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Dopo il 48 Situazione politica ed economica. www.polovalboite.it/didattica.htm Prerequisiti: le definizioni Liberalismo 1 Liberismo 2 Nazionalismo 3 Socialismo.

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1 Dopo il 48 Situazione politica ed economica

2 Prerequisiti: le definizioni Liberalismo 1 Liberismo 2 Nazionalismo 3 Socialismo 4

3 La Primavera dei popoli

4 Definizione del problema politico Dappertutto le forze democratiche vennero sconfitte e si attuarono dure repressioni Ma paradossalmente il 48 rappresenta la crisi della Restaurazione ed un punto di svolta per lEuropa Cambieranno i rapporti di potere, i sistemi economici, le ideologie… vediamo come

5 La svolta economica Nel periodo ci fu una grave crisi economica di sovrapproduzione che fu anche causa delle rivoluzioni La crisi fu internazionale, anche a causa delle barriere protezioniste Per questo nel biennio caddero le barriere e si affermò il liberismo La Restaurazione laveva sempre osteggiato perché connesso al liberalismo

6 Nascita dei movimenti operai Dopo il 48 si diffuse sempre + il lavoro salariato e la classe operaia divenne sempre + numerosa Eterogeneità dei numeri (molti in GB solo il 4% in Germania) Col loro numero crebbe anche la consapevolezza dei loro diritti

7 Le società operaie Verso la metà del 1800 nascono le prime società operaie che hanno lo scopo di difendere gli interessi dei lavoratori Aumento dei salari Riduzione giornata lavorativa Diritto di sciopero Cambia lo scenario politico: i democratici, finora i + progressisti, non si allearono con i movimenti operai

8 Il pensiero socialista Fu un altro partito, quello socialista, meno borghese dei democratici, ad affiancare i movimenti operai soprattutto grazie allopera di Marx ed Engels che crearono una delle correnti fondamentali del socialismo: il Marxismo

9 Il Marxismo Per Marx il sistema capitalistico vive una grande contraddizione: La proprietà privata dei mezzi di produzione porta vantaggi solo ad una ristretta classe sociale La nuova enorme capacità produttiva portava profitti solo ai capitalisti Lo scontro fra proletari e borghesia imprenditoriale era quindi inevitabile

10 La lotta di classe E il punto di partenza delle idee marxiste La causa è il mancato beneficio per la collettività a vantaggio solo di pochi proprietari Lo scopo di questa lotta deve essere una nuova società In cui la proprietà collettiva dei mezzi di produzione avrebbe cancellato le classi sociali e lo sfruttamento

11 Altre correnti: Mazzini Mazzini e i democratici italiani avevano dato vita a numerose associazioni operaie Per loro non esisteva il concetto di lotta di classe Si basano su + generici principi di giustizia e di eguaglianza sociale

12 Altre correnti: lanarchismo Propagandato dal socialista russo Bakunin Si basava sul rifiuto di ogni autorità e organizzazione statale dove, per lui, risiedeva lingiustizia sociale Si diffuse dove non cera una forte industria, come in Italia e Spagna

13 La 1° Internazionale Tutte le varie tendenze del socialismo si ritrovarono a Londra nel 1864 quando Marx diede vita all Associazione Internazionale dei Lavoratori Mentre lideologia borghese era il Nazionalismo, i socialisti rivendicavano il valore internazionale della loro lotta La 1° Internazionale ebbe grande rilevanza politica nonostante i vari dissidi interni

14 Conclusioni 1 Pochi anni dopo il 48, lEuropa non era + la stessa Leconomia ormai incentrata sullindustria Lideologia economica dominante era diventata il Liberismo LAustria, in ritardo rispetto a GB, perse legemonia politica ed economica Ne approfittarono Italia e Germania per ottenere lindipendenza e la GB prende legemonia in politica internazionale

15 Conclusioni 2 Anche la società si rivoluziona: La borghesia, dopo aver sconfitto laristocrazia alleandosi coi ceti popolari, ora trova il suo avversario nel proletariato Scontro fra Nazionalismo da una parte e Internazionalismo dallaltra, lAssolutismo è sparito Il ruolo di classe rivoluzionaria passa dalla borghesia al proletariato di fabbrica e al socialismo

16 I cambiamenti Dopo 1.Economia industriale 2.Liberismo 3.GB egemone 4.Nazionalismo 5.Proletariato e socialisti sono i rivoluzionari Prima 1. Economia rurale 2. Protezionismo 3. Austria egemone 4. Assolutismo ancora forte 5. Borghesia classe rivoluzionaria Il 48

17 Definizione del problema economico Il periodo che parte dalla fine della crisi e arriva fino al 1873 vede un enorme sviluppo economico Molti studiosi hanno dato la definizione di Seconda Rivoluzione Industriale Ma si trattò veramente di un fenomeno simile alla Prima Rivoluzione Industriale? Vediamo di capirlo…

18 Sviluppo industriale europeo anni Km di binari Carbone tonnx1000 Cotone tonnx1000 Germania Francia Inghilterra

19 La diffusione La I Riv. Industriale era nata in GB a metà del XVIII secolo Per molti decenni era stato un fenomeno solo inglese La tabella dimostra che la II Riv. Industriale riguarda anche altri stati che, anzi, in % crescono + della stessa GB La crescita è legata soprattutto allo sviluppo delle ferrovie

20 Nelle campagne Aumento produttività Diminuzione contadini Aumento della produzione Aumento della domanda meccanizzazione urbanizzazione bonifiche demografia Proletarizzazione delle campagne

21 Conseguenze La specializzazione di certi paesi industrializzati portò a un mutamento della divisione internazionale del lavoro LInghilterra rinunciò alla sua autonomia alimentare per concentrarsi sulle industrie Usa, Russia, Australia e Argentina si specializzarono nella produzione di cereali da scambiare con prodotti industriali europei

22 I costi industriali I nuovi macchinari, I trasporti, le tecnologie sono sempre più costose I capitali privati non bastano più Nascono nuove tipologie di banche e nuovi tipi di società, come le spa e nuovi sistemi di finanziamento (obbl.) Cambiamenti radicali del Capitalismo

23 Lurbanizzazione Fenomeno che si manifesta dal 1850 La causa fu la meccanizzazione delle campagne Le città si gonfiano a dismisura Necessità delle linee urbane Nascono i quartieri periferici per gli operai e i quartieri borghesi del centro Condizioni di vita nettamente diverse

24 La popolazione cittadina

25 Il nuovo aspetto cittadino La forte domanda fa impennare il costo delle case I ceti operai non potevano permetterselo e vennero respinti nelle periferie fatiscenti Mancavano i servizi di ogni tipo

26 La vita nelle città Nei quartieri poveri (slum) non cera luce elettrica, non cerano fogne, cera linquinamento delle fabbriche. A Glascow la durata media della vita nei quartieri del centro era due volte e mezza + elevata di quella dei quartieri operai. Solo alla fine del secolo XIX sec. ci furono i primi interventi pubblici anche nei quartieri poveri. Queste differenze così evidenti allinterno della stessa città furono tra le cause della nascita del concetto di classe che porterà poi agli scontri sociali di fine secolo e anche alla diffusione delle teorie marxiste e socialiste

27 Differenze fra I e II Riv.Ind. I + grandi cambiamenti della II Riv. Ind. Riguardano i sistemi di finanziamento delle imprese e la nascita delle città industriali. Due fenomeni che avranno enorme diffusione nel XX secolo Dove Cosa $ Campagne Solo in GB Solo tessile Capitalismo poco costoso Non coinvolte In tutta Europa Meccanica siderurgia e trasporti Investimenti molto maggiori Nuove tecnologie, aumento produttività

28 Liberalismo Il liberalismo è un insieme di dottrine, definite durante l'età moderna e contemporanea, che pongono precisi limiti al potere e all'intervento dello stato, al fine di proteggere i diritti naturali, di salvaguardare diritti di libertà dell'individuo Storicamente nasce come ideale della borghesia quando essa combatte contro lAssolutismo e i privilegi dell'aristocrazia

29 Liberismo Il liberismo (o liberalismo economico) è una teoria economica, filosofica e politica che prevede la libera iniziativa e il libero mercato senza l'intervento dello Stato nell'economia I filosofi del diritto di orientamento liberista si considerano in antitesi con il pensiero "statalista". Il liberismo sostiene e promuove il sistema capitalistico. La sua ideologia, orientata al libero mercato, contrasta con il mercantilismo, l'economia keynesiana ed il socialismo

30 Nazionalismo Si definisce nazionalismo l'ideologia, nata nel XIX secolo, che sostiene l'affermazione della nazione intesa come collettività omogenea e che mantiene i valori tradizionali tipici ed esclusivi del patrimonio culturale e spirituale nazionale. Nel XX secolo sarà sempre + aggressivo e sarà alla base delle dittature fasciste

31 Socialismo « Il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro » (P.Nenni) Il socialismo è un complesso di ideologie e movimenti politici che tendono a una trasformazione della società verso l'uguaglianza di tutti i cittadini sul piano economico e sociale. Le dottrine socialiste miravano a realizzare questi obiettivi attraverso il superamento delle classi sociali e la soppressionedella proprietà privata dei mezzi di produzione e di scambio. Fino al 1848, i termini socialismo e comunismo erano considerati sinonimi. In quell'anno, nel manifesto di Marx ed Engels, si opera la suddivisione tra "socialismo utopistico" e "socialismo scientifico", che essi chiamano anche comunismo


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