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Geocentrismo ed eliocentrismo www.didadada.it. Modello astronomico che pone la terra al centro dell universo. Nato nelletà antica, ebbe ampia diffusione.

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1 Geocentrismo ed eliocentrismo

2 Modello astronomico che pone la terra al centro dell universo. Nato nelletà antica, ebbe ampia diffusione nel medioevo, soprattutto per ragioni religiose: una posizione privilegiata della Terra al centro dell universo andava daccordo con la visione delluomo centro della creazione. Il sistema geocentrico Modello astronomico che pone il sole al centro dell universo ( elios = sole in greco), affermatosi fra il XVI e il XVII secolo. fu soppiantato dal sistema eliocentrico

3 Sistema geocentricoSistema eliocentrico

4 Si afferma il modello geocentrico aristotelicomodello geocentrico aristotelicoSi afferma il modello geocentrico aristotelico-tolemaicoil modello geocentrico aristotelico-tolemaico II. Sec. a.C.IV Sec. a.C. II. Sec. d.C.XVI. Sec. d.C. Geocentrismo Eliocentrismo Eudosso di Cnido Eudosso di Cnido elabora una teoria geocentrica. Il filosofo Aristotele la perfeziona e la impone ai secoli successivi. Aristotele Lastronomo Ipparco II per spiegare i moti retrogradi introduce deferenti ed epicicli. La sua proposta non avrà molto successo. Ipparco II TolomeoTolomeo perfeziona il geocentrismo, riprendendo sia il sistema aristotelico sia i deferenti e gli epicicli di Ipparco. Il suo sistema, detto aristotelico- tolemaico, è compatibile con la dottrina della Chiesa e consente di prevedere le posizioni dei pianeti e le eclissi; avrà perciò un grande successo. Il sistema geocentrico viene messo in crisi da Copernico. Si afferma una visione eliocentrica (circa). Tavole di Toledo Tavole alfonsine.Tavole alfonsine Gli arabi perfezionano il sistema Tolemaico XI-XIII sec. d. C. Cristo

5 Le sfere omocentriche di Eudosso di Cnido La fama dellastronomo e matematico Eudosso (II sec. A.C) è legata soprattutto allo sviluppo delle sfere omocentriche, ossia di un universo diviso in sfere aventi un unico centro di rotazione: la terra. I pianeti sono incastonati nelle sfere, che li trascinano nel loro movimento.

6 Aristotele riprende Eudosso e ne perfeziona il sistema LUniverso geocentrico di Aristotele Aristotele ripropone, perfezionandolo, il modello di Eudosso: i cieli sono otto, formati da sfere concentriche di cristallo trasparente; i pianeti sono incastonati nelle sfere che li trascinano da est verso ovest, con un movimento a velocità costante. Lultima sfera dei cieli, nella quale sono incastonate le stelle fisse,è la più perfetta: il suo movimento e di origine divina. La tradizione cristiana avrebbe poi aggiunto un nono cielo (il Primo mobile) e lEmpireo, il cielo in cui risiede Dio.

7 Ecco come il poeta Dante Alighieri immagina il mondo nella Divina Commedia: il modello è sostanzialmente quello aristotelico, con laggiunta del Primo mobile e dell Empireo

8 Mondo sublunare e mondo iperlunare in Aristotele Per Aristotele cè una netta distinzione fra mondo sublunare e mondo iperlunare: il mondo sublunare è soggetto al cambiamento (lalternarsi del giorno e della notte, le piante che nascono, crescono e muoiono), il mondo iperlunare è invece sempre uguale, immutabile (i pianeti seguono sempre la stessa orbita). Per Aristotele il mondo sublunare, (segnato dal cambiamento) è costituito da 4 essenze: acqua, aria, terra e fuoco. Il mondo celeste (immutabile) è costituito da unaquinta essenza che non muta mai. Le sfere in cui si trovano incastonati i pianeti erano per Aristotele di cristallo, perché in natura il cristallo era considerato lelemento che aveva proprietà molto prossime alla quinta essenza. era puro, duro, trasparente (questultima era una caratteristica fondamentale in quanto permette la visione totale di tutti i corpi celesti). Acqua aria terra e fuoco nel mondo sublunare, quinta essenza e cristallo nel mondo iperlunare

9 Ipparco e il problema dei moti retrogradi I pianeti seguono a volte dei moti retrogradi. Retrogrado è il movimento di un corpo celeste quando si muove nel verso opposto a quello normalmente atteso. Il sistema aristotelico non era in grado di spiegare i moti retrogradi, né di prevedere con esattezza quale posizione avrebbe occupato un astro. Il moto retrogrado di Marte

10 Ipparco, che sarà poi ripreso da Tolomeo, per spiegare i moti retrogradi suppose che i pianeti percorressero delle circonferenze di raggio relativamente piccolo (gli epicicli), i cui centri a loro volta si muovevano su circonferenze di raggio molto maggiore (i deferenti)

11 Deferenti ed epicicli spiegano il moto retrogrado ma… non esistono

12 Claudio Tolomeo, (100 – 175 circa), fu un astronomo e geografo che visse e lavorò ad Alessandria dEgitto. Fu autore di importanti opere scientifiche, la principale delle quali è il trattato astronomico noto come Almagesto. Tolomeo riprende la visione geocentrica aristotelica ma anche le teorie di Ipparco. Siccome il sistema elaborato da Tolomeo consentiva di prevedere la posizione dei pianeti e le eclissi, ebbe un grande successo lungo tutto il medioevo. La visione geocentrica che si afferma con Tolomeo è nota come sistema aristotelico/tolemaico. Tolomeo

13 L Almagesto LAlmagesto è una delle opere scientifiche più influenti dell'antichità, Tolomeo vi sintetizzò la conoscenza astronomica del mondo greco basandosi soprattutto sul lavoro svolto tre secoli prima da Aristotele e da Ipparco. Il sistema tolemaico (un sistema geocentrico basato su deferenti ed epicicli) rimase di riferimento per tutto il mondo occidentale (ma anche arabo) fino a che non fu sostituito dal modello di sistema solare eliocentrico dell'astronomo polacco Copernico. L'Almagesto contiene anche un catalogo di stelle, probabilmente un aggiornamento di un analogo catalogo compilato da Ipparco. Un pagina manoscritta dellAlmagesto, lopera astronomica più famosa ed influente di tutto il medioevo

14 Il modello aristotelico/tolemaico: otto sfere esterne alla terra, il cielo delle stelle fisse o firmamentum ; epicicli, deferenti e il primo mobile che muove tutte le sfere

15 Tavole di Toledo e Tavole Alfonsine Tavole di Toledo. Tavole astronomiche redatte dallastronomo Arabo al-Zarqali, verso lanno Tavole alfonsine. Raccolta di tavole astronomiche (basate sulle tavole di Toledo), le prime ad avere grande diffusione, redatte da astronomi arabi nellanno 1252 per ordine di Alfonso X, re di Castiglia. Queste tavole correggevano alcuni errori astronomici del sistema tolemaico e consentivano di effettuare previsioni molto precise. Un manoscritto delle Tavole alfonsine

16 Aristotele riprende Eudosso e ne perfeziona il sistema LUniverso geocentrico di Aristotele Aristotele ripropone, perfezionandolo, il modello di Eudosso: i cieli sono otto, formati da sfere concentriche di cristallo trasparente; i pianeti sono incastonati nelle sfere che li trascinano da est verso ovest, con un movimento a velocità costante. Lultima sfera dei cieli, nella quale sono incastonate le stelle fisse, è la più perfetta: il suo movimento e di origine divina. La tradizione cristiana avrebbe poi aggiunto un nono cielo (il Primo mobile) e lEmpireo, il cielo in cui risiede Dio.

17 Il primo eliocentrismo formulato da Aristarco di Samo La Teoria eliocentrica fu per la prima volta formulata da Aristarco di Samo nel corso del IV secolo a. C. Leliocentrismo sembra però contrario allesperienza, perché noi percepiamo la terra come immobile mentre il sole ci sembra in movimento nel cielo. La teoria proposta da Aristarco non si affermò, fu anzi del tutto abbandonata da Tolomeo, come abbiamo visto, a favore del geocentrismo.

18 La teoria copernicana e la vittoria delleliocentrismo Niccolò Copernico, è uno scienziato polacco vissuto nel XVI secolo Afferma che il sole è al centro delluniverso e tutti i pianeti ruotano attorno ad esso La sua teoria si chiama copernicana o eliocentrica (sole al centro). Lopera in cui Copernico espone il suo sistema eliocentrico è il De Revolutionibus orbium coelestium,le rivoluzioni dei pianeti, ossia I moti dei pianeti) e fu pubblicata a Normberga nel 1543, con la dedica a Papa Paolo III.

19 La prefazione di Osiander Il de De rivolutionibus conteneva una prefazione (cioè unintroduzione) firmata da un certo Osiander (un soprannome sotto il quale non si sa chi si nascondesse) che sosteneva che il sistema descritto da Copernico era semplicemente uno strumento matematico per fare dei calcoli astronomici, e non voleva rappresentare la realtà. Con questa prefazione e con la dedica al papa, Copernico si mise al riparo dallinquisizione. Egli infatti non subì alcun processo per eresia.

20 Il sistema copernicano Secondo copernico, la terra compie due rivoluzioni o moti: 1.intorno a se stessa in un giorno; 2.intorno al Sole, come gli altri pianeti

21 V. Sciacca L'eliocentrismo Il moto retrogrado nel sistema copernicano Nel sistema copernicano, il moto retrogrado è spiegato in modo diverso rispetto al sistema geocentrico

22 V. Sciacca L'eliocentrismo Modello Geocentrico Il modello eliocentrico spiega in modo semplice il moto retrogrado, senza fare ricorso ad epicicli e deferenti: linversione del moto dei pianeti è solo apparente ed è un prodotto della diversa velocità dei pianeti. Modello Eliocentrico Confrontiamo i due modelli

23 Galileo Dopo Copernico la teoria copernicana fu ripresa da Galileo Galilei. Grazie al cannocchiale, egli provò la validità della teoria copernicana. Il Sant'Uffizio inquisì Galileo Galilei perché egli aveva esposto e provato tesi eliocentriche che fino ad allora erano state considerate del tutto eretiche: fu condannato al carcere a vita, poi trasformato in una condanna agli arresti domiciliari. Inoltre fu condannato a recitare preghiere quotidiane per tre anni e dovette pronunciare un atto di abiura (1633), ossia una dichiarazione in cui affermava che tutte le sue teorie erano sbagliate e che vi rinunciava per sempre.

24 Giosuè 10,12 (Antico Testamento) Contro Galileo e leliocentrismo linquisizione utilizzò un passo della Bibbia tratto dal libro dellAntico Testamento intitolato Giosuè. Per prolungare la giornata ed assicurare la vittoria agli Israeliti, Giosuè grida: «Fermati, o sole, su Gabaon, e tu, luna, sulla valle di Aialon! » Da questa frase secondo linquisizione si doveva dedurre che la terra stava immobile al centro delluniverso e il sole vi ruotava attorno. Leliocentrismo sembrava dunque contraddire le sacre scritture ed era perciò da considerarsi una teoria eretica.

25 Giosuè chiede al sole di fermarsi

26 Perché Galileo fu condannato e Copernico no? Galileo non presenta leliocentrismo soltanto come unipotesi matematica (così aveva invece fatto Osiander nella prefazione al De rivolutionibus di Copernico): per lui leliocentrismo è vero e reale.


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