La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

GfK GroupConsorzio Tutela Formaggio Asiago21 dicembre 2011.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "GfK GroupConsorzio Tutela Formaggio Asiago21 dicembre 2011."— Transcript della presentazione:

1 GfK GroupConsorzio Tutela Formaggio Asiago21 dicembre 2011

2 2 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010AGENDA 1.BREVE NOTA METODOLOGICA 2.LARGO CONSUMO: INDICATORI GENERALI DI COMPORTAMENTO DACQUISTO 3.MERCATO FORMAGGI: PRINCIPALI INDICATORI DI TREND 4.OVERVIEW ASIAGO

3 3 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo BREVE NOTA METODOLOGICA 2.LARGO CONSUMO: INDICATORI GENERALI DI COMPORTAMENTO DACQUISTO 3.MERCATO FORMAGGI: PRINCIPALI INDICATORI DI TREND 4.OVERVIEW ASIAGO AGENDA

4 4 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo ,000 famiglie / individui rappresentativi della popolazione e bilanciati per, Variabili demografiche Densità distributiva Oltre 700 punti di campionamento Il Panel Famiglie Eurisko Rilevazione del prodotto acquistato tramite lettori ottici

5 5 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 Le informazioni rilevate PRODOTTO Ean Marca Produttore Tipo Quantità Prezzo …… CONSUMATORE Età Sesso Area geografica Istruzione Occupazione Stili di vita Stili alimentari …… SPESA Canale Insegna Scontrino Frequenza di acquisto Tipo di pagamento Carta fedeltà ……. FAMIGLIA ACQUIRENTE Profilo socio-demo Volumi acquistati Acquisto medio Frequenza di acquisto Spesa media Fedeltà ai prodotti Fedeltà allinsegna …….

6 6 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo BREVE NOTA METODOLOGICA 2.LARGO CONSUMO: INDICATORI GENERALI DI COMPORTAMENTO DACQUISTO 3.MERCATO FORMAGGI: PRINCIPALI INDICATORI DI TREND 4.OVERVIEW ASIAGO AGENDA

7 7 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 Famiglie italiane: Numero medio di visite (scontrini) Scontrino medio: Scontrino medio: *Scontrini e n° visite con almeno un prodotto Largo Consumo, paniere GFK, incluso Salumi e Formaggi Peso Variabile ed escluso Freschissimi (Ortofrutta, Carne Pesce) INDICATORI GENERALI DI COMPORTAMENTO DACQUISTO DELLA FAMIGLIA ITALIANA MEDIA Anno terminante giugno 2011

8 8 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 Con levoluzione demografica cresce il n° di famiglie in nuclei con meno componenti. Flette la frequenza in cui le famiglie fanno la spesa, mentre è stabile il valore dello scontrino. COME SI SONO EVOLUTI GLI INDICATORI NEL TEMPO?

9 9 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 VISTE AI PUNTI VENDITA E CANALI FREQUENTATI Di cui Iper, Super o Discount ,9 Scenario immutato negli anni: le famiglie reagiscono ad un peggioramento del ciclo economico incrementando la frequenza per migliorare il controllo delle spese e riducendola quando raggiungono un nuovo equilibrio. La mobilità delle famiglie e le strategie di risparmio acquisite non sono però abbandonate: multicanalità stabile La mobilità delle famiglie e le strategie di risparmio acquisite non sono però abbandonate: multicanalità stabile

10 10 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 % Valore * Categorie Largo Consumo rilevate da almeno due anni, inclusi Formaggi e Salumi a peso Variabile Esclusi Freschissimi (Carne-Pesce-Ortofrutta) SELF-SERVICE = Superette + LS Piccolo Servizio Var % AT Giu11 vs AT Giu10 La clientela dei canali: Evoluzione del peso dei singoli CANALI distributivi Le variazioni di quota dei formati sono anche questanno contenute – e nessun formato mostra tassi di crescita in linea con il tasso di inflazione. Risultano moderatamene in crescita Supermercati e Discount; le «altre fonti» sono un mix di formati con diverse performance – questanno positive nel complesso grazie al Casa Toilette.

11 11 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 I Consumer Drivers dei Canali La penetrazione è ancora determinante per la crescita; viste in flessione in tutti i formati; nellIper ancora in sofferenza il valore medio dello scontrino

12 12 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 La Fedeltà ai CANALI (*) Dalla clientela del Canale sono escluse famiglie con acquisti marginali Solo i Super rafforzano la Fedeltà

13 13 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 Nellanno terminante a settembre 2001 il Largo Consumo registra una crescita dell1,9%

14 14 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 Il tasso di crescita è più elevato negli utlimi due trimestri

15 15 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo BREVE NOTA METODOLOGICA 2.LARGO CONSUMO: INDICATORI GENERALI DI COMPORTAMENTO DACQUISTO 3.MERCATO FORMAGGI: PRINCIPALI INDICATORI DI TREND 4.OVERVIEW ASIAGO AGENDA

16 16 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 Nellanno terminante a settembre 2011 la spesa familiare …. …. in beni di Largo Consumo per consumi domestici è stata pari a 77,8 miliardi di euro I Formaggi rappresentano l11,2%

17 17 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 (*) MERCATO FORMAGGI Principali indicatori Mercato stabile Prezzo leggermente in crescita Acquisto medio familiare: kg 40 Spesa media familiare: 360 euro

18 18 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo % fam% val% vol Sud Centro + Sardegna Nord Est Nord Ovest Nord Ovest e Sud sono le aree di maggior consumo. MERCATO FORMAGGI Peso delle aree

19 19 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo Acq.Med. Familiare KG) Prezzo Medio (euro/kg) Atti dAcquisto AT SET10 AT SET11 Totale Italia Nord Ovest Nord Est Centro + Sardegna Sud MERCATO FORMAGGI Indicatori di acquisto per area

20 20 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo % Famiglie% Valore% Volume AT SET10 AT SET11 Ipermercati Supermercati Self Service Tradizionali Discount Ambulanti+ Altre fonti MERCATO FORMAGGI Peso dei canali dacquisto

21 21 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo AT SET10 AT SET11 Acq.Med. Familiare KG) Prezzo Medio (euro/kg) Atti dAcquisto MERCATO FORMAGGI Indicatori di acquisto per area Ipermercati Supermercati Self Service Tradizionali Discount Ambulanti+ Altre fonti

22 22 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 MERCATO FORMAGGI Peso Fisso, Peso Variabile, Take away

23 23 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo % fam% val % vol Peso Fisso Peso Variabile Take Away MERCATO FORMAGGI Peso Fisso, Peso Variabile, Take away

24 24 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo BREVE NOTA METODOLOGICA 2.LARGO CONSUMO: INDICATORI GENERALI DI COMPORTAMENTO DACQUISTO 3.MERCATO FORMAGGI: PRINCIPALI INDICATORI DI TREND 4.OVERVIEW ASIAGO AGENDA

25 25 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo Gli indicatori consumer in trend dellASIAGO DOP- anni terminanti Var% (p.q. per la Pen.Univ.) Penetrazione in aumento, con incremento dei volumi probabilmente portata dalla flessione del prezzo medio. Ci si reca più spesso ad acquistare lasiago ma porzioni più piccole.

26 26 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo Gli indicatori consumer in trend dellASIAGO DOP- anno terminante a Settembre Var% (p.q. per la Pen.Univ.) Nellanno terminante a Settembre il mercato mantiene gli stessi volumi dellanno precedente, il prezzo cresce leggermente ma al di sotto della media del mercato Formaggi (a differenza del totale mondo formaggi) con una buona performance a volume (simile al trend sul trimestre a giugno). Incremento della penetrazione.

27 27 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo Gli indicatori consumer in trend dellASIAGO DOP- trimestre terminante a Settembre Var% (p.q. per la Pen.Univ.) Nel breve periodo il dato più positivo è la crescita della penetrazione che consente di mantenere stabile il livello del mercato.

28 28 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 Come si distribuisce nelle aree geografiche lASIAGO DOP % fam% val% vol Sud Centro + Sardegna Nord Est Nord Ovest

29 29 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo Acq.Med.(KG)PrezzoMedioAtti dAcq. AT SET10 AT SET11 Gli indicatori consumer dellASIAGO DOP per aree geografiche Totale Italia Nord Ovest Nord Est Centro + Sardegna Sud

30 30 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo % Famiglie% Valore% Volume AT SET10AT SET11 Come si distribuisce nei canali di acquisto lASIAGO DOP? Ipermercati Supermercati Self Service Tradizionali Discount Ambulanti+ Altre fonti

31 31 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo Acq.Medio (KG) Prezzo medio Atti dacq. AT SET10AT SET11 Gli indicatori consumer dellASIAGO DOP per canali dacquisto Ipermercati Supermercati Self Service Tradizionali Discount Ambulanti+ Altre fonti

32 32 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo Il confronto tra le modalità di acquisto dellAsiago DOP

33 33 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo Come si distribuisce nelle modalità di acquisto lAsiago DOP? % fam% val % vol Peso Fisso Peso Variabile Take Away

34 34 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo TOT.ITALIA PESO FISSO TAKE AWAY PESO VARIABILE Acq.Med.(KG)PrezzoMedioAtti dAcq. AT Set10AT Set11 Gli indicatori consumer dellAsiago DOP per modalità di acquisto

35 35 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo PROFILO SOCIODEMOGRAFICO FAMIGLIE ACQUIRENTI ASIAGO

36 36 GfK GroupPresentazione di Scenario – aggiornamento dicembre 2010Marzo 2010 Formaggi DOP e tendenze alimentari Quali prospettive ? 1.La tavola al centro: gli italiani si ritengono buongustai, il cibo significa gioia e piacere; 2.Il paradigma verde: frutta e verdura al centro, 1 italiano su 7 ha ridotto il consumo di carne, 1 su 5 consuma prodotti bio 3.La scansione dei pasti: il pranzo è il momento principale, aumentano secondi piatti e piatti unici 4.Il piacere del pasto: più tempo dedicato (35 min., + 5 negli ultimi anni), più convivialità, il tempo a tavola è relax 5.La nuova frontiera: 1 italiano su 3 apprezza cibi stranieri, 1 su 4 ha provato ristoranti stranieri; 6.Consapevolezza e salute: la dieta mediterranea al centro 7.Ritorno al territorio: vendita diretta, mercati rionali e/o ambulanti, no ai prodotti che arrivano da lontano. Le tendenze alimentari di oggi si sposano con il consumo dei Formaggi DOP: una buona base per un ulteriore sviluppo dei consumi


Scaricare ppt "GfK GroupConsorzio Tutela Formaggio Asiago21 dicembre 2011."

Presentazioni simili


Annunci Google