La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

24 ottobre 2011 ore 17:30 Genova - Loggia degli Abati.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "24 ottobre 2011 ore 17:30 Genova - Loggia degli Abati."— Transcript della presentazione:

1 24 ottobre 2011 ore 17:30 Genova - Loggia degli Abati

2 previ ióne s. f. [dal lat. tardo praevisio -onis, der. di praevisus, part. pass. di praevidere «prevedere»]. Il fatto di prevedere, di supporre ciò che avverrà o come si svolgeranno in futuro gli eventi, basandosi su indizî più o meno sicuri, su induzioni, ipotesi o congetture: una p. giusta, sbagliata; fare una p.; azzardare delle p.; scopo delle teorie scientifiche è consentire p. controllabili sperimentalmente. In meteorologia, p. del tempo, la situazione meteorologica che, in base allo studio fisico delle masse daria e delle discontinuità tra masse daria diverse, nonché in base alle rilevazioni effettuate da strumenti, satelliti artificiali, ecc., successivamente elaborate tramite calcolatori elettronici, si può prevedere per le prossime ore e i prossimi giorni. previsióne Nelle scienze, la descrizione di quello che avverrà, basata su dati di fatto (p. empirica), caratteristica di eventi dei quali si conoscano dati sperimentali sufficienti per individuarne la dipendenza da variabili specifiche (quelle spaziotemporali oppure grandezze fisiche quali la temperatura, la pressione, l'intensità di campo elettrico, ecc.) oppure sviluppata nell'ambito di una congettura o di una teoria (p. teorica), quando la dipendenza degli eventi sia congetturabile come conseguenza di una teoria o quanto meno di ipotesi astratte. P. adattativa, o adattiva è una p. di tipo empirico, nella quale i dati sperimentali di partenza servono per costruire un modello matematico del fenomeno d'interesse, che viene successivamente modificato, adattandosi di volta in volta ai dati sperimentali che via via pervengono.

3 Previsione deterministica (earthquake prediction). Si basa su una dichiarazione deterministica del tipo: avverrà o non avverrà un terremoto in un dato intervallo di tempo- spazio-magnitudo. Previsione probabilistica (earthquake forecast). Stima la probabilità di occorrenza di un terremoto in un determinato intervallo di tempo-spazio-magnitudo. Le previsioni possono essere relative a diversi intervalli di tempo; breve (ore, giorni), medio (mesi, pochi anni), lungo (decadi) termine. I diversi intervalli di tempo sono solitamente relativi a diverse azioni di mitigazione del rischio sismico. Le previsioni deterministiche sono solitamente basate sullosservazione di precursori.

4 Perché una previsione sia efficace deve indicare con un anticipo tale da consentire di dare l'allarme, dove avverrà un terremoto e quanto sarà grande. La previsione richiede inoltre una notevole organizzazione governativa e amministrativa e una buona cultura di massa sul fenomeno terremoto. Terremoto SìNo Previsione Sì No

5 Gli aspetti negativi di una previsione sismica (verificata o meno) possono comportare effetti più gravi di quelli prodotti dal terremoto: stress e panico generalizzato, incidenti durante l'evacuazione di locali, incidenti automobilistici, blocco dei servizi pubblici, ecc. A lungo termine: riduzione del valore della proprietà, delle attività produttive e turistiche, assenza di investimenti pubblici e privati

6 Previsione o prevenzione?

7 Campi elettrici e magnetici Emissioni di gas Vibrazioni ultrasoniche Aumento della solubilità dovuta alla pressione Collasso dei pori Aumento di gas e ioni nellacqua per microfratturazione Miscelazione di acquiferi Variazioni del livello delle falde acquifere Variazioni della temperatura del suolo Deformazione della superficie Precursori sismici

8 Previsione o prevenzione?

9 Non esistono al momento precursori affidabili ai fini della predizione a breve termine E la predizione dei terremoti un obiettivo realistico? La comunità scientifica ne dubita per il momento. Ma è anche vero che è forse più difficile ipotizzare come evolverà la conoscenza scientifica, quasi più imprevedibile dellaccadimento di un terremoto Earthquake Prediction

10 Sono modelli che si usano sempre più frequentemente con risultati positivi in molti casi Sono modelli con un approccio diverso da quello usato per modelli di lungo periodo (basati su dati storici di catalogo, su ricorrenza di eventi su faglie); i modelli di corto o medio periodo si basano sui cluster, cioè sullaccadimento di eventi ravvicinati nel tempo e nello spazio I modelli di breve periodo sembrano funzionare bene nel prevedere le repliche, ma ancora non forniscono indicazioni positive nel ipotizzare eventi forti sulla base di scosse premonitrici Earthquake Forecasts (modelli di occorrenza)

11 La sfida per gli scienziati è quella di valutare e descrivere completamente lincertezza senza perdere credibilità e dare alle amministrazioni le informazioni utili per prendere decisioni. Scienziati Pubblici ufficiali Questo significa riempire la distanza che esiste tra il risultato scientifico (probabilità) e la logica booleana (SI/NO) di chi deve prendere decisioni.

12 LAquila – 6 aprile 2009

13 Abruzzo 2009, i numeri dellemergenza Popolazione assistita 35.238(agg. settembre 2011) Di cui:13.376piano C.a.s.e. 12.192ricevono il contributo di autonoma sistemazione 639in strutture ricettive (alberghi) 177nella Caserma della guardia di Finanza di LAquila La crisi 352.000ore di cassa integrazione a luglio 2011, equivalenti a 2.000 lavoratori in cassa 1.300lavoratori in mobilità 4.000ricevono lindennità di disoccupazione 7.000disoccupati hanno smesso di cercare lavoro

14 Attraverso quali strumenti si fa la prevenzione: educazione della popolazione; educazione della popolazione; il monitoraggio; il monitoraggio; la microzonazione; la microzonazione; riduzione del rischio; riduzione del rischio; adeguamento dellesistente; adeguamento dellesistente; progettazione antisismica del nuovo; progettazione antisismica del nuovo; aumento delle conoscenze scientifiche. aumento delle conoscenze scientifiche.

15 190019502000 Terremoti 1909191619271935196219761981 1984 199620032006 Modifiche alla normativa Modifiche alle zone sismiche La normativa sismica è stata sempre aggiornata solo dopo un terremoto fino al 1984 La difesa dai terremoti in Italia http://zonesismiche.mi.ingv.it

16 1900 1909 1915 1905 S.Eufemia ~500 1908 Messina 80000 (?) 1915 Avezzano 33000 1927 1920 Garfagnana ~170 1930-35 1946-58 1962 1930 Irpinia 1800 1968-9 1968 Belice ~300 1976 1976 Friuli ~1000 1984 1980 Irpinia ~3000 La classificazione sismica http://zonesismiche.mi.ingv.it 1950 LAquila 1962 Irpinia

17 Mappa di pericolosità sismica MPS04 Accelerazione di picco attesa con una probabilità del 10% in 50 anni su suolo roccioso

18 http://esse1.mi.ingv.it Il Progetto S1 (2005-2007)

19 Stucchi et al., Progettazione Sismica (2009)

20 Cosè il rischio sismico PERICOLOSITA probabilità di osservare un certo valore di scuotimento (accelerazione, intensità, ecc.) in un fissato periodo di tempo PERICOLOSITA probabilità di osservare un certo valore di scuotimento (accelerazione, intensità, ecc.) in un fissato periodo di tempo RISCHIO probabilità di osservare un certo livello di danno o una certa perdita di funzionamento RISCHIO probabilità di osservare un certo livello di danno o una certa perdita di funzionamento X X = = VULNERABILITA propensione di un oggetto (edificio, sistema complesso, ecc.) a subire danni o alterazioni a seguito del terremoto VULNERABILITA propensione di un oggetto (edificio, sistema complesso, ecc.) a subire danni o alterazioni a seguito del terremoto X X ESPOSIZIONE quantità e qualità dei beni (persone, edifici, fabbriche, strade,...) esposti al pericolo terremoto ESPOSIZIONE quantità e qualità dei beni (persone, edifici, fabbriche, strade,...) esposti al pericolo terremoto

21 Il deficit di protezione sismica Questi sono i valori delle azioni sismiche che competono alle aree che fino al 2003 non erano classificate come sismiche

22 Comuni classificati sismici dal 1984 in poi e località che hanno subito un danneggiamento dopo il 1980 Deficit PGA e danni

23 TerremotoM M (attualizzato) Periodo Belice 1968221383751968-2018 Friuli 19764780169171976-2006 Irpinia 198023518474701980-2023 Umbria-Marche 199711669122841997-2024 S. Giuliano 2002128113002002-2023 Abruzzo 200958092009-2033 http://documenti.camera.it/leg16/dossier/Testi/Am0065.htm Costi dei terremoti in Italia dal 1968

24 Età del patrimonio edilizio in Italia http://www.istat.it

25 Popolazione sismicamente protetta in Italia http://www.istat.it

26 Sondaggio CittadinanzAttiva – DPC www.cittadinanzattiva.it

27 Sondaggio CittadinanzAttiva – DPC www.cittadinanzattiva.it

28 Sondaggio CittadinanzAttiva – DPC www.cittadinanzattiva.it

29

30 Oltre 60 metropoli si trovano vicino a limiti di placca, dove la sismicità è molto elevata Cities at seismic riskCities without seismic risk Plate boundaries from Kerry Sieh

31 Projection for Lesplosione urbana nelle zone a maggior pericolosità

32 Corruzione vs GNI Ambraseys & Bilham, 2011 - Nature

33 Corruzione vs vittime da terremoto Ambraseys & Bilham, 2011 - Nature

34

35

36

37 24 ottobre 2011 ore 17:30 Genova - Loggia degli Abati

38

39

40 http://www.usgs.gov

41 Numero di terremoti per magnitudo http://www.iris.edu

42 Numero terremoti per anno http://www.usgs.gov

43


Scaricare ppt "24 ottobre 2011 ore 17:30 Genova - Loggia degli Abati."

Presentazioni simili


Annunci Google