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La Patologia Ulcerosa degli arti inferiori 11 Giugno 2004 Elastocompressione: quando e come.

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Presentazione sul tema: "La Patologia Ulcerosa degli arti inferiori 11 Giugno 2004 Elastocompressione: quando e come."— Transcript della presentazione:

1 La Patologia Ulcerosa degli arti inferiori 11 Giugno 2004 Elastocompressione: quando e come

2 Definizione Per compressione si intende la pressione esercitata su di un arto da materiali di varia estensibilità al fine di prevenire e curare la malattia del sistema venolinfatico Per compressione si intende la pressione esercitata su di un arto da materiali di varia estensibilità al fine di prevenire e curare la malattia del sistema venolinfatico

3 Scopi dell elastocompressione esercitare una pressione calibrata sui tessuti e sui vasi venosi in rapporto al potenziale deambulatorio del paziente esercitare una pressione calibrata sui tessuti e sui vasi venosi in rapporto al potenziale deambulatorio del paziente controllare e ridurre ledema attraverso una riduzione del ristagno extravasale di liquidi controllare e ridurre ledema attraverso una riduzione del ristagno extravasale di liquidi contrastare gli effetti dannosi della ipertensione venosa persistente attraverso un aumento della velocità di flusso ematico contrastare gli effetti dannosi della ipertensione venosa persistente attraverso un aumento della velocità di flusso ematico

4 Effetti sul macrocircolo riduzione di calibro delle vene superficiali e profonde riduzione di calibro delle vene superficiali e profonde riduzione dei reflussi patologici superficiali e profondi riduzione dei reflussi patologici superficiali e profondi riduzione del volume ematico riduzione del volume ematico miglioramento della pompa muscolare miglioramento della pompa muscolare riduzione delle pressioni deambulatorie riduzione delle pressioni deambulatorie accelerazione del trasporto linfatico accelerazione del trasporto linfatico aumento della fibrinolisi aumento della fibrinolisi incremento della elasticità della parete venosa incremento della elasticità della parete venosa

5 Effetti sul microcircolo diminuzione della ectasia capillare diminuzione della ectasia capillare blocco dellispessimento della membrana basale blocco dellispessimento della membrana basale diminuzione delledema interstiziale diminuzione delledema interstiziale diminuzione della pressione endolinfatica diminuzione della pressione endolinfatica aumento della velocità di flusso nei capillari aumento della velocità di flusso nei capillari

6 Requisiti della compressione ideale

7 estendersi uniformemente dalla base delle dita estendersi uniformemente dalla base delle dita garantire un gradiente pressorio decrescente dalla caviglia al polpaccio garantire un gradiente pressorio decrescente dalla caviglia al polpaccio garantire una compressione compatibile con lentità delledema e con i caratteri dellulcera garantire una compressione compatibile con lentità delledema e con i caratteri dellulcera essere confortevole e ben tollerata essere confortevole e ben tollerata mantenere i propri requisiti nel tempo mantenere i propri requisiti nel tempo svolgere azione complementare alla medicazione per quanto riguarda la funzione assorbente svolgere azione complementare alla medicazione per quanto riguarda la funzione assorbente non essere irritante o allergizzante non essere irritante o allergizzante non causare limitazioni alla vita di relazione del paziente non causare limitazioni alla vita di relazione del paziente

8 Lazione della compressione elastica sarà ottimizzata da una mobilizzazione attiva o passiva del paziente Lazione della compressione elastica sarà ottimizzata da una mobilizzazione attiva o passiva del paziente

9 Il grado di cicatrizzazione sotto bendaggio è maggiore che in sua assenza la contenzione elastica accelera la cicatrizzazione

10 Caratteristiche del bendaggio Fisso: durata 5-15 gg, alta pressione di lavoro e bassa pressione di riposo, alto potere antiedemigeno (es. ossido di zinco). Utile se ulcera con poca secrezione Fisso: durata 5-15 gg, alta pressione di lavoro e bassa pressione di riposo, alto potere antiedemigeno (es. ossido di zinco). Utile se ulcera con poca secrezione

11 Mobile: bende a corta estensività non adesive o adesive a lunga estensività, pressioni molto variabili, utile in ulcere essudative Mobile: bende a corta estensività non adesive o adesive a lunga estensività, pressioni molto variabili, utile in ulcere essudative

12 Multistrato (fino a quattro strati di bende sovrapposte) durata 7 gg, elevato potere assorbente. Attenzione microangiopatia diabetica e IW< 0,8 Multistrato (fino a quattro strati di bende sovrapposte) durata 7 gg, elevato potere assorbente. Attenzione microangiopatia diabetica e IW< 0,8

13 Bende. La loro più importante proprietà è rappresentata dalla estensibilità o allungamento Si distinguono: Bende a corta estensibilità (< 70 %) Bende a corta estensibilità (< 70 %) Bende a media estensibilità (70-140%) Bende a media estensibilità (70-140%) Bende a lunga estensibilità (>140%) Bende a lunga estensibilità (>140%)

14 Bende a corta estensibilità notevoli pressioni di lavoro con minima pressione di riposo Bende a corta estensibilità notevoli pressioni di lavoro con minima pressione di riposo Bende a media e lunga estensibilità moderate pressioni di lavoro e alte pressioni di riposo Bende a media e lunga estensibilità moderate pressioni di lavoro e alte pressioni di riposo

15 Tecnica di confezionamento compressione decrescente compressione decrescente evitare pieghe evitare pieghe uniformità del bendaggio uniformità del bendaggio corretta posizione dellarto durante il bendaggio corretta posizione dellarto durante il bendaggio protezione delle aree a rischio (cresta tibiale,tendini estensori,tendine achilleo) protezione delle aree a rischio (cresta tibiale,tendini estensori,tendine achilleo) protezione della cute protezione della cute tensione costante tensione costante

16 Calze elastiche preventive preventive antitrombo antitrombo terapeutiche terapeutiche

17 si misurano in Den (calibro della fibra elastica con cui vengono intessute) (40,70,140),garantiscono una pressione di mm Hg si misurano in Den (calibro della fibra elastica con cui vengono intessute) (40,70,140),garantiscono una pressione di mm Hg Preventive

18 Prevengono la trombosi venosa profonda nel periodo perioperatorio (18 mm Hg) Prevengono la trombosi venosa profonda nel periodo perioperatorio (18 mm Hg) Antitrombo

19 Terapeutiche (4 Classi) I mm Hg II mm Hg III mm Hg IV > 49 mm Hg

20 La mobilizzazione precoce con compressione elastica sembra efficace nella riduzione delledema nella fase acuta della TVP senza aumento di complicanze tromboemboliche La mobilizzazione precoce con compressione elastica sembra efficace nella riduzione delledema nella fase acuta della TVP senza aumento di complicanze tromboemboliche

21 Dopo TVP lincidenza di sindrome post- trombotica è doppia in soggetti che non hanno fatto uso di calza elastica (almeno 20 mm Hg per due anni) Dopo TVP lincidenza di sindrome post- trombotica è doppia in soggetti che non hanno fatto uso di calza elastica (almeno 20 mm Hg per due anni)

22 La compressione dopo chirurgia delle varici oltre a limitare la presenza di ematomi e ridurre ledema ed il dolore attenua sensibilmente la probabilità di recidiva (EBM grado B) La compressione dopo chirurgia delle varici oltre a limitare la presenza di ematomi e ridurre ledema ed il dolore attenua sensibilmente la probabilità di recidiva (EBM grado B)

23 La compressione è raccomandata nella prevenzione della recidiva di ulcera da stasi (30-40 mm Hg) (EBM grado A) La compressione è raccomandata nella prevenzione della recidiva di ulcera da stasi (30-40 mm Hg) (EBM grado A)

24 Compressione non elastica compressione pneumatica intermittente compressione pneumatica intermittente aumenta il flusso ematico aumenta il flusso ematico attiva la fibrinolisi attiva la fibrinolisi

25 Controindicazioni alla elastocompressione – Assolute assenza di indicazione specifica assenza di indicazione specifica immobilità (tranne per calze antitrombo) immobilità (tranne per calze antitrombo) affezioni dermatologiche gravi affezioni dermatologiche gravi arteriopatie gravi concomitanti (PA caviglia < 80 mm Hg, IW < 0,5) arteriopatie gravi concomitanti (PA caviglia < 80 mm Hg, IW < 0,5) microangiopatia avanzata (diabete, vasculiti, ecc.) microangiopatia avanzata (diabete, vasculiti, ecc.)

26 Controindicazioni alla elastocompressione – Relative bende ulcere con abbondante ecrezione bende ulcere con abbondante ecrezione calze allergia, ipodermite acuta, conformazione anatomica atipica, calze allergia, ipodermite acuta, conformazione anatomica atipica, difficoltà nellindossare (artrosi), neuropatia (ulcere calcaneali) difficoltà nellindossare (artrosi), neuropatia (ulcere calcaneali)


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