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LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE A cura di Rino Scoppio.

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Presentazione sul tema: "LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE A cura di Rino Scoppio."— Transcript della presentazione:

1 LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE A cura di Rino Scoppio

2 COSA SIGNIFICA COMUNICARE?

3 Relazione I due aspetti della Comunicazione Contenuto

4 I TRE CANALI DELLA COMUNICAZIONE Verbale Non Verbale Paraverbale

5 Verbale Paraverbale Tono della voce, timbro, volume, inflessione… Non Verbale Lo sguardo, i movimenti del corpo, la postura, le braccia, le mani, la vicinanza… Il contenuto oggettivo della mia comunicazione …

6 PRIMO IMPATTO: Non verbale 55 % Verbale 7 % Paraverbale 38 %

7 Il linguaggio corporeo è un aspetto fondamentale della comunicazione

8 PERDITA DI EFFICACIA DEL MESSAGGIO Cio’ che ho intenzione di dire 100 % Cio’ che dico veramente 70 % Cio’ che l’altro ha sentito 40 % Cio’ che l’altro ha capito 20 % Cio’ che l’altro ha ritenuto 10 %

9 Se qualcuno non capisce cio’ che ho spiegato,la responsabilita’ e’ solo mia… e questo per due motivi: - Non ho percepito che la persona che mi stava ascoltando non ha capito - Non ho saputo spiegarmi in maniera chiara

10 Interpretiamo le reazioni di chi ci sta di fronte

11 L’ASCOLTO ATTIVO Con tale espressione si intende la capacità di interpretare e decodificare le comunicazioni di ritorno di chi ci sta parlando

12 E’ fondamentale adattare il nostro stile di comunicazione in base al tipo di interlocutore che abbiamo di fronte

13 IL MODELLO DI ACQUISTO Cosa Compra Come Chi Dove A che prezzo Quanto Quando Perché

14 Come rendere più efficace ed efficiente la nostra comunicazione?

15 Sicurezza Appartenenza e affetto Stima e Status Autorealizzazione Fisiologici La Scala dei Bisogni di Maslow Tendenzialmente si ricerca la soddisfazione dei bisogni secondo un iter stabilito:

16 La PNL Programmazione NeuroLinguistica

17 Cosa è la Programmazione NeuroLinguistica? La Programmazione NeuroLinguistica è lo studio di ciò che funziona nel nostro modo di pensare, di esprimerci, di comportarci

18 E’ un modo per codificare e riprodurre l’eccellenza. Aiuta le persone a raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati sul lavoro e nella vita La PNL studia i nostri schemi di pensiero, comportamentali e linguistici.

19 L’obiettivo della PNL è quello di poter creare delle strategie utili a : - Prendere decisioni - Instaurare relazioni - Avviare un’attività imprenditoriale - Motivare i nostri collaboratori - Portare equilibrio nella nostra vita - Affrontare le negoziazioni di ogni giorno - Imparare ad apprendere

20 La nostra percezione dell’ambiente viene fortemente influenzata dai nostri schemi mentali I SISTEMI RAPPRESENTAZIONALI Ciascuno di noi percepisce il mondo esterno attraverso 3 SISTEMI RAPPRESENTAZIONALI

21 VISIVO (V) : Può essere impiegato semplicemente per osservare il mondo che ci circonda (Visivo esterno: Ve) O per riprodurre internamente o visualizzare mentalmente delle immagini (Visivo interno: Vi).

22 AUDITIVO (A) : Quando ascoltiamo dei suoni reali utilizziamo il sistema Auditivo esterno (Ae). Quando creiamo suoni con la nostra mente usiamo l'Auditivo interno (Ai).

23 CINESTESICO (K): Il cinestesico interno (Ki) riguarda le sensazioni ricordate, le emozioni e il rapporto e la consapevolezza interiori che abbiamo del nostro corpo. Include le sensazioni tattili, gustative, olfattive Il cinestesico esterno (Ke) descrive la nostra percezione esterna di sapori, odori, oggetti o persone

24 Attraverso i nostri canali sensoriali riceviamo costantemente informazioni dal mondo esterno. Di alcune di queste informazioni siamo consapevoli, di altre no

25 Ogni volta che un essere umano interagisce con il mondo circostante, lo fa tramite rappresentazioni sensoriali. Le informazioni vengono raccolte attraverso tutti i canali e vengono elaborate attraverso alcuni canali sensoriali prediletti. Infine sono riversate nel mondo esterno sotto forma di comportamento caratterizzato da specifiche modalità sensoriali.

26 Ogni essere umano ha un sistema rappresentazionale primario E’ molto importante riuscire a capire qual è il sistema rappresentazionale prevalente del nostro interlocutore (cliente, collaboratore, partner)

27 Dobbiamo quindi fare in modo di ricalcare lo stile decisionale e il sistema rappresentazionale del nostro interlocutore Come riusciamo a fare questo?

28 Osserviamo chi ci sta di fronte e concentriamoci su questi aspetti - Il suo modo di parlare - Come muove la mani e il suo corpo - I movimenti dei suoi occhi

29 COME RICONOSCERE UNA PERSONA CHE PENSA IN MODO VISIVO? - Parla velocemente - Il respiro è rapido e poco profondo - Gesticola con le mani in alto..spesso nel tentativo di illustrare le immagini che vede nella mente - Mostra tensione nel corpo

30 COME RICONOSCERE UNA PERSONA CHE PENSA IN MODO AUDITIVO? - Parla con un certo ritmo, una sorta di melodia - Il tono della voce è medio - Gesticola verso il basso - Tiene la testa inclinata da un lato - Si tocca di frequente bocca e orecchie..o tiene la mano appoggiata al viso

31 COME RICONOSCERE UNA PERSONA CHE PENSA IN MODO CINESTESICO? - Parla lentamente con un tono di voce basso e facendo molte pause - Fa dei respiri lunghi e profondi - Tiene una postura sciolta, rilassata e molto libera

32 IL SIGNIFICATO DEI MOVIMENTI OCULARI

33 Questo lo schema (per i mancini lo schema è speculare): Occhi in alto a destra : immagine costruita e fantasia visiva; Occhi di lato a sinistra : suoni ricordati, parole, ripetizioni e distinzioni di tonalità; Occhi in alto a sinistra : immagine ricordata;

34 Occhi di lato a destra : suoni e parole costruite, ripetizioni (come le filastrocche) o anche distinzioni di tonalità;. Occhi in basso a sinistra : Dialogo interno; Occhi in basso a destra : Sensazioni, sia tattili che viscerali

35 CRITERI DI CONVINZIONE Ciascuno di noi ha un modo specifico di convincersi Alcuni clienti hanno bisogno di vedere una rappresentazione visiva del nostro progetto Altri hanno bisogni di conoscere i dettagli in profondità Per molti …le decisioni vanno maturate con il tempo Dobbiamo quindi fare in modo di ricalcare lo stile decisionale e il sistema rappresentazionale del nostro interlocutore

36 Un patrimonio di conoscenze tecniche….. ha un valore quasi nullo…. se non è sostenuto dalla comprensione della Mente Umana

37 La nostra “Mappa del Mondo…. non è il Mondo “Oggettivo” La Mappa non è il Territorio


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