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La rilevazione delle competenze. Le competenze nel progetto OCSE PISA Le competenze nelle indicazioni per il curricolo e nel regolamento attuativo dell’obbligo.

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Presentazione sul tema: "La rilevazione delle competenze. Le competenze nel progetto OCSE PISA Le competenze nelle indicazioni per il curricolo e nel regolamento attuativo dell’obbligo."— Transcript della presentazione:

1 La rilevazione delle competenze

2 Le competenze nel progetto OCSE PISA Le competenze nelle indicazioni per il curricolo e nel regolamento attuativo dell’obbligo Le competenze nelle rilevazioni nazionali (?) Le competenze a scuola. Come valutare le competenze

3 Le competenze nel progetto OCSE PISA Non padronanza di contenuti curricolari, ma capacità di utilizzare conoscenze e capacità per risolvere problemi e compiti analoghi a quelli che si incontrano nella vita quotidiana

4 La literacy in lettura è stata definita come… “… comprendere, utilizzare e riflettere su testi scritti al fine di raggiungere i propri obiettivi, di sviluppare le proprie conoscenze e le proprie potenzialità e di svolgere un ruolo attivo nella società.” La literacy in lettura è stata definita come… “… comprendere, utilizzare e riflettere su testi scritti al fine di raggiungere i propri obiettivi, di sviluppare le proprie conoscenze e le proprie potenzialità e di svolgere un ruolo attivo nella società.” La literacy matematica è stata definita come… “…la capacità di un individuo di individuare e comprendere il ruolo che la matematica gioca nel mondo reale, di operare valutazioni fondate e di utilizzare la matematica e confrontarsi con essa in modi che rispondono alle esigenze della vita di quell’individuo in quanto cittadino impegnato, che riflette e che esercita un ruolo costruttivo” La literacy matematica è stata definita come… “…la capacità di un individuo di individuare e comprendere il ruolo che la matematica gioca nel mondo reale, di operare valutazioni fondate e di utilizzare la matematica e confrontarsi con essa in modi che rispondono alle esigenze della vita di quell’individuo in quanto cittadino impegnato, che riflette e che esercita un ruolo costruttivo”

5 I componenti principali della valutazione della reading literacy sono: 1. La situazione o contesto Vengono presi in esame i tipi di testo che possono essere: Testi scritti per uso privato (romanzo, lettera) Testi scritti per uso pubblico (documenti o avvisi ufficiali) Testi legati al contesto lavorativo (istruzioni o manuali) Testi legati al contesto scolastico (libri di testo) 2. Il formato del testo Il formato del testo può essere: - continuo come i testi narrativi, i testi informativi, i testi descrittivi, i testi argomentativi, e le istruzioni e ipertesti -non continuo quali elenchi, moduli, figure e grafici 3. Il tipo di compito di lettura richiesto Nelle domande si richiede di: Individuare informazioni Comprendere globalmente un testo Interpretare il testo o le sue parti Riflettere e valutare

6 4. Livello di difficoltà La scala di reading literacy è stata articolata in 5 livelli di difficoltà dei quesiti corrispondenti a 5 livelli crescenti di capacità da parte degli studenti. Ogni item viene ad esempio così classificato: - tipo di quesito: scelta multipla complessa - formato del testo: continuo - tipo di compito richiesto: interpretare il testo - situazione: educativa -definizione del livello di appartenenza. Es: Livello di difficoltà: 1 (La facilità del compito è determinata dal fatto che l’informazione richiesta è presente nell’introduzione che costituisce una parte breve del testo; inoltre l’idea principale espressa nell’introduzione è ripetuta varie volte nel testo) Livello 1: capacità di svolgere solamente i più semplici compiti di lettura previsti dall’indagine, come individuare una sola parte di una informazione, identificare il tema centrale del testo o effettuare una semplice connessione con le conoscenze della vita quotidiana. Livello 5: capacità di svolgere compiti di lettura sofisticati, come utilizzare informazioni difficili da localizzare in testi non familiari, mostrare una comprensione dettagliata di tali testi, dedurre quali informazioni sono rilevanti per eseguire il compito, dare una valutazione critica e costruire ipotesi

7 I componenti principali della valutazione della mathematical literacy sono: 1. Aree di contenuto – fenomeni e relazioni di tipo statistico e probabilistico – raccolta e l’analisi dei dati, loro rappresentazione e visualizzazione – relazioni di funzione e di dipendenza tra variabili – rappresentazione di relazioni matematiche in modi diversi (simboliche, algebriche, grafiche, tabulari) – riconoscimento di forme e strutture (patterns) – comprensione dei cambiamenti dinamici delle forme – rappresentazioni bi- e tri-dimensionali e loro interrelazioni – comprendere proprietà geometriche degli oggetti e loro posizioni relative nello spazio - senso del numero - uso di numeri per rappresentare quantità e attributi quantificabili degli oggetti del mondo reale (stime e misure) - comprensione del significato delle operazioni - idea dell’ordine di grandezza dei numeri INCERTEZZACAMBIAMENTO E RELAZIONISPAZIO E FORMAQUANTITA’

8 2. Processi di matematizzazione Considerando che si: Parte da un problema reale. Struttura il problema in base a concetti matematici Isola progressivamente il problema ritagliandolo dalla realtà attraverso processi quali il fare supposizioni sulle caratteristiche essenziali del problema, il generalizzare e il formalizzare Risolve il problema matematico Traduce la soluzione matematica in termini di situazione reale.

9 Si attivano i seguenti processi: - pianificare strategie di soluzione e applicarle affrontando ambiti problematici più complessi - riflessione sui processi richiesti o utilizzati per risolvere un problema - saper fare collegamenti tra diverse rappresentazioni di una determinata situazione - collegare diversi aspetti di una situazione problematica al fine di sviluppare una soluzione. - esecuzione di procedure di routine - applicazione di algoritmi standard -esecuzione di calcoli RIFLESSIONE CONNESSIONI (problemi che non sono di routine, ma che si riferiscono comunque sempre ad ambiti familiari o semi- familiari) RIPRODUZIONE (quesiti abbastanza familiari)

10 3. Situazioni e contesti In base al contesto si possono trovare situazioni/contesti: Personali: quelli più immediatamente legati alla vita e all’esperienza dello studente Educative o occupazionali: vita scolastica dello studente o contesti lavorativi noti allo studente Pubbliche: riferiti all’ambiente che lo circonda e che riguarda la comunità di appartenenza Scientifiche: contesti più astratti che richiedono la comprensione di alcuni processi tecnologici.

11 4. Livello di difficoltà Per quanto riguarda la valutazione si usa il termine livello e si descrive cosa si intende per ciascun livello in questa caso per l’area matematica: Livello 1: Gli studenti di 1° livello sono in grado di: rispondere a domande che riguardino contesti loro familiari, nelle quali siano fornite tutte le informazioni pertinenti e sia chiaramente definito il quesito. Livello 3: Gli studenti di 3° livello sono in grado di: eseguire procedure descritte chiaramente, comprese quelle che richiedono decisioni in sequenza e di interpretare e utilizzare rappresentazioni basate su informazioni provenienti da fonti differenti e ragionare direttamente a partire da esse. Livello 6: Gli studenti di 6° livello sono in grado di: concettualizzare, generalizzare e utilizzare informazioni basate su una propria analisi e modellizzazione di situazioni problematiche complesse e di collegare fra loro diverse fonti d’informazione e rappresentazioni passando dall’una all’altra in maniera flessibile.

12 La Scientific Literacy Per Scientific Literacy in PISA 2006 si intende l’insieme di: - conoscenze scientifiche e capacità di utilizzare tali conoscenze per identificare domande scientifiche, per acquisire nuove conoscenze, per spiegare fenomeni scientifici e per trarre conclusioni basate sui fatti in merito a questioni di carattere scientifico; -comprensione degli aspetti distintivi della scienza intesa come forma di sapere e di indagine propria degli esseri umani; - consapevolezza di come scienza e tecnologia plasmino il nostro ambiente materiale, intellettuale e culturale; - volontà di confrontarsi con le questioni legate alle scienze e con le idee della scienza da cittadino responsabile.

13 I componenti principali della valutazione della scientific literacy sono: 1. Contesti Situazioni della vita reale che hanno a che fare con la scienza e la tecnologia quali: Estinzione delle specie, esplorazione dello spazio, origine e struttura dell’universo Nuovi materiali, modificazioni genetiche, trasporti Hobby basati sulla scienza, sport e tempo libero, musica e tecnologia personale, interesse nelle spiegazioni scientifiche di fenomeni naturali. Frontiere della scienza e della tecnologia Cambiamenti climatici, impatto delle guerre moderne Cambiamenti rapidi (terremoti), cambiamenti lenti e progressivi (erosione delle coste) Scelte naturali e indotte dall’uomo sull’edilizia abitativa Rischi Biodiversità, controllo dell’inquinamento, produzione e perdita del suolo Distribuzione della popolazione, smaltimento dei rifiuti,impatto ambientale Comportamento corretto dal punto di vista ambientale, uso e trattamento dei materiali Ambiente Sistemi naturali rinnovabili e non, crescita della popolazione Mantenimento della razza umana, qualità della vita, sicurezza, produzione e distribuzione del cibo Consumo personale di materiali e di energia Risorse naturali Epidemie, diffusione di malattie infettive Controllo delle malattie, trasmissione sociale, scelta del cibo Mantenimento della salute, infortuni, alimentazione Salute Globale (la vita nel mondo) Sociale (la comunità) Personale (sé stessi, la famiglia, i compagni) Contesti Aree di applicazione

14 2. Competenze In questi contesti le persone devono essere in grado di: Identificare domande scientifiche Spiegare fenomeni in modo scientifico Trarre conclusioni basate sui fatti Conoscenze Le competenze sono influenzate da ciò che si sa del mondo naturale (conoscenze della scienza) e della scienza in sé (conoscenze sulla scienza) 3. Risposte attitudinali Oltre che dall’interesse per la scienza, l’appoggio alla ricerca scientifica, la motivazione ad un agire responsabile verso - ad esempio – le risorse e l’ambiente

15 DA TENERE PRESENTE … In modo trasversale si cura l’organizzazione dell’ambito di Problem solving considerando: 1. il contesto dei problemi Distante da contesto classe e programmi scolastici: Vita privata Lavoro e tempo libero Comunità locale e società 2. gli ambiti di conoscenza Matematica Scienze Letteratura Studi sociali Materie tecniche Materie commerciali..

16 3. i tipi di problema Prendere decisioni Analisi e progettazione sistemi Localizzare disfunzioni 4. Processi cognitivi Riconoscere e comprendere il problema Costruire una rappresentazione Selezionare una strategia di soluzione Riflettere e comunicare la soluzione Abilità di ragionamento (Analitico o Quantitativo o Analogico o Combinatorio)

17 Esempi di item 1. Date le seguenti lettere sui graffiti (con posizioni diverse) Sono furibonda: è la quarta volta che il muro della scuola viene pulito e ridipinto per cancellare i graffiti. La creatività è da ammirare, ma bisognerebbe trovare canali di espressione che non causino ulteriori costi alla società. Perché rovinare la reputazione dei giovani dipingendo graffiti dove è proibito? Gli artisti di professione non appendono i loro dipinti lungo le strade! Al contrario, cercano fondi e diventano famosi allestendo mostre legalmente autorizzate. Secondo me gli edifici, le recinzioni e le panchine nei parchi sono opere d’arte in sé. È davvero assurdo rovinare l’architettura con i graffiti e, peggio ancora, il metodo con cui vengono realizzati distrugge lo strato di ozono. Davvero non riesco a capire perché questi artisti criminali si diano tanto da fare, visto che le loro “opere d’arte” vengono cancellate sistematicamente Olga

18 Sui gusti non si discute. La società è invasa dalla comunicazione dei messaggi pubblicitari. Simboli di società, nomi di negozi. Grandi poster invadono i lati delle strade. Sono tollerabili? Sì, per la maggior parte. E i graffiti, sono tollerabili? Alcuni dicono di sì, altri no. Chi paga il prezzo dei graffiti? In fin dei conti, chi paga il prezzo degli annunci pubblicitari? Giusto. Il consumatore. Chi ha affisso i tabelloni, ha forse chiesto il vostro permesso? No. Allora perché chi dipinge graffiti dovrebbe farlo? Il proprio nome, i nomi delle bande e delle grandi opere pubbliche: non è solo una questione di comunicazione? Pensiamo ai vestiti a strisce e quadri apparsi nei negozi qualche anno fa. E all’abbigliamento da sci. I motivi e i colori sono stati presi in prestito direttamente dai variopinti muri di cemento. È piuttosto curioso che questi motivi e colori vengano accettati ed ammirati, mentre i graffiti dello stesso stile sono considerati orrendi. Tempi duri per l’arte. Sofia

19 Questa due lettere sono state prese da Internet e riguardano i graffiti. I graffiti sono scritte o dipinti fatti illegalmente sui muri o da altre parti. Fai riferimento alle lettere per rispondere alle domande. Perché Sofia fa riferimento alla pubblicità? In una lettera possiamo riconoscere il contenuto (le cose che dice) e lo stile (il modo in cui è scritta). Indipendentemente da quella con cui sei d’accordo, secondo te quale lettera è migliore? Giustifica la tua risposta facendo riferimento al modo in cui è scritta una delle due lettere, o entrambe

20 2. Stima l’area dell’Antartide utilizzando la scala della carta geografica. Mostra il tuo lavoro e spiega, nel riquadro, come hai fatto la tua stima

21 3. Il seguente schema mostra una parte della rete di trasporto pubblico di una città di Zedlandia con tre linee di metropolitana. Esso mostra il punto in cui ti trovi e quello che devi raggiungere. Il prezzo del biglietto dipende dal numero di stazioni che si attraversano (esclusa la stazione di partenza). La tariffa è di 1 zed per ogni stazione attraversata. La durata del percorso fra due stazioni successive è di circa 2 minuti. Il tempo necessario per cambiare da una linea all’altra in una stazione di scambio è di circa 5 minuti. Lo schema indica la stazione nella quale ti trovi in questo momento («Da qui») e quella che vuoi raggiungere («A qui»). Segna sullo schema il percorso migliore in termini di costo e di tempo, scrivi qui sotto il prezzo da pagare per il biglietto e la durata approssimativa del viaggio. Prezzo del biglietto: ……………………zed Durata approssimativa del viaggio:……………minuti

22 La literacy scientifica è stata definita come…  conoscenze scientifiche e capacità di utilizzare tali conoscenze per identificare domande scientifiche, per acquisire nuove conoscenze, per spiegare fenomeni scientifici e per trarre conclusioni basate sui fatti in merito a questioni di carattere scientifico;  comprensione degli aspetti distintivi della scienza intesa come forma di sapere e di indagine propria degli esseri umani;  consapevolezza di come scienza e tecnologia plasmino il nostro ambiente materiale, intellettuale e culturale;  volontà di confrontarsi con le questioni legate alle scienze e con le idee della scienza da cittadino responsabile. La literacy scientifica è stata definita come…  conoscenze scientifiche e capacità di utilizzare tali conoscenze per identificare domande scientifiche, per acquisire nuove conoscenze, per spiegare fenomeni scientifici e per trarre conclusioni basate sui fatti in merito a questioni di carattere scientifico;  comprensione degli aspetti distintivi della scienza intesa come forma di sapere e di indagine propria degli esseri umani;  consapevolezza di come scienza e tecnologia plasmino il nostro ambiente materiale, intellettuale e culturale;  volontà di confrontarsi con le questioni legate alle scienze e con le idee della scienza da cittadino responsabile.

23 Uso di conoscenze e abilità (dimensione cognitiva) Soluzione di problemi (compiti) Dimensione metacognitiva Dimensione motivazionale-affettiva Dimensione sociale “Competenza” in PISA

24 Conclusioni È possibile al termine di questo breve escursus sottolineare alcuni aspetti. Risulta significativo come, all’interno di un contesto per antonomasia strettamente connesso agli standard, sia stato introdotto il concetto di competenza e messo in evidenza i limiti di un approccio nozionistico alla conoscenza, indicando l’esigenza di valutare il livello di consapevolezza del processo di elaborazione. Di rilievo inoltre il tentativo di testare uno strumento di rilevazione che cerca di dare ragione di una complessità della competenza: le prove presentano tutte una situazione problematica concreta dove nella soluzione confluiscono più abilità e conoscenze in modo da superare la frammentazione tra aree culturali distinte scorgendone i legami di intercessione tra i saperi.

25 RIFLETTERE CRITICO (1-30) Livello-1:Successo minimo (1-6) Dimostra una comprensione scarsa e solo una comprensione limitata dello scopo del problema o dei problemi. Impiega solo le parti più fondamentali delle informazioni fornite. Mescola fatto e opinione nello sviluppo di un punto di vista. Arriva a conclusioni dopo uno sguardo veloce e superficiale soltanto a uno o due elementi di informazione. Non prende in considerazione le conseguenze. Livello-2:Successo a livello rudimentale (7-12) Dimostra solo una comprensione molto generale dello scopo del problema. Si focalizza su un singolo problema. Utilizza solo l’informazione fornita. Potrebbe includere opinioni ed anche fatti nello sviluppo di una posizione. Arriva a conclusioni dopo un esame limitato dell’evidenza con poco interesse per le conseguenze. Livello-3:Successo lodevole (13-18) Dimostra una comprensione generale dello scopo del problema e più di uno dei problemi implicati. Utilizza i punti principali di una informazione dai documenti e almeno una idea generale dalle conoscenze personali per sviluppare una posizione. Costruisce una conclusione sull’esame delle informazioni e su qualche considerazione delle conseguenze. ( Da: J. Herman, P. R..Aschbacher. & L. Winters (1992) A practical guide to alternative assessment, p. 46). Es. di scala numerico-qualitativa

26 RIFLETTERE CRITICO (1-30) Livello-4:Successo superiore (19-24) Dimostra una comprensione chiara dello scopo del problema e almeno di due problemi centrali. Utilizza i punti principali dell’informazione dai documenti e la conoscenza personale che è rilevante e coerente nello sviluppo di una posizione. Costruisce una conclusione su un esame dell’evidenza maggiore. Considera almeno un’azione alternativa e le conseguenze possibili. Livello-5:Successo eccezionale (25-30) Dimostra una comprensione chiara e accurata dello scopo del problema e delle ramificazioni dei problemi implicati. Impiega tutte le informazioni dai documenti e le conoscenze personali estese che sono di fatto rilevanti, accurate e coerenti nello sviluppo di una posizione. Basa la conclusione su un esame completo dell’evidenza, sull’esplorazione di alternative ragionevoli e sulla valutazione delle conseguenze. (Da: J. Herman, P. R..Aschbacher. & L. Winters (1992) A practical guide to alternative assessment, p. 46).

27 PROVE COMPLESSE -Individuare la/e competenza/e che si intende osservare (aver chiaro I descrittori in termini di abilità, conoscenze e strategie di elaborazione, ecc) -propone situazioni nelle quali allo studente si assegna un ruolo in una situazione verosimile ma da adulto (es.: sei il direttore del museo, sei un giornalista…) o situazioni complesse nelle quali si può realmente trovare un ragazzo e utilizzare la narrazione per far calare l’alunno nella situazione - proporre più forme di risposta - indicare le caratteristiche della prodotto finale individuando gli aspetti che si intende osservare (rubricare le gradualità delle caratteristiche da tenere presenti nei descrittori dei livelli di competenza)


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