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La critica logoterapeutica del riduzionismo. RIDUZIONISMO Tendenza a minimizzare o sminuire la portata di un fatto o di un fenomeno (da Dizionario Lingua.

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1 La critica logoterapeutica del riduzionismo

2 RIDUZIONISMO Tendenza a minimizzare o sminuire la portata di un fatto o di un fenomeno (da Dizionario Lingua Italiana De Agostini) Tendenza a minimizzare o sminuire la portata di un fatto o di un fenomeno (da Dizionario Lingua Italiana De Agostini)

3 Lantropologia frankliana Livello spirituale Livello spirituale Livello psicologico Livello psicologico Livello biologico Livello biologico

4 Nichilismo «Nella sua essenza il nichilismo non consiste, come si suol credere, nella negazione dellessere o, meglio, dellesistenza dellessere, quanto piuttosto nella negazione del senso dellessere» (Homo Patiens, p. 17). «Nella sua essenza il nichilismo non consiste, come si suol credere, nella negazione dellessere o, meglio, dellesistenza dellessere, quanto piuttosto nella negazione del senso dellessere» (Homo Patiens, p. 17).

5 Nichilismo Voglio trovare un senso a questa vita… Voglio trovare un senso a questa vita… … ma forse questa vita… … ma forse questa vita… … un senso non ce lha. … un senso non ce lha. VASCO ROSSI

6 Nichilismo «Il nichilista dice a se stesso che non è affatto necessario prendere in pugno la propria vita, dominare il destino, perché la vita in fondo non ha alcun senso» (In principio era il senso, p. 90). «Il nichilista dice a se stesso che non è affatto necessario prendere in pugno la propria vita, dominare il destino, perché la vita in fondo non ha alcun senso» (In principio era il senso, p. 90).

7 Logoterapia: antidoto al nichilismo «…Sigmund Freud soffriva di piccole fobie e Alfred Adler per non essere stato particolarmente robusto e sano da bambino. […] Sono consapevole del fatto che da giovane, negli anni della maturazione, ho dovuto lottare intensamente con la sensazione che in fondo tutto potesse essere totalmente privo di senso. […] E ho elaborato un antidoto al mio stesso nichilismo» (In principio era il senso, pp ) «…Sigmund Freud soffriva di piccole fobie e Alfred Adler per non essere stato particolarmente robusto e sano da bambino. […] Sono consapevole del fatto che da giovane, negli anni della maturazione, ho dovuto lottare intensamente con la sensazione che in fondo tutto potesse essere totalmente privo di senso. […] E ho elaborato un antidoto al mio stesso nichilismo» (In principio era il senso, pp )

8 Critica ad ogni riduzionismo Biologismo Biologismo Psicologismo Psicologismo Sociologismo Sociologismo Spiritualismo Spiritualismo PAN-DETERMINISMO PAN-DETERMINISMO NICHILISMO NICHILISMO

9 Critica ad ogni riduzionismo Fatalismo Fatalismo Collettivismo Collettivismo Fanatismo Fanatismo Conformismo Conformismo Totalitarismo Totalitarismo Razzismo Razzismo Solo due «razze»: uomini per bene e poco di buono Solo due «razze»: uomini per bene e poco di buono

10 Fatalismo «Il fatalista dice che non solo questo [dominare il destino] non è necessario, ma è anche assolutamente impossibile da farsi, perché noi non siamo affatto liberi, e men che meno siamo responsabili, bensì siamo semplicemente vittime delle circostanze, dei condizionamenti, delle situazioni» (In principio era il senso, p. 90) «Il fatalista dice che non solo questo [dominare il destino] non è necessario, ma è anche assolutamente impossibile da farsi, perché noi non siamo affatto liberi, e men che meno siamo responsabili, bensì siamo semplicemente vittime delle circostanze, dei condizionamenti, delle situazioni» (In principio era il senso, p. 90)

11 Conformismo e totalitarismo «… ci chiediamo cosa possa aver causato e generato il vuoto esistenziale […]. Luomo non ha istinti e impulsi che gli dicano che cosa deve fare. […] non ci sono più tradizioni che gli dicano cosa dovrebbe fare. […] non sa più nemmeno cosa effettivamente vuole. E la conseguenza? O egli vuole fare soltanto ciò che fanno gli altri, e questo è il conformismo. Oppure viceversa fa solo ciò che gli altri vogliono da lui. E allora abbiamo il totalitarismo» (In principio era il senso, pp «… ci chiediamo cosa possa aver causato e generato il vuoto esistenziale […]. Luomo non ha istinti e impulsi che gli dicano che cosa deve fare. […] non ci sono più tradizioni che gli dicano cosa dovrebbe fare. […] non sa più nemmeno cosa effettivamente vuole. E la conseguenza? O egli vuole fare soltanto ciò che fanno gli altri, e questo è il conformismo. Oppure viceversa fa solo ciò che gli altri vogliono da lui. E allora abbiamo il totalitarismo» (In principio era il senso, pp ) 104)

12 Critica ad ogni riduzionismo Razionalismo Razionalismo Tecnologismo Tecnologismo Scientismo Scientismo Irrazionalismo Irrazionalismo Transrazionalismo (p. 47) Transrazionalismo (p. 47)

13 Scientismo «… una scienza che non conosce i suoi limiti […] non fornisce alluomo un senso, ma paradossalmente gli dà il colpo di grazia, togliendogli qualcosa, ossia lultimo residuo di quel sentimento di significanza che può ancora essergli rimasto. E fa questo indottrinando luomo medio dei nostri giorni attraverso tutti i mass media, dicendogli che egli altro non è che il semplice prodotto di processi socioeconomici o psicodinamici, […] della predisposizione e dellambiente, o delleredità e delleducazione» (In principio…, p. 91) «… una scienza che non conosce i suoi limiti […] non fornisce alluomo un senso, ma paradossalmente gli dà il colpo di grazia, togliendogli qualcosa, ossia lultimo residuo di quel sentimento di significanza che può ancora essergli rimasto. E fa questo indottrinando luomo medio dei nostri giorni attraverso tutti i mass media, dicendogli che egli altro non è che il semplice prodotto di processi socioeconomici o psicodinamici, […] della predisposizione e dellambiente, o delleredità e delleducazione» (In principio…, p. 91)

14 Il fisiologismo «…esso considera come valore soltanto i meccanismi e le reazioni chimiche; lo stesso superamento della concezione meccanicistica, operato dal vitalismo, […] vede in un vivente, come pure nellessenza uomo, solo un apparato o un automa, dominato da riflessi condizionati o incondizionati. Lantropologia […] si riduce ad […] un annesso della zoologia» (Homo…, p. 18). «…esso considera come valore soltanto i meccanismi e le reazioni chimiche; lo stesso superamento della concezione meccanicistica, operato dal vitalismo, […] vede in un vivente, come pure nellessenza uomo, solo un apparato o un automa, dominato da riflessi condizionati o incondizionati. Lantropologia […] si riduce ad […] un annesso della zoologia» (Homo…, p. 18).

15 Lo psicologismo Il modo di procedere dello psicologismo ha quale caratteristica principale quella di operare una proiezione: esso proietta ogni cosa dal luogo spirituale al piano psichico (Homo Patiens, p. 36). Il modo di procedere dello psicologismo ha quale caratteristica principale quella di operare una proiezione: esso proietta ogni cosa dal luogo spirituale al piano psichico (Homo Patiens, p. 36).

16 Lontologia dimensionale Prima legge dellontologia dimensionale (La sfida…, p. 176)

17 Lontologia dimensionale Seconda legge dellontologia dimensionale (La sfida, p. 179)

18 Lontologia dimensionale

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21 Contro lo psicologismo Detenuto di San Quintin: «Tutti cercano di convincerci che la colpa di tutto sta nel nostro passato, nella nostra infanzia […]. In genere nessuno di noi va più alle conferenze […] ma Frankl ha detto qualcosa di diverso da tutti gli altri. Ha detto che ognuno di noi potrebbe ancora prendere in mano il suo destino in qualche modo, potrebbe diventare un altro» (In principio…, p. 94) Detenuto di San Quintin: «Tutti cercano di convincerci che la colpa di tutto sta nel nostro passato, nella nostra infanzia […]. In genere nessuno di noi va più alle conferenze […] ma Frankl ha detto qualcosa di diverso da tutti gli altri. Ha detto che ognuno di noi potrebbe ancora prendere in mano il suo destino in qualche modo, potrebbe diventare un altro» (In principio…, p. 94)

22 Contro lo psicologismo «[…] casi in cui il terapeuta si rende corresponsabile dellintensificazione della frustrazione esistenziale proponendo ai pazienti modelli assolutamente subumanistici, in modo tale che la psicoterapia, volente o nolente, si riduce ad un indottrinamento, e per di più riduzionistico» (In principio…, p. 134) «[…] casi in cui il terapeuta si rende corresponsabile dellintensificazione della frustrazione esistenziale proponendo ai pazienti modelli assolutamente subumanistici, in modo tale che la psicoterapia, volente o nolente, si riduce ad un indottrinamento, e per di più riduzionistico» (In principio…, p. 134)

23 La Logoterapia Psicologia delle altezze Psicologia delle altezze Psicologia del profondo Psicologia del profondo

24 La Logoterapia «Il vero, fondamentale errore nelle concezioni delluomo che stanno alla base delle terapie attualmente esistenti [è] il fatto che considerino luomo una monade. Che non siano psicologie, bensì monadologie. Che credano che luomo sia un sistema chiuso, […] rientra nella sostanza dellessere-uomo il fatto di trascendere se stesso» (In principio…, p. 65). «Il vero, fondamentale errore nelle concezioni delluomo che stanno alla base delle terapie attualmente esistenti [è] il fatto che considerino luomo una monade. Che non siano psicologie, bensì monadologie. Che credano che luomo sia un sistema chiuso, […] rientra nella sostanza dellessere-uomo il fatto di trascendere se stesso» (In principio…, p. 65).

25 Autorealizzazione il concetto di salute per lapproccio umanistico è riconducibile a quello di «autorealizzazione», in cui Frankl vede un riduzionismo rappresentato dalla tensione ad una omeostasi, che chiuderebbe nuovamente lindividuo in un ripiegamento «monadologistico» su se stesso, riducendo gli altri e il mondo a semplice strumento per la propria realizzazione personale (La sfida, p. 96). il concetto di salute per lapproccio umanistico è riconducibile a quello di «autorealizzazione», in cui Frankl vede un riduzionismo rappresentato dalla tensione ad una omeostasi, che chiuderebbe nuovamente lindividuo in un ripiegamento «monadologistico» su se stesso, riducendo gli altri e il mondo a semplice strumento per la propria realizzazione personale (La sfida, p. 96). R.May A.Maslow

26 Autotrascendenza Affermazione dell«autotrascendenza» delluomo: la persona non si realizza nellattenzione a una personale autorealizzazione dettata dalla tensione a un equilibrio omeostatico, bensì nel desiderio di realizzazione dellaltro amato e/o di significati esistenziali, non spinto da bisogni e/o impulsi, ma attratto da valori (La sfida, p. 96). Affermazione dell«autotrascendenza» delluomo: la persona non si realizza nellattenzione a una personale autorealizzazione dettata dalla tensione a un equilibrio omeostatico, bensì nel desiderio di realizzazione dellaltro amato e/o di significati esistenziali, non spinto da bisogni e/o impulsi, ma attratto da valori (La sfida, p. 96).

27 Il sociologismo In una circostanza, a Skinner fu chiesto: «Che senso ha parlare di libertà delluomo alla luce del behaviorismo?» In una circostanza, a Skinner fu chiesto: «Che senso ha parlare di libertà delluomo alla luce del behaviorismo?» Skinner rispose: «Luomo sarà tanto più libero quanto più sarà consapevole dei condizionamenti cui è sottoposto!». Skinner rispose: «Luomo sarà tanto più libero quanto più sarà consapevole dei condizionamenti cui è sottoposto!».

28 Il sociologismo «Nellessere umano tutto è condizionato socialmente ed il sociologismo vede unicamente questo condizionamento sociale, interpretando di conseguenza la realtà umana come incastrata e imprigionata in un reticolo di condizionamenti, al punto tale che dietro di essa si nasconde e si dilegua ciò che è effettivamente umano» (Homo Patiens, p. 53) «Nellessere umano tutto è condizionato socialmente ed il sociologismo vede unicamente questo condizionamento sociale, interpretando di conseguenza la realtà umana come incastrata e imprigionata in un reticolo di condizionamenti, al punto tale che dietro di essa si nasconde e si dilegua ciò che è effettivamente umano» (Homo Patiens, p. 53)

29 Lo spiritualismo Per Frankl, lo spiritualismo è lerrore che si commette allorquando si consideri la dimensione spirituale quale lunica dimensione delluomo (Teoria e terapia delle nevrosi, p. 139). Per Frankl, lo spiritualismo è lerrore che si commette allorquando si consideri la dimensione spirituale quale lunica dimensione delluomo (Teoria e terapia delle nevrosi, p. 139).

30 Il credo psichiatrico Fede nella permanenza della persona spirituale anche dietro la sintomatologia manifesta dellaffezione psicotica (La sfida del significato, p. 35). Fede nella permanenza della persona spirituale anche dietro la sintomatologia manifesta dellaffezione psicotica (La sfida del significato, p. 35).

31 Il credo psicoterapeutico Fede nella capacità dello spirito nelluomo di separarsi, in ogni circostanza e a qualsiasi condizione, dallo psicofisico e di porsi ad opportuna distanza da esso [forza di reazione dello spirito] (La sfida del significato, p. 40). Fede nella capacità dello spirito nelluomo di separarsi, in ogni circostanza e a qualsiasi condizione, dallo psicofisico e di porsi ad opportuna distanza da esso [forza di reazione dello spirito] (La sfida del significato, p. 40).

32 La forza di resistenza dello spirito Frankl individua profeticamente ciò che oggi viene indicato con il concetto diresilienza (Logoterapia e analisi esistenziale, p. 121). Frankl individua profeticamente ciò che oggi viene indicato con il concetto diresilienza (Logoterapia e analisi esistenziale, p. 121).

33 La forza di resistenza dello spirito «…luomo non è certo libero da condizionamenti biologici, psicologici e sociologici, ma è e resta pur sempre libero di prendere in qualche modo posizione rispetto a tutti questi condizionamenti, sia che si sottometta ad essi, sia che li superi, avvalendosi della forza di resistenza dello spirito» (In principio era il senso, pp ) «…luomo non è certo libero da condizionamenti biologici, psicologici e sociologici, ma è e resta pur sempre libero di prendere in qualche modo posizione rispetto a tutti questi condizionamenti, sia che si sottometta ad essi, sia che li superi, avvalendosi della forza di resistenza dello spirito» (In principio era il senso, pp )

34 La forza di resistenza dello spirito «Lo psichiatra tedesco Johannes Lange una volta pubblicò il caso di due gemelli mono- ovulari, dei quali uno era diventato un criminale estremamente raffinato, e laltro un altrettanto raffinato criminologo. La loro predisposizione era identica, ma decisiva non era stata la raffinatezza ereditaria, bensì ciò che avevano fatto di se stessi e i diversi scopi al servizio dei quali si erano messi» (In principio era il senso, p. 92) «Lo psichiatra tedesco Johannes Lange una volta pubblicò il caso di due gemelli mono- ovulari, dei quali uno era diventato un criminale estremamente raffinato, e laltro un altrettanto raffinato criminologo. La loro predisposizione era identica, ma decisiva non era stata la raffinatezza ereditaria, bensì ciò che avevano fatto di se stessi e i diversi scopi al servizio dei quali si erano messi» (In principio era il senso, p. 92)

35 La forza di resistenza dello spirito «Alla dott.ssa Elisabeth Lukas […] si rivolge una donna, madre di due figlie. La prima è una figlia non voluta, rifilata alla nonna subito dopo la nascita, più tardi violentata dal padre e infine allontanatasi da casa. La ragazza era cresciuta diventando una persona assolutamente sana […]. Laltra figlia era voluta e non era stata violentata, ma ciononostante era gravemente nevrotica» (In principio, p. 92). «Alla dott.ssa Elisabeth Lukas […] si rivolge una donna, madre di due figlie. La prima è una figlia non voluta, rifilata alla nonna subito dopo la nascita, più tardi violentata dal padre e infine allontanatasi da casa. La ragazza era cresciuta diventando una persona assolutamente sana […]. Laltra figlia era voluta e non era stata violentata, ma ciononostante era gravemente nevrotica» (In principio, p. 92).

36 Sigmund Freud «Fintantoché seguiamo lo sviluppo del caso a ritroso, a partire dal suo esito finale, la catena degli eventi ci appare continua e pensiamo di avere raggiunto una visione delle cose del tutto soddisfacente e forsanche completa. Ma se percorriamo la via opposta, se partiamo dalle premesse a cui siamo risaliti mediante lanalisi e cerchiamo di seguirle fino al risultato, limpressione di una concatenazione necessaria e non altrimenti determinabile viene completamente meno» (1977, p. 162). «Fintantoché seguiamo lo sviluppo del caso a ritroso, a partire dal suo esito finale, la catena degli eventi ci appare continua e pensiamo di avere raggiunto una visione delle cose del tutto soddisfacente e forsanche completa. Ma se percorriamo la via opposta, se partiamo dalle premesse a cui siamo risaliti mediante lanalisi e cerchiamo di seguirle fino al risultato, limpressione di una concatenazione necessaria e non altrimenti determinabile viene completamente meno» (1977, p. 162).

37 La forza di resistenza dello spirito «La forza di resistenza dello spirito investe, quindi, non solo la predisposizione, ma anche lambiente, e anche le peggiori condizioni ambientali che si possano immaginare» (In principio, p. 93) «La forza di resistenza dello spirito investe, quindi, non solo la predisposizione, ma anche lambiente, e anche le peggiori condizioni ambientali che si possano immaginare» (In principio, p. 93)

38 Concetto di Autoconfigurazione «Sentiamo di continuo i nostri pazienti richiamarsi al loro carattere; ma il carattere a cui mi richiamo diventa in quel momento stesso un capro espiatorio: nel momento in cui ne parlo, diventa un pretesto. Lindole di ciascuno, perciò, non è assolutamente il fattore decisivo; quella che in ultima analisi risulta sempre decisiva è piuttosto la presa di posizione della persona…». «Sentiamo di continuo i nostri pazienti richiamarsi al loro carattere; ma il carattere a cui mi richiamo diventa in quel momento stesso un capro espiatorio: nel momento in cui ne parlo, diventa un pretesto. Lindole di ciascuno, perciò, non è assolutamente il fattore decisivo; quella che in ultima analisi risulta sempre decisiva è piuttosto la presa di posizione della persona…».

39 Concetto di Autoconfigurazione «…In ultima istanza è dunque la persona (spirituale) a decidere al di là del carattere (psichico), e in tal senso si può affermare che luomo si decide: ogni decisione è autodecisione, e lautodecisione è comunque unautoconfigurazione». «…In ultima istanza è dunque la persona (spirituale) a decidere al di là del carattere (psichico), e in tal senso si può affermare che luomo si decide: ogni decisione è autodecisione, e lautodecisione è comunque unautoconfigurazione».

40 Dalle ricerche Uno studio evidenzia come l80% circa dei pazienti ritengano la spiritualità importante e vorrebbero che i terapeuti fossero consapevoli dei propri bisogni e convinzioni spirituali,… Uno studio evidenzia come l80% circa dei pazienti ritengano la spiritualità importante e vorrebbero che i terapeuti fossero consapevoli dei propri bisogni e convinzioni spirituali,… il 70% circa dello stesso campione, vorrebbe che il terapeuta considerasse i bisogni spirituali del paziente nella gestione del trattamento… il 70% circa dello stesso campione, vorrebbe che il terapeuta considerasse i bisogni spirituali del paziente nella gestione del trattamento… … sottolinea, inoltre, come sia stato aiutato dalla spiritualità nellaffrontare la patologia. … sottolinea, inoltre, come sia stato aiutato dalla spiritualità nellaffrontare la patologia. (cfr. DSouza R. (2002), Do patients expect psychiatrists to be interested in spiritual issues?, «Australasian Psychiatry», Vol. 10, n. 1, pp ).

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42 Il senso della vita Riduzionistico è chiedersi: «qual è il senso della mia vita?» Riduzionistico è chiedersi: «qual è il senso della mia vita?» Latteggiamento esistenziale più funzionale è chiedersi: «cosa la vita, questa particolare situazione chiede a me?» Latteggiamento esistenziale più funzionale è chiedersi: «cosa la vita, questa particolare situazione chiede a me?» Alla vita noi rispondiamo non con le parole, ma con lagire, lagire responsabile (1995, p. 64) Alla vita noi rispondiamo non con le parole, ma con lagire, lagire responsabile (1995, p. 64)

43 Comportamento e responsabilità Azione Azione Reazione Reazione Abreazione Abreazione (1995, pp )

44 Fattori genetico- biologici Condotta conclamata Soggetto predisposto Fattori socio- culturali Fattori psicologici Fattori socio- culturali Fattori stressogeni e/o patogeni FATT. PREDISPONENTIFATT. PRECIPITANTIFATT. PERPETUANTI

45 Libertà e responsabilità

46 Stile di vita e gerarchia dei valori RICONOSCE I VALORI GERARCHIZZA I VALORI

47 Luomo e il senso nella vita Albert Einstein: Luomo che considera la propria vita priva di senso non è solo infelice, ma anche incapace di vivere (1995, p. 98). Albert Einstein: Luomo che considera la propria vita priva di senso non è solo infelice, ma anche incapace di vivere (1995, p. 98).

48 Luomo e il senso nella vita Viktor Frankl: luomo è strutturato in modo tale che egli non può sopravvivere senza un senso (cfr. 1995, p. 109). Viktor Frankl: luomo è strutturato in modo tale che egli non può sopravvivere senza un senso (cfr. 1995, p. 109).

49 Bibliografia minima Frankl V.E. (2000), Dio nellinconscio, Brescia, Morcelliana. Frankl V.E. (2000), Dio nellinconscio, Brescia, Morcelliana. Frankl V.E. (1995), In principio era il senso. Dalla psicoanalisi alla logoterapia, Brescia, Queriniana. Frankl V.E. (1995), In principio era il senso. Dalla psicoanalisi alla logoterapia, Brescia, Queriniana. Frankl V.E. (2001), Homo Patiens. Soffrire con dignità, Brescia, Queriniana. Frankl V.E. (2001), Homo Patiens. Soffrire con dignità, Brescia, Queriniana. Frankl V.E. (2005), Logoterapia e analisi esistenziale, Brescia, Morcelliana. Frankl V.E. (2005), Logoterapia e analisi esistenziale, Brescia, Morcelliana.

50 Bibliografia minima Frankl V.E. (2001), Teoria e terapia delle nevrosi, Brescia, Morcelliana. Frankl V.E. (2001), Teoria e terapia delle nevrosi, Brescia, Morcelliana. Frankl V.E. (2005), La sfida del significato. Analisi esistenziale e ricerca di senso, Trento, Erickson. Frankl V.E. (2005), La sfida del significato. Analisi esistenziale e ricerca di senso, Trento, Erickson. Fizzotti E. (2002), Logoterapia per tutti. Guida teorico-pratica per chi cerca il senso della vita, Soveria Mannelli (Cz), Rubbettino Fizzotti E. (2002), Logoterapia per tutti. Guida teorico-pratica per chi cerca il senso della vita, Soveria Mannelli (Cz), Rubbettino Bellantoni D. (2005), Le prospettive cliniche della logoterapia, in: E. Fizzotti, Nuovi orizzonti di benessere esistenziale, Roma, LAS, pp Bellantoni D. (2005), Le prospettive cliniche della logoterapia, in: E. Fizzotti, Nuovi orizzonti di benessere esistenziale, Roma, LAS, pp

51 NO ad ogni RIDUZIONISMO! F I N E

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53 La Logoterapia La logoterapia è aperta rispetto alla sua stessa evoluzione (1995, p. 34) La logoterapia è aperta rispetto alla sua stessa evoluzione (1995, p. 34) Di solito […] i logoterapeuti non sono – per fortuna – seguaci ortodossi della logoterapia, e spesso combinano spontaneamente il trattamento logoterapeutico con altre terapie (1995, p. 34). Di solito […] i logoterapeuti non sono – per fortuna – seguaci ortodossi della logoterapia, e spesso combinano spontaneamente il trattamento logoterapeutico con altre terapie (1995, p. 34). Succede spesso che tecniche curative basate sulla terapia comprtamentale vengano applicate parallelamente, o in forma complementare, o in sostituzione di tecniche logoterapeutiche (1995, p ) Succede spesso che tecniche curative basate sulla terapia comprtamentale vengano applicate parallelamente, o in forma complementare, o in sostituzione di tecniche logoterapeutiche (1995, p )


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