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LARTE GRECA CONTESTO Quello che rende grandi i greci è il profondo senso di libertà, essi si sentono tutti fratelli, e lo manifestano soprattutto in occasione.

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1 LARTE GRECA CONTESTO Quello che rende grandi i greci è il profondo senso di libertà, essi si sentono tutti fratelli, e lo manifestano soprattutto in occasione della difesa dei confini dallinvasore nemico e soprattutto in occasione dei giochi olimpici. La storia ellenica ha inizio con il dissolversi della civiltà Micenea e laffermarsi dei due poli Sparta ed Atene, Sparta più guerriera, Atene più democratica. Ma la vera svolta si ebbe con la vittoria navale di Salamina dove Atene fu lartefice della stessa vittoria e per oltre un cinquantennio la città gode di un prestigio indiscusso su tutte le città greche. E in questo periodo che Atene esalta la sua personalità nella realizzazione di opere pubbliche come la ricostruzione dellacropoli, si afferma il concetto di filosofia attraverso grandi personaggi come.

2 Le grandi fasi dellarte greca LAGORÀ In tutte le città greche, lagorà è il centro politico sociale e religioso, sede degli organi amministrativi e giudiziari. Nei tempi più antichi vi si svolgevano le gare di teatro e di atletica, era il luogo dove avvenivano anche gli scambi commerciali. Contemporaneamente era anche il centro religioso. Con il passare del tempo lagorà si arricchisce sempre di più diventando il punto di riferimento della polis. LARCHITETTURA La città greca in genere è dominata da una rocca, meglio conosciuta come Acropoli, costruita sulla parte più alta. Poi cè la vita cittadina che si svolge intorno allagorà. E in questo periodo che nascono i primi schemi di organizzazione delle città. Allinterno delle città larchitettura assumerà un aspetto monumentale e scenografico. Lelemento che caratterizzerà questa monumentalità è il tempio Il tempio è costituito da una semplice cella rettangolare preceduta da un atrio la planimetria dei templi greci è molto varia possono essere così sintetizzati: 1) tempio in antis, 2) tempio prostilio, 3) tempio anfiprostilio, 4) tempio periptero, 5)tempio diptero, 6) tempio tholos Larte per i greci diventa un fatto organico, cioè costruire seguendo un armonico equilibrio fra le parti. Nellarte Greca vengono distinti tre periodi fondamentali: 1.Periodo arcaico ( consiste nelluso di forme semplici essenziali ma fortemente espressive) 2.Periodo classico (viene definita letà di Pericle e Fidia, è il periodo classico di maggiore produzione artistica) 3.Periodo ellenistico (larte assume aspetti celebrativi)

3 Tipologie dei templi greci In Antis: con due colonne tra i prolungamenti. Prostilio: presenta una sola fila di colonne (4 o 6) Anfiprostilo: una fila di colonne davanti allingresso e unaltra sul lato posteriore. Periptero:la cella è circondata da una fila continua di colonne in genere 6 o 8 sui lati corti e il doppio sui lati lunghi. Diptero: struttura di grandi dimensioni che presenta una doppi fila di colonne che circondano la cella sui 4 lati. Monoptero O Tholos: a pianta circolare circondato da una fila di colonne. Pseudoperiptero: è un falso periptero in quanto le colonne sui lati lunghi sono semicolonne

4 Gli ordini architettonici Dorico Ionico Corinzio composito

5 Ordini architettonici Dorico Lelemento fondamentale del tempio greco è la colonna, questa è basata essenzialmente sulla forma e sulla proporzionalità. I principali ordini nellarchitettura greca sono: Dorico Ionico Corinzio I tempi dorici, così come quelli degli altri stili, presentano un alto basamento di pietra, a gradoni, detto stilòbate o crepidoma; su di esso, senza alcun elemento di interposizione, poggiano le colonne. Le colonne doriche presentano una decorazione costituita da scanalature verticali a spigolo vivo, in numero variante tra 16 e 24. Contrariamente a quelle cretesi, sono rastremate verso lalto e, come quelle degli altri stili, presenta, ad un terzo della sua altezza, un leggero rigonfiamento, detto entasi; la sua funzione è quella di correggere la percezione ottica, secondo la quale, vista da lontano, risulterebbe innaturalmente sottile. Su ciascuna colonna poggia il capitello, formato dallabaco, un elemento a forma di parallelepipedo a base quadrata, e dallechìno, un particolare architettonico a forma di catino, sul quale gravita larchitrave. Larchitrave, unitamente alle metope(formelle marmoree, con raffigurazioni realizzate in bassorilievo) e ai triglifi (altro tipo di formelle, caratterizzato da una semplice decorazione a scanalature verticali, I Triglifi alternativamente dispostI rispetto alle metope), costituiscono ilfregio (o trabeazione). La trabeazione, sostiene il tetto (a falde) della costruzione e, in corrispondenza dei lati minori della stessa, i due frontoni (o timpani); questi ultimi, di forma triangolare, sporgono verso lesterno rispetto alla trabeazione, e sono contornati da cornici in rilievo, dette Geison. Lo spazio interno del timpano, contiene dei gruppi marmorei di statue, il cui sviluppo è strettamente condizionato dalla sua ampiezza.

6 I templi dorici Heraion Olimpia Tempio diPoseidone Tempio di Zeus Tempio della concordia Tempio di Egina Heraion Olimpia Tempio di Poseidone Tempio di Zeus Tempio della Concordia Tempio di Egina

7 ionico La base su cui poggia la colonna è costituita da più elementi con diverse modanature. Il fusto è più sottile, diritto e slanciato di quella dorica. Le scanalature sono più fitte. Il capitello è raccordato alla colonna mediante una modanatura concava su cui si innesta lechino ornato da due volute. La trabeazione presenta un architrave divisa in tre fasce aggettanti e spesso sormontata da un fregio Il tempio ionico, sviluppatosi tra le isole greche e lAsia minore, si distingue dal Dorico per una maggiore leggerezza, ottenuta grazie alle colonne più alte, sottili e slanciate. A differenza della colonna dorica che prevedeva due elementi ( fusto e capitello) la ionica ne prevede tre (base, fusto e capitello).

8 Lordine CORINZIO Alla fine del V secolo a.C. in piena età classica, sorse il terzo ordine architettonico chiamato Corinzio per essere nato nella città di Corinto. Le colonne corinzie sono più esili e slanciate rispetto a quelle di ordine Ionico, di cui il corinzio rappresenta uno sviluppo. Lelemento tipico è il capitello che riproduce un cespo di foglie di acanto

9 LEGENDA 1.Partenone 2.Antico tempio di Atena 3.Eretteo 4.Statua di Atena 5.Propilei 6.Tempio di atena Nike 7.santuario di Egeo 8.Santuario di Artemide 9.Calcoteca 10.Pandroseion 11.Arreporion 12.Altare di Atena 13.Santuario di zeus 14.Santuario di pandion 15.Odeo di erode antico 16.Stoa di eumene 17.Santuario di asclepio 18.Teatro di dionisio 19.Odeo di Pericle 20.Santuario di Dionisio 21.Fonte micenea 22.Peripatos 23.Fonte clepshydra 24.Grotte di apollo 25.Santuario di Afroidite Planimetria dellacropoli dAtene

10 La più importante realizzazione dellarchitettura classica è lacropoli di atene. NEL 449 A.c Pericle intraprese la ricostruzione dellacropoli, in quanto distrutta dallinvasione persiana del 480 a.C. Pericle si avvale della collaborazione dello scultore Fidia che viene nominato sovrintendente ai lavori di ristrutturazione. Il monumento più famoso della civiltà greca è il Partenone. Le strutture architettoniche realizzate da Ictino e Callicrate, si armonizzano perfettamente con la decorazione scultorea di Fidia E un tempio periptero, costruito in marmo pentelico su uno stilobate di 31 x 70 metri, presenta un colonnato dorico di 8 colonne sui lati corti e 17 sui lati lunghi. La cella era divisa in due parti non comunicanti nella cella maggiore si trovava la statua crisoelefantina di Atena scolpita da Fidia

11 La decorazione concepita da Fidia comprendeva i due gruppi scultorei dei frontoni e le 92 metope della trabeazione più il fregio continuo di gusto ionico che si svolgeva lungo le pareti esterne della cella

12 I propilei costruiti da Mnesiste fra il 437 e il 432, costituiscono lingresso monumentale dellacropoli di Atene. Il prospetto dingresso presenta un portico dorico esastilo fra due corpi avanzati Pinacoteca e Biblioteca I PROPILEI

13 edificio diviso in due parti non comunicanti fra loro; la parte orientale dedicata ad Atena, preceduta da un pronao esastilo ionico, mentre la parte occidentale delledificio dedicata a Poseidone si trova ad un livello più basso. Sul lato meridionale si trova la famosa loggetta delle Cariatidi. L'Eretteo è la rappresentazione architettonica del mito della disputa tra Atena e Poseidone per il possesso della città di Atene. Infatti questo tempio è dedicato ad entrambe le divinità che,riunite nel culto ad Atene, centro dell'aridissima Attica, simboleggiavano l'importanza del mare e della dea Eponima.E' significativo inoltre che ad Atene,in Attica,regione aridissima,ci sia un importante tempio dedicato ad una divinità acquatica TEMPIO DI Atena e Posedone

14 Il teatro Il teatro greco presenta una gradinata su cui prendeva posto il pubblico disposta a semicerchio sfruttando il pendio di una collina. Al centro della cavea si trovava unarea circolare destinata al coro. Il palcoscenico era separato dai bordi della cavea da due passaggi ed era costituito da un podio rettangolare chiuso sul fondo da una struttura architettonica Il teatro più rappresentativo è: Il teatro di EPIDAURO Teatro di Epidaoro Il teatro è stato realizzato nel 360 a.C. su progetto dell'architetto Policleto di Argo, detto anche il Giovane. nessuno eguaglia per perfezione e armonia di proporzioni larchitettura di Epidauro. Per non parlare dell'eccezionale acustica ottenuta soltanto su basi empiriche Lorchestra di 10,15 di diametro è posta tangenzialmente alla scena ed è avvolta per circa due terzi dalle gradinate del pubblico. Uno dei pregi maggiori di questo teatro, dovuto probabilmente a un attento calcolo delle dimensioni della (spazio scenico o scena) e della curvatura della cavea (l'insieme di grandinate), è lacustica perfetta che consente di far giungere la voce sin nei ripiani più alti, amplificando ogni minima emissione sonora.

15 È molto probabile che furono i Greci Tauromeniti ad ideare e a costruire il teatro greco-romano. I Romani, poi, si preoccuparono di ampliarlo e di appesantirne la semplicità e leleganza. Il teatro greco-romano si divide in tre parti. la scena,lorchestra la cavea. Esso risulta scavato nella roccia e la scena ha per sfondo il mar Ionio e l'Etna. Ha un diametro massimo di circa 120 metri ed un'altezza di circa 20 metri. La cavea è suddivisa in nove settori da otto scale che consentono l'accesso degli spettatori. La stessa è circondata, nella parte alta, da una doppia galleria ad archi sorretti all'esterno da semplici pilastri e all'interno da colonne di marmo. Il fondo della scena, di epoca romana e parzialmente aperto al centro, ha una capienza di posti a sederemar IonioEtnacavea TEATRO DI TAORMINA


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