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E non solo……... La riproduzione non è fondamentale per la sola sopravvivenza dell INDIVIDUO, ma lo è per la sopravvivenza della SPECIE sulla Terra.

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Presentazione sul tema: "E non solo……... La riproduzione non è fondamentale per la sola sopravvivenza dell INDIVIDUO, ma lo è per la sopravvivenza della SPECIE sulla Terra."— Transcript della presentazione:

1 E non solo……..

2 La riproduzione non è fondamentale per la sola sopravvivenza dell INDIVIDUO, ma lo è per la sopravvivenza della SPECIE sulla Terra.

3 asessuata agamica la riproduzione asessuata o agamica non prevede lintervento di cellule specializzate Un solo individuo dà origine a uno o più organismi. sessuata gamica la riproduzione sessuata o gamica avviene con lincontro di due cellule specializzate dette gameti. I gameti sono prodotti da individui di sesso diverso: maschile e femminile. Sessuata Asessuata

4 Ci sono forme diverse di riproduzione asessuata, ma le più diffuse sono Scissione binaria Gemmazione organismi unicellulari È tipica di tutti gli organismi unicellulari in cui lunica cellula dellorganismo si divide originando due cellule figlie; porifericelenterati gemma La gemmazione, tipica dei poriferi e dei celenterati, prevede la formazione di un nuovo piccolo individuo (gemma) sul corpo della madre. La gemma, una volta staccatasi, darà vita a un nuovo organismo.

5 La riproduzione sessuata prevede lincontro tra due gameti. Questo fenomeno viene chiamata fecondazione. Negli animali essa può avvenire in tre modi: Fecondazione esternaFecondazione interna Partenogenesi animali due sessi spermatozoi cellule uovo Presente esclusivamente negli animali che vivono nellacqua, dove gli individui dei due sessi, riversano allesterno del loro corpo, enormi quantità di spermatozoi e cellule uovo. animali terrestri spermatozoile cellule uovo ovipari ovoviviparivivipari Tipica di tutti gli animali terrestri e di molti pesci, essa prevede lincontro tra gli spermatozoi e le cellule uovo allinterno del corpo femminile. Gli animali a fecondazione interna sono ovipari, ovovivipari, vivipari. uova anfibi Gli ovovivipari (sono animali che trattengono le loro uova fecondate all'interno del corpo e partoriscono la prole già libera dall'uovo. I piccoli di anfibi ovovivipari talvolta nascono allo stato larvale, subendo poi una metamorfosi una volta fuori dal corpo della madre.). Presente in diverse specie animali e vegetali. la cellula auto- feconda Le api, le uova deposte e non fecondate vanno in partenogenesi e generano i fuchi). In questo caso la cellula allinterno del corpo della femmina si auto- feconda e si sviluppa senza che avvenga lincontro con uno spermatozoo.

6 zigotegamete maschile gamete femminile Avvenuta la fecondazione, il nuovo organismo risulta formato da una solo cellula, chiamata zigote, derivata dalla fusione del gamete maschile con il gamete femminile. riprodursi Questa prima cellula avrà il compito di riprodursi per generare miliardi di cellule che costituiranno lindividuo adulto.

7 DNA cromosomi Nel momento in cui una cellula va incontro a divisione, il DNA si condensa a formare i cromosomi, corpuscoli che al microscopio appaiono come minuscole matasse. Il corredo cromosomico Il corredo cromosomico di ogni specie è costituito da cromosomi uniti a coppie. Nelluomo i cromosomi sono 46, raggruppati in 23 coppie ( di cui 22 coppie di cromosomi omologhi e una di cromosomi sessuali).

8 MitosiMeiosi Una cellula a 46 cromosomi genera due cellule figlie anchesse con 46 cromosomi ognuna. Si hanno due successive divisioni e si passa da una cellula a 46 cromosomi a quattro cellule con metà corredo cromosomico, ossia 23 cromosomi. formazione dei gameti Il processo di divisione cellulare e quello di formazione dei gameti prevedono due diverse modalità di divisione: 46 23

9 Cellula a 4 cromosomi Si separano i cromatidi che formano ogni cromosoma Si formano due cellule figlie con 4 cromosomi Il DNA si duplica di nuovo formando 2 cellule uguali a quella madre

10 Cellula a 4 cromosomi. Si appaiono i cromosomi omologhi I cromosomi omologhi si separano uno per ogni cellula figlia.. Si ottengono 2 cellule a 2 cromosomi Per mitosi si ottengono 4 cellule a 2 cromosomi

11 La riproduzione negli esseri umani garantisce la massima protezione per il nascituro, per questo lapparato riproduttore è cosi complesso, soprattutto nella donna. gonadi In entrambi gli apparati riproduttori sono presenti le gonadi, gli organi per la riproduzione dei gameti.

12 testicoligonadi secernenti tuboli spermatozoi condottideferenti, I testicoli o gonadi maschili, sono organi ghiandolari contenuti nello scroto. Nei testicoli si distinguono due tipi di cellule: le cellule secernenti, che producono gli ormoni maschili, i quali determinano la comparsa dei caratteri secondari, e le cellule che producono gli spermatozoi. I due tipi di cellule sono contenuti in sottili tuboli avvolti allinterno di ciascun testicolo. Gli spermatozoi vengono formati allinterno dei tuboli a iniziare della pubertà (13-14 anni) fino alla vecchiaia. Una volta prodotti passano nei condotti deferenti, Lapparato riproduttore maschile è composto da due organi il pene e i testicoli, posti allesterno del corpo.

13 uno per ogni testicolo, e da questi raggiungono le vescicole seminali e la prostata. Questi organi producono il liquido seminale che favorisce la maturazione e il movimento degli spermatozoi. In tal modo si forma il cosiddetto sperma, che una volta prodotto raggiunge luretra, canale in comune con le vie urinarie che attraversa il pene, e da qui viene riversato allesterno. In un individuo giovane ogni giorno vengono prodotti centinaia di milioni di spermatozoi ed a ogni emissione, detta eiaculazione, ne vengono espulsi circa 150 milioni.

14 pene accoppiamento celluleuovo fecondazione Il pene è lorgano necessario allaccoppiamento e tramite esso gli spermatozoi raggiungono le cellule uovo allinterno dellapparato femminile dove avviene la fecondazione.

15 Gli organi dell apparato riproduttore femminile sono le ovaie, gli ovidotti, lutero e la vagina, tutti situati all interno del corpo. ovaiegonadi organi ghiandolari ormoni follicoli Le due ovaie o gonadi femminili, sono posti ai lati della colonna vertebrale, come i testicoli, sono organi ghiandolari in quanto, oltre a contenere le cellule uovo, secernono gli ormoni femminili responsabili della comparsa dei caratteri sessuali secondari e del controllo del ciclo mestruale. Allinterno delle ovaie troviamo tanti follicoli dentro i quali, a iniziare della pubertà (11-13 anni), maturano gli ovuli.

16 Gli ovidotti, collegano ciascuna ovaia con lutero. Le loro pareti interne sono rivestite da un particolare epitelio cigliato. Il tappeto di ciglia spinge lovulo verso l utero. Negli ovidotti avviene, in caso di accoppiamento, lincontro tra gli spermatozoi e le cellule uovo. Lutero è un organo cavo, le cui pareti sono formate da una consistente muscolatura liscia. Il rivestimento interno è una mucosa, ricca di vasi sanguigni, che in seguito alla stimolazione del sistema endocrino subisce modificazioni mensili per prepararsi ad accogliere uneventuale gravidanza. La parte inferiore dellutero, detta collo o cervice, è collegata con la vagina

17 vagina condotto vulva La vagina è un breve condotto, situato tra il retto e la vescica, nel quale durante laccoppiamento, viene riversato lo sperma. La vagina comunica con lesterno attraverso la vulva, una concavità nella quale sfociano anche le vie urinarie.

18 gameti maschili spermatozoifemminilicelluleuovo I gameti sono le cellule specializzate che consentono la riproduzione sessuata; essi sono i gameti maschili o spermatozoi e i gameti femminili o cellule uovo. spermatozoi nucleo flagello collo Gli spermatozoi sono cellule molto piccole, queste sono formate da una testa, contenente il nucleo, collegata a una coda, il flagello, tramite una struttura tubolare detta collo. Il flagello è la struttura che permette agli spermatozoi di muoversi, per raggiungere lovulo all interno dell apparato femminile.

19 ovuli Gli ovuli sono molto più grandi dello spermatozoo, ciò dipende dal fatto che, mentre lo spermatozoo deve portare solo i cromosomi paterni, nella cellula uovo deve essere contenuto tutto il necessario per lo sviluppo di un nuovo individuo.

20 cambiamenti fisici caratteri sessuali secondari Sia nei maschi che nelle femmine linizio dello sviluppo sessuale si manifesta con i cambiamenti fisici dovuti alla comparsa dei caratteri sessuali secondari. maschi Nei maschi la voce diventa più profonda compare la barba, i peli del pube e delle ascelle. femmine Nelle femmine si ingrossano le mammelle e allargano i fianchi e, come nei maschi, compaiono i peli pubici e ascellari. Oltre a queste graduali trasformazioni fisiche, linizio della pubertà è segnato nei maschi dalla prima eiaculazione spontanea ossia lemissione di sperma e nelle femmine dalla prima mestruazione, cioè la perdita di sangue e frammenti di muscolatura uterina.

21 Sia con i bambini che con le bambine è importante che i genitori affrontino il tema dei cambiamenti fisici che cominciano a manifestarsi a partire dagli 8 e i 9 anni. Davanti al corpo che cambia i bambini possono volerne sapere di più e fare domande ai genitori. La cosa più importante da fare è rispondere alle domande con semplicità e naturalezza. I bambini possono reagire diversamente davanti alle risposte dei genitori. Il compito dei grandi è dunque sdrammatizzare e sottolineare limportanza di trasformarsi e diventar grandi.

22 Cosa vivono gli adolescenti? Pubertà significa distacco dai genitori e al contempo insicurezza perché viene a mancare la protezione dei genitori. Gli adolescenti sono insicuri perché il loro corpo subisce forti trasformazioni. E nel frattempo desiderano stare sempre di più con i coetanei e instaurare relazioni con laltro sesso Questo periodo di transizione rende gli adolescenti particolarmente sensibili e vulnerabili e spesso reagiscono in maniera insolente e arrogante.

23 Cosa vivono i genitori? Lo sviluppo degli adolescenti può provocare nei genitori diversi sentimenti e reazioni, ovvero amore, odio e paura Anche le paure sono normali. Queste riguardano il rendimento scolastico e il possibile influsso negativo di coetanei. Ma è importante che i genitori la smettano di estendere le proprie illusioni sui loro figli; un figlio è un individuo e non la continuazione dei sogni dei suoi genitori.

24 Superare la sfida Nessuno se la caverà mai senza errori. Ciò che alla fine conta non sono gli errori commessi, bensì se si è riusciti a mantenere il dialogo con gli adolescenti. Calma e fiducia Il compito degli educatori è di offrire ai giovani un sostegno con una buona dose di calma e fiducia.

25 Come mantenere al sicuro i propri figli da comportamenti sessuali a rischio? È fondamentale trasmettere con chiarezza il messaggio che per una sessualità sana: emozioni e relazioni affettive sono importanti tanto quanto latto fisico prima di prendere qualsiasi decisione bisogna valutare bene i fattori coinvolti e le conseguenze è necessario definire i propri valori riguardo al sesso e le proprie scelte contraccettive bisogna avere un buon rapporto con se stessi e la propria sessualità

26 Come mantenere al sicuro i propri figli da comportamenti sessuali a rischio? non ci si deve sentire impauriti, vergognosi o colpevoli serve conoscere bene le varie parti del corpo, il suo funzionamento e le malattie sessualmente trasmissibili è determinante sapere quando, dove e perché è importante chiedere un consiglio medico si deve essere consapevoli delle pratiche di sesso sicuro bisogna saper dire No

27 L emorragia, ossia la perdita di sangue dalla vagina, non è altro che una fase di un complesso ciclo della mucosa uterina, a sua volta legato al ciclo di maturazione degli ovuli. Ogni 28 giorni, in seguito allazione di alcuni ormoni dellipofisi, nella donna matura una cellula uovo allinterno di un follicolo ovarico. Luovo maturo viene espulso dai follicoli e spinto nelle tube di Falloppio. Nel frattempo lutero si prepara a un eventuale gravidanza.

28 accrescimento distacco della mucosa dolore contrazioni La preparazione dellutero consiste in un accrescimento della mucosa uterina che diviene più spessa e turgida per un maggior flusso di sangue. Se lovulo non viene fecondato, lutero inizia a contrarsi e si ha il distacco della mucosa, con emorragia che dura dai 4 ai 7 giorni. Il dolore avvertibile durante la mestruazione, è dovuto alle contrazioni della mucosa liscia delle pareti dellutero.

29 ovidotti zigote Se durante il suo percorso negli ovidotti lovulo maturo incontra gli spermatozoi si ha la fecondazione e lovulo fecondato, ossia lo zigote, inizia a dividersi per poi impiantarsi nella mucosa uterina. embrione In questo caso il ciclo mestruale si interromperà per 9 mesi, tempo necessario allembrione umano per raggiungere il completo sviluppo prima della nascita.

30 zigote ovidotti La prima cellula di un organismo è lo zigote, frutto dellincontro tra lo spermatozoo e la cellula uovo. L incontro avviene se, nei 3 giorni in cui lovulo transita dagli ovidotti, si verifica laccoppiamento, con immissione di sperma nel canale vaginale.

31 zigote mitosimucosa gravidanza collegamento placenta cordone ombelicale A fecondazione avvenuta, lo zigote inizia ad andare incontro a successive mitosi. Poi raggiungerà la mucosa dellutero che nel frattempo si è preparato ad accoglierlo. Qui inizierà il periodo di gravidanza, segnato dalla formazione di un particolare collegamento tra linvolucro dellembrione e le pareti dellutero, la cosiddetta placenta. Tramite tale organo, con il quale lembrione è collegato attraverso il cordone ombelicale, avvengono gli scambi di sostanze tra la madre e l embrione.

32 Le prime settimanali di vita dellembrione sono le più delicate perché vanno formandosi i diversi apparati (nervoso, digerente, circolatorio). Dopo solo due mesi lembrione è già completo ed ha assunto le caratteristiche che presenterà alla nascita; da questo momento viene chiamato feto. Durante il periodo di vita allinterno dellutero lembrione, e quindi il feto, è immerso nel liquido amniotico, contenuto nel sacco amniotico. Questo consente al feto di muoversi senza essere compresso o colpito da eventuali urti ricevuti dalladdome della madre.

33 endocrino travaglioplacenta primovagito inspiratorio Allo scadere dei 9 mesi di gravidanza lutero, sotto il controllo endocrino, inizia a contrarsi con frequenza crescente. Questa fase precede il parto ed è chiamata travaglio. Appena nato il bambino è ancora collegato alla placenta e occorre tagliare il cordone ombelicale. Anche la placenta si distacca dallutero che può così ritornare gradualmente alla sua dimensione normale e riprendere i suoi cicli riproduttivi. Il taglio del cordone ombelicale crea nel neonato un momento di asfissia poiché si interrompe la respirazione ombelicale e inizia quella polmonare. Il primo vagito al momento della nascita indica il primo atto inspiratorio del bambino.

34 Il sesso in alcune specie è controllato dall ambiente, ma di solito è determinato da geni che mappano sui cromosomi sessuali In molte specie animali, le femmine hanno cromosomi XX, i maschi hanno XY.

35 XY XX ½ XY ½ XX ½ Y e ½ X tutti X Il sesso del bambino è determinato dal sesso dello spermatozoo

36 Diabete Diabete : mancanza di insulina SindromediDown Sindrome di Down: 47 cromosomi anziché 46 AnemiaMediterranea Anemia Mediterranea: i globuli rossi sono molto piccoli. Si tratta di un gene recessivo Albinismo Albinismo: assenza di Melanina. È un gene recessivo Emofilia Emofilia: è la mancanza di una proteina che serve per la coagulazione del sangue. Solitamente è trasmessa dalla madre sul cromosoma X recessivo Daltonismo Daltonismo: impossibilità di distinguere i colori simili (verde-blu, ad esempio). Viene trasmessa dalla madre sul cromosoma X recessivo

37 Madre portatricePadre sano Femmina portatrice Femmina sana Maschio emofilico Maschio sano XEXE XXY XEXE X XEXE Y XX XY

38 Madre sanaPadre emofilico Femmina portatrice Maschio sano Maschio sano XXXEXE Y XXEXE XY XXEXE XY

39 Madre portatricePadre emofilico Femmina emofilica Femmina portatrice Maschio emofilico Maschio sano XEXE XXEXE Y XEXE XEXE XEXE YXXEXE XY

40 ibride geneticamentediversi Tutte le piante ibride, discendenti da genitori geneticamente diversi e puri hanno un aspetto simile ibridi discendentimescolanza Gli ibridi incrociati fra di loro non generalo linee pure. I discendenti mostrano mescolanza di caratteri: alcuni sono simili ai genitori, altri alla generazione di partenza

41 Mendel (1856) individuò regole precise sulla modalità di trasmissione dei caratteri alla progenie Pisum sativus: impollinazione controllata Come organismo scelse le piante di Pisum sativus: crescono facilmente, ve ne sono molte varietà, consentono impollinazione controllata linee pure Selezionò le linee pure per determinati caratteri (che vengono conservati nelle generazioni successive) sette caratteri fenotipi Scelse varietà rappresentative per sette caratteri che mostrassero fenotipi diversi variabilità genetica Limitò la variabilità genetica studiata in ciascun esperimento

42 autoimpollina antere Il fiore del pisello, si autoimpollina, ma le antere che producono il polline si possono rimuovere, e sullo stimma può essere posto il polline di un altro individuo

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44 (Generazione parentale, P) Incrociò piante di due differenti linee pure con fenotipi diversi (Generazione parentale, P) prima generazione filiale (F1) La prima generazione filiale (F1) era costituita da individui tutti uguali che, per un certo carattere, somigliavano sempre ad un genitore seconda generazione filiale (F2) La seconda generazione filiale (F2), prodotta per incrocio di individui della F1, mostrava per ¾ il carattere della F1, ma per ¼ il carattere della generazione P che si era perso nella generazione F1

45 fattori ereditari (caratteri dominanti) Mendel concluse che esistono dei fattori ereditari (caratteri dominanti) di un genitore che mascherano quelli dell altro genitore (recessivi) quando coesistono nella generazione F1 Questo concetto smontava l assunto che l ereditarietà fosse controllata di fluidi che si mescolavano per formare gli ibridi geni I Fattori che secondo Mendel, capaci di controllare le caratteristiche ereditarie sono i geni

46 allele dominanti recessivi Definito l allele come forma alternativa di un gene, si possono individuare alleli dominanti e recessivi. Quando sono presenti entrambi il fenotipo è quello dell allele dominante. segregazione separanosegreganogamete intatti recessivi ricomparire Il principio della segregazione stabilisce che, prima della riproduzione sessuata, gli alleli portati da un genitore si separano (segregano). Il gamete contiene un solo allele di ciascun paio. Gli alleli durante la segregazione rimangono intatti (non vengono contaminati), per cui gli alleli recessivi possono ricomparire nella generazione F2

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48 femmina omozigote per il colore nero ( B allele dominante) maschio omozigote per il colore marrone (b allele recessivo). Sono incroci fra individui che portano alleli diversi di un singolo locus: femmina omozigote per il colore nero ( B allele dominante) maschio omozigote per il colore marrone (b allele recessivo). Per il principio della segregazione, alla meiosi si otterranno gameti femminili B e gameti maschili b. All F1, gli individui (Bb) avranno tutti pelo nero (dominante)

49 I soggetti dell F1 (Bb) per il principio della segregazione, alla meiosi produrranno gameti femminili e maschili B e b in ugual numero. La fecondazione è un fenomeno casuale e si ottiene il rapporto fenotipico della generazione F2 di un incrocio di monoibridi 3:1 Quadrato di Punnet: Quadrato di Punnet: rappresentazione delle possibili combinazioni di gameti

50 fenotipo genotipo Non sempre dal fenotipo possiamo risalire al genotipo (individui BB e Bb sono entrambi a pelo nero) dominanza progenie Il fenomeno della dominanza spiega perché si può somigliare di più ad un genitore anche se i due genitori contribuiscono in egual misura al genotipo della progenie sperimentalmente La dominanza non è prevedibile e può essere determinata solo sperimentalmente In una popolazione non è detto che il fenotipo dominante sia più comune del fenotipo recessivo

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52 condizione eterozigosi Serve a stabilire il genotipo della cavia a pelo nero (BB o Bb??) cioè per svelare la condizione di eterozigosi omozigoti Si incrociano le cavie a pelo nero con individui a pelo marrone, (omozigoti per il carattere recessivo, bb) reincrocio genotipo sconosciuto In un reincrocio, i due tipi di gameti prodotti dal genitore con genotipo sconosciuto, non sono nascosti nella progenie dagli alleli che provengono dall altro genitore (gameti tutti b) prevedere rapporto fenotipico reincroci Il principio mendeliano della segregazione consente di prevedere il rapporto fenotipico dei reincroci

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54 come-affrontare-la-puberta/ come-affrontare-la-puberta/ con-successo-la-puberta con-successo-la-puberta a=Xt9EK911SU5oTzxNrJWRTA%3D%3D&title=Adolesc enti+e+sesso%3A+pi%C3%B9+precoci+e+meno+consa pevoli a=Xt9EK911SU5oTzxNrJWRTA%3D%3D&title=Adolesc enti+e+sesso%3A+pi%C3%B9+precoci+e+meno+consa pevoli sessualita-come-costruire-il-dialogo/NG-2 sessualita-come-costruire-il-dialogo/NG-2

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