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VIA CRUCIS secondo S. Paolo canto d’inizio Cristo è la luce, Cristo è la pace, Cristo è la ricchezza dell’umanità. Dio è per noi rifugio e forza. Non.

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2 VIA CRUCIS secondo S. Paolo

3 canto d’inizio Cristo è la luce, Cristo è la pace, Cristo è la ricchezza dell’umanità. Dio è per noi rifugio e forza. Non temiamo se trema la terra, se crollano i monti nel fondo del mare… Dio è vicino a noi. E’ in mezzo a noi il Dio dell’universo, è con noi il Dio di Giacobbe. Venite e vedete l’amore del Signore… Dio è vicino a noi.

4 I. GESU’ CONDANNATO A MORTE: universalità del peccato e della giustificazione (Rm 3, 21-26) Signore, noi tutti abbiamo peccato e nulla possiamo fare per ottenere la salvezza con le sole nostre forze. Ti ringraziamo per la meravigliosa realtà della salvezza evangelica. Ti preghiamo: nella tua misericordia degnati di giustificarci continuamente e profondamente con la forza della tua grazia; facci anche il dono di saper portare sempre, nel nostro corpo, il mistero della Croce del tuo Figlio, in modo nel nostro modo di pensare, sentire, vivere e agire si manifesti anche la forza della sua risurrezione. Egli è Dio e vive e regna nei secoli dei secoli dei secoli. AMEN!

5 II. GESU’ CARICATO DELLA CROCE: prendere la croce con dignità e seguire fedelmente Cristo (2Cor 6, 3-10) Facci comprendere, Padre, che è necessario attraversare molte tribolazioni, morendo all’”uomo vecchio” per entrare nel regno dei cieli: per questo ti chiediamo la forza di accettare con coraggio e dignità la croce che viene posta sulle nostre spalle. Facci anche capire che noi portiamo il tesoro della tua grazia in “vasi di creta”: conservaci, perciò, nell’umiltà, nello spirito di preghiera e nella capacità di amare evangelicamente, vivendo il Battesimo, affinché appaia che la potenza con la quale sopportiamo la nostra croce viene da te e non da noi. Tu che vivi e regni nei secoli. AMEN!

6 III. LA PRIMA CADUTA SOTTO LA CROCE: la debolezza dell’uomo e l’opera redentrice di Cristo (Ef 2, 1-10) Grazie, Signore, che manifesti pienamente la tua potenza nella nostra debolezza: concedici che in ogni circostanza difficile e nelle tentazioni più forti la tua grazia ci assista e ci protegga. Hai associato a noi il Cristo tuo Figlio, assimilandolo alla nostra debolezza per risollevarci, per farci sedere nei cieli con Te, vivendo da tuoi veri figli. Donaci la grazia di comprendere che non dobbiamo sprecare questa grazia, ma valorizzarla per “compiere le opere buone che tu hai predisposto per noi”. A te la gloria nei secoli dei secoli. AMEN!

7 IV. GESU’ INCONTRA SUA MADRE Maria associata alla passione del Figlio (Col 1, 24-29) Santa Maria della speranza, mantieni viva la nostra attesa; mantieni viva la nostra attesa. Univi al tuo dolore la speranza vivendo nell’amor la lunga attesa. Ora noi con impegno lavoriamo al nuovo rifiorire della terra. Speravi quando tutti erano incerti che Cristo risorgesse dalla morte. Ora noi siamo certi che il Risorto è vita per il mondo ora e sempre.

8 V. GESU’ AIUTATO DAL CIRENEO L’uomo associato alla croce di Cristo (2Tim 2, 3-10) Aiutaci a comprendere, Signore, che tutti gli uomini formiamo un solo corpo, che nella comunità siamo membra gli uni e gli altri e perciò dobbiamo portare i pesi gli uni degli altri con benevolenza e pazienza. Aiuta ciascuno di noi a prendere volentieri la propria parte di sofferenze, come buoni soldati di Cristo e diventare, con gioia, generosità e perseveranza, cirenei del prossimo che soffre. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. AMEN!

9 VI.LA VERONICA ASCIUGA IL VOLTO A GESU’ L’umiliazione di Cristo per amore dell’uomo (Fil 3, 17-21) Noi ti esaltiamo, Signore, per la promessa che ci hai fatto: come abbiamo portato l’immagine dell’uomo di terra, così porteremo l’immagine dell’uomo celeste, quando la nostra sete del Dio vivente sarà soddisfatta e tu ci inonderai di gioia nello splendore del volto di Cristo. Facci comprendere, comunque, che dobbiamo superare la tentazione del pressappochismo e della mediocrità di vita, perché solo con un impegno continuo e serio di collaborazione alla Grazia, sperimenteremo la vita nuova del Vangelo. Te lo chiediamo per il mistero dell’umiliazione del tuo Figlio. AMEN!

10 VII. LA SECONDA CADUTA SOTTO LA CROCE Gesù si carica dei nostri peccati e ci sostiene col suo amore (Rom 8, 31-39) Noi ti ringraziamo, Dio misericordioso, che hai voluto caricare sul tuo Figlio divino le sofferenze dell’umanità e addossargli i nostri peccati. Donaci la sapienza di ascoltare il messaggio del nostro Beato Fondatore che ci invita a saper mettere tutto il Cristo e tutto il Vangelo al centro della nostra vita personale, comunitaria e apostolica, facendo nostre le sofferenze degli altri, facendoci deboli con i deboli, sopportando con gioia e gratuità le fatiche del servizio apostolico. Te lo chiediamo per l’opera redentrice di Cristo. AMEN!

11 VIII. GESU’ INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME: siamo associati all’amore di Cristo (2Cor 5, 14-17) Fa’, o Signore, che la nostra carità non abbia finzioni, che ci amiamo gli uni gli altri con affetto fraterno, che gareggiamo nello stimarci a vicenda, sempre solleciti per le necessità dei fratelli, benedicendo coloro che ci perseguitano, rallegrandoci con quelli che sono nella gioia e piangendo con quelli che cono nel pianto. Per riuscire a vivere questa logica evangelica riversa nei nostri cuori il tuo amore per mezzo dello Spirito Santo. Tu che operi sempre per il nostro bene. AMEN!

12 IX. GESU’ CADE PER LA TERZA VOLTA la condanna per la nostra salvezza si abbatte su di lui (Ef 2, 11-22) Padre santo, noi ti lodiamo perché il Signore Gesù si è fatto debole con i deboli e si è fatto tutto a tutti, per salvare ad ogni costo l’umanità. Donaci la carità del tuo Figlio affinché sopportiamo l’infermità di coloro che per debolezza cadono e perché sappiamo renderci disponibili a sacrificarci non solo per i giusti, ma anche per quelli che non lo sono. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. AMEN!

13 X.GESU’ SPOGLIATO DELLE VESTI la povertà di Cristo e il diventare “uomo nuovo” del cristiano (Fil 2, 5-11) Aiutaci, Signore del cielo e della terra, a spogliarci dell’uomo vecchio, distratto da interessi umani e provvisori, corrotto da passioni ingannatrici, e a rivestirci dell’uomo nuovo, aperto alle cose eterne dello spirito, proteso verso la giustizia, la santità, il servizio gratuito. Soprattutto aiutaci ad interiorizzare e testimoniare la “povertà paolina” che consiste soprattutto nell’abbassare le nostre naturali presunzioni e ambizioni, vivendo la disponibilità, l’adattabilità, la capacità di collaborare, nel servizio apostolico, con tutti i fratelli e le sorelle della comunità.. AMEN!

14 XI.GESU’ INCHIODATO SULLA CROCE la nostra crocifissione in Cristo (Col 3, 5-15) Non son più io che vivo Signore tu vivi in me per me morire è un guadagno la mia vita sei tu. Noi ci gloriamo in Dio per mezzo di Cristo Signore dal quale abbiamo ottenuto la riconciliazione. Sepolti insieme a Cristo mediante il santo battesimo con Lui risorgiamo anche noi in novità di vita. Per la bontà di Dio ora sediamo nei cieli accanto al Padre per sempre Padre che ci ha salvati.

15 XII. GESU’ MUORE IN CROCE l’obbedienza di Cristo e la nostra obbedienza a Lui nella fede (Rm 5, 6-11) ( Momento prolungato di preghiera personale silenziosa...)

16 XIII. LA DEPOSIZIONE DALLA CROCE la nostra associazione a Cristo e la nostra vita per lui (Rm 6, 1-11) Dacci la grazia, o Padre, di conoscere Cristo Gesù, il significato della sua morte, la potenza della sua risurrezione e facci prendere coscienza che, dopo la sua Pasqua redentrice, il Cristo tuo Figlio è diventato il Signore dei morti e dei vivi; e che perciò non apparteniamo più a noi stessi, ma a lui che è morto e risorto per noi. Facci vivere dunque con Lui, come Lui, per Lui, liberi e capaci di donarci generosamente ai fratelli, perseverando con vigilanza evangelica nella lotta contro l’egoismo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. AMEN!

17 Cieli e terra nuova il Signore darà, in cui la giustizia sempre abiterà. Tu sei figlio di Dio e dai la libertà; il tuo giudizio finale sarà la carità. Vinta sarà la morte: in Cristo risorgerem; e nella gloria di Dio per sempre noi vivrem. Il suo regno è regno di vita, di amore e di verità; di pace e di giustizia, di gloria e santità. XIV. GESU’ SEPOLTO NELLA TOMBA RISORGE PER NOI IL TERZO GIORNO la nostra sepoltura battesimale e la dinamica della Pasqua (1Cor 15, 3-11)

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