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Dr. Chiara Cassano Dr. Mario Greco. A fronte di un momento magico quale è la nascita di una nuova vita, gli esiti post-gravidici sono spesso meno felici.

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1 Dr. Chiara Cassano Dr. Mario Greco

2 A fronte di un momento magico quale è la nascita di una nuova vita, gli esiti post-gravidici sono spesso meno felici. In fase di gestazione, lutero ed il suo prezioso contenuto spingono allesterno causando la separazione dei muscoli retti delladdome, il rilassamento delle fasce ed uneccezionale tensione sulla cute. Nel puerperio laddome risulta ancora teso in quanto il volume uterino risulta ancora importante. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

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4 Sono lesioni lineari atrofico-cicatriziali che si formano, in genere, su - addome - superficie esterna delle cosce - glutei - fianchi - seno. Compaiono in genere tra il sesto o lottavo mese di gravidanza La loro lunghezza varia da 1 a 15 cm e la loro larghezza da 1 a 15 mm. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

5 Inizialmente appaiono leggermente rilevate e di colore rosso violaceo ( strie rubrae ) poi diventano gradualmente piatte e rosa fino a divenire lievemente depresse e di colore bianco madreperlaceo ( strie albe ) Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

6 La pelle sovrastante ha aspetto lievemente corrugato a causa dellassottigliamento del dellepidemide e dellatrofia del derma Se non trattate precocemente, spesso rappresentano un danno cutaneo permanente Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

7 Si formano quando la pelle è sottoposta ad eccessi di tensione, come avviene ad esempio a seguito di consistenti variazioni di peso. Se la pelle è poco elastica e non correttamente idratata, il danno sarà più rilevante ; per questo è buona norma consigliare alle pazienti una buona idratazione cutanea durante la gestazione Ne favoriscono la comparsa anche squilibri ormonali, stress, cattive abitudini di vita Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

8 Uno squilibrio ormonale come laumento del cortisolo, interferisce sullattività dei fibroblasti con conseguente alterazione della sostanza fondamentale. Si attua quindi un fattore meccanico cioè la rottura delle fibre collagene e con il passare del tempo un processo rigenerativo rappresentato dalle strie albae. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

9 Spazi intercellulari dellepidermide dilatati Membrana basale inalterata Fibre collagene in fasci paralleli tra loro ma meno compatte Fibre separate da edema Fibroblasti poveri di organuli Aumento delle cellule di Langherans Infiltrato linfocitario perivascolare Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

10 Epidermide assottigliata Aumento fibre elastiche Fibroblasti più attivi Scompaiono le ghiandole sudoripare e i follicoli piliferi Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

11 Sedute combinate di peeling e IPL 1° peeling 2° IPL 4 trattamenti combinati ogni 15/20 gg ( a seconda del tipo di pelle ) Possibilità di richiami mensili combinatio indipendenti Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

12 Il tutto può essere ottimizzato associando al precedente protocollo un ciclo di rugantil + comb-hyal composto di 4 sedute a cadenza quindicinale in cui viene somministrato per via intradermica di acido ialuronico unitamente ad unantiialuronidasi topica. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

13 Disturbo di carattere circolatorio, influenzato soprattutto da squilibri ormonali. E accompagnata da ritenzione di liquidi che tendono a stagnare a livello tissutale. E consigliabile mantenere unalimentazione equilibrata ed un buon introito di liquidi. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

14 Sofferenza del microcircolo e alterazione trofometabolica tissutale Alterazione della permeabilità vasale Fuoriuscita e ristagno del liquido interstiziale Stimolazione fibroblastica Iperproduzione di fibre connettivali Sequestro di cellule adipose in noduli Ulteriore strozzamento vasale Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

15 Molle : invade ampie zone ( inguine, addome, braccia ), è mobile e si solleva facilmente dal muscolo ; il tessuto inizia ad esser compromesso dal punto di vista dellelasticità. cambia aspetto dalla posizione ortostatica a quella clinostatica Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

16 Dura Di solito si riscontra nei pazienti con costituzione medio-robusta, con un buona tonicità muscolare e tissutale e al tatto si presenta fredda con colorito marmorizzato Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

17 Edematosa si distingue dalla cellulite molle per la prevalenza di componente idrica, le zone colpite da questo tipo di cellulite si presentano calde e spugnose. prevalentemente colpiti gli arti La donna in gravidanza e puerperio è colpita da questultimo tipo di cellulite. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

18 I stadio : stasi capillaro-venulare, aumento della permeabilità, edema. La cute risulta ancora tesa ed elastica ma si manifesta una sensazione di pesantezza agli arti. Alla compressione non rimane fovea. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

19 II stadio :danno cellulare ed iniziale fibrosi.Si ha accumulo di scorie metaboliche. Si evidenzia laspetto della cute a buccia darancia, laccumulo adiposo e la parziale perdita dellelasticità cutanea Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

20 III stadio: a lungo andare le fibre reticolari si trasformano in fibre collagene, che tendono ad incapsulare le cellule adipose degenerate, con formazione di micronoduli microscopici Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

21 IV stadio : formazione di macronoduli. Si ha un significativo rallentamento del flusso ematico e linfatico, con aumento dei noduli e dolore al tatto. La fibrosi si trasforma in sclerosi dei tessuti che hanno ingabbiato in grossi ammassi duri (formazione dei macronoduli ) i micronoduli dello stadio precedente. Aumentano le teleangectasie; possono apparire ematomi e fenomeni di fragilità capillare. La superficie cutanea assume il tipico aspetto a materasso, è fredda al tatto a causa dellinsufficienza circolatoria, la palpazione suscita dolore anche con modesta pressione e, alla compressione, rimane la fovea che scompare solo dopo alcuni secondi Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

22 Mesoporazione con pefs gel : 2 sedute a settimana associato a Cavitazione Pressoterapia Radiofrequenza ( ipertermia profonda controllata ) Carbossiterapia Mesoterapia farmacologica tradizionale Mesoterapia omeotossicologica Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

23 Apparecchiatura che sfrutta ultrasuoni a bassa frequenza e tecnica cavitazionale Frequenza di emissione pari a 40 KHz con potenza regolabile dal 10 al 100% per un valore massimo di 30 W. La cavitazione è un processo fisico intracellulare per cui in un liquido sottoposta allazione degli ultrasuoni le componenti gassose che compongono il liquido stesso si dissociano. Le variazioni pressorie che si verificano in seno al liquido agiscono sui tessuti facendone aumentare le dimensioni e provocando unimplosione. Ne consegue la rottura dei legami intracellulari degli adipociti e quindi lo sgretolamento della massa adiposa. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

24 Azione : - micro-meccanica provocando rottura, spostamento e livellamento della struttura molecolare - termica, indotta dallo sfregamento delle molecole accelerate, provocando un aumento circolatorio microvenoso e linizio della denaturazione proteica - Cavitazionale con gli effetti prima descritti Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

25 Si ha anche una stimolazione della riattivazione del microcircolo contribuendo così alla progressiva riduzione della cellulite. Il grasso liberato dallazione di questa metodica viene in parte espulso con la diuresi ed in parte immagazzinato nel fegato. Lo smaltimento può essere facilitato associando, al termine di ogni suddetta seduta, pressoterapia con azione linfodrenante. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

26 Un ciclo è composto da 8 – 10 sedute a cadenza bisettimanale ( trattata una zona di 20 cm x 20 cm per un tempo non superiore a 20 minuti ) Non è un trattamento definitivo ma può essere classificato come a lunga persistenza ed i costi ed i rischi sono nettamente inferiori rispetto ad un intervento chirurgico Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

27 I risultati sono immediati e gratificanti : il corpo acquista in breve tempo e già a partire dalle prime sedute uneccezionale tonificazione, si attenua laspetto a buccia darancia e si attenuano i noduli cellulitici più evidenti. Frequenza di emissione pari a 40 KHz con potenza regolabile dal 10 al 100% per un valore massimo di 30 W. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

28 Ha azione sulle fibre collagene stimolando una tonificazione profonda che andrà a compensare lo svuotamento determinato dalla cavitazione Sistema di emissione di radiofrequenza bipolare ed unipolare Frequenza di emissione 470 KHz Regolazione da 30 a 230 W Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

29 Il corpo è trattato con manipolo unipolare Le indicazioni sono : - rassodamento cutaneo e sottocutaneo - tonificazione e riduzione della buccia darancia causato dalla cellulite Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

30 3 programmi di trattamento in funzione della tollerabilità del paziente : - soft : per soggetti particolarmente sensibili al calore. Questa scelta implica un maggior tempo di trattamento. Devono essere eseguiti almeno 4-5 passaggi - medio : per soggetti che non si sono mai sottoposti a questo tipo di trattamento. Devono essere eseguiti almeno 3-4 passaggi Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

31 Standard : consente trattamenti rapidi, sopportabili ed efficaci. Devono essere eseguiti almeno 3 passaggi Forte : da utilizzare in pazienti con la soglia del dolore alta. I vantaggi sono unicamente legati alla rapidità di esecuzione. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

32 Linfodrenaggio meccanico con lobiettivo di diminuire la ritenzione di liquidi tipicamente associato a cellulite e/o a soggetti con predisposizione a tale patologia per molteplici motivi ( sedentarietà, problemi metabolici, scarsa attività fisica… Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

33 Lapparecchio è costituito da gambali a più segmento alimentati da un compressore e da un variatore di pressione. Le compressioni sequenziali generate sono in grado di spingere i liquidi interstiziali con un gradiente variabile a seconda del programma. I fluidi contenuti nei tessuti sottoposti a trattamento vengono sospinti verso le stazioni di scarico e verso i torrenti ematici più prossimali Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

34 Si ha inoltre una riduzione della componente fibrotica negli edemi, una notevole eutrofizzazione tissutale ed azione antiflogistica Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

35 Utilizza particolari impulsi di elettroporazione per espletare la sua azione a livello dermico per inestetismi legati al tono cutaneo e adiposità localizzata. Applicando una particolare forma donda e frequenza, vengono aperti canali interstiziali attraverso cui penetrano in profondità principi attivi con peso molecolare anche elevato.

36 Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco I tempi di trattamento non devono superare i 40 minuti settimanali Il ciclo di trattamenti consta in media di 8 sedute

37 I prodotti che noi utilizziamo per questa metodica sono : - P.E.F.S gel : 20 ml di prodotto ciascuna seduta. I principali principi attivi contenuti sono : Decapeptide 2 inibitore della lipogenesi. Attiva la permeabilità della membrana mitocondriale interna in funzione del gradiente elettrochimico energetico dirottando i circuiti metabolici di accumulo dei lipidi. Lenergia prodotta viene dissipata come calore. escina saponina vasocostritrice. Capace di inibire lattività degli enzimi lisosomiali e la permeabilità capillare e di aumentare i tono della muscolatura vasale teofillina azione lipolitica per inibizione della fosfodiesterasi che promuove linattivazione del cAMP Pfaffia paniculata ricca in sai minerali, cobalto, ferro, zinco e silicio. Ha azione antinfiammatoria e biostimolante Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

38 - Termogel : 20 ml di prodotto ciascuna seduta; utilizzato negli inestetismi dovuti ad accumulo adiposo localizzato su tutto il corpo. I principali principi attivi contenuti sono : Decapeptide 2 Tebebuia contiene antochinoine e naftochinoni, quercidina, saponine, alcaloidi, coenzima Q carnasolo, indoli. Ha azione diuretica decongestionante, antiossidante ed antisettica. Carnitina carrier che permette agli acidi grassi a lunga catena di attraersare la membrana mitocondriale ed essere avviati verso la β-ossidazione riducendo lutilizzazione periferica del glucosio e favorendo la disponibilità energetica della cellula con lingresso dei residui della β-ossidazione nel ciclo di Krebs. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

39 - fosfatidil : 20 ml di prodotto ciascuna seduta. Utilizzato negli inetetismi dovuti ad accumulo adiposo localizzato, specie in area addominale. E specifico per ladipe bruno, quindi viscerale. Composto da unassociazione di fosfatidilcolina ( 7%) e desossicolato ( 5%) Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

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42 La mesoterapia è liniezione intradermica distrettuale di un insieme di farmaci in piccole dosi su di una determinata zona della cute, attraverso aghi sottili lunghi più o meno 4 mm applicati a multiniettori che possono avere da 3 a 18 aghi. Lo scopo di questa terapia è favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso, disintossicare l'organismo e migliorare tonicità ed elasticità della cute. Lazione delle iniezioni in mesoterapia, è infatti di tipo antinfiammatorio, vascolare e lipolitico Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

43 Lipolitica : - Carnitina 5 ml - Lidocaina 2cc - Liposom forte - fisiologica Vasotonica : - Dona ( glucosamminosolfato) Oppure - Prisma ( mesoglicano ) - Lidocaina 2cc - fisiologica Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

44 La Mesoterapia omeopatica è un ottimo aiuto per combattere le principali casistiche di cellulite: Cellulite "Calcarea Carbonica": è la cellulite della donna brevilinea, robusta, con chili distribuiti uniformemente. Prevale la componente edematosa, con forte imbibizione tissutale. Cellulite "Calcarea Phosphorica": è la cellulite della donna alta, difficilmente in sovrappeso. In queste donne generalmente la cellulite e l'adipe in eccesso sono distribuite nel basso ventre e alla radice delle cosce, la cute è spesso secca e non trofica. Prevale la componente fibro-sclerotica della cellulite. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

45 Cellulite "Calcarea Sulfurica": è la cellulite della donna normolinea, atletica, con una buona muscolatura. Non può considerarsi grassa ma "robusta", appesantita. In queste donne la cellulite è localizzata prevalentemente sulla faccia esterna della radice delle cosce (coulotte de cheval). Solitamente è un tipo di cellulite dura, con una minima componente connettivale e non una eccessiva ritenzione idrica. Cellulite "Calcarea Fluorica": è la cellulite della donna che presenta dei dimorfismi (cifo-scolioso, impianto dentale irregolare, strabismo...). In queste donne è difficile trovare una localizzazione predominante della cellulite. La cute è spesso disidratata e spesso si notano smagliature. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

46 È un fenomeno che riguarda la formazione di nuovi vasi sanguigni a causa della produzione di placenta. Può svilupparsi attraverso angiomi puntiformi e capillari e può modificare le vene varicose apportando possibili complicanze sui grossi vasi con stasi (varici) agli arti inferiori. Si sconsiglia di esporsi a temperature eccessivamente calde o fredde che possono incidere negativamente sulla circolazione e aggravare la tendenza alla rottura dei capillari Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

47 Sono quelli antiestetici capillari rossi o rosso- bluastro di piccolo diametro localizzati nel derma superficiale e profondo. Esse si formano a causa dellindebolimento della parete dei vasi venosi e capillari provocato dallazione degli estrogeni: si verifica una dilatazione permanente di tali vasi, che diventano quindi visibili ad occhio nudo e una conseguente stasi del microcircolo, aggravato ulteriormente dallo stato di ritenzione idrica. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

48 Si instaura, così, un circolo vizioso che porta ad un progressivo peggioramento dellaspetto estetico delle cosce e delle gambe. E da considerare però che se non vi è una predisposizione famigliare dellinsufficienza venosa è possibile, però, che le teleangectasie migliorino spontaneamente o, a volte, regrediscano alcuni mesi dopo il parto. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

49 le teleangectasie sono migliorabili mediante microiniezioni di sostanze sclerosanti (scleroterapia). Il trattamento viene anche eseguito attraverso la luce pulsata. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

50 La luce ad alta intensità emessa dal dispositivo colpisce i cromofori del derma convertendosi in calore. Lintensità è tale da produrre un danno termico nei primi strati cutanei e sottocutanei, quindi lorganismo instaura un processo reattivo di guarigione, producendo sostanze proteiche ristrutturanti. Il dispositivo è dotato di una sonda per il rilevamento del fototipo Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

51 Energia assorbita viene utilizzata per modificare, più o meno radicalmente ed in modo talvolta irreversibile, il tessuto Assorbimento direttamente correlato allesistenza allinterno dei tessuti di particolari specie chimicheCROMOFORI numerosi capacità di assorbire una radiazione cambia a seconda della lunghezza donda Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

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53 Spesso, già durante la gravidanza, può capitare di notare sul viso la presenza di macchie di colorito marrone-brunastro che tendono a persistere anche dopo il parto e che, anzi, si accentuano con lesposizione al sole. Il melasma rappresenta uno dei più comuni inestetismi del viso; è molto frequente (50/70%) in gravidanza e viene chiamato anche cloasma gravidico. Colpisce il sesso femminile tra i anni. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

54 Le macchie sono provocate, nella maggior parte dei casi, dagli ormoni sessuali femminili (estrogeni, progesterone) che stimolano lattività dei melanociti che sono le cellule deputate alla produzione della melanina; fotoesposizioni eccessive e luso di cosmetici contenenti essenze vegetali profumate ad azione fotosensibilizzante rappresentano ottimi fattori causali. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

55 Le macchie da melasma sono localizzate tipicamente sul labbro superiore, sulla fronte e sui zigomi, possono essere singole o multiple di tonalità dal marrone chiaro al marrone scuro- grigiastro. Laccumulo di pigmento può essere superficiale quindi epidermico o anche più profondo quindi nel derma. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

56 Peeling con : FACE-BODY Gel tissotropico per uso topico contenente una formulazione a base di HA(alfa-idrossiacidi) con silice. Lacido citrico in combinazione con lacido glicolico migliora gli effetti del prodotto. Luso delle nanoparticelle di silice come veicolo rende il prodotto meno traumatico e più efficace per la pelle grazie agli effetti di rilascio controllato e di miglioramento della penetrazione. Come peeling superficiale, il FACE-BODY ha effetti cheto-regolatori che causano esfoliazione e desquamazione nellarea trattata stimolando il turnover cellulare. I risultati sono effetti di ringiovanimento cutaneo e attenuazione di rughe, cicatrici, macchie solari o senili e iperpigmentazioni. pH 1,30. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

57 JESSNER : Gel tissotropico per uso topico contenente gli ingredienti classici della formula di Jessner: Acido lattico al 14 %, Acido salicilico al 14 %, Resorcina al 14%, con laggiunta di Resveratrolo, in un esclusiva formulazione con silice, che consente una più facile applicazione, maggiore penetrazione ed efficacia e un controllo del trattamento più elevato. La miscela di alfa- e beta-idrossi-acidi e resorcinolo, derivato del fenolo, conferisce al prodotto una doppia modalità di azione, metabolica (effetto cheratolitico) ed esfoliante. Il resveratrolo è un efficace antiossidante. Grazie alla sua azione cheratolitica ed esfoliante, il peeling causa la distruzione dello strato corneo e della parte superiore dellepidermide, provocando esfoliazione,aumento della desquamazione della pelle e del ricambio cellulare e producendo effetti di ringiovanimento e rigenerazione della pelle, con riduzione di piccole rughe,cicatrici, macchie solari o senili e iperpigmentazione. Luso delle nanoparticelle di silice come veicolo rende il prodotto meno traumatico e più efficace per la pelle grazie agli effetti di rilascio controllato e di miglioramento della penetrazione. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

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59 Rugantil + comb-hyal ( seventy ) Ciclo di 4 sedute alternato a peeling È un dispositivo medico per uso intradermico. Contiene il sale sodico dellAcido Ialuronico (HA) formato dalla ripetizione di unità disaccaridiche di N- acetilglucosamina e glucuronato di sodio. LHA utilizzato è ottenuto per via fermentativa e non ha subito processi chimici di modifica, è altamente purificato e con un peso molecolare di circa di Dalton. Le proprietà viscoelastiche e idratanti dellHA, unite alla possibilità di mantenere tale acido a livelli adeguati nei tessuti cutanei, consentono la reidratazione dei tessuti stessi. La somministrazione del RUGANTIL per via intradermica consente lapporto ottimale di Acido Ialuronico direttamente nel tessuto per contrastare lazione citotossica dei radicali liberi sui fibroblasti. Per ottimizzare il trattamento si associa COMBHYAL, gel no water per uso topico che limita la capacità degradativa delle ialuronidasi grazie a specifici inibitori quali : ascorbil palmitato, resveratrolo, glicerina, vitamina A ed E, gamma orizanolo. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

60 Le azioni sono legate al contrasto del processo fisiologico di invecchiamento cutaneo integrando lacido ialuronico endogeno degradato. Favorisce la restituzione dellintegrità tissutale e del mantenimento metabolico della cute per una costante azione biostimolante. Contribuisce alla depigmentazione di macchie brunastre. Da associarsi a comb-hyal ( antiialuronidasi ) Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

61 Valutazione ottimale con lampada di Wood Superficiale Profonda Definizione Iperpigmentazione faciale localizzata, più frequente nelle donne, scatenata dallesposizione ai raggi solari e dalle modificazioni ormonali ( uomo ca. prostatico ) Eziologia e patogenesi Ormoni femminili Luce solare Predisposizione genetica Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

62 La luce ad alta intensità emessa dal dispositivo colpisce i cromofori del derma convertendosi in calore. Lintensità è tale da produrre un danno termico nei primi strati cutanei e sottocutanei, quindi lorganismo instaura un processo reattivo di guarigione, producendo sostanze proteiche ristrutturanti come lelastina ed il collagene. Per garantire i risultati promessi, è necessario rispettare criteri come : danno termico controllato e ripetibile ; energia uniforme su tutta la zona, lunghezza donda emessa adeguata all profondità dazione, assenza di frequenze pericolose per la cute, trattamenti non invasivi, dolorosi o fastidiosi ed in totale sicurezza per paziente ed operatore. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

63 il seno tende a perdere turgore a causa del processo dinvecchiamento o in seguito ad allattamento <8 cause ormonali ) o forti dimagrimenti. La terapia per il rassodamento del seno è pensata per contrastare il rilassamento della pelle conseguente alla perdita di elasticità e compattezza del tessuto cutaneo.

64 Radiofrequenza : non controindicata in quanto non viene sottoposta a trattamento larea interessata dalla ghiandola mammaria. Associabile a ciclo di rugantil + comb-hyal per potenziare i risultati del trattamento. Dr. Chiara Cassano – Dr. Mario Greco

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