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www.nunzioleone.it 2 Il progetto DURC Il progetto DURC Una esperienza di sinergia tra Enti ed utilizzo di tecnologia che realizza un nuovo servizio alla.

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2 2 Il progetto DURC Il progetto DURC Una esperienza di sinergia tra Enti ed utilizzo di tecnologia che realizza un nuovo servizio alla impresa

3 Definizione di DURC DOCUMENTO UNICO di REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA è lattestazione da parte della impresa dellassolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS INAIL CASSA EDILE.

4 Quindi il DURC È necessario per tutti gli appalti e subappalti di lavori pubblici verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare aggiudicazione dellappalto stipula del contratto stati davanzamento lavori liquidazioni finali per i lavori privati soggetti al rilascio del permesso a costruire edilizia o alla DIA per le attestazioni SOA

5 …. Esigenza che nasce dal basso, anticipando il dettato normativo Diverse esperienze in Italia La risposta normativa : Legge 266 / 2002 La riforma c.d. Biagi

6 La normativa di riferimento……. 1.Legge 266/2002 art. 2 co.26 Prevede il rilascio del DURC da parte di INPS e INAIL a richiesta delle aziende che risultino affidatarie di appalti pubblici per SERVIZI ed EDILIZIA 2.Riforma Biagi Riposiziona le Casse Edili Il DURC serve anche nellEdilizia Privata

7 7 La legge n. 266 del 22 novembre 2002 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge , n. 210, recante disposizioni urgenti in materia di emersione del lavoro sommerso e di rapporti di lavoro a tempo parziale

8 Art. 2 Norme in materia di appalti pubblici 1. Le imprese che risultano affidatarie di un appalto pubblico sono tenute a presentare alla stazione appaltante la certificazione relativa alla regolarità contributiva a pena di revoca dell'affidamento

9 Art. 2 Norme in materia di appalti pubblici 1-bis. La certificazione di cui al co. 1 deve essere presentata anche dalle imprese che gestiscono servizi e attività in convenzione o concessione con l'ente pubblico pena la decadenza della convenzione o la revoca della concessione stessa

10 Art. 2 Norme in materia di appalti pubblici 2. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto l'INPS, l'INAIL stipulano convenzioni al fine del rilascio di un documento unico di regolarità contributiva

11 IL D.LGS. 276 del 10 settembre 2003 Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge n. 30 del lart. 86 co. 10, apporta alcune modificazioni allart. 3 co. 8, del d. lgs. 14 agosto 1996 n. 494 art. 3 (OBBLIGHI DEL COMMITTENTE O DEL RESPONSABILE DEI LAVORI )

12 Le modifiche apportate dal d.lgs. 276/03 Art.3, co.8 lett.b (sostituito) il Comm. o R.L. chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dellorganico medio annuo, distinto per qualifica, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti

13 Le modifiche apportate dal d.lgs. 276/03 Art.3, co.8 lett.b-bis (aggiunto) Com R.L. chiede un certificato di regolarità contributiva Tale certificato può essere rilasciato, oltre che dall INPS e dall INAIL, per quanto di rispettiva competenza, anche dalle Casse edili le quali stipulano una apposita convenzione con i predetti istituti al fine del rilascio di un documento unico di regolarità contributiva

14 Avviso comune per l'emersione del lavoro irregolare in edilizia 16 dicembre 2003 tavolo attivato dal Ministero del lavoro e dal Comitato per l'emersione del lavoro non regolare (PCM), tra ANCE ANAEPA CONFARTIGIANATO ANSE ASSOEDILI CNA FIAE CASARTIGIANI CLAAI ANCPL LEGA FEDERLAVORO CONFCOOPERATIVE AICPL AGCI ANIEM CONFAPI FENEAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL

15 I contenuti dellAvviso comune del 16 dicembre 2003 Le parti concordano sulla necessità di ripristinare regole certe per il corretto funzionamento del mercato del lavoro Esse si impegnano a perseguire tale obiettivo nel riconoscimento reciproco dei rispettivi ruoli all'interno del mercato di riferimento ritengono che le proposte debbano essere recepite dal Governo per i necessari interventi di natura legislativa.

16 I contenuti dellAvviso comune del 16 dicembre 2003 Le parti concordano che la specificità di settore richiede interventi mirati alla repressione di fenomeni elusivi delle disposizioni di legge e contrattuali in stretta connessione con le doverose tutele per i lavoratori dell'edilizia

17 I contenuti dellAvviso comune del 16 dicembre 2003 Le parti concordano altresì che gli interventi per la regolarità delle imprese di settore e per la sicurezza del lavoro edile non possono prescindere dal ruolo affidato dalle parti sociali nei contratti collettivi di lavoro di riferimento agli enti bilaterali che assumono un'importanza strategica per gli obiettivi propri dellavviso comune.

18 I contenuti dellAvviso comune del 16 dicembre 2003 Le parti convengono quindi di istituire un Comitato della bilateralità con lo scopo di rendere omogenee le regole cui debbono essere informati gli Organismi bilaterali di settore in particolare per quanto attiene i criteri e i contenuti relativi all'emissione della certificazione di regolarità contributiva Il Comitato per la bilateralità ha il compito di vigilare attivamente sulla corretta applicazione delle norme definite tra le parti

19 Le proposte dellAvviso comune del le parti propongono l'adozione ….. DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA' CONTRIBUTIVA Stipula della Convenzione tra INPS, INAIL e parti sociali per l'istituzione, presso ogni provincia, del documento unico di regolarità contributiva (DURC) che attesti, la regolarità delle imprese non solo nei confronti degli Istituti ma anche per quanto attiene la Cassa Edile Tale documento dovrà essere rilasciato dallo sportello costituito ad hoc presso le Casse Edili operanti nei diversi livelli territoriali.

20 Le proposte dellAvviso comune del Il DURC, da intendersi anche quale misura di snellimento e semplificazione in materia di adempimenti per le imprese deve essere istituito in ottemperanza a quanto previsto dalla legge n. 266/02 per gli appalti pubblici nonché, per i lavori privati dell'edilizia, dalla norma contenuta nell'art. 86, co. 10 d.lgs. n. 276/03 che introduce, anche per questo ambito, l'obbligo di certificare la regolarità contributiva

21 Le proposte dellAvviso comune del Le parti concordano sulla opportunità che il Ministero del Lavoro con circolare interpretativa delle norme di cui all'art. 86 co. 10 d.lgs. 276/03 dia istruzioni nel senso che in assenza di certificazione della regolarità contributiva non è possibile procedere all'inizio dei lavori in quanto è sospesa l'efficacia del titolo abilitativo (permesso di costruire e DIA)

22 22 LINTESA DEL 15 APRILE 2004 CONVENZIONE PER IL RILASCIO DEL DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA CONTRIBUTIVA TRA ISTITUTO NAZIONALE della PREVIDENZA SOCIALE ISTITUTO NAZIONALE per lASSICURAZIONE contro gli INFORTUNI sul LAVORO E ANCE, ANAEPACGIA, ANSE ASSOEDILI CNA, FIAE CASARTIGIANI, CLAAI, ANCPL LEGA, FEDERLAVORO CONFCOOPERATIVE, AICPL AGCI, ANIEM CONFAPI, FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL

23 CONVENZIONE PER IL RILASCIO DEL DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA CONTRIBUTIVA VISTO... la Legge , n. 266 che ha convertito il D.L , n. 210, recante disposizioni urgenti in materia del lavoro sommerso e di rapporti di lavoro a tempo parziale; la Legge , n. 241 che detta norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; la Legge , n. 675 per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali; ABROGATA

24 CONVENZIONE PER IL RILASCIO DEL DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA CONTRIBUTIVA VISTO... il Decreto del Presidente della Repubblica , n. 445, Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa; la normativa vigente in materia di appalti di lavori pubblici e affidamenti privati, in particolare: Legge , n. 109 e successive modificazioni ed integrazioni; D.P.R , n. 34; Decreto Ministero dei Lavori Pubblici del , n. 145; D.Lgs. 494/96; D.Lgs. 528/99 ; L. 55/99 e DCPM 55/91;

25 CONVENZIONE PER IL RILASCIO DEL DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA CONTRIBUTIVA VISTO... la normativa di riferimento degli appalti di forniture e servizi, in particolare Legge n. 82, Legge n. 724, Decreto n. 274 del , D.Lgs. n.358/92, D. Lgs. 157/95, determinazione del Ministero dei Lavori Pubblici n. 2795;. il D.Lgs 10/09/2003, n.276; la Convenzione stipulata da INPS e da INAIL il 3 dicembre 2003 per il rilascio di un documento unico di regolarità contributiva da utilizzare per tutti i tipi di appalti pubblici nonché per le attività in concessione e convenzione; lAvviso Comune stipulato in data 16 dicembre 2003;

26 CONVENZIONE PER IL RILASCIO DEL DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA CONTRIBUTIVA Art. 1 Oggetto Con riferimento ai lavori, del settore edile, sia pubblici che privati, INPS, INAIL e Casse Edili adottano comuni misure tecnico-organizzative finalizzate a semplificare le fasi di richiesta e rilascio di un Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) da parte della Cassa Edile dal quale si evinca contestualmente la regolarità contributiva di una impresa come risultante dai documenti e dagli archivi di INPS, INAIL e Casse Edili.

27 CONVENZIONE PER IL RILASCIO DEL DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA CONTRIBUTIVA Art. 2 Soggetti abilitati alla richiesta Art. 3 Modalità di richiesta del DURC Art. 4 Rilascio del DURC Art. 5 Requisiti per il rilascio del DURC Art. 6 Pubblicizzazione del DURC Art. 7 Costituzione Comitato Tecnico Art. 8 Modulistica Art. 9 Trattamento dati personali Art. 10 Costi ed oneri Art. 11 Decorrenza (durata triennale)

28 Ministero del WELFARE Il Ministero del Lavoro con lettera circolare del 14 luglio 2004 prot.848 ha chiarito che in base alla nuova normativa non è ammissibile che limpresa possa in sostituzione del DURC autocertificare la regolarità contributiva ai fini Inps, Inail e Casse Edili

29 IL D.LGS. 251 DEL 10 SETTEMBRE 2004 Disposizioni modificative e correttive al d.lgs. 276/03 IL D.LGS. 251 DEL 10 SETTEMBRE 2004 Disposizioni modificative e correttive al d.lgs. 276/03 nuovo art. 3 co.8 del d.lgs.494/96 smi il Com. R.L. b-ter trasmette allamministrazione concedente prima dellinizio dei lavori, oggetto del permesso a costruire o della denunzia di inizio attività, il nominativo delle imprese esecutrici dei lavori unitamente alla documentazione di cui alle lettere b) e b) bis in assenza della certificazione della regolarità contributiva, anche in caso di variazione dellimpresa esecutrice dei lavori, è sospesa lefficacia del titolo abilitativo

30 Ritorniamo al DURC Chi lo richiede? Il DURC può essere richiesto dalle imprese direttamente o attraverso i consulenti dalle Associazioni dagli Enti pubblici appaltanti dalle SOA

31 Come si richiede? Le imprese richiedono il DURC per via telematica tramite il sito attraverso i portali INAIL INPS CASSE EDILI oppure consegnando il modulo allo sportello della Cassa Edile o inviandolo alla stessa per posta

32 A chi si deve richiedere il DURC Il DURC deve essere richiesto alla Cassa Edile in caso di lavori nel settore edile (sia pubblici che privati) e nel caso in cui l'impresa abbia l'obbligo di iscrizione alla Cassa Edile o applichi i contratti collettivi del settore edile negli altri casi il DURC può essere richiesto indifferentemente ad INPS o a INAIL Se si richiede per via telematica, il sistema informatico trasmette la richiesta a Casse Edili, Inps e Inail e individua automaticamente lEnte competente al rilascio

33 E obbligatoria la richiesta per via telematica ? La richiesta per via telematica è obbligatoria per le Pubbliche Amministrazioni appaltanti, gli Enti Privati a rilevanza pubblica appaltanti e le SOA Per le altre tipologie di richiedenti non è obbligatorio ma consigliato.

34 Si può richiedere il DURC con una semplice lettera o per ? No in alternativa alla richiesta per via telematica il DURC può essere richiesto esclusivamente inoltrando lo specifico modulo cartaceo alla sede territorialmente competente delle Casse Edili (lavori edili) o di Inps o di Inail (casi diversi dai lavori edili)

35 Quali sono i vantaggi della richiesta telematica ? La richiesta telematica elimina i tempi di inserimento dei dati nel sistema informatico da parte dell'operatore di sportello permette di verificare subito la correttezza delle informazioni presenti sul modulo la richiesta telematica può essere evasa dagli Enti interessati con maggior celerità consente il rilascio del DURC in termini inferiori ai trenta giorni Per tali motivi se ne consiglia l'utilizzo

36 Chi rilascia il DURC Il DURC viene sempre rilasciato dalla Cassa Edile competente territorialmente in caso di richiesta avanzata per lavori pubblici o privati nel settore edile eseguiti da imprese che hanno lobbligo di iscrizione alle stesse e trasmesso per posta al richiedente con raccomandata A/R negli altri casi il DURC viene rilasciato dalla Sede INPS o INAIL territorialmente competente alla quale è stata presentata la richiesta cartacea o telematica

37 periodo di validità del DURC periodo di validità del DURC Il DURC ha validità di trenta giorni …..dalla data di rilascio per i soli lavori privati in edilizia; lutilizzo di un DURC non più rispondente al vero o non più efficace equivale ad uso di atto falso e costituisce reato Negli altri casi, il DURC ha validità per lappalto specifico e limitatamente alla fase per la quale è stato richiesto (stipula del contratto, pagamento SAL, ecc.)

38 d.l. n. 273 del 30 dicembre 2005 coordinato con la legge di conversione n. 51 del 23 febbraio «Definizione e proroga di termini, nonchè conseguenti disposizioni urgenti. Proroga di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative». Articolo 39-septies Validità del documento unico di regolarità contributiva Il documento unico di regolarità contributiva di cui all'art. 3, co. 8, del d.lgs. 14 agosto 1996, n. 494 ha validità di tre mesi

39 SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione parlamentare di inchiesta sugli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo alle cosiddette "morti bianche" DOCUMENTO CONCLUSIVO DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE Marzo 2006 Prevedere una cadenza mensile per la revisione periodica del DURC (documento unico di regolarità contributiva)

40 Si può ricevere il DURC per via telematica ? Si può ricevere il DURC per via telematica ? Al momento non è previsto il rilascio del DURC per via telematica non essendo ancora operativa la firma digitale E' invece prevista la richiesta telematica

41 Si deve allegare documentazione alla richiesta di DURC ? Al momento della presentazione della richiesta non è previsto che debba essere allegata alcuna documentazione in quanto il modulo di richiesta contiene tutte le informazioni necessarie Leventuale ulteriore documentazione deve essere fornita dalla Ditta solo su richiesta di uno degli Enti

42 Il Durc deve essere richiesto per ogni Ditta operante nel cantiere ? Si per ogni cantiere il DURC deve essere richiesto sia dalla Ditta che esegue direttamente i lavori sia da ogni eventuale Ditta subappaltatrice

43 Cosa contiene il DURC? Il DURC contiene il risultato delle verifiche effettuate parallelamente da INAIL, INPS e Cassa Edile sulla posizione contributiva dellimpresa. Attenzione : il DURC sarà negativo se anche uno solo dei tre enti dichiarerà lirregolarità dellimpresa stessa

44 Chi emette il DURC? Il DURC è emesso dalla Cassa Edile competente Cioè quella della provincia in cui ha sede limpresa o solo per i SAL e le liquidazioni finali quella della provincia in cui si eseguono i lavori pubblici oggetto della richiesta

45 Come viene consegnato? Il DURC viene consegnato in copia originale direttamente Allo sportello della Cassa Edile o inviato per posta tramite raccomandata A/R allindirizzo del richiedente

46 Quando si avrà la risposta? La Convenzione del 15 aprile 2004 tra INAIL, INPS e Associazioni costituenti le Casse Edili prevede un termine massimo per lemissione del DURC di 30 giorni ma i tre enti si sono impegnati a ridurre fortemente i tempi di risposta.

47 Quando limpresa è regolare con la Cassa Edile? Limpresa è regolare nei confronti della Cassa Edile quando ha effettuato i versamenti contributivi mensili scaduti alla data della richiesta del DURC o alla data indicata nella richiesta stessa Attenzione: tranne che per i SAL e le liquidazioni finali, la verifica della regolarità dellimpresa verrà effettuata su tutte le 119 Casse Edili presenti sul territorio nazionale, utilizzando unapposita Banca Dati

48 Cosa succede in caso di DURC negativo? Nel caso di un DURC negativo,che attesti una posizione di irregolarità contributiva dellimpresa nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile oltre alle ordinarie azioni di recupero del credito da parte degli enti limpresa nei lavori pubblici perderà laggiudicazione dellappalto non potrà stipulare contratti di appalto o subappalto non avrà diritto al pagamento dei SAL o delle liquidazioni finali nei lavori privati avrà la sospensione del titolo abilitativo connesso al permesso a costruire o alle DIA non avrà lattestazione da parte delle SOA. Attenzione: il DURC sarà negativo se anche uno solo dei tre enti dichiarerà lirregolarità dellimpresa stessa.

49 DURC : Stato dellArte Che cosa è accaduto dall1 gennaio 2006 Coma funziona il sistema?

50 DURC : Stato dellArte Vorrei ricordare che nel marzo 05 il Comitato della Bilateralità Correggendo una improvvida circolare della CNCE…., si è deciso che la Banca Dati oggi sarà soltanto delle imprese irregolari e operativamente è collocata presso la CNCE ma la gestione è demandata al Comitato della Bilateralità in cui sono presenti tutte le Associazioni Imprenditoriali, nel tempo si cercherà di far maturare le condizioni tecniche e politiche per avere anche le imprese regolari, per poter effettuare il confronto e quindi limitare possibili strumentalizzazioni.

51 DURC : Stato dellArte Concordate alcune modifiche allipotesi di circolare da emanarsi dal Ministero del Lavoro Si è convenuto di redigere una prima circolare che la CNCE invierà alle Casse Edili per conto del Comitato di Bilateralità che definisce quando una impresa è regolare

52 DURC : Stato dellArte Tale circolare è parziale perché non affronta i problemi della rateizzazione; nellattesa che maturino le condizioni per un accordo, lorientamento è quello che ogni Cassa Edile si comporti come è attualmente in uso per la certificazione della Regolarità per gli Appalti Pubblici. Roma 6 aprile 2005

53 DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA Certificazione di regolarità contributiva La Cassa Edile è tenuta all'emissione del DURC qualora si verifichino le seguenti condizioni: la posizione di regolarità contributiva dell'impresa è verificata dalla Cassa Edile ove ha sede l'impresa per l'insieme dei cantieri attivi e degli operai occupati nel territorio di competenza della Cassa stessa.

54 DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA La Cassa Edile emette il DURC a condizione che la verifica di cui sopra abbia dato esito positivo e che la Cassa medesima abbia verificato presso la Banca dati nazionale delle imprese irregolari che l'impresa non sia tra quelle segnalate come irregolari La Cassa Edile è obbligata a fornire mensilmente in via telematica alla predetta Banca dati l'elenco delle imprese non in regola

55 DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA La Cassa Edile emette il DURC a condizione che la verifica di cui sopra abbia dato esito positivo e che la Cassa medesima abbia verificato presso la Banca dati nazionale delle imprese irregolari che l'impresa non sia tra quelle segnalate come irregolari. La Cassa Edile è obbligata a fornire mensilmente in via telematica alla predetta Banca dati l'elenco delle imprese non in regola

56 DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA Alla Banca dati è affidato il compito di tenere l'elenco nazionale delle imprese non in regola. Le procedure informatiche dovranno consentire l'immediata verifica della regolarità delle imprese. 2. L'impresa è in regola quando ha versato i contributi e gli accantonamenti fino all'ultimo mese per il quale è scaduto l'obbligo di versamento o relativi al periodo per il quale è effettuata la richiesta di certificazione

57 DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA 3. Condizione per la regolarità dell'impresa è che la stessa dichiari nella denuncia alla Cassa Edile, per ciascun operaio, un numero di ore - lavorate e non (specificando le causali d'assenza) - non inferiore a quello contrattuale 4. La certificazione di regolarità contributiva per l'esecuzione di un'opera pubblica è rilasciata dalla Cassa Edile ove ha sede il cantiere, con riguardo al cantiere interessato. A tal fine è necessario che l'impresa inserisca nella denuncia mensile l'elenco completo dei cantieri attivi, indicando per ciascun lavoratore il singolo cantiere in cui è occupato (in modo tale da determinare l'imponibile Cassa Edile per singolo cantiere)

58 DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA 5. La responsabilità nel rilascio del DURC si attua attraverso la seguente procedura: l'istruttoria viene affidata alla responsabilità del Direttore che la sottoscrive e la mette a disposizione dell'Ufficio di Presidenza; il Presidente, in quanto legale rappresentante della Cassa Edile, firma il DURC

59 DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA 6. La Cassa Edile è tassativamente impegnata ad emettere il certificato di regolarità contributiva qualora siano presenti le condizioni di cui sopra entro 30 giorni dalla richiesta 7. Sono competenti a rilasciare la certificazione di regolarità contributiva ai sensi del comma 76 dell'art. 9 della legge n. 415/98 (Merloni ter), esclusivamente le Casse Edili costituite dalle parti firmatarie l'Avviso Comune 16/12/2003 e della conseguente Convenzione del 15 aprile 2004

60 DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA DEL.N. 3 COMITATO DELLA BILATERALITA 8. Il DURC ha validità trimestrale 9. Se l'impresa esecutrice non muta nel corso del lavoro privato da eseguire, non debbono essere richiesti più documenti di regolarità contributiva nell'ambito dello stesso lavoro, in previsione di più DIA o permessi di costruire in variante. Per le imprese di nuova costituzione, è sufficiente la presentazione della denuncia di iscrizione alla CASSA EDILE, oltre a quella nei confronti dell INPS e dell INAIL Roma, 30 marzo 2005 ANCE, ANAEPA CGIA,ANSE, ASSOEDILI CNA, FIAE-CASARTIG I CLAAI, ANCPL- LEGA,FEDERLAVORO COOPERATIVE AGCI PRODUZIONE E LAVORO

61 Importante.Legge 23 dicembre 2005, n. 266 " Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ( legge finanziaria 2006 ) " Art. 1. co. 553 Per accedere ai benefìci ed alle sovvenzioni comunitarie per la realizzazione di investimenti le imprese di tutti i settori sono tenute a presentare il documento unico di regolarità contributiva di cui allarticolo 2, co. 2, de l d.l. n. 210/02, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 266/02

62 62 circolare I.N.P.S. n. 9 del 27 gennaio 2006 che conferma lobbligo dellesibizione anche per i lavori per i privati, solo per le imprese con dipendenti OGGETTO: Documento Unico di Regolarità Contributiva- Precisazioni e chiarimenti SOMMARIO: 1) imprese senza dipendenti e lavoratori autonomi 2) benefici e sovvenzioni comunitarie per investimenti 3) leggi regionali

63 1) IMPRESE SENZA DIPENDENTI E LAVORATORI AUTONOMI In risposta al quesito con il quale lInps chiedeva se fosse ammissibile il rilascio del DURC ai lavoratori autonomi partecipanti ad appalti di lavori pubblici il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, interpretando le norme in vigore ha precisato, con nota del 5 dicembre 2005 prot.2988 che i lavoratori autonomi artigiani senza dipendenti non sono destinatari del DURC

64 1) IMPRESE SENZA DIPENDENTI E LAVORATORI AUTONOMI A giudizio del Ministero, infatti, il decreto legislativo N. 494/1996, art. 3, comma 8, distingue molto chiaramente la condizione di lavoratore autonomo da quella delle imprese esecutrici prevedendo per i primi unicamente lobbligo di dimostrare lidoneità tecnico-professionale ponendo invece in capo alle seconde ulteriori obblighi, tra i quali quello di dimostrare la regolarità contributiva

65 1) IMPRESE SENZA DIPENDENTI E LAVORATORI AUTONOMI Con successiva nota del 22 dicembre 2005 prot. 3144, in risposta ad un interpello inoltrato da CNA di Pistoia in tema di lavori edili privati lo stesso Ministero ha fornito ulteriori precisazioni con riguardo ai lavoratori autonomi e alle società senza dipendenti alle imprese non edili operanti nei cantieri nonché al periodo di validità del Durc

66 1) IMPRESE SENZA DIPENDENTI E LAVORATORI AUTONOMI In particolare: per il primo punto, nel ribadire le motivazioni già esposte in precedenza, ha specificato che nel novero dei destinatari dellobbligo di richiesta del Durc non rientrano i lavoratori autonomi e le società senza dipendenti; in ordine al secondo punto ha precisato che tutte le imprese operanti nei cantieri hanno lobbligo di dimostrare la regolarità contributiva e che nellipotesi di imprese edili, il DURC deve essere rilasciato dalle Casse Edili; relativamente al terzo aspetto ha confermato il periodo di validità di un mese del documento unico dalla data del rilascio, limitatamente ai lavori privati in edilizia.

67 1) IMPRESE SENZA DIPENDENTI E LAVORATORI AUTONOMI Pertanto, prendendo atto degli indirizzi ministeriali, sui quali peraltro potrebbero intervenire ulteriori chiarimenti, in futuro non sarà più necessario presentare il DURC in occasione della denuncia di nuova attività o per ottenere la concessione edilizia nei casi in cui i lavori debbano essere svolti da una ditta artigiana senza dipendenti.

68 1) IMPRESE SENZA DIPENDENTI E LAVORATORI AUTONOMI Qualora invece la richiesta del DURC riguardi lartigiano con dipendenti, sia che eserciti individualmente, sia che svolga lattività in forma societaria, il controllo sulla regolarità contributiva nella gestione DM deve essere esteso anche alla contribuzione dovuta alla gestione dei lavoratori autonomi artigiani. Infine lartigiano con familiari iscritti come coadiuvanti non è assimilabile allimpresa ai fini del rilascio del DURC, ma qualora si avvalga anche di dipendenti, la regolarità deve riguardare anche la contribuzione che lo stesso è tenuto a versare per i propri coadiuvanti iscritti alla gestione previdenziale dei lavoratori autonomi.

69 1) IMPRESE SENZA DIPENDENTI E LAVORATORI AUTONOMI Si ritiene comunque opportuno precisare che indipendentemente dalla ricorrenza dellobbligo di dimostrare la regolarità, lIstituto, in qualità di Amministrazione certificante secondo la definizione dellart. 1 comma 1 lett. P) del D.P.R. n. 445/2000, è tenuto a rilasciare la certificazione tutte le volte che ne sia richiesto. In tali casi, inoltre, il richiedente può senzaltro usufruire della specifica procedura e modulistica disponibile nel portale la cui finalità prioritaria è la semplificazione degli adempimenti, effettuando, pertanto, ununica richiesta che verrà inoltrata a Inps e Inail secondo le modalità descritte nelle Circolari Inail n.52/2005 e Inps n. 122/2005.www.sportellounicoprevidenziale.it

70 1) IMPRESE SENZA DIPENDENTI E LAVORATORI AUTONOMI Si ritiene da ultimo opportuno sottolineare che quando lIstituto agisce in qualità di stazione appaltante, deve comunque acquisire la regolarità contributiva per verificare la sussistenza dei requisiti di ordine generale relativi allaffidabilità morale ed economica dei contraenti ed a tal fine è utilizzabile la procedura Durc.


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