovrebbe basarsi su dati ottenuti con appropriate metodologie, ivi inclusa la valutazione dei dati storici delle tendenze e delle criticità sulle prestazioni dell'organizzazione e dei suoi prodotti. I dati possono essere ottenuti da: lutilizzazione di tecniche per l'analisi dei rischi, come lanalisi delle modalità di guasto e dei relativi effetti (FMEA), - lutilizzazione di tecniche per l'analisi dei rischi, come lanalisi delle modalità di guasto e dei relativi effetti (FMEA), - il riesame delle esigenze e delle aspettative del cliente, - le analisi di mercato, - i risultati dei riesami da parte della direzione, - i risultati dallanalisi dei dati, - le misurazioni sulla soddisfazione, - le misurazioni sui processi, - i sistemi che consolidano le fonti di informazioni dalle parti interessate, - le pertinenti registrazioni sul sistema di gestione per la qualità, - gli insegnamenti appresi da esperienze precedenti, - i risultati dellautovalutazione, - i processi che avvertono in anticipo dellapprossimarsi di condizioni operative fuori controllo. UNI EN ISO al Prevenzione delle perdite (8.5 Miglioramento)

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8 7 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA La tecnica della FMEA é stata sviluppata negli USA. Il primo documento che parla di FMEA é una military procedure la Mil-P-1629 del Questo documento é stato usato per condurre in modo sistematico le analisi di affidabilità per valutare gli effetti dei disfunzionamenti sul sistema e sui sottosistemi. Le failure venivano classificate in base al loro impatto sul successo della missione e della sicurezza degli oggetti e delle persone.

9 8 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA La FMEA é una tecnica dellingegneria utilizzata per: identificare,analizzare,eliminare,monitorare,riesaminare le " failure " ovvero: 4problemi 4disfunzionamenti 4avarie 4errori 4guasti prima che sia troppo tardi e quindi troppo costoso. Prima che levento negativo avvenga.

10 9 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA E lazione preventiva per eccellenza ….. ….anche se trova applicazioni come azione corretiva. In progettazione: 4di prodotti (design FMEA - DFmea) 4di processi (processò FMEA - PFmea) 4di sistemi (system FMEA - SFmea)

11 10 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA E un mix di quattro principi logici 1° - E meglio frazionare i grandi problemi per poterli digerire meglio 2° - Una catena si spezza nel suo anello più debole 3° - La stima di un gruppo di persone competenti non si discosta mai molto dalla realtà 4° - Principio di Pareto (anche quando molte cause concorrono a creare un problema solo poche sono determinanti: 80/20)

12 11 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA La FMEA fornisce un metodo per esaminare sistematicamente tutti i modi in cui una failure può presentarsi. Per ogni tipo di failure é possibile stimare: 4Leffetto che la failure ha sul sistema 4La probabilità che la failure si presenti 4Quali sono i mezzi che abbiamo a disposizione per accorgerci che cè stata un failure.

13 12 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA Una buona FMEA 4Identifica i modi di failure potenziali e noti 4Identifica le cause e gli effetti delle failure 4Riesce a dare una scala di rischio ai diversi tipi failure 4Fornisce gli strumenti per le azioni correttive/preventive e di follow-up delle failure potenziali

14 13 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA Loutput più importante di una FMEA è il RPN (Risk Priority Number-Numero di Rischio Prioritario) definito come: RPN=SxOxD Il RPN è una stima « semiquantitativa » del rischio associato ad una failure

15 14 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA Cosa sono i tre fattori di cui sopra? 4S=SEVERITY (GRAVITA) Rigore del fallimento 4O=OCCURRENCY (PROBABILITA) Indicazione sulla frequenza del verificarsi di un evento rischioso 4D=DETECTABILITY (RILEVABILITA)La possibilità che abbiamo di accorgerci quando un evento rischioso avvenga o meno

16 15 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA Questi tre fattori (S,O,D) sono espressi con valori compresi fra 1 e 10, quindi il valore finale di RPN sarà compreso tra 1 e (R,P,N)10 quindi 1 RPN 1000

17 16 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA Cosa vuol dire che « S », « O » e « D » valgono 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10? ( I criteri di valutazione possono essere scelti tra più tabelle. Per esempio vedere tra le seguenti)

18 17 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA Severity RankCriteria No effect1No effect on the product or susequent processes Very slight effect2Very slight effect on the product perfomance Slight effect3Slight effect on the product perfomance Minor effect4Fault does not require repaire Moderate effect5Fault on non vital part require repaire Significant effect6Product performance degraded, but operable and safe. Non vital part inoperable Major effect7Major effect on process,repair on part necessay. Subsystem inoperable Extreme effect8Extreme effect on process, equipment damaged. Product inoperable but safe Serious effect9Potential hazardous effect. Hazardous effect10Hazardous effect

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20 19 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA Occurrence RankCpkCriteriaCNF/1000 Almost never1>1.67Faiulure unlikely. History shows no failure < Remote2>1.50Rare number of failure likely.0068 Very slight3>1.33Very few failure likely.0063 Slight4>1.17Few failure likely.46 Low5>1.00Occasional number of failure likely2.7 Medium6>0.83Moderate number of failure likely12.4 Moderately high7>0.67Frequent high of failure likely46 High8>0.51High number of failure likely134 Very high9>0.33Very high number of failure likely316 Almost certain10<0.33Failure almost certain.>316

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22 21 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA Detection RankCriteria Almost certain1Current controls almost always will detect the failure Very high2Very high likelihood current controls will detect the failure High3Good likelihood current controls will detect the failure Moderately high4Moderately likelihood current controls will detect the failure Medium5Medium likelihood current controls will detect the failure Low6Low likelihood current controls will detect the failure Slight7Slight likelihood current controls will detect the failure Very slight8Very slight likelihood current controls will detect the failure Remote9Remote likelihood current controls will detect the failure Hazardous effect10No know controls available to detect the failure

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25 24 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA Una delle scale normalmente proposta (settore chimico) per una valutazione con questa metodologia prevede che i valori RPN=SxOxD es: 4sotto 100 siano considerati accettabili 4valori compresi tra 100 e 150 necessitano di azioni correttive 4oltre 150 necessitano azioni preventive più drastiche e successiva implementazione.

26 25 di 26 FMEA Romano Giovanni FMEA Il team ideale per condurre una FMEA 4System Engineer 4Safety Engineer 4Test Engineer 4Subsystem Engineer 4Quality Engineer 4Material Engineer 4Tutte le figure che hanno un interfaccia tecnica e manageriale con larea o il processo o il prodotto per il quale si conduce una FMEA.

27 26 di 26 FMEA Romano Giovanni Reliability Analysis-Analisi dellaffidabilità Lo studio dellaffidabilità é una disciplina in forte espansione in vari settori che vanno dai computer al software e ai servizi. Il dominio principe dove le sue applicazioni sono richieste per una corretta validazione del progetto rimangono quelle discipline dove lerrore può avere delle conseguenze severissime. Quindi i settori più coinvolti nel Reliability Engineering sono: 4Il settore spaziale 4Il settore militare 4Il settore dei dispositivi medici 4Lindustria: automobilistica aeronautica nucleare 4………………….. La Reliability é il modo migliore per quantificare la probabilità che un sistema, un prodotto, un componente funzionerà senza problemi in un ambiente specificato per un periodo stabilito per un dato livello di confidenza.

28 27 di 26 FMEA Romano Giovanni Reliability Analysis-Analisi dellaffidabilità Si definisce come reliability: Dove T é letà delloggetto sotto test al termine del test é il numero di oggetti che hanno avuto una failure nel tempo T del test é il numero totale di oggetti testati o la dimensione del campione

29 28 di 26 FMEA Romano Giovanni Reliability Analysis-Analisi dellaffidabilità Si può definire linaffidabilità ovvero la unreliability come Di conseguenza la reliability può essere definita nel modo seguente

30 29 di 26 FMEA Romano Giovanni Bibliografia Norma CEI Metodi di analisi per laffidabilità di sistemi. Procedura di analisi dei modi e degli effetti di guasto (FMEA) MIL-STD 1629 A Procedures for Performing a Failure Modes, Effects, and Criticality Analysis


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