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La valutazione Giuseppe Valitutti Università di Urbino Bari 15 Marzo 2011 È pura follia continuare a fare sempre le stesse cose.

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Presentazione sul tema: "La valutazione Giuseppe Valitutti Università di Urbino Bari 15 Marzo 2011 È pura follia continuare a fare sempre le stesse cose."— Transcript della presentazione:

1 La valutazione Giuseppe Valitutti Università di Urbino Bari 15 Marzo 2011 È pura follia continuare a fare sempre le stesse cose ed aspettarsi differenti risultati Albert Einstein

2 La scuola del nuovo millennio 1. Comprensione profonda delle grandi idee della Chimica. 2. Chimica verde, difesa dellambiente e della salute. 3. Migliorare lorganizzazione dei materiali da studiare. 4. Proporre strategie efficaci per connettere i concetti, dando la preferenza alla didattica laboratoriale e allapprendimento in cooperazione fra studenti, in classe e in laboratorio. 5. Proporre problemi reali, che abbiano senso per gli studenti. 6. Delocalizzare presso le aziende la formazione degli insegnanti. 7. Padroneggiare la tecnologia elettronica delle apparecchiature analitiche strumentali. 8. Rendere praticabile lintelligenza connettiva ossia lo scambio di idee, procedure, prove di valutazione fra le scuole della rete.

3 La scuola del nuovo millennio secondo Norberto Bottani Eccellenza ed equità non sono incompatibili. Ci sono sistemi scolastici che riescono molto bene a conseguire medie elevate con tutti gli studenti, a ridurre il divario tra studenti forti e deboli e a elevare le competenze degli studenti deboli, senza penalizzare gli studenti forti. Si può fare anche nella nuova Istruzione Tecnica – Professionale.

4 La scuola del nuovo millennio secondo Norberto Bottani La seconda principale novità del decennio è l'obbligo, imposto alle scuole e agli insegnanti, di rendere conto dei risultati conseguiti nella scuola ossia laccountability della scuola. In generale, "l'accountability" è combinata con la valutazione, ossia con la somministrazione di prove con quesiti concettuali. Questa cultura del senso di responsabilità collettiva, della presentazione dei risultati, degli studenti iscritti nelle scuole, mette fine ai tentativi di autovalutazione. Il messaggio conclusivo di Bottani è un forte richiamo alla nostra responsabilità come genitori e come insegnanti: abbiamo il dovere di attrezzarci per conoscere quello che sta avvenendo nell'universo giovanile e intorno a loro. Se non comprendiamo i ragazzi e il loro mondo, non riusciremo in alcun modo ad educarli.

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6 Indirizzi utili Per scaricare il software sulle mappe concettualiwww.ihmc.us Per scaricare il software sulle mappe concettuali 25 Film di 3 minuti su Il Mondo della Chimicawww.leparoledellascienza.it 25 Film di 3 minuti su Il Mondo della Chimica Come si organizza uno spettacolo di Chimicawww.itismajo.it/chimica Come si organizza uno spettacolo di Chimica odotto.asp?PathID= &IDDB=1&Lan=IThttp://www.scienzeformaz.urbino.com/Prodotti/SchedaPr odotto.asp?PathID= &IDDB=1&Lan=IT Per i collegamenti ai siti bisogna aprire a schermo intero. Quindi si porta il cursore (col mouse) al centro di ciascuno indirizzo e si clicca.

7 1. Prevenire piuttosto che ripulire dai rifiuti 2. Economizzare gli atomi 3. Preparare sostanze meno pericolose 4. Usare reagenti più sicuri 5. Usare solventi più sicuri 6. Risparmiare energia 7. Riutilizzare i reagenti 8. Ridurre i derivati 9. Usare catalizzatori sicuri e recuperabili 10. Progettare la eliminazione dei rifiuti 11. Controllare i rifiuti per prevenire linquinamento 12. Prevenire gli incidenti I Principi della Chimica verde

8 atomi Costituiscono gli oggetti Formano legami Sono metalli, come il ferro (Fe) Sono non- metalli, come il cloro (Cl) Elettronegativi o elettropositivi

9 Chiedi, ogni tanto, se gli allievi comprendono quello che stai dicendo Assegna compiti per casa e controlla i quaderni e le mappe concettuali finali. Chiedi agli allievi di spiegare i concetti con altre parole e di fare i riassunti finali (1 minuto) Autorizza gli allievi a comunicarti i propri interrogativi mediante In laboratorio lascia uno spazio di riflessione finale per connettere i concetti. Programma incontri personali con gli studenti La lezione, di circa 15 – 20 minuti, inizia con la mappa conc. e alcune domande

10 Mini lezioni Valutazione formativa Attività

11 Problemi e investigazioni in classe 1. Pacchetto di caffè sotto vuoto da 250 g. Come puoi stabilire se il pacchetto di caffè galleggia o affonda, senza avere lacqua a disposizione ? 2. Bottiglia vuota con tappo e imbuto a gambo lungo. Come puoi stabilire che una bottiglia non è vuota ? 3. Come puoi gonfiare il palloncino allinterno della beuta ?

12 Problemi e investigazioni in classe 4. Acqua e ghiaccio. Due becher con due liquidi Un cubetto di ghiaccio galleggia in un becher e affonda nellaltro becher. Perché ? 5. Come misurare la densità di liquidi e solidi. 6. Doppio concentrato di pomodoro e benzina. Cromatografia su strato sottile. 7. La gelatina e il kiwi. Se versi il succo di kiwi sulla gelatina, cosa accade ? 8. Costruire un conduttimetro con una pila da 9 V, una lampadina e un filo di rame. 9. CaCl 2(aq), Na 2 CO 3(aq), HCl (aq) ovvero la logica chimica. Come puoi riconoscere le tre soluzioni senza usare altri reagenti ?

13 Problemi e investigazioni in classe 10.Densità dellaria: Come usi la beuta codata e la pompa da vuoto per calcolare la densità dellaria ? Se la densità dellidrogeno H 2 è 0,084 g/L, puoi calcolare il peso molecolare medio dellaria nelle stesse condizioni di temperatura e pressione ? 11. Quale massa di sale si deve sciogliere in acqua per far galleggiare un uovo fresco ? 12. Fotografa due recipienti contenenti acqua distillata e acqua minerale. Dopo evaporazione, cosa rimane nei due recipienti?

14 Problemi e investigazioni in classe 13. Un falegname può costruirti un parallelepipedo di legno con le seguenti dimensioni 5 cm 10 cm 20 cm ? Dopo aver determinato, alla bilancia, la sua massa in kg, calcola prima il suo peso in newton N e poi le tre pressioni esercitate dal solido, a seconda della sua superficie di appoggio. 14. Come puoi fondere un cubetto di ghiaccio nel modo più veloce possibile ? Discuti con i compagni e prova le proposte più convincenti. 15. Poni in freezer due bicchieri. Il primo è semipieno dacqua. Il secondo contiene olio. Segna i livelli dellacqua e dellolio con nastro adesivo colorato. Dopo 1 ora estrai i due bicchieri. Quali sono i volumi dei due solidi ? Sono maggiori dei due liquidi ? Fotografa le varie fasi dellesperimento.

15 Problemi e investigazioni in classe 16. Quale solvente separa in modo efficace i colori componenti (miscuglio) di una penna a sfera nera ? Per lesperimento userai i seguenti solventi: acqua, alcol etilico, acetone. Lesperimento va condotto con la seguente modalità: –si disegna un punto nero, con Bic o altra penna a sfera, al centro di una carta assorbente di cm; –si versa sulla macchia una o più gocce del primo solvente e si osserva come si allarga la macchia; –si disegna un punto nero su altri due fogli 10 x 10 di carta assorbente; –si ripetono le operazioni 1. e 2. col secondo e col terzo solvente su ciascun foglio con la macchia nera. Quale solvente separa meglio i componenti colorati della penna a sfera nera ? Documenta lesperimento con due o tre foto digitali.

16 Problemi e investigazioni in classe 17. Devi riscaldare una pentola dacqua fredda sul fornello a gas metano, GPL oppure sul fornello ad alcol. Dimostra, con una foto digitale, che uno dei prodotti della combustione del metano, dellalcol e di tutti gli altri idrocarburi, è sempre lacqua. Qual è laltro prodotto della combustione ? Qual è il combustibile che produce solo acqua e calore durante la combustione ? 18. Fotografa mezzo chilo di mele e mezzo chilo di uva. Quanti chicchi duva ci sono in mezzo chilo ? Quante mele ci sono in mezzo chilo ? 19. Non è possibile fotografare una singola molecola, ma si può farlo con una mole di sostanza. Scegli tre sostanze, due solide e una liquida, e scatta le foto digitali delle tre moli. 20. Fotografa una mole di alluminio ritagliando la corretta quantità in grammi del foglio di alluminio per avvolgere i cibi. Fotografa una mole dacqua.

17 Valutazione Quesito 1 da Oliver Sachs – Zio Tungsteno Quando riempivo un palloncino di anidride carbonica, esso precipitava pesantemente sul pavimento, e ci rimaneva: mi chiedevo che sarebbe successo a riempire un pallone con un gas davvero denso, per esempio lo xeno (quattro volte e mezzo più denso dellaria). Quando ne accennai a zio Tungsteno, egli mi parlò di un composto del tungsteno – lesafluoruro, per la precisione – 10,3 volte più denso dellaria, cioè il vapore più pesante conosciuto.

18 Valutazione Io avevo delle fantasie, immaginavo che si potesse scoprire o produrre un gas denso come lacqua e poi farci il bagno e galleggiarci sopra, come si galleggia nellacqua. Cera qualcosa nellidea di galleggiamento – nel galleggiare e nellaffondare – che continuava a sconcertarmi e a eccitarmi.

19 Valutazione 1.Conoscendo la densità dellelio (0,1785 g/L) e il suo peso atomico (4,00) e la densità dello xeno (5,8971 g/L), calcola il peso atomico dello xeno. 2.Perché lo xeno è molto più denso del leggerissimo elio, un altro gas nobile ? 3.Lesafluoruro di tungsteno è circa 10,3 volte più denso dellaria perché: A. le sue molecole sono 10 volte più pesanti del peso molecolare medio dellaria B. sono molecole di un composto metallico C. il composto metallico occupa un volume minore dellaria D. il composto del tungsteno occupa un volume maggiore

20 4. Quale gas contiene più molecole in condizioni identiche di temperatura e pressione ? A. 1 L di fluoro B. 1 L di idrogeno C. 1 L di esafluoruro di tungsteno D. sono uguali in A. B. C. 5. Quale campione di gas contiene il maggior numero di molecole ? A. 2 g di fluoro B. 2 g di azoto C. 2 g di idrogeno D. sono uguali in A. B. C. 6. Quale gas ha maggiore densità ? A. azoto B. fluoro C. idrogeno D. ossigeno. 7. La densità dellaria è circa 1,2 g/L a temperatura ambiente. Qual è la densità dellesafluoruro di W ? 8. Un palloncino pieno di gas WF 6 in acqua: A. galleggia B. affonda C. non galleggia e non affonda D. affonda a 10°C.

21 Migliorare labilità a risolvere problemi reali. Arricchire le competenze interdisciplinari e di comunicazione Potenziare le abilità di prendere decisioni, di analizzare e progettare sistemi, di individuare le cose che non vanno. Perfezionare le abilità di ragio- namento: analitico, quantitativo, analogico, combinatorio. Consolidare le abilità di creare tabelle, grafici e di raccogliere dati. Migliorare la lettura con comprensione. Quali competenze vuole raggiungere il problem-solving ?

22 Gli aspetti formativi delle discipline sono legati soprattutto ai problem – solving (tema) e agli Studi di Caso.

23 La tacita conoscenza Una versione latina e un problem – solving consentono di mobilitare ripetutamente, frase dopo frase e sequenza risolutiva dopo sequenza, le qualità formative ossia il pensiero logico, il pensiero critico e la creatività. Per ciascuna frase e per ciascun passaggio risolutivo, l'allievo deve individuare le regole i dati disponibili e i principi teorici (seguendo le logiche tipiche del latino, della chimica e della fisica); deve scegliere criticamente i dati giusti (problem-solving) e il significato dei vocaboli sul vocabolario (latino). Deve trovare la soluzione più creativa del problema (chimica e fisica) e della traduzione (latino).

24 Lapprendimento in collaborazione 1.Vedi quella persona davanti al computer ? E luomo più intelligente di tutta la compagnia. Secondo te qual è il secondo in graduatoria? 2.Luomo che gli siede accanto. 3.Lapprendimento in collaborazione rappresenta il miglior collante fra lapprendimento formale e lapprendimento informale o tacita conoscenza. 4.Corso di formazione alla Xerox e corsi intensivi per le Olimpiadi. Il caso di Vito Iacovino.

25 La comprensione - competenza Quando lallievo risponde a una domanda dimostra di conoscere largomento. La comprensione e la competenza sono cose diverse. Lallievo ha raggiunto la competenza se: 1.Sa spiegare quanto appreso 2.Sa fare degli esempi 3.Sa generalizzare 4.Sa applicare lidea e risolve problemi 5.Propone analogie 6.Rappresenta largomento in modo diverso

26 Modalità di Valutazione 1.Costruzione di Mappe concettuali sugli argomenti centrali 2.Investigazioni e compilazione della relativa scheda 3.Risoluzione di Problem solving e Studi di Caso 4.Risoluzione di quesiti strutturati come quelli del PISA

27 La valutazione: i livelli Si attribuisce un livello di padronanza a ciascun indicatore: Livello 1: insufficiente Livello 2: mediocre Livello 3: sufficiente Livello 4: buono Livello 5: ottimo

28 La valutazione: il punteggio grezzo Si calcola il punteggio grezzo, sommando i livelli di padronanza di tutti gli indicatori. Si calcola il punteggio massimo raggiungibile, moltiplicando tutti gli indicatori per 5 e poi sommando. Se ci sono, per esempio, 3 indicatori il punteggio massimo raggiungibile sarà pari a 15 (5 х 3).

29 La valutazione: il voto Si calcola, infine, il rapporto fra punteggio grezzo e punteggio massimo e si arrotonda (0,54 = 0,5; 0,56 = 0,6) Se questo rapporto è: 0,5 il voto è 6 0,6 il voto è 6 0,7 il voto è 7 0,8 il voto è 8 0,9 il voto è il voto è 10.

30 Quesiti a scelta multipla con spiegazione della risposta data La procedura da adottare è diversa da quella vista in precedenza. Si usa la tecnica del punteggio grezzo e degli indicatori di padronanza di particolari abilità. Le abilità sono descritte dai seguenti indicatori: 1 : Comunicare con chiarezza 2 : Spiegare il fenomeno senza errori 3 : Argomentare logicamente

31 Quesito Comuni - care con chiarezza Peso …….. Spiegare senza errori Peso …… Argomen- tare logicame. Peso ……. Punteggio grezzo ……….

32 Ai fini della valutazione di dette abilità, alle stesse è attribuita diversa importanza mediante i pesi, che saranno scelti dallinsegnante. Per esempio, in maniera del tutto arbitraria, supponiamo di avere i seguenti pesi: 2 a Comunicare con chiarezza; 3 a Spiegare senza errori; 1 ad Argomentare logicamente.

33 Il punteggio massimo che un candidato può conquistare in ciascun quesito è = ( ) 5 = 30 (somma dei pesi moltiplicata per 5, che è il massimo livello raggiungibile con i pesi prescelti). Come si può vedere il punteggio massimo conseguibile dipende dai pesi dati ai 3 indicatori prescelti. Tenuto conto dei pesi, alla prima abilità (Chiarezza della comunicazione) si possono dare al massimo 10 punti, alla seconda (Correttezza della spiegazione) al massimo 15 punti e alla terza (Argomentazione logica) 5 punti. Tali valori si ottengono moltiplicando il peso di ciascun indicatore per 5, che è il valore massimo.

34 2. Introduci largomento con una breve lezione e una mappa concettuale riassuntiva. 5. Presenta la scheda di lavoro ed elenca gli indirizzi Internet. 3. Forma i gruppi di lavoro con 5 o 6 allievi. Stabilisci i termini di consegna. 4. Esponi il problema: per esempio, su quali criteri si basa la classificazione ? 7. I gruppi si scambiano le schede, le valutano e le discutono. 8. Si compila la scheda finale e si consegna a tutti gli allievi. Segue poi la valutazione sullargomento 6. I gruppi risolvono il problema e compilano la scheda. 1.Titolo dellargomento

35 Valutazione Tradizionale Autentica Selezionare una risposta Eseguire un compito Teorica Reale Mnemonica Costruttivista/Applicativa Strutturata dal docente Strutturata dallallievo Evidenza indiretta Evidenza diretta

36 REGNI Premessa Fin dallantichità, la varietà delle forme viventi stimolò la fantasia dei naturalisti, che cercarono di classificare gli esseri viventi secondo il criterio della somiglianza. Nel IV secolo a.C. il filosofo greco Aristotele suddivise gli esseri viventi in due regni, animali e piante. Il regno degli animali comprendeva gli esseri viventi che si muovono e mangiano, e i cui corpi crescono fino a un certo punto per poi smettere di crescere; il regno delle piante raggruppava gli organismi incapaci di muoversi e di mangiare e caratterizzati da una crescita indefinita. Nel XVIII secolo, il naturalista svedese Carlo Linneo, divise la natura in tre regni, animale, vegetale, minerale e propose un metodo gerarchico di classificazione, ancora oggi universalmente accettato e valido, che si basa sul concetto di specie.

37 PROBLEMA Su quali criteri si basa la nuova classificazione in cinque regni? Ognuno dei 5 gruppi ha il compito di scoprirlo, indagando sulle caratteristiche di ciascun regno, seguendo le indicazioni fornite qui di seguito. Traccia di lavoro 1)Ricercate nei siti indicati le informazioni specificate nella seguente tabella e inserite le informazioni negli appositi spazi facendo attenzione a scegliere quelle che rispondono alle indicazioni tra parentesi filmati su monere e protisti gioco basato sul riconoscimento di monere e protisti funghi presentazione ppt sul regno delle piante 135.pdfhttp://www.carlosignorellieditore.it/catalogo/medie/mondoscienze/pdf/Pg_ pdf regno delle piante: le caratteristiche comuni a tutte le piante regno animale

38 REG NO NOMI DI ALCU NI ESEMP LARI (inserir ne 5) DIME NSIO NI ORGANIZZA ZIONE CELLULARE NUTRIZI ONE RIPRODUZI ONE MOVIME NTO

39 Risoluzione del problema A ricerca ultimata ogni gruppo passi le informazioni raccolte agli altri gruppi per poter costruire una tabella in cui figurano tutti e cinque i regni. Ogni gruppo riorganizzi la tabella in modo da facilitarne la lettura e agevolare il confronto tra le righe e le colonne. A questo punto non dovrebbe essere difficile rilevare le differenze e ricavare i criteri su cui si basa lattuale classificazione. Discussione e condivisione dei risultati Attraverso il confronto delle tabelle prodotte e dei criteri individuati, si arrivi a una soluzione del problema in cui la classe si riconosce. Si deve cioè pervenire a un prodotto, frutto del lavoro collettivo, che soddisfa tutti e che rappresenta il lavoro della classe. Comunicazione dei risultati della ricerca Immaginate di dover illustrare ad Aristotele e a Linneo la tabella prodotta e spiegare loro i criteri individuati e a tale scopo organizzate una breve comunicazione scritta sulle scoperte che hanno determinato la nuova classificazione. Anche questo compito viene svolto prima in gruppo e poi discusso e riformulato collettivamente.

40 Ottimo Punti 5 Buono Punti 4 Suffic. Punti 3 Insuff. Punti 2 Grav. Ins. Punti 1 Il lavoro è stato completato in tutte le sue parti La collaborazione dei componenti del gruppo è stata completa La consultazione e luso delle risorse informatiche è stata completa La scheda di lavoro e le conclusioni sono state scritte in maniera corretta Punteggio grezzo

41 Investigazione sugli acidi e sulle basi 1.Introduzione (linsegnante introduce in 10 largomento da investigare) 2.Il compito (Si divide la classe in gruppi di 4, 5 o 6 allievi, che dovranno investigare). 3.Procedimento e risorse. I dati, raccolti nelle investigazioni in laboratorio e sul web, servono per compilare la scheda predisposta dal docente. Il docente ha fornito pure i siti web da visitare.

42 Materiale Colore Indicatore E un acido E una base Come spieghi le evidenze?

43 4. Valutazione Le schede sono negoziate, corrette e quindi valutate dai vari gruppi. 5. Conclusione (ossia comunicazione di quanto investigato a qualche scienziato del 700 e dell800).

44 Domande e ipotesi Investigare Discutere Elaborare Fare le connessioni fra i concetti implicati. Spiegare La motivazione è il motore dellapprendimento

45 Riflessione 1. Lallievo legge attentamente il problema e identifica i dati che gli servono; 2. Evoca mentalmente (con immagini visive, uditive o verbali) il problema; 3. Evoca gerarchicamente le leggi generali e le relative strategie risolutive; 4. Confronta la legge o la relazione col problema (andata e ritorno) e trova la soluzione. Le quattro tappe sono tutte indispensabili !! La gestione mentale

46 Provate a risolvere il problema seguente. Bruno possiede 145 francobolli. Se Mario gli regala venti francobolli, Mario ne avrà tre volte quelli di Bruno. Quanti francobolli possiede Mario ?


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