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INTRODUZIONE TECNICO SCIENTIFICA DELLE ATTIVITÁ SVOLTE IN MONITER Vanes Poluzzi, ARPA - Castenaso 29 febbraio 2012.

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1 INTRODUZIONE TECNICO SCIENTIFICA DELLE ATTIVITÁ SVOLTE IN MONITER Vanes Poluzzi, ARPA - Castenaso 29 febbraio 2012

2 Organizzazione di un sistema di sorveglianza ambientale e di valutazione epidemiologica nelle aree circostanti gli impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani in Emilia-Romagna Che cosè MONITER? da: Del. G.R. ER n. 536/2008

3 Il progetto Moniter Perché monitorare e sorvegliare gli inceneritori dellEmilia-Romagna? Quali sono i principali inquinanti emessi dagli inceneritori? Quanto influiscono sulla qualità dellaria e dellambiente circostante? Ci sono rischi per la salute per chi abita vicino a un inceneritore?

4 Cosa sapevamo prima di Moniter? Aspetti ambientali I lavori condotti negli anni 90 sugli effetti degli inceneritori hanno messo in evidenza le emissioni di composti nocivi (diossine, IPA, PCB, metalli pesanti) in quantità significative. Limpiego di moderni SdA e lapplicazione delle BAT determinano emissioni in atmosfera dei nuovi impianti di incenerimento assai ridotte come dimostrano studi recenti. Un effetto rilevante delle dimensioni del particolato (particelle ultrafini) in aree fortemente antropizzate è dovuto al traffico veicolare, agli impianti per la produzione di energia e agli impianti di riscaldamento domestico. Ulteriori indagini sono comunque necessarie per una più accurata quantificazione del rischio ambientale legato alla presenza degli impianti di incenerimento.

5 Gli studi precedenti in vicinanza di impianti di incenerimento di RSU hanno riguardato effetti a breve e lungo termine relativa a salute riproduttiva, infantile ed adulta. I risultati sono a volte contrastanti e non conclusivi. La maggior parte di questi studi risente: - Ridotta numerosità delle popolazioni studiate - Inadeguata attribuzione dellesposizione - Finestra temporale spesso insufficiente - Impossibilità di controllare i fattori di confondimento Risulta quindi difficile stabilire un rapporto di causalità tra esposizione ed effetti misurati Cosa sapevamo prima di Moniter? Aspetti sanitari

6 Obiettivi generali del progetto Uniformare le metodologie di monitoraggio ambientale degli impianti di incenerimento rifiuti Acquisire nuove conoscenze relative alle caratteristiche qualitative e quantitative degli inquinanti emessi dagli impianti e presenti in ambiente Valutare lo stato di salute della popolazione esposta alle emissioni degli inceneritori di rifiuti solidi urbani in esercizio nel territorio regionale Definire i criteri di effettuazione della Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) di futuri impianti Curare gli aspetti dellinformazione e comunicazione partecipata con la popolazione e i suoi organismi di rappresentanza Il progetto Moniter

7 Il progetto Moniter: organizzazione Promotore e committente: Regione Emilia-Romagna, negli Assessorati: -Ambiente e Sviluppo Sostenibile -Politiche per la salute Partecipazione: Arpa, Agenzia Sanitaria Regionale, Dipartimenti Sanità Pubblica delle AUsl; Supporto di: Dipartimento Epidemiologia ASL Roma E, CNR Fisiologia Clinica, CNR ISAC Bo, Università: Bo, Fe, Pr, Ve, Mo e Re, Politecnico di Milano, Coordinamento del progetto: -Comitato di progetto -Comitato scientifico Articolazione: -N. 7 linee Progettuali

8 Il CS è garante nei confronti dei cittadini e del committente (RER) con compiti di valutazione indipendente della metodologia impiegata e delle tappe di realizzazione del progetto ed è non retribuito. Completamente esterno (indipendenza e trasparenza), a verifica del rigore scientifico e della correttezza metodologica. Comitato Scientifico Comitato di Progetto Il CP ha compiti di coordinamento operativo e obbligo di sottomettere periodicamente i risultati al CS. Ciascun referente di linea progettuale è responsabile della progettazione e conduzione dello studio. È interno agli enti promotori, con responsabilità scientifica.

9 7 linee progettuali LP1: Caratterizzazione del materiale particolato emesso dagli inceneritori in esercizio nelle aree di indagine Responsabile Valeria Biancolini, Arpa; UniBO, PoliMI; UniFE; UniVE LP2: Organizzazione e realizzazione della sorveglianza ambientale nelle aree di indagine Responsabile Mauro Rossi, Arpa; ISAC-CNR, UniBO, PoliMI; UniFE; UniVE LP3: Valutazione dellesposizione umana e implementazione sistema informativo integrato Responsabili Paola Angelini, RER - Paolo Lauriola, Arpa; AUSL MO; AUSL RE; UniMORE; IST GE LP4: Valutazione degli effetti sulla salute nella popolazione oggetto di indagine Responsabile Silvia Candela, AUSL RE; Arpa; RER; AUSL MO; SSR Lazio

10 LP5: Valutazione degli effetti tossicologici dellaria prelevata in prossimità degli impianti di incenerimento Responsabile Annamaria Colacci, Arpa; UniBO; UniFE; UniPR LP6: Definizione di un protocollo per la valutazione di impatto sanitario (VIS) Responsabile Marinella Natali, RER; AUSL RE; Arpa; CNR IFC Pisa; CNR IFC Roma; AUSL RN; AUSL FO LP7: Comunicazione: sviluppo di un sistema per la comunicazione e gestione dei rischi e conflitti ambientali Responsabile Paolo Tamburini, RER; Arpa; Ervet; UniMORE 7 linee progettuali

11 Schema generale e relazioni tra le linee progettuali

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17 5 anni di lavoro ( ) 7 linee di progetto 8 inceneritori RU compresi nello studio 9 università e istituti di ricerca coinvolti, per un totale di circa 100 ricercatori Studio epidemiologico su circa persone Alcuni numeri del progetto Moniter

18 Le attuali pubblicazioni di Moniter


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