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AZIONI A TUTELA DEI DIRITTI DEL COSTITUTORE DI NUOVE VARIETA VEGETALI Avv. Vincenzo Acquafredda CONVEGNO NOVITA VARIETALI E PROTEZIONE DEI DIRITTI DEL.

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1 AZIONI A TUTELA DEI DIRITTI DEL COSTITUTORE DI NUOVE VARIETA VEGETALI Avv. Vincenzo Acquafredda CONVEGNO NOVITA VARIETALI E PROTEZIONE DEI DIRITTI DEL COSTITUTORE E DEGLI AVENTI DIRITTO – STATO DELLARTE Cesena – 26 settembre 2012

2 DISCIPLINA DELLE NUOVE VARIETA VEGETALI A livello nazionale CODICE DELLA PROPRIETA INDUSTRIALE (D.Lgs. 30 settembre 2005, n. 30 _ artt ) SICURA EFFICACIA DEL SISTEMA DI TUTELA DEL COSTITUTORE E DEI SUOI AVENTI DIRITTO I. Inquadramento normativo delle nuove varietà vegetali Avv. Vincenzo Acquafredda A livello internazionale CONVENZIONE UPOV DEL 1961 A livello comunitario Reg. CE n. 2100/94

3 Esclusiva di produzione, riproduzione, condizionamento, offerta in vendita, vendita, esportazione, importazione, detenzione a tali fini del materiale di riproduzione o moltiplicazione della varietà Contenuto della privativa (art. 107 CPI; art. 13 Reg. CE 2100/94) II. Privativa del costitutore Eccezione sperimentale e obbligo dinformazione (art. 108 CPI; art. 15 Reg. CE 2100/94) Privilegio dellagricoltore (art. 14 Reg. CE 2100/94) Limiti della privativa Avv. Vincenzo Acquafredda

4 (continua) II. Privativa del costitutore Oggetto della tutela La nuova varietà come tale Il suo materiale di moltiplicazione Il problema che si pone: difficoltà per il costitutore di individuare eventuali usi abusivi relativi al materiale di moltiplicazione della propria varietà protetta Avv. Vincenzo Acquafredda

5 (continua) II. Privativa del costitutore La soluzione del problema (art. 107, n. 2, CPI) Ambito di tutela esteso anche ai prodotti del raccolto a condizione che: 1. siano ottenuti mediante utilizzazione non autorizzata di materiali di riproduzione ; 2. il costitutore non abbia potuto esercitare ragionevolmente il proprio diritto di esclusiva in relazione al materiale di riproduzione e moltiplicazione Possibilità del costitutore di disporre di strumenti per risalire allautore della violazione del diritto di esclusiva (rinvio) Inversione dellonere della prova Avv. Vincenzo Acquafredda

6 Diffida Enforcement Tutela doganale III. Gli strumenti di tutela Procedimento cautelare Procedimento ordinario Avv. Vincenzo Acquafredda

7 (continua) III. Gli strumenti di tutela Diffida Strumento di natura stragiudiziale Suo contenuto Avv. Vincenzo Acquafredda

8 (continua) III. Gli strumenti di tutela Enforcement Le Sezioni specializzate in materia di proprietà industriale e intellettuale (D.Lsg. 27 giugno 2003, n. 168) Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Trieste, Venezia Tribunale delle Imprese (Legge n. 27/2012 ) Avv. Vincenzo Acquafredda

9 (continua) III. Gli strumenti di tutela Enforcement Procedimento cautelare Descrizione e ATP (anche di scritture contabili, liste dei fornitori e clienti e prelievo campioni) (artt. 129 e 696 c.p.c.) Consulenza tecnica preventiva (artt. 128 e 696 bis c.p.c.) Sequestro (possibilità di esecuzione allestero) Inibitoria (art. 131 CPI) Ritiro dal commercio (art. 131 CPI) Pubblicazione ordinanza cautelare (art. 126 CPI) Avv. Vincenzo Acquafredda

10 (continua) III. Gli strumenti di tutela Enforcement Procedimento ordinario Raccolta della prova - discovery e richiesta di informazioni (artt. 121 e 121 bis CPI) Consulenza Tecnica dUfficio (quale ruolo dellanalisi molecolare) Nuovi criteri per la valutazione del danno (art. 125 CPI) - perdita di profitto del titolare della privativa - royalty ragionevole - retroversione degli utili del contraffattore Pubblicazione della sentenza (art. 126 CPI) In generale su competenza e recenti riforme che hanno inciso sul tempo del processo Avv. Vincenzo Acquafredda

11 (continua) III. Gli strumenti di tutela Tutela doganale Il Regolamento CE 1383/2003 (relativo allintervento dellautorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare taluni diritti di proprietà intellettuale e alle misure da adottare nei confronti di merci che violano tali diritti) - merci contraffatte (art. 2, lett. a); - merci usurpative (art. 2, lett. b); - merci che ledono i diritti relativi [omissis] alla privativa nazionale per ritrovati vegetali, a norma della legislazione di tale Stato membro o alla privativa comunitaria per ritrovati vegetali quale prevista dal regolamento CE n. 2100/94 del Consiglio (art. 2, lett. c, III) Il monitoraggio doganale Avv. Vincenzo Acquafredda

12 IV. Legittimazione attiva Soggetti legittimati alla tutela delle nuove varietà vegetali - il costitutore - il suo avente diritto Solo il licenziatario esclusivo Avv. Vincenzo Acquafredda

13 V. Case study Avv. Vincenzo Acquafredda Il caso dellinsalata ballerina (Tribunale di Milano, sentenza 17 gennaio 2011, n. 447)

14 VI. La tutela delle denominazioni varietali Avv. Vincenzo Acquafredda In sintesi La denominazione della varietà non è un marchio La denominazione della varietà non può essere il marchio della varietà in quanto suo nome generico – limite dellidentità (art. 165 CPI e art. 18 Reg. CE 2100/94, comma 1) E possibile associare un marchio alla denominazione della varietà comunque mantenendo visibile il nome della varietà (art. 114 CPI e art. 17 Reg. CE 2100/94) Se si tratta di varietà protetta, tutela rafforzata della denominazione, oltre il limite dellidentità (art. 18 Reg. CE 2100/94, comma 3)

15 Grazie per lattenzione Avv. Vincenzo Acquafredda


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