nuovi doveri e responsabilità di amministratori e sindaci Prof. Avv. Bruno Meoli Università degli Studi di Salerno
il «diritto societario della crisi» Il cd. principio di neutralità della struttura di impresa
Diritto della crisi e società nel C.C.I. responsabilità di amministratori e sindaci di srl verso i creditori dovere di istituire adeguati assetti finalizzati di rilevazione della crisi liquidazione giudiziale come causa di scioglimento della società sospensione dell’applicazione delle disposizioni in materia di perdita del c.s. determinazione danno risarcibile per mala gestio estensione 2409 c.c alle srl azione di responsabilità nel concordato liquidatorio
la responsabilità dei gestori e la crisi di impresa la matrice concorsuale della giurisprudenza in materia di responsabilità degli amministratori l’incremento del ricorso alle azioni di responsabilità in chiave di: - «cassa»; - normalizzazione dei criteri di accertamento; - anticipata emersione della crisi
crisi e responsabilità gestoria nel prisma della BJR business judgement rule e insight bias: una questione di prospettiva informazione e ragionevolezza Art. 93 AKtG e la casistica dell’eccezione: - la decisione di impresa (e i doveri di legge) - il conflitto di interessi - il dolo - l’inadeguatezza delle informazioni
BJR e assetti organizzativi adeguatezza degli assetti e gestione dei rischi di impresa adeguatezza quale criterio di esenzione da responsabilità; .. quale criterio di imputazione della responsabilità: …. quale criterio di determinazione del danno (Cass. SS.UU.9100 del 2015).
(le Corti del Delaware e i fiduciary duties nella emerging insolvency) Insolvency Zone e BJR interesse sociale vs integrità patrimoniale (le Corti del Delaware e i fiduciary duties nella emerging insolvency) art. 2486 c.c., gestione conservativa e interesse dei creditori gestione della crisi, doveri di legge, e procedure concorsuali (art. 15° Ins. Ord)
il CCI e i doveri dei gestori adeguatezza e tempestiva rilevazione della crisi di impresa (art. 3,1 del codice; art. 2086 cod. civ.; artt. 2257; 2380; 2409 novies, 2475 cod. civ.). («onere» di) tempestiva iniziativa (artt. 24 e 25 del Codice) e misure premiali (patrimoniali e personali)
i doveri di sindaci e revisori obbligo di segnalazione (art. 14 Codice); esenzione dalla responsabilità civile: misura premiale o nesso di causalità? la ricaduta sull’estensione della irresponsabilità
oggettivizzazione dei criteri e prevedibilità delle conseguenze gli indicatori della crisi (art. 13 Codice) la tempestività della iniziativa (art. 24 Codice)
il danno risarcibile il danno risarcibile secondo le SS.UU. (sentenza 9100 del 2015): - relazione inadempimento\danno; - le ricadute nel caso di ritardato avvio della liquidazione; - lo sbilancio patrimoniale come possibile danno; - la mancanza delle scritture e la vicinanza della prova; - la differenza tra saldi rettificati.
il III comma dell’art. 2486 cod. civ. e la disapplicazione della BJR crisi, continuità aziendale e scioglimento della società la reintroduzione del criterio dei saldi quale criterio normale di liquidazione i termini di raffronto la irrilevanza del saldo (ipotetico) della procedura la reintroduzione del criterio (residuale) dello sbilancio fallimentare
gestione post concordataria e responsabilità del gestore mancata attivazione di una procedura ed erronea o inadeguata gestione della procedura danno risarcibile
dirigismo o concorsualità anticipata? conclusioni dirigismo o concorsualità anticipata?
… Grazie per l’attenzione